Colore & Hobby - Ed. 421 Aprile 2022

La rivista per il mercato dei prodotti vernicianti e delle finiture decorative APRILE 2022 EDIZIONE 421 www.sikkens.it | www.sikkenscolore.it SMALTO ALL’ACQUA ZERO COMPROMESSI! RUBBOL MAGURA E SATURA QUICK DRY Aspetto estetico degli smalti a solvente e velocità di essiccazione degli smalti all’acqua. DUE NUOVI SMALTI DALLA TECNOLOGIA INNOVATIVA New Advanced Hybrid Technology che permette di ottenere l’aspetto estetico impeccabile di un prodotto a solvente in uno smalto all’acqua dall’essiccazione veloce. Ottima dilatazione e copertura. 14 copertina Akzo Nobel: ecco la sua visione del futuro del settore dei prodotti e dei sistemi vernicianti per edilizia. 18 opinioni per gli operatori del settore il 2021 è stato eccellente, eppure le tensioni non mancano... 57 portfolio una vetrina di elastomerici proposti dalle aziende del settore: niente più crepe in facciata! aprile 2022|edizione 421 Tariffe R.O.C. “Poste Italiane spa - sped. in abb. post. DL 353/2003 (conv. in L.27/02/2004 n.46) art.1, comma 1 DCB LO/MI” 42 mercato Baumit presenta il più grande complesso di social housing in Italia. speciale EDILIZIA PROFESSIONALE

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VIERI BARSOTTI Dopo un anno ottimo, anche per il 2022 la domanda rimane sostenuta e l’edilizia continua la sua primavera. Alcuni operatori, tuttavia, cominciano a domandarsi come sfruttare il forte rilancio per avvantaggiarsi in maniera strutturale e non episodica... EDITORIALE guardano al domani interrogandosi su alcuni aspetti che oggi passano in secondo piano solo perché la domanda rimane sostenuta. Fino a quando, per esempio, il mercato reggerà i continui aumenti dei listini?; l’inflazione -stimata ormai oltre il 5%- che ripercussioni avrà?; cosa succederà se le banche insisteranno nella politica di blocco della cessione del credito legati ai bonus fiscali? Questi alcuni dei quesiti sul tavolo, ai quali si aggiungono il ruolo della formazione, che attualmente segna il passo perché la grande domanda di lavoro impedisce, in molti casi, persino la possibilità di organizzare incontri veloci, e l’evoluzione della distribuzione, che oggi è chiamata all’ennesima trasformazione tornando, probabilmente, a riconsiderare la necessità di stoccare materiali per non perdere lavori e guadagni di fronte alla discontinuità delle consegne. Tutto bene, insomma, ma è bene guardare un po’ più in là per capire come il settore possa sfruttare la spinta fortissima del rilancio dello scorso anno e quella -prevedibile- di quest’anno per avvantaggiarsi in maniera strutturale e non episodica. Se il vento cambierà, è meglio non farsi trovare impreparati! Un 2021 ottimo e un 2022 che, per adesso, si preannuncia ancora molto favorevole, con vendite sostenute, aiutate dal ‘rimbalzo’ post Covid dell’edilizia professionale e dai numerosi incentivi fiscali. Tutto questo è incontestabile, lo dicono industrie e associazioni e i numeri sono numeri: l’edilizia professionale è tornata ad essere trainante per il settore e le aspettative sono rese ancora più rosee grazie ai finanziamenti previsti dal PNRR. Certo, a guardare la situazione generale qualche campanello d’allarme c’è: la pandemia, le tensioni sulle materie prime e la guerra in corso obbligano gli Stati a ripensare le politiche economiche e le aziende ad organizzarsi rivedendo i cicli di approvvigionamento e probabilmente, nel medio periodo, la formulazione di molti prodotti. Inoltre, esiste la consapevolezza diffusa che le agevolazioni fiscali non dureranno per sempre e che -anche se non verranno abolite del tutto-, saranno certamente riviste. Per questo, probabilmente non è corretto valutare lo stato di salute del settore considerando solo l’incremento dei fatturati: i responsabili della industrie lo sanno e 5 Ascolta l’editoriale nel podcast di Vieri Barsotti:

COPERTINA 14 Visione e innovazione per competere nel futuro Con oltre 60 anni di esperienza in Italia, Akzo Nobel è un riferimento per tutti coloro che lavorano nel mercato dei prodotti e dei sistemi vernicianti per edilizia. Ecco come il Gruppo ‘vede’ il nostro settore nel futuro prossimo. OPINIONI 18 Clima sereno, qualche nuvola all’orizzonte Un 2021 eccellente, una domanda sostenuta e un fermento che non si vedeva da anni. Eppure, qualche tensione non manca e gli operatori con una visione a medio e lungo termine si stanno preparando per gli anni che verranno. ATTUALITÀ 38 Univer, un brand coerente dalla personalità definita Il rebranding di Univer è compiuto e ha consentito di riposizionare sul mercato in modo corretto prodotti e brand, forti delle sinergie con il Gruppo PPG e arricchiti da dinamiche evolutive che ne testimoniano la coerenza e la capacità espressiva. 42 Passione e dedizione: formula vincente per l’alta qualità Cervus Industria Pennelli taglia il traguardo dei 70 anni di attività: il ricordo dei momenti fondamentali della sua storia nelle parole di Maurizio Salassi, il titolare della fiorente azienda ed erede del fondatore. 44 Una soluzione di valore per il comfort abitativo Thermo XS 1000 di Docchem è un isolante termico anticondensa per interni formulato per generare comfort abitativo in inverno e in estate. Facile da applicare consente di ottenere risultati ottimali e di rendere più salubre l’ambiente. 14 Akzo Nobel ‘vede’ il futuro del nostro settore 38 Univer, un brand dalla personalità coerente 47 ColorAid 2022 e SAI Gorlini: un vero successo! ESCLUSIVO 47 ColorAid 2022 e SAI Gorlini: una casa aperta a tutti! Si è conclusa la sesta edizione di ColorAid, che quest’anno ha donato una riqualificazione cromatica al centro SAI Gorlini di Milano, una struttura di accoglienza che ospita rifugiati politici e persone bisognose di protezione internazionale. PORTFOLIO 57 Elastomerici: niente più crepe in facciata! 58 Ard Raccanello - Linea Ardelast Finitura elastomerica all’acqua senza limiti 59 Caparol by Daw Italia - Fibrosil e Permasilan La forza degli elastomerici 60 Colorificio Icorip - Linea Icoflex Flessibilità, allungamento e riempimento per le facciate 62 Colorificio MP - Elastop Quartz Edifici solidi, sani e protetti a lungo 63 Colorificio Paulin - Linea Elastomerica Facciate potenziate e risanate 64 Duriplastic - Mediterraneo Il ‘relifting’ degli edifici ‘stanchi’ PORTFOLIO 66 Giolli Industria Colori - Giolliplast Gum Effetto plastico e idrorepellente anche a basse temperature 67 Herbol by Akzo Nobel - Herbidur Elastik La soluzione per proteggere le pareti 68 Ivc by Gruppo Di Donato - Siloflhex Elasticità per facciate che durano nel tempo 70 Linvea - Linea Putz Massima protezione, garantita e certificata 71 Mapei - Sistema Elastocolor L’elastomerico al servizio del calcestruzzo 72 Nanotech Inside® di Barozzi Group - Thermo-Gum L’elastomerica che ti fa risparmiare 74 New Lac - Elastolac, Elastolac Rasante e Elastolac Rasante QF Protezione attiva contro le fessurazioni 75 Rival by Colsam - Ciclo Elastomerico Mai più crepe e cavillature nelle pareti 76 Rivodur by J Colors - Ciclo Elastomerico Basta problemi in facciata! 78 San Marco by San Marco Group - Sistema Elastomarc Prodotto determinato, ripristino assicurato 80 Sandtex by Covema Vernici - Ciclo Elastomerico Problemi di fessurazione? Ecco la soluzione! 82 Sigma Coatings Py PPG Architectural Coatings Italy - Sigmaflex Elasticità permanente per facciate sempre perfette 18 Clima sereno, qualche nuvola all’orizzonte

57Elastomerici: niente più crepe in facciata! 88EUROPEAN AEROSOLS e TM Tecnomercato .: News 114 Una panoramica completa di prodotti, servizi e accessori. MERCATO 84 IRS: è tempo di riflettere! Con il progetto IRS -Infrared Reflective System- Covema propone un sistema di protezione delle superfici che riflette la maggior parte dei raggi infrarossi presenti nella luce che irraggia le superfici. 86 Lunga vita alle facciate! Nel mondo Red Panda c‘è Silikon- Fassadenfarbe, la pittura per facciate in resina siliconica con un naturale effetto perlescente particolarmente gradevole. 88 EUROPEAN AEROSOLS e TM Tecnomercato: la partnership funziona! La partnership commerciale tra EUROPEAN AEROSOLS (ex Motip Dupli) e TM Tecnomercato prosegue sotto i migliori auspici e con ottimi risultati. MERCATO 92 Se lo conosci lo usi, se lo usi lavori meglio e guadagni di più! CART TURBINA di Rigo® è una macchina ad altissimo valore aggiunto: semplifica il lavoro, genera profitto ed è garantita da un’azienda che, da sempre, gestisce la verniciatura secondo le regole della meccanica più raffinata. 94 Decorazione e raffinate affinità elettive Horm Hub Milano ha scelto le finiture decorative di Novacolor per esaltare il suo nuovo showroom e per enfatizzare i suoi mobili di design di alta gamma. Una partnership all’insegna di estetica, funzionalità e sostenibilità. 96 ARTI & MESTIERI, il valore della formazione È nel nome della collaborazione che ha preso vita la collaborazione virtuosa tra CIR e ARTI & MESTIERI C.D.R., azienda leader nel territorio fiorentino nel mondo del colore e dell’edilizia leggera. MERCATO 98 L’isolamento a cappotto resistente alla grandine e agli urti La Linea Carbon Edition di Caparol permette di aumentare i livelli di resistenza meccanica dei sistemi a cappotto da 3 a 10 volte rispetto alle soluzioni standard grazie alle proprietà rinforzanti della fibra di carbonio. 100 Al servizio della progettazione cromatica La Linea Ecolora, la cartella colore Archipalette e, oggi, l’espositore Archipalette sono strumenti indispensabili per la progettazione del colore e per il design. Firmati CAP Arreghini. 102 Amonn: il trattamento del legno, dalla conservazione all’antincendio Una guida ragionata sul trattamento del legno, dalla conservazione all’antincendio, messa a punto da Amonn. 104 Cambiare look agli ambienti non è mai stato così facile Da Colsam arriva Revive per ridisegnare lo stile delle superfici in tutte le tinte desiderate. 106 La soluzione per riparare e proteggere il calcestruzzo L’ampia gamma Creteo®Repair di RÖFIX per il ripristino del calcestruzzo si allarga con un nuovo rasante bianco certificato! 108 Le carte in regola per l’edilizia professionale ZERO-LACK ha tutti i requisiti necessari per essere un partner affidabile e credibile nella manutenzione delle facciate: dalla competenza nell’analisi dei supporti all’offerta di prodotti superspecializzati. 110 L’innovativa finitura silossanica per il risparmio energetico Dalla divisione Nanotech inside® di Barozzi Group, Nano-Therm è il prodotto che rappresenta l’innovazione della finitura termoriflettente silossanica per la riqualificazione estetica ed energetica dell’involucro edilizio in un’ottica sostenibile. 112 Isolamento termico: una missione con valore aggiunto Grazie alla tecnologia Mapei, i suoi sistemi di isolamento rispondono in maniera efficiente ed efficace a tutte le esigenze strutturali, ambientali e di supporto. 7 La rivista in versione digitale per il tuo smartphone o il tuo tablet 102 Amonn: una guida per il trattamento del legno

A Adler 73-111 Aitiva 87 Antebiago 25 Arco 95 B Benson 43 C Cap Arreghini 55 Caparol 4 Cervus 113 Colorpack 33 Covema 3ª cop-10-11 D Dixi 107 Docchem 79 Duriplastic 46 E Easy Paint 35 F Feroni 31 G Giolli12-13 I Iris Coatings 27 Isobell 83 Italchimici 101 J Jota 21 M Mapei 37 N Nanotech Inside-Barozzi 69 New Lac 105 P Paulin 9 Pennelli Giuliani 77 INSERZIONISTI Colore & Hobby tutela la vostra privacy. La Edipubblicità srl, società editrice della rivista Colore & Hobby, desidera informarla che il trattamento dei dati personali che la riguardano, svolti mediante elaborazione automatizzata, è finalizzato esclusivamente alla gestione della spedizione della rivista, ai sensi dell'articolo 13 del D.Lgs 196 del 30 giugno 2003. Il titolare del trattamento dei suoi dati è la Edipubblicità srl con sede in Viale Lombardia, 15 - 20131 Milano - 02/6456661. Qualora voleste essere eliminati dalla banca dati di spedizione potete scriverci all’indirizzo sopra riportato oppure mandarci un fax allo 02/66200318. L Colore & Hobby: mensile di informazione tecnico-commerciale per rivenditori e operatori economici. Edito dal 1971. Aut. Trib. Milano n.49/81. Aprile 2022 - n.421 Diffusione: 9.500 copie cartacee (una copia Euro 10); 20.000 copie digitali Abbonamento: annuo (10 edizioni) Italia Euro 50 Iva compresa - estero Euro 120. Il bonifico va effettuato presso Cariparma agenzia Tortona (AL) - IBAN: IT42Q 06230 48671 000046372181 intestato a EDIPUBBLICITÀ srl. Gli articoli firmati e le inserzioni pubblicitarie esprimono le idee rispettivamente degli autori e degli inserzionisti, che possono essere non condivise dalla direzione della Rivista. I materiali inviati, se non espressamente richiesto, non verranno restituiti. Questo numero contiene pubbl. inf. al 45%. Tariffe R.O.C. ”Poste Italiane spa - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) art.1, comma 1, LO/MI”. In caso di mancato recapito restituire all’Editore. R Red Panda 56 Rigo 2ª cop+1ª romana Röfix 17 S Sammarinese 65 San Marco 4ª cop Sikkens 1ª cop T Tecmec 29 Tecnostuk 61 U Ullmann 114 V Valpaint 81 Z Zero-Lack 23 Amministrazione EDIPUBBLICITÀ srl Amministrazione: Rosita Rapetti Editore EDIPUBBLICITÀ srl Viale Lombardia, 15 - 20131 Milano Tel. 02.6456661/2 - Fax 02.66200318 E-mail: info@edipubblicita.it Direttore Responsabile: Vieri Barsotti Marketing e sviluppo: Paolo Zampaglione Ufficio commerciale: Cristina Pecchini Prestampa: Giorgio Franchi Redazione e impaginazione CONTEXTO srl Viale Romagna, 71 - 20133 Milano Tel. 02.36524004/36524496 - Fax 02.70602845 E-mail: info@contexto.it Responsabile redazione: Monica Trabucchi Redazione: Alessandra Notargiacomo Segreteria di redazione: Bruna Ferrari Grafica: Simona Montone, Silvia Grittini Collaboratori: Cristina Enea, Elena Lorenzini, Stella Margidore, Diana Ragazzon, Bianca Stilo Pubblicità: Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino, Umbria, Valle D’Aosta, Veneto: Alessandro Levi - Cell. 391.4083900 Fabio Gianotti - Cell. 348.2218412 Per le altre zone d’Italia: Edipubblicità - Tel. 02.6456661 - E-mail: info@edipubblicita.it Stampa e confezione: Reggiani Print Srl - Brezzo di Bedero (VA) Spedizione: GMA sas - Viale Lombardia, 51/53 - 20861 Brugherio (MB) Indirizzo Internet: www.edipubblicita.it . www.colorehobby.it E-mail: info@edipubblicita.it

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14 e innovazione per competerenel futuro VIERI BARSOTTI Qual è la vision di un grande Gruppo internazionale leader nel nostro settore? Come affronta le crisi che, negli ultimi anni, stanno creando incertezza e tensioni sul mercato? E cosa possiamo aspettarci, nel futuro prossimo, in termini di innovazione sui prodotti e sui cicli? Ne abbiamo parlato con Roberto Meregalli, Marketing Manager Decorative Paints Italy di Akzo Nobel, e con Maura Zoppetti, Brand Manager Sikkens. Una domanda inevitabile in questo momento storico: come ha affrontato e come affronta Akzo Nobel l’emergenza della pandemia e il dramma della guerra in Ucraina? Akzo Nobel ha affrontato e sta affrontando le attuali emergenze come sempre, cercando di rassicurare il proprio personale ed i clienti sulla ‘continuità’ delle attività e dei programmi aziendali, non per sminuire le attuali emergenze, soprattutto quella umanitaria in Ucraina, ma perché sono ‘crisi’ che purtroppo vanno oltre la nostra capacità di intervento. L’importante è guard f d are avanti, essere positivi e are i tutto per rassicurare gli attori del nostro mercato: Akzo Nobel c’è, ci sarà sempre e sarà al loro fianco sia per cogliere tutte le opportunità Con oltre 60 anni di esperienza in Italia, Akzo Nobel è un riferimento per tutti coloro che lavorano nel mercato dei prodotti e dei sistemi vernicianti per edilizia. Ecco come il Gruppo ‘vede’ il nostro settore nel futuro prossimo. AKZONOBEL Visione speciale EDILIZIA PROFESSIONALE

15 che per risolvere tutte le difficoltà che si sono e ci saranno. Questa è la nostra volontà di intenti ‘idealistica’, ma per essere pratici e concreti stiamo facendo tutti gli sforzi possibili, anche con il supporto della nostra Casa Madre, per garantire la continuità della fornitura dei nostri prodotti e dei nostri servizi: il nostro personale è tutto sul campo per aiutare i nostri clienti ad affrontare le incertezze del nostro mercato che il momento storico ci impone. Quando si parla di Sikkens si pensa spontaneamente all’edilizia professionale, un’identificazione costruita nel tempo e corroborata dalla qualità dei prodotti e dalle strategie aziendali che li sottendono… Sikkens è presente in Italia nel mercato dei prodotti e dei sistemi vernicianti per l’edilizia dal 1958. Oltre 60 anni di attività incessante nel mondo del colore, dell’edilizia, della progettazione, della conservazione delle facciate storiche delle nostre città… Nel tempo abbiamo costruito un’offerta di prodotti non solo di elevata qualità, ma anche specifici per il supporto o l’esigenza tecnica e innovativi. Crediamo molto nell’importanza dell’eccellenza dei prodotti, ma anche nel servizio offerto al mercato, basti pensare ad esempio al nostro team di professionisti costantemente presente sul mercato come consulenza ai progettisti nelle scelte di materiali e prodotti. È cambiato nel tempo il concetto di edilizia professionale?Il nostro settore è più o meno professionalizzato? Il settore è sicuramente professionalizzato, tuttavia la mancanza di richiesta di attestati o titoli di studio obbligatori per svolgere la professione, a differenza di altri Paesi dove vige questa regolamentazione, possono favorire la nascita d figure ‘generaliste’. Ad esempio, il boom dell’edilizia dell’ultimo anno e la carenza di manodopera hanno un po’ incentivato la nascita di figure despecializzate… Il compito però delle grandi aziende è anche quello di formare gli applicatori edili e di aiutarli nel proporre la propria professionalità. I vincoli di legge (per esempio il REACH o il CLP) hanno favorito una selezione tra i prodotti professionali e hanno permesso di renderli più identificabili?È diventato più semplice o più complesso distinguersi tra prodotti più generici? I diversi vincoli di legge che si stanno susseguendo hanno sicuramente permesso di fare della selezione sul mercato: solo le aziende strutturate in tal senso, sia a livello di produzione, ma anche di ricerca e sviluppo, possono gestire correttamente i diversi obblighi formulativi ed emergere sul mercato. Come sono cambiati e come stanno cambiando i prodotti per edilizia professionale? E quanto sono condizionati dai grandi temi del momento come la sostenibilità, la logistica, la difficoltà di approvvigionamento? I prodotti per l’edilizia professionale tendono ad essere di qualità sempre più eccellente, innovativi nelle performance ma sensibili al rispetto dell’ambiente e delle persone nella formulazione. La sostenibilità non è un semplice slogan ‘green’, ma deve essere vissuta come un impegno costante e importante che investe tutta la filiera produttiva del prodotto verniciante. Le aziende non solo devono soddisfare i diversi parametri richiesti dagli Enti, ma anche svolgere un ruolo di consulenza ai progettisti in ambito di bioedilizia. La difficoltà di approvvigionamento ci sta spingendo verso

16 AKZONOBEL la riformulazione di alcune ricette e verso la ricerca di nuovi fornitori. La formazione ha un peso considerevole nel contesto della professionalizzazione: come avete organizzato e come organizzerete la vostra attività in questa direzione? La formazione professionale riveste un ruolo fondamentale per il gruppo Akzo Nobel, considerata anche come leva strategica per una crescita responsabile e sostenibile del proprio business. Abbiamo fondato un servizio di formazione specializzato articolato in moduli differenziati, che si chiama Accademia Sikkens, offerto a tutti coloro che desiderano apprendere o approfondire i principali temi e le diverse soluzioni applicative dei prodotti Akzo Nobel. Il Technical Center di Akzo Nobel, ad esempio, è uno spazio interamente dedicato al training e alle attività di formazione. Un ambiente moderno e accogliente, dove è possibile entrare in contatto con la cultura del colore della nostra organizzazione e formare figure professionali competenti e preparate. I programmi formativi Akzo Nobel sono veri e propri corsi di formazione; non si tratta, infatti, di incontri di presentazione dei prodotti o delle ultime novità lanciate sul mercato, ma di veri percorsi didattici per approfondire la conoscenza del colore e delle nuove tecnologie da applicare all’edilizia. L’Accademia Sikkens offre una formazione a 360 gradi, per coadiuvare l’artigiano-applicatore a diventare sempre più un imprenditore della propria attività. Per questo motivo, ai corsi tradizionali sui prodotti, i cicli e le tecniche applicative, si affiancano corsi business sulle competenze trasversali: nel mercato di oggi saper comunicare e gestire la propria impresa è determinante per avere successo ed espandere il proprio business. Come si comunica/racconta la professionalità di un brand? La professionalità di un brand si racconta attraverso una strategia di comunicazione integrata a servizio del cliente. Le app, i social media, il sito devono essere tutti strumenti di comunicazione digitale efficace che soddisfano le necessità di informazione del professionista in maniera immediata ed esaustiva. La professionalità si comunica negli interventi di approfondimento sul mercato dei nostri CSC, i Costumer Specifier Consultant, si comunica coinvolgendo i professionisti del settore e le case history dei progetti sviluppati insieme… sono solo tanti esempi di questo tipo di storytelling. Quali sono i nuovi prodotti Sikkens e su quali state lavorando? Sicuramente stiamo investendo in tecnologie ibride che combinano l’eccellenza delle formulazioni a solvente con quelle all’acqua in un unico prodotto. Pensiamo come Gruppo che questo sia il futuro del nostro mercato. Inoltre, stiamo arricchendo le performance dei prodotti storici per rispondere ai parametri e alle opportunità offerte dai mercati dell’edilizia green dove vogliamo mantenere un ruolo di riferimento. Avete nuovi progetti all’orizzonte? In quali ambiti? Stiamo investendo su più fronti, sicuramente in nuovi progetti legati alle tecnologie innovative nei prodotti per esterni e ad una specializzazione della gamma sempre più completa e di qualità per il mondo del cappotto. In ambito interni, non dimentichiamoci degli effetti decorativi, che rappresentano l’eccellenza dell’italianità e poi la sostenibilità e le certificazioni, trasversale a tutte le famiglie di prodotto, ma anche elemento indispensabile in ambito di green building. E, per finire, i servizi digitali, per facilitare il lavoro dell’applicatore ma anche promuovere la sua professionalità. .

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sereno, qualche nuvola all’ Sull’anno concluso, tutti d’accordo. Vendite sostenute, aiutate dal ‘rimbalzo’ post Covid dell’edilizia professionale e dai numerosi incentivi fiscali, fatturati impensabili fino ad un paio di anni fa, una domanda che non accenna a diminuire nemmeno in questo avvio di 2022. Tutto bene, quindi? Si può dire di sì, i numeri sono numeri e non sono contestabili. Certo, a guardare la situazione generale qualche campanello d’allarme c’è: dopo il Covid e le tensioni sulle materie prime, due fattori critici tutt’altro che superati, la guerra getta ombre pesanti sull’oggi e sul domani, obbligando gli Stati e la Comunità Europea a ripensare le politiche economiche e le aziende ad organizzarsi rivedendo i cicli di approvvigionamento e probabilmente, nel medio periodo, la formulazione di molti prodotti. Inoltre, esiste la consapevolezza diffusa che le agevolazioni fiscali non dureranno per sempre e che -anche se non verranno abolite del tutto-, saranno certamente riviste. Per questo, valutare lo stato di salute del settore considerando solo l’incremento dei fatturati è un atteggiamento piuttosto miope: infatti, i responsabili della industrie -che come sempre ringraziamo per la disponibilità e la profondità delle risposte alle nostre domande- guardano al domani interrogandosi su alcuni aspetti che oggi passano in secondo piano solo perché la domanda rimane sostenuta. Fino a quando, per esempio, il mercato reggerà i continui aumenti dei listini? Il potere di acquisto degli stipendi non sale certo come gli aumenti dei costi dei prodotti; l’inflazione -stimata ormai oltre il 5%- che ripercussioni avrà? Gli italiani immobilizzano i loro risparmi in banca e l’inflazione al 5% significa perdere il 5% di potere d’acquisto; cosa succederà se le banche insisteranno nella politica di blocco della cessione del credito legati ai bonus fiscali? Sul sistema pesa la pressione di una massa gigantesca di crediti, dal valore stimabile in oltre 40 miliardi, che mese dopo mese continua a crescere, mentre si assottiglia il numero dei soggetti che li acquistano alla fine della catena… questi alcuni dei quesiti sul tavolo, ai quali si aggiungono il ruolo della formazione, che attualmente segna il passo perché la grande domanda di lavoro impedisce, in molti casi, persino la possibilità di organizzare incontri veloci, e l’evoluzione della distribuzione, che oggi è chiamata all’ennesima trasformazione tornando, probabilmente, a OPINIONIEDILIZIA PROFESSIONALE VIERI BARSOTTI Un 2021eccellente, una domanda sostenuta e un fermentoche non si vedeva da anni. Eppure, qualche tensione non manca e gli operatori con una visione a medio e lungo termine si stanno preparando per gli anni che verranno. riconsiderare la necessità di stoccare materiali per non perdere lavori e guadagni di fronte alla discontinuità delle consegne. Tutto bene, insomma, ma è bene guardare un po’ più in là per capire come il settore possa sfruttare la spinta fortissima del rilancio dello scorso anno e quella -prevedibile- di quest’anno per avvantaggiarsi in maniera strutturale e non episodica. Se il vento cambierà, è meglio non farsi trovare impreparati… Buona lettura! Come giudica l’andamento del settore dell’edilizia professionale e quali sono le sue previsioni per il futuro? Roberto Meregalli.Il settore continuerà a beneficiare in questi anni degli incentivi fiscali sui rifacimenti delle facciate che ci hanno permesso di crescere nel 2021 come mai era successo negli ultimi decenni. È una crescita sicuramente di breve periodo, due/tre anni al massimo, sarà poi interessante capire quale sarà il valore del ‘rimbalzo’ al ribasso una volta finiti questi incentivi, anche se credo che su un orizzonte temporale più lungo l’andamento dell’edilizia professionale rimarrà sempre di segno più che positivo. Roberto Berti.L’andamento è positivo ed il trend prospetta un’ulteriore crescita nel corso del 2022. Paolo Paulin.Al momento l’andamento è assolutamente positivo, anche se c’è la consapevolezza che l’origine di ciò è data dagli incentivi statali Clima orizzonte speciale EDILIZIA PROFESSIONALE 18

che portano ad avere una richiesta dal mercato quasi ‘drogata’ anziché reale e fisiologica. Il futuro è un po’ un’incognita: bisognerà vedere, una volta ridefiniti detti incentivi, come e di quanto si ridimensionerà il mercato. Valentina Porrazzo.Il mercato è sicuramente influenzato dai Bonus oggi disponibili, ed in questa condizione anomala fare previsioni non è semplice. Sicuramente gli incentivi hanno catalizzato l’80% della capacità degli applicatori a discapito di altri comparti come, ad esempio, gli interni. Per i prossimi mesi non ci attendiamo sostanziali modifiche di questo scenario. Matteo Spaventa.Riguardo l’anno concluso, sicuramente un andamento positivo; mai come nel 2021 l’edilizia si è dimostrata un motore per la ripresa economica, anche grazie a condizioni straordinarie, tra tutte la ripresa post pandemia e i Bonus edilizia. Dalla partenza e dai primi segnali, anche il 2022 si prospetta un anno particolarmente interessante sotto questo aspetto. Grandissime opportunità e prospettive di ulteriore crescita per tutto il settore, quindi, con punti critici legati -secondo me- alla capacità di avvantaggiarsi in maniera strutturale di una spinta così forte. Progettare e innovare saranno le keywords per rendere duraturo lo sviluppo. Carlo Elia.Due anni di crisi economica e finanziaria determinati dal Covid 19 ed ora anche dal confitto russo-ucraino hanno paradossalmente acceso una luce proprio sul ‘bene immobiliare’. I Bonus messi in campo dal Governo hanno indubitabilmente stimolato il mercato e, come tutti, ne auspichiamo la riconferma per i prossimi anni. Del resto, il patrimonio storico architettonico italiano si gioverebbe anche del necessario svecchiamento delle architetture minori e di edilizia popolare, che fanno da inevitabile contorno alle bellezze artistiche nazionali. Michele Venturin.Dall’introduzione dei primi Bonus per l’edilizia e nonostante una pandemia in corso, nel settore dell’edilizia professionale la nostra azienda sta registrando per il terzo anno consecutivo una costante crescita, al momento fortunatamente non interrotta da difficoltà di approvvigionamento, né dagli ultimi drammatici avvenimenti sfociati con il conflitto in Ucraina. Quello della riqualificazione è un processo di lunga durata e anche se non abbiamo dati precisi sul numero di pratiche aperte dai progettisti, è innegabile che i Bonus abbiano dato il via a moltissimi lavori. Massimiliano Pietrelli.Il 2021 è stato un anno d’oro per le finiture professionali da esterni e per i sistemi termocappotto in generale. Per noi di Giolli è stato un anno davvero importante per i risultati maturati e per le soddisfazioni raccolte sul mercato. In questo anno così favorevole, però, la nostra linea termocappotto Giollithermo si è rivelata una freccia spuntata, in quanto non è riuscita a produrre volumi di vendita significativi. La forte domanda di pannelli isolanti, infatti, ha fatto sì che il nostro approvvigionamento sia stato discontinuo, incostante e non nei quantitativi da noi richiesti. La nostra crescita, in definitiva, è stata più strutturale che ascrivibile ai Bonus edilizi. Per il futuro penso che i Bonus possano trainare i grossi volumi di lavoro dell’edilizia conservativa per ancora un paio d’anni. Mario Paganelli.In contrapposizione a quello che sta avvenendo nel mondo, con una guerra alle porte dell’Europa occidentale, e quello che ancora comporta la presenza del Covid riguardo i nostri comportamenti, le cose nel nostro settore continuano ad andare molto bene, questo ormai da qualche anno, ma in particolar modo nell’ultimo. Fatti salvi gli eventi eccezionali, che nessuno di noi è in grado di prevedere, penso che le cose continueranno ad andare bene per diversi anni, anche qui facendo da contraltare ad almeno un settennato veramente difficile. Alessandro Monaco.Valutare la sola crescita di fatturato è molto miope. Le incentivazioni sono coerenti con gli obiettivi di riduzione delle emissioni nocive e quindi corrette nel lungo termine, ma hanno generato degli scompensi di capacità produttiva e di mano d’opera per la posa che ha creato disequilibri notevoli sui prezzi finali: questo a lungo termine non è foriero di buone condizioni economiche. Guido Tiberti.Nonostante tutto quello che è successo e che sta succedendo, i risultati del nostro settoHANNO RISPOSTO ALLE NOSTRE DOMANDE Roberto Meregalli ¾marketing manager decorative paints Italy Akzo Nobel Roberto Berti ¾responsabile commerciale Italia Colorificio MP Paolo Paulin¾Colorificio Paulin Valentina Porrazzo¾web e social media specialist Colsam Matteo Spaventa¾responsabile marketing & comunicazione Di Donato Carlo Elia¾marketing manager Duriplastic Michele Venturin¾product manager sistema colore e cappotto Fassa Bortolo Massimiliano Pietrelli ¾amministratore delegato Giolli Industria Colori Mario Paganelli ¾direttore operativo Gruppo IVAS Alessandro Monaco¾consigliere delegato JColors Guido Tiberti ¾direttore commerciale Linvea Stefano Deri ¾responsabile commerciale Linea Coating Mapei Silla Giusti ¾general manager PPG Architectural Coatings Italy Andris Pavan¾amministratore delegato Rofix 19

20 re sono più che positivi, incoraggiati ovviamente dai vari Bonus. Quando questa spinta finirà, le aziende con una base solida e indipendente da fattori così instabili potranno continuare a guardare al futuro con ottimismo. Stefano Deri.L’edilizia professionale sta vivendo un periodo di continua crescita, a partire dalla primavera del 2020 in concomitanza con il primo lockdown. All’inizio abbiamo ritenuto che si trattasse di un rimbalzo dovuto alle settimane di inattività legate alla chiusura forzata, ma con il procedere dei mesi questa spiegazione si è rivelata inesatta, o almeno incompleta, dal momento che fino ad oggi non ci sono stati accenni di rallentamento, nonostante le problematiche che tutti conosciamo. Alla situazione di emergenza sanitaria si sono poi aggiunte le tensioni internazionali che hanno contribuito a creare un contesto inedito e a tutti noi sconosciuto. Le previsioni per il futuro sono quanto mai difficili da formulare: se guardiamo ai numeri contingenti, il settore continua a correre e ormai tutta la filiera si è abituata a gestire con successo cambi prezzo, indisponibilità di prodotto e difficoltà di trasporti. Allargando la prospettiva, però, la prudenza è d’obbligo in quanto ci sono fattori di estrema preoccupazione e difficili da interpretare. La scelta di Mapei è di continuare a supportare la crescita in termini sia di risorse economiche sia, soprattutto, umane per mantenere alto il livello di servizio a clienti ed utilizzatori. Silla Giusti.L’edilizia professionale sta vivendo il suo momento migliore da molti anni. Il periodo di confinamento Covid aveva favorito altri segmenti del settore -la GDO e il consumo ‘privato’ che avevano potuto operare-, mentre l’edilizia e la distribuzione professionale, più legati ai cantieri, erano stati maggiormente penalizzati. Il 2021, invece, ha visto il sommarsi di due effetti nell’edilizia professionale: il ‘rimbalzo’ post-pandemico e l’impatto degli incentivi fiscali legati al sistema ETICS, che hanno determinato une crescita del settore che non si vedeva da anni. Andris Pavan.Attualmente stiamo vedendo un periodo di ripresa, soprattutto nel comparto della riqualificazione, che possiamo collegare a due aspetti importanti: il miglioramento del quadro sanitario riferito all’emergenza da Covid e gli stimoli economici finanziati con le misure del governo, in particolare con le misure del PNRR. Peraltro, l’incremento dei prezzi delle materie prime e dell’energia influisce negativamente sui prezzi e influirà sicuramente nell’ immediato futuro, con forte rischio di rallentamento del trend di crescita. Con quali risultati avete chiuso il 2021? Roberto Berti.Segno estremamente positivo per le vendite trainate dai Bonus (quindi sistemi ETICS e facciate) ma in flessione per le finiture da interno e tutto ciò che non ha goduto dei benefici fiscali offerti dallo Stato: nel complesso i fatturati ed i volumi di produzione sono stati positivi come non si registravano da anni. Paolo Paulin.Il 2021 è stato un anno eccezionale. Nonostante lo ritenessimo difficile abbiamo consolidato la crescita su interni e smalti, mentre nel settore professionale, con i sistemi ETICS e gli esterni in generale, abbiamo più che raddoppiato i volumi. Valentina Porrazzo.Finalmente l’industria Colsam cresce, l’edilizia professionale e DIY tiene marcando il segno più sia in valore sia in volume, un risultato positivo se consideriamo che Colsam ha scelto di non sviluppare una linea di rivestimenti a cappotto dedicata. Matteo Spaventa.Risultati notevoli, sicuramente. Una crescita importante di tutti i brand del gruppo, permessi indubbiamente dalla visione del management aziendale di cogliere con significativo anticipo le opportunità createsi nel periodo post pandemia ed incrementate dal sistema di defiscalizzazione, ma anche dalla capacità della forza vendita di proporre cliente per cliente il più adatto mix prodotti. Carlo Elia.Nonostante la pandemia, anche il 2021 è stato un anno di crescita in termini di volumi e fatturato; rispetto al 2020, registriamo tuttavia un cambiamento ‘qualitativo’ di quest’ultimo: il 2020 è stato l’anno del fai da te dovuto alla chiusura in casa della maggioranza degli italiani; il 2021 è stato invece dominato dalla cantieristica a seguito dell’entrata a pieno regime degli interventi in facciata legati ai Bonus. Michele Venturin.Proprio in relazione ai Supebonus e all’efficientamento energetico, il cappotto è stato per noi un fattore trainante, perché da circa un decennio rappresentiamo un punto di riferimento del mercato. In questa specifica gamma abbiamo raddoppiato i volumi di vendita e quasi quadruplicato i fatturati; nello specifico del settore del prodotto verniciante non solo abbiamo raddoppiato i fatturati ma anche incrementato i volumi di produzione del 50-60%. Un risultato ottenuto anche grazie ad un insieme di elementi quali la qualità del sistema, il servizio, la parte tecnica di assistenza e di sviluppo, gli stessi fornitori e la presenza capillare nel territorio. Massimiliano Pietrelli.Il 2021 è stata un’ottima annata per Giolli: abbiamo chiuso a 6,5 milioni di euro, con un +27% rispetto al fatturato 2020. Molti ‘analisti da bar’ hanno imputato la nostra crescita ai Bonus edilizi, ma la verità è ben diversa. Da una più attenta lettura dei nostri dati aziendali, infatti, si evince che la crescita è stata più strutturale che episodica. Il nuovo fatturato generato dall’inserimento di agenti nuovi in zone scoperte e la sensibile crescita dei volumi di vendita EDILIZIA PROFESSIONALE

verso l’estero hanno permesso questo grosso incremento. Senza questi nuovi ‘mercati’ ci saremmo attestati a un +7%. Per il 2022 abbiamo già stanziato importanti investimenti sia di riorganizzazione interna con l’introduzione di importanti figure professionali, che a livello di riorganizzazione commerciale con l’introduzione di nuovi mandati di agenzia, con i quali puntiamo ad incrementare in maniera considerevole il fatturato: ci siamo dati come obiettivo di raggiungere gli 8 milioni di euro di fatturato e lotteremo per arrivarci. Mario Paganelli.Per IVAS il 2021 è stato un anno eccezionale, ben al di sopra alle nostre più che ottimistiche previsioni fatte alla fine del 2020. IVAS ha più che raddoppiato il proprio volume di affari sia in termini quantitativi che di ricavi. Alessandro Monaco.Il 2021 è stato un anno di gioie e dolori perché il segmento facciate ha avuto un’esplosione ma a scapito dei consumi e delle relative vendite degli altri segmenti, in cui noi siamo più presenti. Guido Tiberti - In generale, con un +18% a volume e un +14% a valore. Nel dettaglio, la crescita è stata trainata da rivestimenti per esterno (+46% a volume, +41% a valore), idropitture (+22% a volume, +18% a valore) e fondi (+34% a volume e +30% a valore). Stefano Deri.Per Mapei il 2021 è stato un anno storico con una crescita a due cifre non solo legata all’Italia ma che ha coinvolto mediamente tutte le consociate estere. Naturalmente questa crescita non è stata omogenea in tutte le linee di prodotto coperte dalla gamma Mapei e in tutti i canali, ma in generale la soddisfazione è stata grande, frutto naturalmente di un lavoro che ha basi lontane e molto solide. La linea dei prodotti vernicianti ed isolamento a cappotto ha continuato la propria crescita iniziata fin dal lancio della gamma prodotti, con una fortissima accelerazione nel 2021 sia in termini di numerica clienti sia di share of wallet presso i clienti storici, con relativo aumento delle quote di mercato. Riteniamo che la nostra clientela, forte dell’ampiezza di gamma e della conoscenza approfondita dell’edificio e delle sue parti, abbia intercettato e gestito molto bene questa domanda crescente. Silla Giusti.Il 2021 è stato, al di là delle difficoltà legate all’approvvigionamento delle materie prime e alla dinamica inflattiva, un anno di risultati molto positivi: i volumi ed il fatturato

22 ufficiale verranno a breve pubblicati, ma vi posso anticipare già che sono cresciuti a doppia cifra. Purtroppo queste circostanze non ci hanno sempre permesso di fornire il servizio che avremmo voluto ai nostri clienti e distributori, ma l’entità della crescita è stata decisamente sopra le nostre migliori aspettative e, infatti, ci stiamo organizzando per supportare meglio questa dinamica nei prossimi anni. Andris Pavan.Il 2021 si è chiuso positivamente e gli obiettivi strategici sono stati raggiunti. Il quadro congiunturale mostra una crescita del mercato nazionale che ha influito positivamente su volumi e fatturati della nostra azienda. Si è normalizzata la situazione di approvvigionamento e di aumento del costo delle materie prime? Che evoluzione avranno queste tematiche? Roberto Meregalli.La situazione purtroppo è ancora ‘calda’, c’è un miglioramento ma stiamo tutti lavorando sul breve periodo. Fare previsioni è difficile: la guerra in Ucraina da una parte, la ripresa dell’inflazione dall’altra guidata dai rincari energetici non aiutano a dare stabilità e certezze. Difficile programmare, meglio prendere subito quello che è disponibile anche ad un prezzo purtroppo più alto! Roberto Berti.Purtroppo ancora no. Il mercato è letteralmente impazzito! Non si riesce a fare programmazione per la carenza di materiali e dell’estrema volubilità dei prezzi. L’unico aspetto positivo (se così si può dire) è che il mercato, di norma, conosce queste situazioni estreme e, nonostante le mille difficoltà, reagisce in maniera consapevole. Paolo Paulin.No, la situazione non si è normalizzata e non siamo in grado, a oggi, di determinare la sua evoluzione. Nonostante ciò siamo riusciti a minimizzare i ritardi nelle consegne e, grazie al nostro laboratorio Ricerca & Sviluppo, a mantenere gli elevati standard qualitativi che da sempre l’azienda si impone in termini di prodotto. Valentina Porrazzo.Non si è normalizzata, anzi si è accentuata la criticità sia in termini di disponibilità sia di prezzi. La nostra politica di attenzione e riguardo al mercato ci sta aiutando, grazie a scorte di magazzino che ci consentono di mantenere, al momento, approvvigionamenti regolari. Matteo Spaventa.No, semmai si è ulteriormente acuita. L’aumento dei costi di energia e l’incertezza relativa al conflitto tra Russia e Ucraina, stanno aggiungendo ulteriori elementi di criticità. La continua crescita del settore, che fa aumentare la domanda di materie prime, va a scontrarsi con la difficoltà del loro approvvigionamento e, quindi, si assiste ad una riduzione fisiologica dell’offerta che genera un costante aumento di prezzi d’acquisto. Dal mio punto di vista vanno rivisti diversi punti della supply chain: per esempio prevedere il passaggio dalla produzione ‘just in time’ ad un’idea di stoccaggio materie prime e prodotti finiti, ma anche un concetto di filiera maggiormente integrata, più collaborativa e meno competitiva. Immagino si tornerà a parlare anche di rientro di alcune aziende delocalizzate per facilitare le operazioni di logistica. Carlo Elia.Normalizzata certamente no. Stabilizzata forse su livelli di sufficienza che ci permettono una navigazione lievemente più serena. Michele Venturin.Certamente la speranza è che queste difficoltà siano legate soprattutto a una fase di incertezza e di speculazione temporanea, destinate a finire presto. La realtà è che il contesto politico-economico rende impossibile qualsiasi previsione riguardo ai tempi di normalizzazione. Massimiliano Pietrelli.Il problema dei forti ritardi negli approvvigionamenti e dell’aumento dei prezzi delle materie prime è molto serio e purtroppo sta perdurando anche nel 2022. Ad esempio, attualmente stiamo affrontando il forte ritardo nelle consegne del granello dell’intonachino a livello nazionale. Sebbene si tratti di uno dei materiali più poveri tra quelli che compongo le voci di una distinta base, esso ha risentito del forte incremento di domanda facendo sì che i tempi di approvvigionamento si allungassero a dismisura. Inoltre, l’ulteriore aumento di resine e titanio ci ha costretti a predisporre l’uscita di un nuovo listino prezzi. Potrebbe essere tutto riassumibile nel forte aumento di domanda, che si è tradotto anche in feroce speculazione. In tempi così incerti e imprevedibili le aziende possono fare grandi fortune oppure subire gravi perdite. Ci saranno quindi quelle che si arricchiranno e quelle che purtroppo soccomberanno. Mario Paganelli.Questo è il vero tasto dolente dell’intera situazione, che non è destinata a migliorare nel breve, anzi. Per molte materie prime o prodotti finiti, necessari alla filiera, si fa fatica a reperire i quantitativi necessari ed i costi delle stesse sono diventati incontrollabili ed oserei dire difficilmente gestibili da parte delle aziende, questo ovviamente a scapito della marginalità. La situazione non è destinata a migliorare nel breve, perché alle dinamiche internazionali che già precedentemente avevano influenzato il settore, si è aggiunta la guerra che ha peggiorato notevolmente la situazione. A tutto questo aggiungiamo i costi dell’energia che sono diventati pazzeschi. Alessandro Monaco.Nessuna normalizzazione né in corso né in vista. Siamo in un momento di forte erosione dei margini e della capacità di spesa del consumatore. L’evoluzione potrebbe portare ad un blocco dei EDILIZIA PROFESSIONALE

consumi se non quelli finanziati dallo Stato e questo non è affatto positivo. Guido Tiberti.Con lo scoppio della guerra, la situazione è diventata ancora più schizofrenica, impattando molto sui margini. Per il momento, è l’incertezza a farla da padrona ed è impossibile fare previsioni. Stefano Deri.Uno dei grossi punti interrogativi attuali è proprio l’approvvigionamento di materie prime: è difficile interpretarne i movimenti, dati da repentine accelerazioni e successivi rallentamenti, sia in termini di disponibilità di materiali, sia di variazioni prezzo. In questa situazione così fluida il punto fermo di Mapei è stato quello di cercare di garantire sempre e comunque alla propria clientela le prestazioni promesse in scheda tecnica. Indubbiamente questo ha avuto un impatto sulla marginalità che spesso non si è riusciti ad arginare con variazioni di listino, ma i volumi in crescita hanno compensato ampiamente questo fenomeno, almeno in valore assoluto. Silla Giusti.Purtroppo no, direi che il problema si è piuttosto ‘spostato’: la mancanza di materie prime, dovuto alla ripartenza dell’economia dopo i vari lockdown del Covid, è stato sostituito da inflazione generalizzata e scarsità di materiale, soprattutto nel segmento dell’ETICS e dei materiali collegati. A ciò si è aggiunto l’incremento dei costi energetici e di quelli di trasporto che, alla fine, vengono percepiti dal distributore e dal consumatore finale come aumenti legali al prodotto verniciante ma che, in realtà, partono a monte dalla filiera. Andris Pavan.Gli scenari che si stanno delineando impongono riflessioni importanti. La situazione si sta normalizzando, non perché si stia tornando ad una situazione pre-Covid, ma per la consapevolezza e la programmazione che in questo momento, quantomeno, si riesce ad attuare, attraverso criteri di redistribuzione e approvvigionamenti Consumo/mq ca. 140 ml Pennel Rullo A spruz 1 1 Resistenza all‘ abrasione Potere coprente sumo/mq 0-200 ml Pennello Rullo A spruzzo Con 15 lo zo Pitture per interni Spectra M Ritoccabile Elevata permeabilità al vapore acqueo .ƴąƄƄŒɷÚŊƄĪŁÚƠÚĞŊÚɷɝ ÚŻąɷȾɞ Pitture per esterno SiliconSolid Solida protezione a base di resina silossanica Altamente idrorepellente ŒŊɷąƴąƄƄŒɷ ŁąÚŊ

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