Colore & Hobby - Ed. 426 ottobre 2022

La rivista per il mercato dei prodotti vernicianti e delle finiture decorative OTTOBRE 2022 EDIZIONE 426 14 copertina è firmato Mapei l’intervento di impermeabilizzazione e rivestimento termico al Robinson Club di Creta. 16 attualità un’indagine tra gli associati Assovernici sulle tematiche contingenti e sulle aspettative per il futuro. 37 focus un approfondimento sul sistema di isolamento a cappotto indagato sotto i punti di vista dei protagonisti della filiera. 132 news una panoramica completa di prodotti, servizi e accessori. ottobre 2022|edizione 426 Tariffe R.O.C. “Poste Italiane spa - sped. in abb. post. DL 353/2003 (conv. in L.27/02/2004 n.46) art.1, comma 1 DCB LO/MI”

Leggeri e naturali, frutto di una tecnica che da 40 anni unisce artigianalità e processo industriale utilizzando sabbie e inerti minerali, disponibili in infinite varianti di forme e colori, resistenti e non combustibili, sono indicati anche per la finitura del cappotto. Original Meldorfer® elementi modulari per facciata www.caparol.it www.caparolmedia.it Original Meldorfer® Elementi modulari per facciate non convenzionali

vieri barsotti Due anni di mercato in crescita, un forte stimolo all’innovazione e alla sostenibilità, un percorso di crescita identitaria e di professionalizzazione per i distributori: così sta evolvendo il settore dei sistemi a cappotto. EDITORIALE Il sistema ha cappotto ha sempre più valore nella qualificazione del costruito, sia nuovo che da recuperare. Più performante, in maggior sintonia con i contesti di sostenibilità e benessere ambientale, più professionale e più professionalizzante. Un’evoluzione in cui il Superbonus 110% ha fatto sentire i suoi effetti, basti pensare che negli ultimi due anni l’Italia si posiziona al primo posto in Europa in termini di metri quadri installati. Nonostante questo, gli edifici che richiedono un intervento urgente di riqualificazione energetica con il cappotto sono estremamente numerosi e il lavoro da fare è ancora enorme: per esempio, ancora troppi cantieri sono ‘assemblati’ dall’impresa di applicazione, anche se le prestazioni di un sistema a cappotto possono essere garantite solo se tutte le sue componenti sono fornite da un’unica azienda e applicate nelle configurazioni testate e certificate. Certamente, un mercato tanto fiorente stimola anche l’innovazione. Ciò avviene non soltanto nell’ambito del miglioramento delle prestazioni -più affidabili e stabili nel tempo, come documentano ampiamente i laboratori di Ricerca & Sviluppo-, ma anche nel rilascio di sistemi con caratteristiche quali la massimizzazione dell’efficienza di risparmio energetico grazie all’alto potere di isolamento termico, l’utilizzo crescente di materiali post-consumo e la riciclabilità, la conformità ai 3 Decreti CAM (Criteri Ambientali Minimi) e il corredo di Certificazioni ambientali quali EPD (Environmental Product Declaration) e LCA (Life Cycle Assessment). La crisi energetica che stiamo affrontando e il tema sempre attuale del riscaldamento globale impongono uno sforzo ulteriore verso soluzioni, migliorative o innovative, sempre più performanti dal punto di vista termico e sempre più sostenibili per l’ambiente. La distribuzione, dal canto suo, gioca un ruolo essenziale nella diffusione dei sistemi a cappotto e lo fa nel migliore dei modi quando ‘si allea’ con i produttori, quando organizza la propria attività per soddisfare le richieste del mercato e quando diventa comprimaria nel diffondere la cultura dei sistemi certificati e perfettamente allineati ai contesti normativi. Fino ad oggi le priorità maggiori sono state indirizzate agli aspetti di logistica e di servizio, anche se nei centri distributivi più avanzati si affrontano sempre più, assieme ai partner commerciali, temi fondamentali come la formazione dei clienti e l’organizzazione dell’informazione presso gli studi tecnici. È attraverso questo percorso che sempre più i sistemi a cappotto, quando sono proposti correttamente, sono un elemento identificativo per i punti vendita professionali. Ascolta il podcast dedicato Scan me

COPERTINA 14 Obiettivo: sostenibilità ed efficienza energetica! È firmato Mapei l’intervento di impermeabilizzazione e rivestimento termico al Robinson Club Ierapetra di Creta. ATTUALITÀ 16 Assovernici su contingenza e futuro Tra impennate dei costi di energia e materie prime, scarsità di materiali e di personale qualificato, incentivi dei bonus: le imprese del comparto vernici e pitture come hanno vissuto la prima parte del 2022? Quali gli auspici per il futuro? Assovernici ha realizzato un’indagine tra i propri associati. 18 Orgogliosi del nostro operato! È il dottor Giuseppe Ratti che lo afferma, l’amministratore delegato di SIRO che, insieme al suo gruppo di lavoro, ha festeggiato i primi sessant’anni dell’azienda. 20 Barocco & Neobarocco: a Ragusa il festival che sorprende! Gli splendidi palazzi, le chiese meravigliose e l’architettura unica fanno di Ragusa Ibla una quinta d’eccezione per il festival del Barocco & Neobarocco: affascinante richiamo tra arte e design… 26 Alleato per il business, garanzia di professionalità CART TURBINA di Rigo® ha tutti i requisiti necessari per diventare il miglior alleato per il business e la maggior garanzia di professionalità per tutti gli operatori del settore, protagonista di un circolo virtuoso che porta benefici a tutta la filiera. 32 Superbonus 110%: le ultime novità Tra proroghe, scadenze e novità, ecco il punto sulla situazione attuale della detrazione conosciuta come Superbonus 110%. 14 Mapei: intervento prestigioso a Creta 16 Assovernici su contingenza e futuro 37 Il sistema a cappotto: sorvegliato speciale! FOCUS 38 Il sistema a cappotto ‘sorvegliato speciale’ in Europa European Association for ETICS è l’associazione europea che rappresenta l’80% del mercato dei sistemi di isolamento termico a cappotto e di cui fa parte anche Cortexa. Ecco il suo punto di vista. 40 Il cappotto salverà l’edilizia a patto che… Intervista ad Alessandro Monaco che, a nome di Cortexa, proclama il sistema a cappotto come soluzione regina per il raggiungimento della sostenibilità e dell’efficientamento del costruito. 42 I sistemi a cappotto: una crescita fisiologica di qualità Il sistema a cappotto prosegue la sua crescita in termini di notorietà e di diffusione e lega il suo percorso virtuoso alla contestualizzazione con i parametri per l’edilizia contemporanea e con la crescita professionale che porta con sé. 52 I margini di innovazione per l’isolamento a cappotto C’è grande vitalità nell’ambito dei materiali che compongono i sistemi a cappotto e delle loro caratteristiche qualitative. 54 Cappotti di alta qualità certificata I sistemi a cappotto di Akzo Nobel sono esito di una costante attenzione alle normative cogenti, alla selezione di partner e materiali di alta qualità certificata e alla produzione di prodotti sostenibili in termini ambientali e di fruibilità. 56 Il cappotto, ‘superstar’ tra i rivestimenti per esterni Il cappotto ha conosciuto un rinnovato interesse grazie al Superbonus ma se ha raggiunto la notorietà tra i sistemi per decorare e proteggere le facciate lo deve soprattutto a chi come Ivas ci ha creduto da sempre. 60 Tradizione e tecnologia per soluzioni non convenzionali! Gli elementi modulari Original Meldorfer® per il rivestimento delle facciate offrono soluzioni di alta qualità per risultati eccellenti e non convenzionali. FOCUS 62 L’alta qualità che protegge, dà comfort e riduce i consumi I sistemi a cappotto Thermocap di CAP Arreghini, grazie all’eccellente qualità dei loro componenti, non solo proteggono gli edifici a lungo dagli agenti atmosferici, ma garantiscono comfort abitativo e notevoli risparmi. 64 Cappotto termico: conoscerlo per sceglierlo Il sistema a cappotto è uno degli strumenti più efficaci per migliorare le prestazioni energetiche di un edificio. Ma in cosa consiste e quali sono i suoi vantaggi? Ecco delle linee guida per conoscerlo meglio e fare la scelta giusta. MERCATO 70 Portatori sani di qualità nell’edilizia A Crotone, il Colorificio Ranieri da 60 anni è sinonimo di pitture e vernici. Adesso, in collaborazione con Mapei, sta diventando il riferimento anche per l’edilizia e la cantieristica tecnica, senza dimenticare di essere uno specialista del colore! 74 Un’azienda che va oltre i contenuti Nei prodotti Borma Wachs c’è molto più del contenuto: c’è una vera e propria filosofia che mette al centro la persona, la sua sicurezza e la soluzione ad ogni problema. 76 Equilibrio e continuità tra gli ambienti Il sistema per pavimenti e pareti ad effetto microcemento Continuo di San Marco che permette di personalizzare gli ambienti creando equilibrio e continuità si arricchisce di nuovi e suggestivi effetti ossidati. 78 L’entusiasmo nasce dalla soddisfazione dei risultati La partnership di successo tra ARKEA e CIR: all’unisono nell’entusiasmo e nei risultati! 80 Colore, arte e… sport Con FLOOR 1K, la finitura monocomponente per pavimentazioni in cemento, New Lac ha contribuito a due importanti interventi di riqualificazione urbana dedicati allo sport e ai giovani. 4

86 Eolie Color con Akzo Nobel a Lipari MERCATO 82 Impermeabili e a prova di macchia Saratoga presenta un nuovo spray che protegge e impermeabilizza i tessuti d’arredo da ogni tipo di macchia senza alterarli. 84 Aria più pura, comfort ambientale maggiore Univer presenta Acqualife Plus Matt, il nuovo smalto all’acqua antinquinamento certificato che permette di purificare l’aria indoor per dare salubrità e maggior comfort agli ambienti. 86 L’uomo che riporta il colore a Lipari Un professionista scrupoloso e innamorato del suo lavoro, che vuole fortemente dare nuovo colore al borgo eoliano. Le condizioni ambientali sono difficili? Non importa, al suo fianco c’è Akzo Nobel! 90 2022: è nato il Calcene® Un materiale nuovo, destinato a fare la differenza nel mondo delle finiture decorative: il Calcene®, messo a punto dai laboratori Sandtex/Covema. MERCATO 92 EUROEPAN AEROSOLS e NOVA: la strategia che vince! La stretta collaborazione tra EUROPEAN AEROSOLS e NOVA sta dando ottimi frutti: merito della proattività delle due aziende, della loro conoscenza del mercato e della loro visione del futuro. 96 Una novità grande… e senza conservanti! La gamma RED PANDA accoglie la pittura super opaca RED PANDA GIPSWEISS, di alta qualità certificata per le pareti interne in cartongesso, intonaco civile e calcestruzzo. 98 Nel Vicentino un sogno a colori si avvera L’impegno, la passione per il colore e l’esperienza hanno portato alla creazione di Mister Paint, che a Marostica, in provincia di Vicenza, è un riferimento per professionisti e privati grazie ad Attiva. 102 Come nasce un prodotto di prestigio Come è nato Natural, il primo spatolato a base di cemento polimero? Lo racconta Lionello Caregnato, fondatore e presidente del Gruppo Nord Resine. 104 Ilpa Adesivi: le risposte giuste a un mercato che cambia Ilpa Adesivi ha risposte giuste al mercato che cambia i manager dell’azienda presidiano il mercato con successo e determinazione. 108 Chimica e colore: un’accoppiata vincente! Con il sistema tintometrico Italcromie, Italchimici conferma una volta di più la sua innata vocazione al colore. 110 PROFIExtreme: un connubio perfetto di contenuti e prestazioni PROFIExtreme è un microrivestimento a base di resine acril-silossaniche formulato con tecnologia ibrida che unisce la resa di un’acrilica pura con quella di una resina siliconica. 112 Nuovo look? No, rinnovato! Lo smalto all’acqua Revive di Colsam è un successo per tutti, perché permette di rinnovare ogni ambiente in modo facile, veloce e senza sprechi. La rivista in versione digitale per il tuo smartphone o il tuo tablet Aitiva 15 Alfa 113 Amonn 133 Barozzi 3ª cop Baumit 45 Boero 29 Cap Arreghini 25 Caparol 2ª cop Cervus 85 Damiani 137 Feroni 68 Giolli 131 Giuliani 59 A B C D F G Icorip 75 Isobell 83 Ivas 23 Linvea 125 Mapei 1ª cop Muffatek 4ª cop Nativus 48 New Lac 9-11 Paulin 47 Prisma 49 Rapid Mix 36 Red Panda 91 Rigo 55 Röfix 31 I L M N P R inserzionisti Sammarinese 121 San Marco 109 Sandtex 97 Saratoga 103 Sikkens 7 Spiver 107 Tecnostuk 77 TintoSmart 67 Ullmann 34 Univer 51 S T U MERCATO 114 Progettare gli interni con il colore su misura! Consulenza, gusto, capacità di selezionare i marchi per il cliente, vero protagonista di Planet Color a Torino. Con Giolli è perfetta sintonia per l’approccio sartoriale! APPROFONDIMENTI 118 La certezza in un quadro incerto: la casa Grazie alle opportunità -pur restando alcuni dubbi- offerte dal Superbonus 110%, nel 2022 si conferma, nel quadro del mercato immobiliare, il desiderio di casa degli Italiani. 122 L’Italia che sfida la crisi: qualità e bellezza Il rapporto Io sono cultura 2022, di Fondazione Symbola e Unioncamere, quantifica il peso in termini di produzione di ricchezza e creazione di posti di lavoro del settore culturale in Italia. 126 Settore in crescita, prospettive positive The Future is Now: l’aspettativa del settore immobiliare in buona ripresa nelle previsioni per il 2023 di Scenari Immobiliari. 128 Come cambiano i consumi e gli stili di vita degli Italiani? Il rapporto Coop 2022 dà la sua interpretazione dei cambiamenti di questi anni e che conseguenze hanno sui consumi e suoi modi di vivere degli Italiani. NEWS 132 Una panoramica completa di prodotti, servizi e accessori INFO 6 INFOsuperbonus Superbonus 110%: sì, ma con criteri di qualità 8 INFOweb I siti che parlano ai professionisti 10 INFOlibri Colori, emozioni e business

6 Data la situazione attuale, tra scarsità di materie prime, incremento smisurato dei costi energetici e dei beni di prima necessità e ritardo nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2, quale sarà il futuro della detrazione nota come Superbonus 110%? Il nuovo governo cambierà le norme relative alla detrazione? Cortexa, il progetto associativo di riferimento per il Sistema a Cappotto in Italia, fin dall’avvento del Superbonus 110% ha chiesto che la detrazione venga stabilizzata fino al 2030, ma che venga migliorata, legandola a criteri di qualità dei materiali, progettuali ed esecutivi vincolanti e verificabili, in modo da evitare il rischio di investire molte risorse in progetti che non porteranno benefici reali in termini di riduzione di consumi ed emissioni. Dati alla mano, una riduzione dell’aliquota del Superbonus porterebbe benefici, perché escluderebbe molte famiglie dalla possibilità di effettuare i lavori di riqualificazione, Superbonus 110%: sì, ma con di NFOSUPERBONUS a cura della redazione più stringenti e verificabili. Sul sistema a cappotto Cortexa chiede che: . il Sistema a Cappotto, il principale intervento trainante, consente di ridurre del 45% i consumi energetici di un condominio e del 33% i consumi di una villetta a due piani: perché ciò sia possibile, è necessario partire da una scelta corretta del Cappotto. Per garantire le prestazioni è necessario che si tratti di un kit dotato di certificazione ETA e marcatura CE, fornito come kit da un unico produttore; . il progettista e direttore dei lavori devono conoscere e applicare la norma UNI/TR 11715 per la corretta progettazione e posa del Cappotto; . la posa deve avvenire da parte di installatori qualificati, con competenze certificate secondo la norma UNI 11716. . misura, anche nell’entità del 110%, genera valore e non rappresenta un costo: secondo uno studio ANCE Emilia e Nomisma di luglio 2022, il Superbonus 110% aveva generato un valore economico di 124,8 miliardi di euro (7,5% del PIL), più di 634.000 occupati in edilizia e 483.000 famiglie con reddito medio-basso hanno potuto effettuare lavori di riqualificazione. Il bonus edilizio aveva già consentito di contenere significativamente l’impronta ecologica degli immobili, con una riduzione di 979.000 tonnellate di CO2, con un risparmio di CO2 del 46,4%, con 3 salti di classe energetica. Come migliorare allora il Superbonus 110%? Legandolo a requisiti fondamentali per evitare di rendere vano l’investimento e garantire delle prestazioni eccellenti a lungo termine, quindi a criteri di qualità rallenterebbe la ripresa del settore edile e la riduzione di consumi ed emissioni. Preservare il Superbonus con aliquota 110% fino al 2030 avrebbe, invece, benefici evidenti. Il 78% circa degli immobili italiani risale, infatti, all’epoca in cui non venivano adottate vere misure di risparmio energetico: senza il Superbonus 110%, sarebbe impossibile riqualificare una quota significativa degli edifici obsoleti ed energivori, mancando, quindi, gli obiettivi europei di riduzione di consumi ed emissioni. L’Italia è, inoltre, uno dei paesi europei con una situazione grave in relazione alla povertà energetica: il 14,1% delle famiglie dichiara di non riuscire a mantenere la casa adeguatamente calda, il 4,5% non ha potuto pagare con puntualità le bollette a causa di difficoltà finanziarie e il 13,6% delle famiglie contiene le spese energetiche perché non riesce a sostenerle. Il nostro paese è anche tra i paesi europei con la più elevata dipendenza energetica dall’estero. I dati, infine, hanno ampiamente dimostrato che la criteri qualità

www.sikkens.it | www.sikkenscolore.it ISOLAMENTO RENOVATHERM SISTEMI E SOLUZIONI PER L’ISOLAMENTO TERMICO A CAPPOTTO Sikkens, marchio leader nella produzione e commercializzazione di vernici e sistemi per l’edilizia professionale, propone una gamma completa di prodotti e componenti per i sistemi di isolamento termico a cappotto, Renovatherm. La particolare composizione dei cicli li rende adatti all’applicazione sia su edifici di nuova realizzazione, sia per la manutenzione di quelli esistenti. I nostri prodotti sono garanzia di qualità ed efficienza, ma sempre nel pieno rispetto dell’ambiente circostante. In collaborazione con soc i o 2014

8 NFOWEB il meglio di internet www.giovanninapolitano.it.“Erano artigiani i Maestri che hanno fatto dell’Italia la patria della bellezza! Possiamo tornare a crescere insieme”: queste parole accolgono chi visita il sito di Giovanni Napolitano, imprenditore nel mondo del colore, con oltre trent’anni di esperienza come applicatore e decoratore. Una vita professionale completamente dedicata al mondo del colore, illuminata dalla passione per il proprio lavoro, caratterizzata da una costante ricerca personale e professionale e dalla forte spinta a imparare e innovare sempre. In questo sito si possono vedere i frutti di questa vasta ed eterogenea formazione e delle esperienze e delle competenze acquisite: la formazione, con Quidqui, la piattaforma formativa per artigiani, imprese, aziende, professionisti del settore, ma anche appassionati che vogliano approfondire tutto ciò che ruota intorno al colore; l’attività di imprenditore, con Cromodesigner, l’impresa di verniciatura, un team di artigiani uniti dalla passione, dalle competenze e con l’obiettivo di portare l’alta qualità artigiana nelle case degli Italiani; gli impegni e gli incarichi istituzionali, per essere sempre in prima linea per la categoria, per la crescita e l’evoluzione del settore e della professione; senza dimenticare, infine, l’impegno verso il sociale, per creare un business etico anche nel mondo dell’edilizia, con la partecipazione a ColorAid, il progetto di Edilizia Etica che convoglia le energie di alcuni protagonisti del mondo dell’edilizia per riqualificare le strutture di accoglienza operanti nel sociale e riprogettarne il colore, con il presupposto che un ambiente sano, confortevole, non degradato e colorato aiuti il benessere psicologico di chi lo vive. www.isiplast.com. Il sito di ISIPLAST si rinnova: un nuovo look I che parlano ai siti professionisti dal design semplice e moderno, per dare una risposta efficace alle richieste dei professionisti del settore. Un sito flessibile e dinamico, grazie ad uno sviluppo completamente “responsive”, per permettere all’utente una fruibilità semplice e immediata su qualsiasi tipo di periferica, da pc a tablet o smartphone. Grazie alla sezione news in costante aggiornamento, viene data maggior importanza ai contenuti editoriali, siano essi legati alle caratteristiche dei nuovi prodotti oppure in ambito sociale e ambientale. Una nuova piattaforma che anche visivamente racconta il lungo percorso di ISIPLAST nei suoi 60 anni e di come l’azienda abbia affermato la propria identità nel mercato del packaging. . Scopri la piattaforma formativa quidqui Scan me

10 NFOLIBRI la libreria del colore , e business Colori emozioni LE EMOZIONI DEI COLORI “I colori possono aiutare a riconoscere, gestire e integrare le nostre emozioni di ogni giorno”: parla delle dinamiche emotive che nascono in noi, di come le nostre emozioni siano ciò che danno colore all’esistenza il nuovo libro di Samya Ilaria Di Donato, “Le emozioni dei colori”. L’autrice, progettista e consulente del colore, arteterapeuta e coach aziendale, Mentor of Colors e autrice di numerosi bestseller tra cui “L’Intelligenza dei Colori”, “Colori ed Elementi” e “I colori del cambiamento”, esplora le leggi dell’universo colorimetrico per aiutare persone e aziende. La cromopsicologia, ovvero la psicologia del colore applicata ai processi reattivi, è diventata negli ultimi anni una delle modalità per mappare i comportamenti umani. Un libro per scoprire la correlazione tra colori ed emozioni e come questa influenzi la nostra vita e il nostro corpo emozionale. Un viaggio fra oltre cento sentimenti, emozioni, stati d’animo accostati ad altrettanti stati cromatici. L’autrice spiega come il colore possa farci evolvere spiritualmente, la sua influenza sulla nostra salute emotiva e il nostro benessere spirituale; tutte le associazioni tra colori ed emozioni umane; come il colore abbia il potere di influenzare gli stati d’animo e le decisioni delle persone. Ecco perché il colore è molto importante anche nel mondo del marketing e nella pubblicità! Conoscere i colori è utile anche per il business, per fare marketing e stabilire un brand! Quella che traccia Samya è una strada colorata, che porta il lettore verso conoscenze utili che si possono sfruttare nella vita di tutti i giorni. Per non dimenticare, come diceva Van Gogh, che le piccole emozioni sono i grandi capitani della nostra vita. . COLORI ED ELEMENTI Un libro da leggere per prendersi un momento per sé stessi, per riconnettersi con la Natura, per scoprire ciò che manca e per porsi le domande importanti. Comprendere gli elementi significa raggiungere l’equilibrio di mente, corpo, spirito ed emozioni. E agli elementi sono profondamente interconnessi i colori. Il colore vive dentro di noi, parla al nostro animo, purifica quando è necessario. Il colore è alla base della vita così come lo sono gli elementi. Un libro che è un viaggio per scoprire come utilizzare gli elementi per andare oltre i vecchi confini e cambiare la propria vita. L’INTELLIGENZA DEI COLORI L’idea di collegare intelligenze e colori nasce dal fatto che questi sono connessi a diversi piani dell’esistenza e sono in grado di sviluppare la nostra coscienza in maniera indiretta. Il collegamento tra colori e le diverse intelligenze nasce dalla storia antica: ogni colore ha un chiaro riferimento nella cultura o nelle tradizioni religiose a diversi significati. Un viaggio cromatico per comprendere che l’intelligenza non è solo misurabile con un punteggio QI. Una crescita per comprendere come i colori influenzano e arricchiscono la nostra vita. I COLORI DEL CAMBIAMENTO Cosa significa cambiare? Molti ne parlano, ma pochi sanno come aprirsi a un vero cambiamento. Cambiare richiede uno sforzo quotidiano, con piccole routine che portano a farci stare meglio. Un libro che è una ricerca che, prendendo spunto dalla grande trasformazione del post pandemia, rivisita in chiave moderna il cambiamento, per trovare la chiave per un nuovo approccio, per accendere i lati più luminosi e colorati della vita. ALCUNI LIBRI DI SAMYA ILARIA DI DONATO Le emozioni dei colori: Samya Ilaria Di Donato Diarkos Scopri gli altri testi di Samya Ilaria Di Donato Scan me

Obiettivo: ed efficienza energetica! cristina enea Un progetto nato e sviluppato all’insegna della sostenibilità e dell’efficienza energetica per il quale l’esperienza e la tecnologia che da sempre offre Mapei sono stati due fattori determinanti e decisivi. Per la scelta dei materiali e del ciclo applicativo non ci sono stati dubbi né per la committenza né per il progettista: la partecipazione di Mapei era la scelta perfetta. Si tratta del complesso alberghiero progettato da Alpha Architecture Alexandrakis & Partners, il Robinson Club Ierapetra, che si trova a sud dell’isola di Creta, nei pressi della città di Ierapetra. Questo resort si erge su una scogliera rocciosa affacciata sul Mar Mediterraneo: una struttura centrale con i servizi comuni, attorniata da tre complessi di edifici che ospitano le camere, disposti a formare una sorta di villaggio con un’incredibile vista sul mare. Gli alloggi sono stati collocati su terrazzamenti grazie allo sfruttamento dell’inclinazione del terreno, garantendo così la vista sul mare alle maggior parte delle unità abitative. Le strutture di servizio per gli ospiti offrono due ristoranti, diversi bar, una Spa, un teatro all’aperto da 500 posti oltre ad aree ricreative e sportive per ogni fascia d’età. L’INTERVENTO di Mapei La realizzazione del resort ha visto dunque la partecipazione di Mapei, che ha fornito sistemi e materiali per l’impermeabilizzazione, la realizzazione dei getti in calcestruzzo, l’isolamento termico e la posa dei rivestimenti in pietra murali e a pavimento. Efficienza energetica e sostenibilità: le strutture sono state isolate con il È firmato Mapei l’intervento di impermeabilizzazione e rivestimento termico al Robinson Club Ierapetra di Creta. sistema a cappotto Mapetherm EPS System di Mapei. Nello specifico sono stati utilizzati i pannelli in polistirene espanso sinterizzato Mapetherm EPS in diversi spessori in base alle necessità progettuali. Per la posa sono stati impiegati gli adesivi e rasanti specifici della gamma Mapetherm AR1, inseriti nella certificazione ETA 21/0947. Per la decorazione e protezione finale del sistema è stato scelto Quarzolite Tonachino, rivestimento acrilico a spessore, preceduto dal relativo fondo pigmentato Quarzolite Base Coat. . sostenibilità MAPEI

T AITIVA Associazione Italiana ecnici Industrie Vernici ed Affini INCONTRIAMOCI IN AITIVA Risparmio energetico nel coating: materie prime, nuove tecnologie di produzione, macchinari innovativi… 14 dicembre 2022 Piacenza Fiere CONVEGNO TECNICO Per maggiori informazioni contattare la Segreteria Organizzativa segreteria@aitiva.org - Cell: 388 790 3832 www.aitiva.org AITIVADAY

20 a cura della redazione ASSOCIAZIONI su contingenza e Quali aspettative per il futuro? Tra impennate dei costi di energia e materie prime, scarsità di materiali e di personale qualificato, incentivi dei bonus: le imprese del comparto vernici e pitture come hanno vissuto la prima parte del 2022? Quali gli auspici per il futuro? Assovernici ha realizzato un’indagine tra i propri associati. Bonus edilizia, controllo delle materie prime, caro energia: come stanno impattando i temi centrali dell’agenda politica nazionale e internazionale sulle imprese del comparto pitture e vernici? Assovernici - l’associazione nazionale che riunisce le principali aziende produttrici di vernici per edilizia, di vernici in polvere e liquide per l’industria con una rappresentanza di circa il 50% del mercato - ha realizzato un’indagine tra i propri associati. Emerge il quadro di un comparto in sofferenza per i rincari, dove i bonus hanno avuto ricadute positive solo per alcune aziende e dove gli incentivi sono stati ostacolati da difficoltà legate a tempi, costi e manodopera. “È il preambolo di una chiusura d’anno frenata dall’incertezza sul futuro dei bonus, dalla crisi ai confini dell’Europa e dalla formazione di un nuovo governo -dichiara Giovanni Marsili, presidente di Assovernici-, tutti elementi che marcano una battuta d’arresto dei lavori edili e di conseguenza del nostro settore”. Il primo dato evidente che emerge dalla survey è l’aumento del costo delle materie prime generalizzato e significativo per tutte le aziende. “Questo è un tema cruciale che monitoriamo costantemente anche grazie alla collaborazione con altre associazioni -precisa Marsili-”. La rilevazione appena conclusa ha analizzato l’andamento di singole materie, evidenziando l’aumento dei costi di titanio, solventi, additivi fino al 30%; rincari più critici, che toccano il 50%, riguardano leganti a solvente e imballi, mentre i pallet superano il 50% di rialzo. Anche i costi di trasporto hanno inciso sulla vita delle imprese, con incrementi variabili tra il 15% e il 50%, in funzione dei vettori. Per alcuni componenti il vero problema inizia dal loro reperimento: circa l’86% degli intervistati ha dichiarato difficoltà nell’acquisto di additivi, il 66% ha indicato il TiO2, seguito dai pigmenti colorati e dai solventi 53%. “Alcune di queste criticità, tuttavia, stanno rientrando, per una ritrovata disponibilità dei fornitori di materie prime, ma anche per un rallentamento della domanda -spiega il presidente-”. Quanto all’energia: il rincaro come ha inciso sulla produzione? Per oltre la metà degli associati gli effetti degli aumenti in bolletta di luce e gas hanno già avuto ripercussioni sui costi di produzione. Per un terzo le conseguenze sono state rilevanti, con ricaduta sui prezzi al mercato e compressione delle marginalità, si tratta delle aziende storicamente più energivore, che producono prodotti in polvere. Al netto del rincaro dei costi energetici, le sanzioni dovute alla crisi Russia-Ucraina hanno influito in modo considerevole solo per alcuni produttori, in particolare sulle attività Assovernici futuro

21 superiore al 60%, cessione del credito, applicazione dello sconto in fattura, finestra temporale ampia e coerente con gli obiettivi europei di abbattimento dei gas serra. Di vitale importanza anche l’introduzione di elementi di semplificazione burocratica. “Auspichiamo quindi, che le politiche di incentivazione siano più graduali e di lungo periodo e questo tutto a beneficio della qualità dei lavori eseguiti -conclude Marsili-. Infatti, la nostra preoccupazione è che nei prossimi anni si manifestino effetti negativi a causa di lavori non eseguiti a regola d’arte in questo euforico periodo, generando la necessità di nuovi interventi di restauro. Rinnovare le nostre città e migliorare l’efficienza termica delle nostre abitazioni ha oggi, più che nel passato, grande rilevanza per il nostro Paese e per il nostro ambiente, è quindi un peccato non portarlo a termine nei modi e nei tempi appropriati”. . di esportazione verso i Paesi interessati dal conflitto, mentre hanno influenzato solo marginalmente gli approvvigionamenti di oli e resine e altri completamenti formulativi. Come si sono espressi gli associati di Assovernici sul tema dei bonus edilizia? Il 73% degli intervistati riconosce il ruolo decisamente positivo nel rilancio del settore, soprattutto per chi opera nell’edilizia professionale. Chi produce per l’industria, invece, ha avuto benefici indiretti marginali o nulli. Per due terzi dei rispondenti, il successo dei bonus è da attribuirsi al meccanismo della cessione del credito e all’entità della detrazione fiscale, facilitata dallo sconto in fattura. Purtroppo, solo il 30% ritiene che il mercato abbia espresso reale attenzione ai temi di sostenibilità: privati e condomini hanno migliorato gli isolamenti delle case per conseguire un immediato e duraturo risparmio sulla bolletta. Gli aumenti dell’energia di quest’anno daranno rapidamente ragione di questa scelta. Sebbene i produttori Assovernici abbiano saputo reagire con tempestività all’opportunità dei bonus e predisposto servizi e consulenza per applicatori e privati, alcune difficoltà hanno ostacolato i risultati: a partire dagli shortage delle materie prime, al primo posto per il 93%, la concentrazione della domanda in un periodo molto breve, per l’80%, le tensioni sui prezzi dovute al rincaro così come la limitata disponibilità di imprese di applicazione per più del 66% oltre a quella di manodopera interna (40%). Guardando al futuro: quali proposte per migliorare il meccanismo dei bonus? Con alcune differenze tra chi li considera determinanti e chi rilevanti, complessivamente per oltre l’86% sono prioritari: entità della detrazione fiscale almeno Ascolta la presentazione del sito Assovernici Scan me

18 : A sinistra, il dottor Giuseppe Ratti, amministratore delegato di SIRO. cristina enea AZIENDE del nostro ! Il sessantesimo compleanno di SIRO cade in un periodo storico complicato da fattori esogeni che hanno condizionato tutte le attività produttive e distributive del nostro settore. Ma l’azienda padovana non si è certo persa d’animo e Giuseppe Ratti, l’amministratore delegato, può affermare a gran voce di essere “orgoglioso del nostro operato!” perché quando un’attività sa affrontare le difficoltà vuol dire che è sana e che coloro che la gestiscono e ci lavorano lo fanno davvero bene! Giuseppe Ratti, quest’anno festeggiate un traguardo importante, i 60 anni di attività: qual è il bilancio di questo anniversario? Il nostro più grande orgoglio è la consapevolezza di avere vissuto e di aver partecipato a un periodo epico per lo sviluppo della tecnologia e della società italiana in genere. In questi sessant’anni è cambiato tutto, nel modo di lavorare e nel modo di essere e, intanto, SIRO è diventata una media industria da società familiare che era. Ma non è mai cambiata la nostra motivazione a cercare di essere ancora e sempre tra i migliori! Quanto è importante la forza delle persone per il successo di SIRO? Posso affermare con certezza che in SIRO, da sempre, sono le persone a fare l’azienda, sono loro a costituirla e a motivarla ed è grazie alla loro forza che si concretizzano i successi. Soprattutto, dopo questi tre anni complicati, sono sicuro che questo gruppo di lavoratori ha fatto il massimo per mantenere l’essenza del marchio. Come avete vissuto l’inizio e il protrarsi della pandemia e quali soluzioni avete adottato per combattere la crisi delle materie prime? Gli ultimi due anni sono stati piuttosto difficili perché, in occasione della pandemia, abbiamo seguito l’andaÈ il dottor Giuseppe Ratti che lo afferma, l’amministratore delegato di SIRO che, insieme al suo gruppo di lavoro, ha festeggiato i primi sessant’anni dell’azienda. Un’attività sana e produttiva che ha resistito anche agli sconquassi della pandemia e della crisi delle materie prime, a dimostrazione del suo consolidato stato di salute. Orgogliosi operato

19 mento del mercato, riducendo la nostra attività in funzione delle chiusure dei nostri clienti e per mancanza di rifornimenti. Inoltre, il mercato europeo delle materie prime, dopo il Covid, era praticamente impazzito, rendendone introvabili alcune o fornendone altre a prezzi doppi e tripli rispetto agli anni passati. In questa situazione ogni società chimica si è difesa come ha potuto, cercando una mediazione sull’utilizzo delle materie prime e cercando risparmi nei costi di acquisto che crescevano paurosamente. Noi di SIRO abbiamo accettato pochissimi compromessi legati a reperibilità e costi delle materie prime e per questo i nostri aumenti di prezzo effettuati tra il 2020 e il 2022 sono stati consistenti e certamente non inferiori a quelli praticati dai nostri concorrenti più vicini o simili. Siamo orgogliosi di confermare che la nostra qualità, a distanza di oltre due anni dall’inizio della crisi del mercato delle materie prime è sempre la stessa, mentre, purtroppo, i profitti e di conseguenza gli investimenti si sono ridotti di gran lunga. Sono cambiate le esigenze e le richieste dei clienti? Direi proprio di sì: vengono richiesti prodotti più economici e ora, con il grande problema dei costi dell’energia, ci vengono ordinati prodotti con essicazione rapida e, in generale, a basso consumo energetico. Qual è la situazione di SIRO a proposito di questione green e sostenibilità e importanza delle certificazioni di tutta l’attività produttiva e SIRO, DA SEMPRE SPECIALIZZATA E QUALIFICATA SIRO è specializzata nella produzione e vendita di prodotti vernicianti in settori industriali come ciclo e motociclo, carrozzeria industriale, produzione di macchine utensili e operatrici, produzione di macchine agricole e movimento terra, verniciatori conto terzi e protettivi leghe speciali e occhiali. Nel 1962 SIRO inizia l’attività come produttore di smalti industriali e di vernici per carrozzeria. All’inizio degli anni Novanta SIRO lancia il suo sistema tintometrico industriale SIROMIX; all’inizio degli anni Duemila viene lanciato SIROMIX a base acqua, uno dei primi in Italia esclusivamente per prodotti industriali. Nello stesso periodo, l’azienda dà inizio alle prime attività all’estero. SIRO è stata tra i primi produttori di smalti industriali a ottenere la certificazione di sistema qualità ISO 9001 da DNV-GL. dei prodotti? Da anni SIRO pratica una politica di qualità nella progettazione e nella industrializzazione dei propri prodotti e dal 1997 il nostro sistema di qualità è certificato ISO 9001 dalla DNV. Abbiamo certificato numerosi cicli classici di verniciatura e stiamo continuando ad ampliare questa offerta. .

20 : In queste immagini alcune delle location più affascinanti di Ragusa che hanno ospitato il festival del Barocco & Neobarocco e dove le installazioni artistiche contemporanee hanno dialogato con le scenografie barocche. alessandra notargiacomo PROGETTI Barocco & Neobarocco: a Ragusa il che ! sorprende Quattro giorni di mostre, conferenze e installazioni andate in scena dal 15 al 18 settembre a Ragusa presso i gioielli architettonici della città, tra chiese, palazzi e teatri patrimonio dell’Unesco: la seconda edizione di Barocco & Neobarocco, il festival curato dal designer e art director Roberto Semprini ha fatto breccia nell’immaginario e nel cuore dei molti che hanno potuto godere di una mostra diffusa di sorprendente bellezza e fruibile per un mese intero. Grazie al festival -che si pone come un osservatorio permanente sulle espressioni del design ‘neobarocco’ come interpretazione contemporaGli splendidi palazzi, le chiese meravigliose e l’architettura unica fanno di Ragusa Ibla una quinta d’eccezione per il festival del Barocco & Neobarocco: affascinante richiamo tra arte e design… festival chiesa san vincenzo ferreri palazzo della cancelleria

21 : Nella foto a sinistra, Roberto Semprini, designer, art director e ideatore della manifestazione. nea dell’estetica che ha segnato la storia del territorio ibleo- saperi e imprenditorialità locali sono coinvolti in una dialettica creativa, insieme a designer, artisti e fashion stylist, con la partecipazione di alcuni importanti protagonisti del mondo del progetto e con il contributo di aziende affermate a livello internazionale. Così il festival mette in scena installazioni artistiche site-specific ed espone gli esiti del lavoro di ricerca di Accademie e Università, dispiegandosi in location diverse e prestigiose, in un percorso di attraversamento meraviglioso degli spazi della città di Ragusa. Oltre gli schemi del classico: il CONTEST dedicato a COLORE e DECORAZIONE In questo contesto unico, incredibilmente creativo e stimolante, che fa rivivere in maniera nuova e assolutamente contemporanea l’arte e le istanze del Barocco siciliano secentesco, si inserisce il contest concepito e organizzato da Leggio Ferramenta & Colori e Novacolor sul concept ‘Oltre gli schemi del classico’. Infatti, il coinvolgente evento -che ha avuto luogo nell’atmosfera unica e sospesa tra storia e modernità di Palazzo Cosentini- si basava sulla reinterpretazione dell’esuberanza barocca in chiave contemporanea attraverso la forza progettuale e artistica di otto architetti-designer che si sono sfidati potendo contare su otto decoratori di altissimo livello della scuderia Novacolor. Il contest ha permesso a decoratori e architetti di esprimere la propria idea dell’arte barocca, valorizzando la propria creatività e ingegno attraverso la scelta di colori, volumi e, soprattutto, effetti decorativi… Semprini, come è nata l’idea di questa interessantissima manifestazione? Roberto Semprini - Gli incontri e le amicizie nella vita anche professionale sono importantissimi e, in questo caso, centrale è stata la conoscenza con Gianni Leggio, che mi ha fatto scoprire Ragusa, la sua città, di cui è facile innamorarsi, anche grazie ad un’ospitalità e accoglienza da cui nascono necessariamente cose meravigliose. Così abbiamo portato in questa città-gioiello qualcosa del Fuorisalone di Milano, un evento di richiamo internazionale, convenendo che Ragusa sarebbe stata un palcoscenico perfetto per proporre in questo luogo di grande fascino architettonico, storico e artistico il tema della rilettura del Barocco attraverso un evento itinerante e diffuso che potesse valorizzare e far scoprire un patrimonio italiano culturale unico, elevato e ricchissimo. Ci ha folgorati l’immagine delle persone che migrano da un palazzo all’altro, da uno chiesa san vincenzo ferreri LEGGIO FERRAMENTA & COLORI: UN’ISTITUZIONE PER IL COLORE A RAGUSA E MAIN SPONSOR DEL FESTIVAL Che Leggio Ferramenta & Colori sia una realtà sui generis, potremmo dire un fuoriclasse del nostro settore, lo abbiamo detto tante volte e certamente questa sua eccezionalità deriva anche dalla volontà e dalla capacità di essere promotore di eventi e iniziative che coinvolgono la città, valorizzandone la dimensione culturale. Il festival Barocco & Neobarocco si inserisce in questo approccio, in questa tensione che va ben oltre l’aspetto commerciale, ma riguarda un’ambizione più alta, quella di partecipare alla costruzione di un’identità collettiva che valorizzi l’amata Ragusa. Ancora una volta Gianni Leggio stupisce!

22 spazio espositivo all’altro in questo scenario così suggestivo, scoprendo l’arte, la storia e potendo fruire del dialogo con il design moderno e le installazioni in maniera dinamica: tutto questo significa dare visibilità ad un patrimonio unico al mondo e allo stesso tempo valorizzare le imprese locali, facendo conoscere l’expertise di queste realtà preziosissime. Gianni, sei sempre stato un vulcano di idee e questa volta ti sei superato, come vedi il futuro di questo festival? Gianni Leggio - L’obiettivo è di radicalizzare il festival Barocco & Neobarocco qui a Ragusa allargandolo a più discipline: ogni anno vorremmo dare vita a questo tipo di incontro, di symposium che abbia un richiamo sempre più internazionale, perché l’eccezionale mix di cultura, arte e storia della nostra terra lo merita! Anche in questa seconda edizione, abbiamo voluto arricchire l’offerta culturale con la performance organizzata da Leggio Ferramenta & Colori e Novacolor: un momento interessante, perché nel contest si sfidano otto architetti e designer di studi importanti sulla rilettura di un decoro neobarocco, supportati da otto decoratori Novacolor di primo livello. Ecco che il tema del colore rimane centrale nella nostra proposta e, d’altra parte, è stato un elemento importantissimo anche durante il Seicento: il colore è qualcosa che aggiunge sempre molto e sicuramente accomuna i diversi linguaggi che si esprimono in questo festival. Antonella, hai curato questo contest con Novacolor, come è nata l’idea? E come lo avete strutturato? Antonella Schininà - E’ stato molto impegnativo, ma siamo davvero soddisfatti. Il contest nella sua forma originaria nasceva all’interno di Leggio Ferramenta & Colori con una formula analoga, ma l’evoluzione dell’evento ci ha portati a sposarlo a questo bellissimo festival, che chiaramente ne arricchisce la formula. Siamo orgogliosi di aver creato questo appuntamento insieme a Novacolor perché il tema è molto elevato e i materiali Novacolor sono particolarmente versatili e si prestano perfettamente al gioco di interpretazioni e reinterpretazioni: si tratta, infatti, di prodotti materici ricchissimi, che hanno permesso ai nostri designer e decoratori di riprendere e ripensare i classici stucchi, fregi, decorazioni tipici del Barocco siciliano. Insomma, un incastro perfetto che ha permesso alle otto coppie di designer-applicatori di riprendere la corrente artistica di fine Seicento, reinterpretandola in chiave moderna, tenendo fede al tema del contest ‘Oltre i confini del classico’. La cosa più emozionante : Nelle foto, Gianni Leggio con la figlia Grazia (a sinistra) e Antonella Schininà, arredatrice e collaboratrice (a destra). SILVIO DE PONTE, ARCHITETTO E DESIGNER Silvio, per il tuo progetto a cosa ti sei ispirato? Il titolo del mio lavoro è abbastanza emblematico, l’ho chiamato ‘Connessioni’. Quando Roberto Semprini mi ha coinvolto, ho provato a capire cosa si intendesse per Barocco & Neobarocco e se tanti pensano che il Barocco sia l’eccesso, l’opulenza, l’oro -ed è anche questo- per me lo stile barocco nasce dai contrasti, il lavoro di Caravaggio lo dimostra perché nasce dal rapporto tra ombra e luce. Quindi, non vedo il Barocco necessariamente come un eccesso, ciò che mi affascina è il contrasto tra linguaggi diversi, tra pieno e vuoto, in e out, dove anche il colore gioca un ruolo fondamentale e sono stati la scoperta, la sorpresa, il ‘design dell’impensato’ a colpire il mio immaginario. Quindi, per questa realizzazione ho lavorato su un concetto di tridimensionalità e l’ho chiamata ‘Connessioni’, perché tutti questi elementi che hanno forme diverse si connettono tra di loro e metaforicamente parlano linguaggi diversi per dare un’idea unica più o meno compiuta. Concretamente è un lavoro basato su esagoni deformati che hanno profondità e finiture molteplici, con un’applicazione finale che rimanda al concetto delle cementine barocche, per un risultato che esprime un concetto per me importante, quello del ‘livello’: il mio lavoro, infatti, può essere visto anche come un paesaggio urbano, una sorta di vista dall’alto geometrica. Ecco: ho voluto cogliere la complessità essenziale del Barocco, complessità di segni, colori, elementi che si compenetrano ed emergono a sorpresa. Con Stefan Van Suetendael, il decoratore e Ambassador belga di Novacolor con cui ho collaborato, ci sono stati un confronto ed uno scambio stupendi che ci hanno portati alla realizzazione della nostra opera.

sistema specializzato di isolamento termico, risanamento e qualificazione energetica dal 1979 Ivas Industria Vernici Spa ivas@gruppoivas.com - www.gruppoivas.com la tecnologia incontra la bellezza: pelli e superfici materiche, finiture modulari, complementi su misura, rivestimenti Hi-Tech con prestazioni certificate

24 PROGETTI del risultato ottenuto è il dialogo tra il design moderno e questi magnifici edifici intrisi di storia e di arte in ogni voluta e decoro originario, in ogni elemento. Anche il respiro più internazionale e la partecipazione di decoratori che arrivano da differenti contesti professionali e culturali ha arricchito moltissimo il contest, dandoci la possibilità di aprire gli orizzonti, osservando altri modi (da altre regioni o dall’estero) di gestire e proporre questo prodotto così versatile. Anna, per Novacolor quali sono gli aspetti più affascinanti di questa partecipazione? Anna Bertaccini - Ci sentiamo molto coinvolti nel progetto perché riprendiamo una corrente artistico-culturale tipica dell’italianità e questo per noi è molto importante, è un valore che rappresenta il brand. Non solo: aver dato l’opportunità alla creatività di architetti e decoratori di esprimersi al massimo attraverso i materiali Novacolor, interpretando le istanze di questo movimento storico-artistico-culturale con chiavi artistiche diverse, è stato molto stimolante. Tra i decoratori ci sono alcuni Ambassador stranieri, perché il nostro è un marchio internazionale e abbiamo deciso di coinvolgere sia decoratori locali, che rappresentano il territorio, sia decoratori stranieri che possono dare una lettura diversa e comunque appassionata, perché amano molto la cultura italiana. E’ un’iniziativa che consideriamo bellissima in termini di visibilità del brand e dei nostri testimonial. Siamo felicissimi di essere coinvolti in questo contest, che decisamente ci rappresenta e permette ai nostri decoratori e Ambassador di incontrarsi, confrontarsi e scambiare idee, nella condivisione c’è senz’altro una ricchezza preziosa. . Gli architetti/designer Matteo Cibic Roberta Sortino Stella Orlandino Alessandra Grasso Silvio De Ponte Davide Scrofani Daniele Salafia Muia Parapini Gli applicatori decoratori Catherine Godier Lucio Spada Fabrizio Zisa Fabrizio Campione Stefan Van Suetendael Adriano Leggio Giorgio La Terra Chrissa Louccetti Nella foto : il vincitore del contest studio DFG Architetti con il decoratore Adriano Leggio al momento della premiazione.

monica trabucchi AZIENDE per il , garanzia di professionalità Un accurato lavoro progettuale, una meticolosa costruzione meccanica, un attento calcolo di opportunità, una pertinente analisi di mercato, una concreta ipotesi di business, una coerente campagna di comunicazione. Sono questi gli ingredienti che fanno di CART TURBINA una macchina vincente sotto tutti i punti di vista, un alleato imperdibile per tutti gli operatori della filiera per aumentare il loro giro di affari e per qualificare la loro professionalità. D’altronde, CART TURBINA è già una star del mercato. È una macchina adatta alla verniciatura di alto livello di medie e grandi superfici, permette grande autonomia di lavoro e libertà di movimento, è compatta e leggera, sicura e semplice da utilizzare, non ha limiti di altezza raggiungibile, necessita di una manutenzione semplificata e di pulizia minima, consente di risparmiare sul materiale utilizzato. Combina due tecnologie -la bassa pressione per applicare il prodotto e l’alta pressione per alimentarlo dal serbatoio all’aerografo-, è idoneo per l’applicazione di prodotti vernicianti nei più diversi settori, falegnameria, carpenteria, edilizia e nautica, è dotato di aerografo ACT che consente la regolazione aria/prodotto indipendente trovando così il miglior mix di finitura e resa con ogni materiale da applicare, è affidabile e durevole, con elevate prestazioni e una qualità di finitura tipica della verniciatura a bassa pressione HVLP. Riccardo Rigolio, presidente, Vincenzo Cattaneo, responsabile generale commerciale ed Elisabetta Morelli, marketing e comunicazione ci hanno raccontato in dettaglio il progetto CART TURBINA. Riccardo Rigolio: come è nata l’idea di CART TURBINA e come si è concretizzata? Quali sono i suoi ambiti di utilizzo? Riccardo Rigolio- CART TURBINA è figlio della progettualità Rigo® e, come tale, la sua storia nasce dalla fucina di idee e progetti che si sono accumulati ed evoluti negli anni, migliorandosi per rispondere alle esigenze di pubblici e di contesti diversi. Da sempre il nostro obiettivo è quello di generare valore aggiunto nel lavoro degli artigiani studiando attrezzature in grado di semplificare, implementare e migliorare il loro CART TURBINA di Rigo® ha tutti i requisiti necessari per diventare il miglior alleato per il business e la maggior garanzia di professionalità per tutti gli operatori del settore, protagonista di un circolo virtuoso che porta benefici a tutta la filiera. Alleato business Ascolta CART TURBINA in podcast Scan me

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