Colore & Hobby - Ed. 401 Aprile 2020

18 Una tavola rotonda tra i principali protagonisti del settore per conoscere e per scoprire cosa determina la professionalità dei prodotti e degli operatori . Innanzitutto una domanda resa urgente dal momento at- tuale: qual era lo scenario del mercato dei prodotti vernician- ti per edilizia professionale pri- ma della pandemia di Covid-19 e come pensa che sarà, una volta finita l’emergenza ? Roberto Meregalli | Prima dell’emer- genza sanitaria il nostro mercato era in crescita, sostenuto principalmente dal provvedimento noto come Bo- nus Facciate, e il clima in generale era molto positivo e ottimista per il futuro. Una volta finita l’emergenza inizierà sicuramente una corsa per re- cuperare il tempo perso, ma temo che a quel punto sarà ormai troppo tardi per bilanciare le perdite molto pesanti che la pandemia sta provocando. Marco Canciani | Le previsioni sono molto difficili. Dopo la crisi del 2008 abbiamo vissuto un periodo duro, in cui il mercato dei prodotti vernician- ti si è ridotto fortemente. Dall’anno scorso abbiamo avuto timidi segnali di ripresa che avrebbero dovuto con- fermarsi quest’anno, grazie anche ai forti incentivi di cui beneficiano i cantieri che utilizzano colore e iso- lamento termico. Le restrizioni le- gate al Covid-19 hanno ovviamente strozzato sul nascere questa ripresa e hanno paralizzato gran parte dei lavori previsti nell’anno. È molto probabile che alla riapertura dei la- vori ci saranno difficoltà economi- co-finanziarie che rallenteranno la prodotti A proposito di per edilizia professionale vernicianti SPECIALE EDILIZIA PROFESSIONALE monica trabucchi e luca de giovanni Quando si parla di professionalità e di prodotti e di operatori profes- sionali, le aziende del nostro com- parto hanno le idee chiare e dimo- strano con argomentazioni profonde come i prodotti vernicianti -troppo spesso considerati a torto marginali nel mondo dell’edilizia- portino con sé un valore aggiunto importante in termini di contenuti e capacità di risolvere problemi. Quello che occorre è che questa professionalità venga riconosciuta e premiata dagli operatori, sostenu- ta dalle istituzioni e dalle scelte dei committenti, comunicata in maniera coerente e seria e supportata da ma- estranze opportunamente formate. Grazie a tutti coloro che hanno par- tecipato: ogni loro risposta è stata un tassello fondamentale per un confronto utile e costruttivo. Buo- na lettura! Dopo un inizio di anno con presupposti positivi, l’emergenza Covid-19 ha posto un freno che ha col- pito indiscriminatamen- te la filiera dell’edilizia. I protagonisti del nostro comparto prevedono diffi- coltà nella ripresa e con- fidano nell’energia che li contraddistingue, nella collaborazione tra le par- ti e nelle giuste scelte da parte delle autorità.

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