Baldini vernice codifica i colori della Bandiera Italiana

  • 14 Marzo 2011
In occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, anche Baldini Vernici vuole dare il suo contributo alla diffusione ed al rispetto della bandiera italiana, indicando le formulazioni da utilizzare con il Sistema Tintometrico presente nei migliori rivenditori Baldini di tutta Italia per realizzare nei suoi prodotti il Tricolore.

Commissionato al Poligrafico dello Stato uno studio per codificare una volta per tutte la variante cromatica dei tre colori della nostra bandiera nazionale, è stato stabilito che sono il Verde brillante, il Bianco latte ed il Rosso pomodoro che indicano rispettivamente la libertà, l'uguaglianza, la natura e la gioia (il Verde), la vittoria, la prudenza e l'autorità (il Bianco), il valore e l'ardire (il Rosso).
Come altre bandiere, anche l'italiana si ispira alla bandiera francese introdotta con la rivoluzione del 1789. Quando l'armata di Napoleone attraversò l'Italia, bandiere di foggia tricolore vennero adottate sia dalle varie neonate repubbliche giacobine sia dai reparti militari che affiancavano l'esercito francese. Il primo esempio di tricolore italiano fu adottato l'8 Ottobre 1796 come distintivo della Guardia Civile milanese, la Legione Lombarda, e subito dopo dalla Legione Italiana composta da soldati provenienti dall'Emilia Romagna.
Il bianco ed il rosso dell'antico stemma comunale di Milano furono abbinati al verde che già a partire dal 1782 costituiva il colore delle uniformi della Guardia Civile milanese (il verde era infatti il colore dello stemma araldico dei Visconti). Il 27 Dicembre 1796 si riunì a Reggio Emilia il Congresso Cispadano per decretare la nascita della Repubblica Cispadana che comprendeva i territori di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio. Il 7 gennaio 1797 il tricolore è decretato bandiera della Repubblica Cispadana su proposta di Giuseppe Compagnoni, tre bande verticali verde, bianco e rosso.
Con la nascita della Repubblica Italiana (1802-1805) vennero conservati i colori ma mutò la forma in un quadrato verde inserito in un rombo bianco, a sua volta inserito in un quadrato rosso: composizione identica all'attuale vessillo presidenziale italiano, peraltro contenuto nel blu dei Savoia.
Abolito alla caduta del Regno Italico, il Tricolore fu ripreso nella sua versione rettangolare, dai patrioti dei moti del 1821 e 1831. Mazzini lo scelse come bandiera per la sua Giovine Italia e fu subito adottata anche dalle truppe garibaldine.
Infine, durante i moti del ‘48/'49 sventola in tutti gli Stati nei quali sorsero governi costituzionali: Regno di Napoli, Sicilia, Stato Pontificio, Granducato di Toscana, Ducato di Parma, Ducato di Modena, Milano, Venezia e Piemonte. In quest'ultimo caso alla bandiera fu aggiunto nel centro lo stemma sabaudo (uno scudo con croce bianca su sfondo rosso, orlato d'azzurro). La variante sabauda divenne bandiera del Regno d'Italia fino al referendum istituzionale del 2 Giugno 1946, quando l'Italia divenne Repubblica e lo scudo dei Savoia fu tolto.
Ecco le formule per realizzare i tre colori della bandiera italiana con il sistema tintometrico Baldini Tecnicolor Edilizia nei seguenti prodotti: Synuil Brillante, Synuil Matt, Synuil Inodore e Opalith.
Le formule sono indicate per il formato da 750 ml ed espresse in 192°.

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Verde: base TR

Bianco: base P

Rosso: base TR

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