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Nel post-Bonus, il settore delle pitture e vernici vive una fase di cambiamento profondo. Da un lato il PNRR mostra un impatto ancora parziale sulla filiera, dall’altro le forze vendita si evolvono verso ruoli più tecnici e digitali. Tra burocrazia, innovazione e nuovi modelli commerciali, emergono segnali di trasformazione e opportunità da cogliere.
PNRR: benefici limitati ma prospettive positive
A oggi, il PNRR ha prodotto effetti disomogenei nel comparto pitture, con vantaggi concentrati in settori specifici come edilizia pubblica, scuole e rigenerazione urbana.
Le PMI e la distribuzione tradizionale hanno percepito ricadute minori, frenate da ritardi nei fondi, complessità burocratiche e differenze territoriali.
Nonostante le criticità, il piano resta una leva strategica per la transizione ecologica: accelerare le procedure e migliorare il coordinamento istituzionale potrebbe generare un impatto concreto nel biennio 2025-2026.
Forze vendita: dal venditore al consulente tecnico
La forza vendita si trasforma, passando dal modello commerciale tradizionale al solution selling, dove il professionista diventa un vero consulente tecnico.
Le aziende puntano su formazione continua, competenze digitali (CRM, realtà aumentata) e ricambio generazionale, per rispondere alle esigenze di multicanalità, sostenibilità e efficienza energetica.
Innovazione e competenze: le chiavi per la competitività
In un mercato sempre più competitivo, la digitalizzazione e la valorizzazione delle risorse umane diventano priorità.
La capacità di integrare tecnologia, conoscenza tecnica e visione consulenziale rappresenta oggi la vera forza delle imprese che vogliono crescere nel post-Bonus.
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