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Export italiano nel 2024: resilienza e opportunità

Tra sostenibilità e digitalizzazione, il 2024 sarà un anno positivo per rafforzare presenza e opportunità dell’Italia all’estero?

Il 2024 si prospetta cruciale per l’Italia nel contesto del commercio internazionale. L’export, rappresentando circa il 40% del PIL italiano, si conferma un motore di crescita fondamentale. Dopo una crescita significativa nel 2022 (+9,9%), le esportazioni hanno rallentato nel 2023 (+0,8%) e si prevede un modesto aumento nel 2024 (+2,3%), ancora al di sotto dei livelli pre-pandemici.

Settori trainanti e sfide globali

Il calo della crescita dell’export nel 2023 è stato attribuito principalmente alla diminuzione della domanda globale, specialmente nei mercati principali come Germania e Stati Uniti. Tuttavia, settori come quello automobilistico hanno registrato un aumento significativo, compensando la debolezza in altri settori.

Sostenibilità e digitalizzazione: driver chiave

Il 2024 sarà caratterizzato dall’ascesa della sostenibilità e del digitale come driver cruciali per le esportazioni italiane. Le imprese italiane stanno adottando pratiche sostenibili e tecnologie avanzate per affrontare le sfide della trasformazione tecnologica e della transizione ecologica, promuovendo così l’innovazione e la digitalizzazione, specialmente nelle PMI.

Crescita nei beni ambientali e investimenti green

L’export italiano vedrà una forte crescita nei beni ambientali, supportato da investimenti green e politiche europee. Si prevede un’accelerazione degli investimenti green nei prossimi anni, rafforzando ulteriormente il settore dei beni ambientali e rispondendo alla crescente domanda di sostenibilità a livello globale.

Espansione geografica e opportunità nei mercati emergenti

Dal punto di vista geografico, l’Italia continua a concentrarsi su mercati consolidati come Germania, Stati Uniti, Francia e Cina, ma sta anche esplorando opportunità nei mercati emergenti come i Paesi del Golfo, India, Thailandia, Vietnam, Messico, Brasile e Croazia.

Sfide geopolitiche e gestione del rischio di cambio

Tuttavia, il 2024 presenta anche sfide geopolitiche come il conflitto russo-ucraino e quello israelo-palestinese, che potrebbero influenzare negativamente l’economia globale e il commercio internazionale, aumentando l’incertezza e minando la fiducia. Le aziende italiane devono adottare strategie di gestione del rischio di cambio per proteggere la propria competitività sui mercati internazionali.

Export, tra opportunità e innovazione Nonostante le sfide, il 2024 offre opportunità significative per l’export italiano, con l’adozione di strategie mirate e innovative che possono favorire il successo sul mercato internazionale.

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Redazione ColoreHobby.it
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