Colore & Hobby - Ed. 419 febbraio 2022

La rivista per il mercato dei prodotti vernicianti e delle finiture decorative FEBBRAIO 2022 EDIZIONE 419 10 esclusivo le previsioni di Assovernici riguardo l’andamento che avrà il settore durante il 2022. 14 copertina Colsam ha reso concreto un piano industriale ambizioso e i risultati lo dimostrano chiaramente. 16 opinioni turbolenze e soluzioni nel mondo delle vernici per industria. Ecco cosa dicono i protagonisti del settore. febbraio 2022|edizione 419 Tariffe R.O.C. “Poste Italiane spa - sped. in abb. post. DL 353/2003 (conv. in L.27/02/2004 n.46) art.1, comma 1 DCB LO/MI” 42 mercato Baumit presenta il più grande complesso di social housing in Italia. SPECIALE INDUSTRIA

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Vernici industriali: anche questo settore si evolve, tra resilienza alla pandemia e strategie di sviluppo per gli anni a venire. E all’orizzonte si consolida il profilo del distributore di successo... EDITORIALE riferimento insostituibile per il proprio cliente. Non solo: la poca reperibilità di materie prime permetterà al distributore una sempre maggiore centralità quando garantirà una buona capacità di stoccaggio con prodotti sempre disponibili, accompagnata dalla prossimità e da una rapidità di esecuzione delle tinte. Infine, anche nell’ambito delle vernici per industria il tema della transizione ecologica sarà centrale nei prossimi anni. Il Green Deal e i regolamenti europei REACH si fanno sempre più stringenti riguardo il numero di sostanze tossiche, facendo convergere l’attenzione sull’impatto sulla salute e sulla sostenibilità ambientale. Questo indirizzo diventerà sempre più un prezioso potenziale di crescita per le aziende virtuose, che stanno lavorando da tempo sulla formulazione di nuovi prodotti vernicianti. Per questo, il futuro ormai prossimo ci porterà definitivamente verso tecnologie a impatto zero, grazie alla progressiva evoluzione e affermazione dei prodotti a base acqua e di quelli da fonti rinnovabili. Come le vernici per edilizia, anche quelle per industria chiudono un 2021 fatto di risultati ottimi e incertezze incessanti. Le aziende produttrici continuano la loro esperienza di resilienza alla pandemia, che comprende la ricerca di materie prime alternative, lo sviluppo di strategie per la transizione ecologica e di iter funzionali alla sostenibilità, la diffusione della formazione e il consolidamento delle partnership con i distributori. Proprio su quest’ultimo fronte, la varietà, la complessità e la frammentazione del tessuto industriale italiano e delle varie regioni non riescono a far emergere un unico format di successo. Tuttavia, si possono cogliere delle linee guida comuni, che vedono protagonisti i distributori strutturati con uno o più punti vendita specializzati, una rete vendita formata e competente e un mix di servizi e articoli complementari alle vernici dedicati all’industria, per esempio i servizi di colorimetria a campione, la fornitura di sistemi applicativi e ricambi propri, le cabine di verniciatura e altri articoli di consumo che permettono al rivenditore di essere il 5 vieri barsotti

ESCLUSIVO 10 2022: come sarà l’andamento del settore? Dopo un 2020 sostenuto dalle pitture per interni e un 2021 molto positivo grazie ai prodotti per esterni, come sarà il 2022? Ecco le previsioni di Assovernici. COPERTINA 14 Colsam: un nuovo piano industriale Colsam è un’azienda che ha reso concreto un piano industriale ambizioso e perfettamente in sintonia con le più attuali tematiche in termini di performance produttive e sostenibilità ambientale. E i risultati lo dimostrano chiaramente. OPINIONI 16 Turbolenze e soluzioni nel mondo delle vernici per industria Resilienza alla pandemia, alternative alle materie prime, strategie per la transizione ecologica, iter funzionali alla sostenibilità, implementazione della cultura di settore e diversificazione della comunicazione. I produttori delle vernici per industria affrontano così la loro attività quotidiana. ATTUALITÀ 28 Sestriere Vernici: il successo di un’evoluzione annunciata Con una strategia ben architettata e portata a compimento nonostante le avversità, Sestriere Vernici ha oggi un posizionamento vincente nel mercato delle vernici per industria e un nuovo brand - HighProtech - che ne completa l’offerta e le opportunità competitive. 10 Il 2022 secondo Assovernici 14 Colsam: un piano industriale che funziona ATTUALITÀ 32 2022, i Bonus che verranno I Bonus Edilizia si sono dimostrati un’importante opportunità per il lavoro e lo sviluppo del settore e hanno riguardato da vicino anche la filiera dei prodotti vernicianti. La legge di Bilancio 2022 li ha riconfermati. Ma non è finita qui. 34 2022, sempre di più, sempre meglio! Rigo® racconta il suo 2021 e delinea il 2022 con la solita chiarezza e la solita voglia di fare sempre di più e sempre meglio, virtù che hanno condotto l’azienda a una crescita organica e costante con nuovi interessanti traguardi da raggiungere e obiettivi da centrare. 40 Colore ai giovani! Quando colore e decorazione sono lo strumento per creare qualcosa di nuovo e contemporaneo: ce lo mostra Davide Palma, Ambassador Novacolor, presso il Liceo Artistico Melotti di Cantù. 44 Qualità garantita dedicata ai professionisti ZERO-LACK è un’azienda tedesca specializzata in prodotti e soluzioni vernicianti destinate ai professionisti. Da vent’anni è attiva in Italia e ha la sua base in Alto Adige con una strategia commerciale che prevede la distribuzione dei suoi prodotti su tutto il territorio. ATTUALITÀ 46 Gateways, la strada sicura per il business nei Paesi MEAI Gateways è una società fondata da Andrea Meconcelli con uffici a Dubai, Milano, Cairo e Nuova Delhi, che nasce con l’obiettivo di supportare e costruire il business delle aziende all’estero, in particolare nell’area MEAI, attraverso servizi ad hoc e con la certezza di una competenza consulenziale, strategica e commerciale seria e consolidata. 50 Il gruppo leader nelle soluzioni spray EUROPEAN AEROSOLS è il nuovo nome del gruppo internazionale Motip Dupli, leader europeo del comparto spray. Un nuovo nome che specifica e rafforza l’identità e la mission dei brand Dupli-Color, Motip, Presto, ColorMark, ColorMatic Professional, Plastikote. ANTEPRIMA 52 ColorAid 2022: protezione per chi è più fragile Sesta edizione per ColorAid, il progetto di Edilizia Etica che riqualifica gli spazi dedicati alla solidarietà: quest’anno ci occupiamo di SAI Gorlini che accoglie nuclei familiari bisognosi di rifugio e protezione. MERCATO 56 Il Mestiere è diventato Arte CIR è orgogliosa di inserirsi con il suo CIRPOINT nella realtà Leggio Ferramenta e Colori, premiata per la sua capacità di proporsi. 28 Sestriere Vernici: una strategia ben architettata 16 Turbolenze e soluzioni nel mondo delle vernici industriali

40 Colore ai giovani: un progetto da scoprire 78 Confcommercio a favore della transizione green .: News 81 Una panoramica completa di prodotti, servizi e accessori. MERCATO 58 Un nuovo sito a misura di mercato Il nuovo sito di Boero risponde a tutte le esigenze più attuali in termini di presidio della comunicazione al mercato a 360 gradi e di esaustività della materia che rappresenta il suo core business. Il risultato è davvero interessante e prestazionale. 60 L’eccellenza nei prodotti DTM Mirodur ha sviluppato una vasta gamma di prodotti DTM, esito di un percorso aziendale che vanta sessantacinque anni di esperienza nel settore delle vernici industriali e anticorrosione. 62 Un amore lungo un quarto di secolo! Per Color Smith, a Cureggio, in provincia di Novara, esistono solo Akzo Nobel e i suoi brand: con il partner l’attività è nata, cresciuta e fiorita. Ecco la storia di un’evoluzione condivisa e parallela. MERCATO 66 Manufatti perfetti con Policril Hydro DTM Policril Hydro DTM è la soluzione ideale all’acqua di Colsam per la protezione e la finitura di macchinari ed impianti nel settore industriale. Fornisce ottima durezza ed elasticità. 68 Una collezione colori professionale per professionisti Si chiama Lac Design Color Experience la collezione colori proposta da New Lac agli addetti ai lavori per supportarli nelle scelte cromatiche per i loro progetti. 1.500 colori pensati per fare pitture e smalti, per le superfici in edilizia, in interni e anche in esterni. MERCATO 70 La sostenibilità si tinge di argilla Dalla linea Archi+ di Novacolor nasce Archi+ Argilla: l’intonachino che risponde al concetto di innovazione sostenibile. Formulato con un mix di calce e argilla naturale, Archi+ Argilla rende protagonista una materia prima storica unita alle moderne tecnologie per creare ambienti eleganti e naturali. FOCUS 72 2021: crescono le imprese artigiane Sono quasi 9.000 in più le nuove imprese artigiane attive in Italia nei primi nove mesi del 2021, una crescita che segna un ritrovato ottimismo e che fa ben sperare per i prossimi tempi. A guidare l’evoluzione positiva le regioni Lombardia, Piemonte, Lazio e Campania. 74 L’Italia è ancora un paese di inventori I dati statistici elaborati da Unioncamere e Dintec confermano la vena creativa degli Italiani che nel 2020 hanno depositato il 5,3% in più di domande di brevetti rispetto all’anno precedente. APPROFONDIMENTI 76 La strategia europea per rafforzare connessioni e sistemi Global Gateway è una nuova strategia europea per promuovere connessioni intelligenti, pulite e sicure nei settori digitale, energetico e dei trasporti e per rafforzare i sistemi sanitari, di istruzione e di ricerca in tutto il mondo. 78 Confcommercio a favore della transizione green Imprendigreen è un progetto di Confcommercio che si propone di partecipare attivamente alla fase di transizione verso un’economia green contribuendo a far emergere le buone pratiche di sostenibilità ambientale da parte delle imprese e l’utilizzo proattivo del Green Deal Europeo e del PNRR italiano. 7 La rivista in versione digitale per il tuo smartphone o il tuo tablet 72 2021: crescono le imprese artigiane

A Adler 23-37 Amonn 27 Antebiago 19 B Barozzi-Nanotech Inside 25 C Colsam 1ª cop D Damiani 13 Diamac 21 Dixi 3ª cop F Feroni 75 Franchi&Kim 4ª cop G Giolli 39 I Ilpa 4 Italchimici 43 M Mirka 31 inserzionisti L N Novacolor 61 R Rigo 2ª cop +1ª romana Röfix 15 S Siro 9 Amministrazione EDIPUBBLICITÀ srl Amministrazione: Giuseppina Di Nardo, Rosita Rapetti Editore EDIPUBBLICITÀ srl Viale Lombardia, 15 - 20131 Milano Tel. 02.6456661/2 - Fax 02.66200318 E-mail: info@edipubblicita.it Direttore Responsabile: Vieri Barsotti Marketing e sviluppo: Paolo Zampaglione Ufficio commerciale: Cristina Pecchini Prestampa: Giorgio Franchi Redazione e impaginazione CONTEXTO srl Viale Romagna, 71 - 20133 Milano Tel. 02.36524004/36524496 Fax 02.70602845 E-mail: info@contexto.it Responsabile redazione: Monica Trabucchi Redazione: Alessandra Notargiacomo Segreteria di redazione: Bruna Ferrari Grafica: Simona Montone, Silvia Grittini Collaboratori: Elena Lorenzini, Stella Margidore, Diana Ragazzon, Bianca Stilo Pubblicità: Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino, Umbria, Valle D’Aosta, Veneto: Alessandro Levi - Cell. 391.4083900 Fabio Gianotti - Cell. 348.2218412 Per le altre zone d’Italia: Edipubblicità - Tel. 02.6456661 - E-mail: info@edipubblicita.it Colore & Hobby: mensile di informazione tecnico-commerciale per rivenditori e operatori economici. Edito dal 1971. Aut. Trib. Milano n.49/81. Febbraio 2022 - n.419 Diffusione: 9.500 copie cartacee (una copia Euro 10); 20.000 copie digitali Abbonamento: annuo (10 edizioni) Italia Euro 50 Iva compresa - estero Euro 120. Il bonifico va effettuato presso Crédit Agricole agenzia Tortona (AL) IBAN: IT42Q 06230 48671 000046372181 intestato a EDIPUBBLICITÀ srl. Gli articoli firmati e le inserzioni pubblicitarie esprimono le idee rispettivamente degli autori e degli inserzionisti, che possono essere non condivise dalla direzione della Rivista. I materiali inviati, se non espressamente richiesto, non verranno restituiti. Questo numero contiene pubbl. inf. al 45%. Tariffe R.O.C. ”Poste Italiane spa - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) art.1, comma 1, LO/MI”. In caso di mancato recapito restituire all’Editore. Colore & Hobby tutela la vostra privacy. La Edipubblicità srl, società editrice della rivista Colore & Hobby, desidera informarla che il trattamento dei dati personali che la riguardano, svolti mediante elaborazione automatizzata, è finalizzato esclusivamente alla gestione della spedizione della rivista, ai sensi dell'articolo 13 del D.Lgs 196 del 30 giugno 2003. Il titolare del trattamento dei suoi dati è la Edipubblicità srl con sede in Viale Lombardia, 15 - 20131 Milano - 02/6456661. Qualora voleste essere eliminati dalla banca dati di spedizione potete scriverci all’indirizzo sopra riportato oppure mandarci un fax allo 02/66200318. Stampa e confezione: Reggiani Print Srl - Brezzo di Bedero (VA) Spedizione: GMA sas - Viale Lombardia 51/53 - 20861 Brugherio (MB) Indirizzo Internet: www.edipubblicita.it . www.colorehobby.it E-mail: info@edipubblicita.it

10 vieri barsotti ASSOVERNICI ESCLUSIVO : Roberto Meregalli, Coordinatore Settore Edilizia di Assovernici. : come sarà l’ del settore? L’anno che si è da poco concluso sarà ricordato come storico per il comparto delle pitture e vernici per l’edilizia in Italia. Nel 2021, il settore ha raggiunto livelli di incremento rapidi e sostenuti, chiudendo l’anno con un aumento dei volumi del 12% (dato riferito alle sole aziende appartenenti ad Assovernici ndr). I valori dei prodotti per esterno sono quasi raddoppiati; un andamento in generale molto positivo del settore, ma non per i prodotti da interno che erano già cresciuti nel 2020 a seguito della spinta alle riqualificazioni ‘fai da te’ favorita dal periodo di prolungato lockdown. “Un quadro che si preannuncia in crescita anche per il 2022, soprattutto grazie alla conferma dei bonus edilizia - commenta Roberto Meregalli, Coordinatore Settore Edilizia di Assovernici”. Quali sono stati i fattori che hanno determinato questo successo? Lo scorso anno, a fare la differenza, è stata senza dubbio la spinta delle agevolazioni del Bonus Facciate 90% e del Superbonus 110%, che hanno messo l’accento sulla ristrutturazione degli edifici, spostando di fatto il mercato dall’indoor all’outdoor. Un aiuto che, seppur ridimensionato, ci attendiamo sosterrà i consumi anche nel 2022. Inoltre, va segnalato che nel mese di dicembre si è Dopo un 2020 sostenuto dalle pitture per interni e un 2021 molto positivo grazie ai prodotti per esterni, come sarà il 2022? Ecco le previsioni di Assovernici. 2022 andamento

COLORAID. CASE A COLORI PER RINASCERE COLORAID è il progetto di edilizia etica che, attraverso il colore, riqualifica le strutture di accoglienza per donare benessere a chi ha bisogno di colore per vivere pienamente e con gioia. SAI GORLINI. LA CASA COME PROTEZIONE Una grande struttura del Comune di Milano per accogliere donne, mamme con bambini e nuclei familiari che necessitano di protezione internazionale. GRAZIE AL SOSTEGNO DI SCOPRI IL PROGETTO SU WWW.RADIOCOLORE.IT/INIZIATIVE COLORAID IL COLORE CHE AIUTA LA COLLETTIVITÀ. UN PROGETTO PROMOSSO DA IN COLLABORAZIONE CON 2022 SESTA EDIZIONE

14 : un nuovo industriale monica trabucchi : Colsam ha reso concreto un piano industriale ambizioso e in sintonia con i driver produttivi e ambientali più attuali. Negli ultimi tre anni Colsam ha adottato significativi investimenti in persone e tecnologie. Il focus sui punti di forza e il duro lavoro per migliorarsi costantemente, sono le linee guida per conseguire il nuovo piano industriale, in cui la linea dei prodotti all’acqua ha consolidato il suo ruolo primario. Dall’edilizia alle applicazioni per l’industria, le due anime dell’azienda convivono. General Industry, ACE, manutenzione (edili ed industriali), sono i settori in cui i sistemi vernicianti all’acqua per l’industria Colsam esprimono il meglio delle proprie qualità. Sostenibilità e alte prestazioni sono gli elementi cardine di tutte le attività del Centro Ricerca e Sviluppo Colsam. Cresce la richiesta di prodotti all’acqua per i vantaggi ambientali e perché rappresentano sempre di più soluzioni efficienti e con elevate performance. Per tale motivo, il Centro Ricerca e Sviluppo Colsam ha messo a punto nuovi sistemi vernicianti a basso impatto ambientale, non energivori, facili nelle fasi applicative e che non richiedono investimenti per l’adeguamento impiantistico, preservando caratteristiche di elevata resistenza chimiche/fisiche e meccaniche. A supporto del nuovo corso Colsam, nel 2020 è stata, presentata la soluzione ad alto contenuto tecnologico per le pitture e vernici all’acqua, PureTech, l’impianto in grado di abbattere Colsam è un’azienda che ha reso concreto un piano industriale ambizioso e perfettamente in sintonia con le più attuali tematiche in termini di performance produttive e sostenibilità ambientale. E i risultati lo dimostrano chiaramente. del 95% l’emissione di solventi e permette di realizzare vernici LOW VOC e Formaldeide Free. PureTech è più di un impianto, è il modo di lavorare Colsam, in cui tecnologia e sostenibilità dettano la strada del futuro. Continua a rappresentare un asset fondamentale della proposta Colsam, l’offerta tintometrica e l’ampiezza della gamma colore. Colormaker Aqua è un sistema tintometrico ad acqua unico per edilizia e industria ed è fra le offerte più apprezzate di Colsam. Le paste coloranti Colsam dedicate ai due segmenti (industria ed edilizia) sono un acceleratore di performance per i partner sul territorio. Con Colormaker Aqua si può soddisfare le esigenze della propria clientela, con un range prodotti molto vasto. Agile, intraprendente ed efficace, Colsam si propone ancora una volta obiettivi ambiziosi, consapevole che la competenza della rete vendita sia una delle leve per raggiungerli. . COLSAM Colsam piano 42 mercato Baumit presenta il più grande complesso di social housing in Italia. SPECIALE S INDUSTRIA ST

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16 Turbolenze e nel mondo delle vernici per OPINIONIVERNICI PER INDUSTRIA monica trabucchi Resilienza alla pandemia, alternative alle materie prime, strategie per la transizione ecologica, iter funzionali alla sostenibilità, implementazione della cultura di settore e diversificazione della comunicazione. I produttori delle vernici per industria affrontano così la loro attività quotidiana. Pandemia e turbolenze riguardanti le materie prime. Questi sono i macro-temi con cui i produttori di vernici per industria si sono confrontati in questo anno fatto di ottimi risultati, costanti incertezze e brillanti prove di resilienza. Per quanto riguarda lo specifico comparto, invece, gli aumenti di listino sono stati una ‘piaga’ da affrontare per fare fronte alla carenza di preparati di base e al loro conseguente aumento. Ancora, la cultura di settore è un ambito su cui si lavora alacremente senza perdere di vista l’implementazione dei canali comunicativi, compresi quelli digitali. Il grande imperativo a proposito di prodotti del futuro è relativo al fatto che siano in sintonia con i driver di sostenibilità e transizione ecologica e, in funzione di questo le aziende mettono costantemente alla prova i loro laboratori. Ecco cosa è emerso dalla tavola rotonda che abbiamo organizzato per questa edizione di Colore & Hobby. Domande sul mercato in GENERALE Anche per il settore delle vernici per industria il perdurare della pandemia soluzioni industria 42 mercato Baumit presenta il più grande complesso di social housing in Italia. SPECIALE INDUSTRIA N

17 GRAZIE A TUTTI I MANAGER CHE HANNO RISPOSTO ALLE NOSTRE DOMANDE (nelle risposte sono citati in ordine alfabetico rispetto all’azienda di appartenenza) Massimo Vallini Ø export manager COLSAM Luca Peratello Ø area manager DAMIANI INDUSTRIAL PAINTS Simone Angarano Ø area manager retail Italia, divisione Industrial Coatings FRANCHI & KIM Massimo Vitelli Ø amministratore delegato MIRODUR Nicola Brugo Ø sales manager Industry Division AC&TS PPG AC Italy Federica Schirinzi Ø responsabile marketing SESTRIERE VERNICI Sebastiano Nalon Ø direttore commerciale Italia SIRCA è stato responsabile di turbolenze e variazioni in ogni aspetto dell’attività produttiva: qual è il vostro giudizio in merito all’anno appena trascorso e quale pensate che siano le prospettive del 2022? Massimo Vallini.La pandemia sui mercati, quale il settore dei prodotti vernicianti, è stata responsabile di turbolenze e variazioni che hanno impattato sull’intera filiera produttiva, creando una difficile situazione nel 2021 che si sta confermando anche nel 2022. Il problema è rappresentato da una grande difficoltà nella reperibilità in modo programmato e continuo delle materie prime, creando incertezza sul mercato e sulle forniture. Se nel 2021 i rincari hanno sicuramente preoccupato clienti e fornitori, nel 2022 minacciano la continuità della produzione che non potrà sostenere a lungo determinati aumenti. Luca Peratello.La pandemia che stiamo vivendo si configura come il secondo evento drammatico di questi ultimi vent’anni, che ha sicuramente generato turbolenze e una serie di cambiamenti ancora più radicali abbracciando tutti gli ambiti: produttivo, energetico, ambientale, economico/finanziario, relazionale. La crisi del 2008 ci aveva già messo con le spalle al muro, mostrandoci gli svantaggi in termini di efficienza e competitività che l’offerta eccessivamente frammentata stava rappresentando. Le aziende sono state messe nelle condizioni di intraprendere una strada e di fare una scelta di fronte a questo fenomeno: riorganizzarsi internamente o lasciar scorrere. Questi anni hanno, infatti, premiato le aziende che hanno avuto il coraggio di guardare al futuro, delineando una visione progettuale al di là delle leve tradizionali -che tengono in considerazione solo prezzi e prodotti-, generando un proprio

18 VERNICI PER INDUSTRIA e le conseguenze della pandemia non sono stati recuperati del tutto. Nel nostro caso, abbiamo raggiunto risultati molto positivi, anche superiori all’ultimo anno record (2019). Il 2022 comincia con un moderato ottimismo: l’obiettivo del nostro Paese è di tornare completamente ai livelli pre-covid, nella speranza che sia l’inizio di una crescita anche per gli anni successivi. Federica Schirinzi.Il 2021, ancora di più rispetto all’anno precedente, è stato caratterizzato da una crescita tanto forte quanto anomala. L’incertezza sul presente e sul futuro rimangono attuali in questo inizio 2022 a causa degli elementi di “disturbo” a cui si fa riferimento a seguire, ma nonostante ciò Sestriere Vernici è proiettata verso il percorso progettuale ed evolutivo intrapreso. La carenza delle materie prime e l’aumento del loro costo sono stati ulteriori elementi di ‘disturbo’ all’andamento del mercato delle vernici per industria: in che modo avete affrontato queste problematiche e quali sono i correttivi che avete posto in atto? Massimo Vallini.Un’attenta programmazione associata a investimenti significativi sulle scorte del magazzino prodotti finiti ha permesso a Colsam di non creare rotture di scorte e problematiche sulle forniture ai nostri clienti. Inoltre, la collaborazione capillare e la corretta informazione della nostra rete vendita hanno permesso di soddisfare e selezionare le esigenze del mercato orientando le esigenze del cliente Colsam sull’impiego di nuovi cicli e sistemi differenzianti. Luca Peratello.Queste problematiche sono state corrette dal Gruppo Estalia implementando vari aspetti. Dapprima, c’è stato un allargamento del numero dei nostri fornitori per sopperire alle problematiche di carenza delle materie prime. Poi, la costante analisi R&S attraverso i nostri laboratori, che hanno lavorato incessantemente per trovare soluzioni alternative senza compromettere la qualità dei nostri prodotti. Ancora, è stata introdotta una nuova tipologia di approccio con la clientela, fornendo un differente significato di “vantaggio competitivo” attraverso una serie di servizi, che vedono protagonisti tutti i reparti della nostra azienda, partendo dalla produzione, passando per la ricerca e sviluppo e per l’assistenza tecnica, e integrandoli con l’esperienza della nostra rete commerciale. Il criterio di partenza è stato quello di porre il focus su nuove gamme di prodotti, che premiano le performance e la qualità, facendo risparmiare costi di gestione e realizzando formulazioni che abbiano un impatto ambientale sempre più sostenibile. Questa interazione ci ha permesso di effettuare delle analisi, che hanno combinato l’esigenza di mercato alla nostra struttura organizzativa, generando risultati premianti per questa scelta. Simone Angarano.La carenza delle materie prime è stato il principale problema del 2021 e rischia persino di peggiorare nel 2022. Come suole ripeterci Pierangelo Zobbio, molti stile e un proprio modo di stare sul mercato che, conseguentemente, hanno rinforzato il proprio brand. I presupposti del passato rimangono ancora validi e quel cambiamento, che fino a ieri risultava superfluo, oggi si rende ancora di più attuale e necessario. Pertanto, chi ha saputo intraprendere queste scelte con largo anticipo, si troverà nel futuro prossimo ad avere un vantaggio non indifferente. Simone Angarano.Il 2021 è stato sicuramente un anno molto particolare: nonostante un’annata caratterizzata dalle difficoltà di reperimento delle materie prime, i volumi di vendita hanno superato quelli del 2019 pre-pandemia, grazie a una serie di fattori tra cui politiche commerciali centrate, adeguamenti di listino e, ovviamente, grazie agli incentivi e agli sgravi fiscali previsti dal Governo che hanno impattato principalmente sul settore edilizia, ma hanno stimolato indirettamente anche la domanda nel settore industria. Sicuramente una previsione per il 2022 risulta essere molto difficile e complicata. I valori potrebbero assestarsi su quelli del 2021, sempre che il dato dell’inflazione non influisca pesantemente sulla domanda condizionando gravemente l’andamento del mercato. Massimo Vitelli.Nonostante tutto è stato un 2021 soddisfacente in termini sia di volumi prodotti che di ricavi, in crescita rispetto agli anni precedenti. Il 2022 si è già presentato con gli ulteriori aumenti di costi della materia energia, ma dalla clientela recepiamo buone probabilità di conferma delle commesse. Nicola Brugo.Nel 2021 c’è stato un “rimbalzo” dal punto di vista economico, lo vediamo dalla crescita del PIL rispetto al 2020 (+6,3%) e della produzione industriale (+11,6%), anche se il gap perso con il lockdown

addetti ai lavori sono convinti che si tratti solamente di una questione speculativa, che certamente risulta una parte del problema, ma nella realtà la crisi rischia di diventare strutturale per una lunga serie di motivi. I principali sono i dati relativi ai consumi interni della Cina e dei Paesi asiatici che hanno ripreso a correre molto più rapidamente che in Europa. Di fatto non è più “facile” e, soprattutto, conveniente per questi Paesi esportare le materie prime verso l’Occidente. Un altro fattore importante risiede nelle politiche e nelle strategie comunitarie che, in nome di un ecologismo estremista e populista, hanno nel tempo rischiato di spogliare il corretto concetto di transizione ecologica, portando a far sì che moltissime imprese europee del settore chimico di base si trasferissero in Cina, lasciando le nostre aziende in versione provinciale. Le decisioni dei prossimi mesi da parte delle Istituzioni saranno fondamentali. Per fronteggiare il difficile momento, il gruppo Estalia Performance Coatings si è impegnato a garantire l’evasione di tutti gli ordinativi, senza mancanze e ritardi, attraverso una costante e intensa attività di negoziazione con i nostri fornitori e sottoponendo l’area tecnica a un carico di lavoro incessante e stressante, con il fine di ricercare e testare materie prime, additivi e soluzioni formulative alternative laddove si siano registrate difficoltà di approvvigionamento. Tali attività non hanno intaccato in alcun modo le performance e gli standard qualitativi. Con l’appoggio di tutta la struttura organizzativa, abbiamo prontamente reagito ponendoci come unico obiettivo la tutela degli interessi della clientela, atteggiamento che ha permesso di fornire con continuità un servizio adeguato, in assenza di disagi eclatanti per i nostri partner. Dal punto di vista dei correttivi da porre in atto per il futuro, possiamo affermare che si dovrà procedere verso una razionalizzazione delle gamme tramite la riduzione e semplificazione degli articoli (che non per forza deve essere identificato come un principio negativo), nonché verso un nuovo metodo di approccio nei confronti dei prezzi e dei tempi di consegna che risultano imprevedibili e non sotto il controllo dei produttori di vernici. Massimo Vitelli.Per quanto riguarda le materie prime chiave abbiamo cercato di qualificare più fornitori General Admixtures S.p.A. Via delle Industrie n. 14/16 | 31050 Ponzano Veneto (TV) ITALY T. + 39 0422 966911 | T. + 39 0373 980391 | info@gageneral.com www.gageneral.com | www.antebiago.it Bio-Intonaco termico da risanamento a base di calce idraulica naturale NHL 5 TERMOSAN NHL R MALTA PER RISANAMENTO Capacità isolante (λ=0,115 W/mK) Elevata azione Deumidificante e Risanante Ottima traspirabilità Idrorepellente

20 perché la nostra politica è quella di non effettuare modifiche alle nostre formulazioni in base alla disponibilità delle materie prime. Nicola Brugo.PPG, in tutte le sue unità, ha lavorato con il massimo impegno per mantenere la continuità delle forniture e la qualità del prodotto. In questa situazione, molto particolare e inaspettata, avere alle spalle la solidità di un Gruppo multinazionale rappresenta certamente un importante punto di forza. Federica Schirinzi.Il nostro ufficio acquisti continua ad essere in prima linea nell’affrontare il perdurare della carenza di materie prime e l’aumento del loro costo. Allo stesso tempo le risorse del nostro laboratorio sono sottoposte ad un’attività incessante di ricerca materie prime e soluzioni formulative alternative, nei casi in cui si riscontrano difficoltà di approvvigionamento, senza inficiare sugli standard qualitativi della nostra gamma prodotti. Domande specifiche sul COMPARTO Gli aumenti di listino cui sono stati costretti i produttori hanno interessato anche il comparto delle vernici per industrie: in che modo? Con che impatto sul settore? Massimo Vallini.Tutto il comparto dei prodotti vernicianti, e nello specifico quello delle vernici per industria, ha subito aumenti generalizzati comportando criticità ed incertezze al cliente nel corso del 2021. Anche noi abbiamo adeguato i listini e trasferito l’aumento al mercato ma in modo differenziato, in funzione della tipologia di prodotto. La comunicazione diretta e corretta al nostro cliente è stata recepita ed apprezzata. Luca Peratello.I produttori di vernici per industria hanno subito aumenti sostanziosi con picchi su alcuni articoli che hanno raddoppiato o, persino, quadruplicato il loro costo. La situazione più preoccupante si è verificata su solventi, isocianati e resine epossidiche. Tali aumenti hanno imposto ai produttori di vernici di dover applicare aumenti ai clienti, che sono stati minimi rispetto a quelli accusati, permettendo di recuperare solo in parte i margini aziendali, non avendoli ancora potuti riversare completamente sul mercato. Questo fatto ha creato un rimescolamento delle carte, che non è ancora tornato a pieno regime, ma ha reso in molti casi non conveniente continuare a lavorare con cicli di verniciatura tradizionali, obbligando gli utilizzatori a rivalutare il proprio processo produttivo calibrato, fino a oggi, puntando su nuove gamme di prodotti ad alta efficienza. Simone Angarano.Gli aumenti hanno colpito significativamente il comparto delle materie prime necessarie per la produzione delle vernici industriali, con particolare riferimento alle resine epossidiche, agli isocianati per catalizzatori poliuretanici, ai solventi e agli imballi di metallo. Stiamo parlando di aumenti che sfiorano le tre cifre. Sull’acetato di butile c’è stato l’impatto più forte. Sugli isocianati le maggiori difficoltà di reperimento, anche se siamo riusciti a soddisfare senza intoppi le esigenze della clientela. Ulteriori aumenti sono purtroppo all’ordine del giorno, sia per materie prime come citato, che per quanto concerne il costo dell’energia e della logistica. In tutto ciò, fin dove sostenibile, abbiamo aggiornato i nostri listini evitando di caricare/scaricare sulla clientela quanto subito. Massimo Vitelli.Non è stato facile ribaltare sulla nostra clientela gli aumenti subiti dai nostri fornitori, perlopiù multinazionali, che non intavolano trattative sui prezzi. Gli aumenti subiti sono stati molto importanti, talvolta fino quasi al 300%. Nicola Brugo.Nel 2021 le materie prime del settore industriale sono cresciute mediamente del 23% rispetto ad un anno prima. È chiaro che un incremento dei costi così forte non può essere totalmente assorbito da parte dei produttori. Come gli altri concorrenti del settore, ci siamo visti costretti ad aggiornare i nostri listini più di una volta, evento mai accaduto nella nostra storia. Federica Schirinzi.Si conferma un impatto di disagio perdurante per l’intero settore. La tensione dei mercati sulle materie prime ha segnato il 2021 e continua a persistere, costringendo le aziende ad applicare anche più di un aumento di listino nel corso dell’anno. Aumenti che spesso consentono di recuperare minimamente l’incremento dei costi delle materie prime da sostenere. A questo si aggiunge la preoccupazione per l’inflazione crescente sul fronte dell’energia. Sebastiano Nalon.Sirca ha rilevato nel 2021 un aumento medio delle materie prime superiore al 30%, riuscendo a ribaltarne sul mercato solamente una parte. Questa discrepanza tra aumento materie prime e aumento prezzi impatta inevitabilmente sulle economie delle aziende. La preoccupazione riguarda princiVERNICI PER INDUSTRIA

palmente tutta quella serie di piccole imprese e artigiani che sono il tessuto dell’economia nazionale le quali, a fronte di una analoga situazione, potrebbero avere delle difficoltà finanziarie. Altra fonte di preoccupazione è la crescita verticale dei costi energetici (gas ed elettricità) che riteniamo possa portare a una brusca frenata della domanda. Alla luce dei cambiamenti in atto si può dire che anche la distribuzione delle vernici per industria sia modificata? Come? Che caratteristiche deve avere oggi il distributore di vernici industriali ‘perfetto’? Massimo Vallini.Certamente il cambiamento avvenuto nel corso del 2021 rende la strategia aziendale la leva fondamentale per affrontare correttamente il mercato: nello specifico, per Colsam, diventa fondamentale la selezione dei nuovi target e il presidio del mercato consolidato quando strategico per l’azienda. Questa situazione deve dare la forza per effettuare una selezione e liberarsi di situazioni nocive che sicuramente non sono le caratteristiche ricercate nel distributore “perfetto”. Luca Peratello.L’eterogeneità e la frammentazione del tessuto industriale italiano e dei vari distretti non riescono a far emergere un unico format di successo. Si possono, però, intravedere delle linee guida comuni che vedono protagonisti in futuro sicuramente i distributori strutturati con uno o più punti vendita specializzati, una rete vendita formata e una selezione di servizi e articoli complementari alle vernici dedicati all’industria -servizi di colorimetria a campione, fornitura di sistemi applicativi e propri ricambi, cabine di verniciatura e altri articoli MACCHINARI ED IMPIANTI PER L’INDUSTRIA CHIMICA AGITATORE MEDIO a variazione elettronica di velocità? Quanta panna che potrei montare! tres magnifique PREVENTIVI PERSONALIZZATI GRATUITI Ingredienti Diamac Srl Tel. 010.78.16.16 diamac@diamac.it www.diamac.it Via Gaiazza, 15a 16014 Ceranesi GENOVA | ITALY Interruttore generale di avviamento dell'Agitatore Medio; Segnalazioni di scatto termico, presenza tensione di rete e intervento termistori; Pulsante di emergenza; Possibilità di ridurre le dimensioni di massima della struttura portante; Diversa tipologia del sistema di sicurezza del tipo a "soffietto".

22 di consumo che permettono al rivenditore di essere l’unico riferimento per il proprio cliente-. Occorre valutare la selezione dei marchi all’interno del distributore che oggi ha un peso maggiore determinante o meno della garanzia delle forniture dei prodotti. Inoltre, l’importanza della stabilità del proprio fornitore, che risulta reciproco in tutta la catena di distribuzione, ha avuto un valore determinante in questi anni di grande incertezza. Simone Angarano.Oggi la distribuzione deve essere ancora più attenta alle esigenze del cliente e puntare su produttori che diano una sicurezza in termini di continuità e formazione. L’assistenza tecnica oggi ricopre un ruolo fondamentale per un distributore. Il “Distributore Tipo” deve puntare a una costante specializzazione nel settore di competenza in modo da poter rispondere alla domanda con professionalità, precisione ed efficienza. Massimo Vitelli.Purtroppo si è modificata perché la crisi delle materie prime ha portato buona parte del mercato a una “guerra dei prezzi” che ha messo in difficoltà sia i produttori che i distributori. Il rapporto “perfetto” tra i due dovrebbe essere orientato sul lungo termine e concentrarsi sulla fetta di mercato che premia la qualità e il servizio anziché piccole differenze economiche. Nicola Brugo.Le aziende moderne tendono ad attuare una politica di gestione del magazzino sempre più oculata, alleggerendo le scorte: si tende, infatti, a un’acquisizione immediata dei prodotti dai propri fornitori nel momento in cui devono essere utilizzati. Il ruolo del distributore acquisisce sempre maggiore importanza proprio per questo motivo: una buona capacità di stoccaggio con prodotti sempre disponibili, accompagnata dalla prossimità e una rapidità di esecuzione delle tinte, sono alla base del successo per una rivendita industria all’avanguardia. Federica Schirinzi.Per affrontare l’incertezza e per stare al passo con l’evoluzione del mercato di prodotti vernicianti, i distributori non devono perdere di vista lo sviluppo di linee strategiche chiare e definite e la proposta di servizi di consulenza personalizzati con figure tecnico-commerciali che ne permettano il riconoscimento in qualità di partner strategico di fiducia. Sebastiano Nalon.Le aziende produttrici si stanno sempre più spostando su modelli di business che prediligano il canale distributivo indiretto, quindi, tramite rivenditori e distributori specializzati nel territorio. Il rivenditore “perfetto” deve avere una sua propria rete commerciale e tecnica altamente professionale e un efficiente servizio tintometrico. L’azienda produttrice “perfetta” è quella capace di mettere il rivenditore nelle condizioni di avere i requisiti sopra indicati. Diventa fondamentale passare da una azienda fornitrice di prodotti a una azienda fornitrice di servizi. Non a caso Sirca negli ultimi anni sta investendo con decisione sui propri programmi di formazione e informazione tramite i propri brand “Academy” e “Campus”, format dedicati alla formazione dei propri collaboratori. Esiste una vera e propria cultura delle vernici per industria o è un ambito in cui occorre ancora lavorare? In termini di formazione degli operatori della filiera si può dire che ci sia stata un’evoluzione o c’è ancora molto da fare? Massimo Vallini.Nel settore delle vernici per industria, la formazione dei singoli operatori è un punto fondamentale per il corretto sviluppo del mercato di Colsam e, a oggi, il settore ha fatto notevoli passi avanti. Sugli impianti di verniciatura si trovano persone preparate e qualificate e il settore è in continuo sviluppo. Ritengo che di formazione, e soprattutto di nuova informazione su cicli nuovi e sistemi differenziati, ce ne sia bisogno. Ci adoperiamo continuamente per prestare questo servizio ai nostri partner più importanti. Una corretta informazione e comunicazione all’utente finale permette un’ottimizzazione del risultato allineato alle aspettative del cliente. Luca Peratello.Da quando sono approdato in questo settore, ho sempre visto all’interno delle aziende di vernici l’impegno per la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie, che mirano ad alte prestazioni e a un abbassamento dell’impatto ambientale. Tuttavia, nel panorama industriale le nuove tecnologie non sono state ancora implementate, anche per scelte politiche e normative che presentano discrepanze sia a livello europeo che all’interno del nostro Paese, fra una regione e l’altra. La tecnologia dell’auto elettrica era presente dal 1830, eppure, ci si è evoluti solo ora. Lo stesso vale per le vernici: se si impone una linea poliVERNICI PER INDUSTRIA

23 tica a livello di paese, i cambiamenti culturali avvengono di conseguenza e l’impressione di oggi è quella di esserci vicino. Simone Angarano.Negli ultimi anni la nostra azienda ha dato molta importanza alla formazione della clientela, che si tratti di distributori o di utilizzatori finali, creando una vera e propria scuola di formazione -“ScuoLab”- attiva ormai da nove anni con spazi teorici e pratici dedicati. Questo è sicuramente il modo migliore per poter offrire ai propri partner una più profonda conoscenza tecnico-commerciale, in modo da poter meglio approfittare del ventaglio di opportunità che offre il mercato. Massimo Vitelli.Esiste una vera e propria cultura che noi in Mirodur coltiviamo da decenni, nel nostro caso la nostra forza è la customizzazione del prodotto sulle esigenze e sugli impianti del cliente. Nicola Brugo.Occorre una distinzione di base: per i rivenditori che trattano la linea industria in maniera specializzata è fondamentale la preparazione tecnica, così come la presenza di una rete commerciale specifica, proporzionata alle ambizioni della rivendita. Per i rivenditori meno specializzati occorre lavorare ancora molto: talvolta i cicli più tecnici e specifici vengono avvertiti come troppo complessi da trattare, mentre rappresentano delle ottime opportunità. PPG investe sulla formazione e sull’aggiornamento dei propri distributori -e anche dei clienti finali-, con corsi tecnico/pratici che sono alla base di uno sviluppo più capillare della rete distributiva. Federica Schirinzi.La formazione è un processo che deve essere stimolato in modo costante sia per le aziende sia per gli operatori del settore, per garantire servizi professionali. Che tipo di comunicazione occorre attuare per supportare le vernici industriali nell’ambito delle rivendite e su quali supporti mediatici? Massimo Vallini.Negli ultimi anni, l’informazione attraverso il web e i social media, ricopre un ruolo fondamentale nello sviluppo di nuovi clienti. Nel progetto che stiamo sviluppando questo tipo di comunicazione è di importanza primaria. Le referenze e il passaparola sono per Colsam i canali più accreditati. Luca Peratello.Sicuramente le moderne tecniche di marketing digitale che abbiamo iniziato a implementare come Gruppo prevedono contenuti mirati e personalizzati per ogni singolo cliente. Questo ha generato una comunicazione più efficiente e meno dispersiva. Questo strumento va integrato con un impegno costante nella formazione della propria rete di vendita e dei propri clienti, fornendo un aiuto ai propri distributori in termini di Sell-Out. Simone Angarano.Per natura, risulta ovvio che tale settore goda di meno appeal rispetto ai prodotti che coinvolgono utenti diversi (privati e architetti) e temi quali il design per interni ed esterni. La sfida deve consistere nel fornire contenuti appetibili anche per questi argomenti più “ruvidi” e di nicchia rispetto ai classici prodotti per edilizia o alle finiture decorative. Stiamo assistendo anche in questo mondo a uno sbilanciamento verso le attività di digital marketing, ma il settore delle vernici in generale mantiene comunque alcune peculiarità conservatrici sul tema. Dal canto nostro stiamo spostando la nostra comunicazione sulle piattaforme digitali, come molti altri player, ma per fare ciò non possiamo vendere fuffa solo per la scusa “di esserci”. Vogliamo esserci con credibilità e competenza e non Se credi di essere la persona giusta per intraprendere questa sfida, inviaci subito il tuo cv accompagnato da una lettera di motivazione all‘ indirizzo email marketing@adler-italia.it ADLER, azienda internazionale leader nel settore delle vernici protettive del legno ed in forte espansione su tutto il territorio italiano, RICERCA per la propria filiale italiana da inserire sui territori liberi. AGENTI DI VENDITA Per scoprire meglio chi siamo, visita il sito www.adler-italia.it

24 solo con il “vestito” emozionale. È necessario prevedere nella strategia comunicativa, la creazione di contenuti fruibili ed effettivamente utili, partendo da una base di dati tecnici. La sfera emozionale e la sfera tecnica devono coesistere. Massimo Vitelli.Molto importante è che la comunicazione tra produttore e distributore sia a livello tecnico che commerciale attraverso un canale diretto. Le riviste di settore sono uno strumento decisamente efficace. Nicola Brugo.La comunicazione nel settore industria ha un profilo molto tecnico e deve essere essenzialmente funzionale all’utilizzo del prodotto. Per creare familiarità con cicli e prodotti sono necessari strumenti comunicazionali specifici come le brochure, mentre per dare maggiore visibilità al settore possono essere sviluppati dei corner dedicati all’interno dei punti vendita. Senza dimenticare che il trend digitale sta spostando buona parte della comunicazione su web e social; quindi, anche questo canale andrà tenuto sempre più in considerazione. Federica Schirinzi.Una comunicazione di natura tecnica, al passo con le normative vigenti, veicolata tramite corsi di formazione e strumenti di comunicazione & marketing interattivi e con tecnologie digitali. Sebastiano Nalon.Forse il modo migliore è quello di far capire alle persone qual è l’impatto ambientale della corrosione e del distacco dei film vernicianti, responsabilizzando anche il consumatore alla scelta di cicli e prodotti ad alte performance, anche per lavori di carpenteria leggera. Il supporto migliore riteniamo sia il sito web, che deve fungere da contenitore di tutte le informazioni istituzionali e tecniche da divulgare; dal sito poi si coniuga la comunicazione anche sulle piattaforme social più consone, in base ai contenuti trattati. Resta sempre utile l’utilizzo in alcuni settori della rivista cartacea per raggiungere anche le realtà più piccole. Quali saranno i prodotti destinati ad avere migliori performance economiche? E quelli destinati ad evolversi maggiormente? Massimo Vallini.Sicuramente le linee destinate allo sviluppo maggiore nel settore dei prodotti vernicianti industriali nei prossimi anni, saranno quelle a base acqua. Colsam crede nel valore e qualità delle proprie soluzioni tecnologiche e il mercato ci dà ragione. La maggior performance economica non sarà data solo dal prezzo del sistema, ma dalla valutazione dei costi totali dell’intero ciclo produttivo che il cliente deve sostenere. Luca Peratello.È veramente difficile dirlo. Sicuramente l’aumento dei costi energetici ha generato dei problemi di vantaggio competitivo nel settore dell’industria delle polveri che, in parte, sono ricaduti su scelte di applicazioni a liquido. Questo è un processo completamente in controtendenza rispetto a quello che era stato previsto fino ad oggi. Sicuramente, l’attenzione verte su prodotti a base acqua, che sempre di più si avvicinano alle prestazioni di prodotti tradizionali a solvente, e che riescono gradualmente ad abbattere i limiti applicativi, che spesso hanno rappresentato un problema in passato. La gamma all’acqua del brand Damiani risulta completa ed evoluta. I prodotti DTM, inoltre, sono una realtà ormai consolidata e sono soluzioni che stanno prendendo sempre più piede all’interno del mercato, grazie ai vantaggi di gestione e di performance che hanno raggiunto VERNICI PER INDUSTRIA negli ultimi anni. I test di nebbia salina lo dimostrano in maniera inconfutabile. Simone Angarano.Con l’aumento delle materie prime e dei prodotti il cliente è sicuramente più interessato a proposte che gli permettano di ridurre i costi ma senza perdere in maniera significativa le performance. Uno degli argomenti più trattati, tra le varie linee del brand Franchi&Kim, è quello relativo alla gamma prodotti dei DTM (Direct to Metal) sia all’acqua che a solvente, che permettono di ottimizzare alcune tipologie di cicli riducendo i costi di lavorazione pur mantenendo performance di alto livello, non paragonabili a cicli bicomponenti, ma non più così distanti come in passato. Massimo Vitelli.I primi potranno essere i prodotti innovativi e per questo il nostro laboratorio R&D è sempre al lavoro. I secondi saranno i prodotti base acqua. Nicola Brugo.Di fronte ad un prodotto o a un ciclo va considerato il rapporto qualità-prezzo, che per quanto debba mantenersi apprezzabile in termini di competitività, deve assicurare anche qualità tecnica in termini di resistenza e manutenibilità nel tempo. Talvolta si dice “chi più spende meno spende”, e proprio in quest’ottica vediamo che, negli anni, i prodotti ed i cicli più performanti sono quelli che hanno un trend migliore, proprio laddove la qualità si fa apprezzare ed il prezzo non è la principale caratteristica da valutare. Un altro settore interessante, in parte collegato al settore edile, è quello delle pavimentazioni industriali in calcestruzzo, dove proponiamo cicli epossidici molto specifici con validi risultati. Federica Schirinzi.Laboratori di Ricerca & Sviluppo impegnati a far fronte alla ricerca di materie prime

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