Comparto in un vortice di OPINIONI ASSOVERNICI vieri barsotti vernici difficoltà L’allarme di Assovernici è perentorio: minacce nuove e vecchie incombono sulle imprese e, più in generale, sulla filiera. Tra i fattori scatenanti di un potenziale vortice di difficoltà l’associazione -che rappresenta circa il 50% del mercato e 70 marchi commerciali, oltre ai fornitori di materie prime in qualità di associati aggregati- ne indica tre da monitorare con particolare attenzione: domanda in contrazione; scenario economico difficile da decifrare tra rialzo dei tassi, dilazioni nei tempi di incasso e pagamento, costi di trasporto, energia e materie prime; scarsità di manodopera qualificata. Una spirale di complessità che attanaglia il sistema italiano ed europeo in generale e il settore dell’edilizia in particolare, destinata a proseguire nel 2023 con indicatori economici che preoccupano a maggior ragione l’Italia, dove la politica degli incentivi fiscali è stata fortemente depotenziata e non ancora sostituita da un nuovo piano di sostegno al settore. Per approfondire questi punti, e per comprendere in che modo la distribuzione potrebbe esserne coinvolta, abbiamo intervistato Roberto Meregalli, che di Assovernici è coordinatore del comitato settore edilizia. Partiamo dal contesto generale… La situazione è abbastanza complessa. Da aprile 2020 il rialzo delle materie prime non ha dato tregua Prosegue l’aumento dei prezzi della maggior parte delle materie prime, cresce il costo del lavoro e diminuisce la produttività. Da qui il calo dei profitti nel primo trimestre 2023 per una fetta importante di aziende: questo l’allarme di Assovernici.
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