Colore & Hobby - Ed. 438 dicembre 2023

105 materiali, prodotti e cicli ad impatto ambientale sempre più ridotto. Quali sono, perciò, le differenze tra bioedilizia e costruzioni convenzionali? E quali caratteristiche rendono consigliabile l’utilizzo della bioedilizia? I materiali e l’efficientamento Realizzate con materiali completamente naturali abilmente combinati -legno e altri componenti- le abitazioni realizzate con i principi della bioedilizia vantano un isolamento termo-acustico ottimale, eliminano la formazione di muffe e umidità con una minima dispersione di calore in inverno e un massimo raffreddamento in estate. Ciò comporta un notevole risparmio energetico, riducendo i costi di riscaldamento in inverno e di condizionamento in estate, aspetti oggi sempre più apprezzati. I materiali biocompatibili svolgono una funzione positiva sull’ambiente, favorendo la massima traspirabilità delle pareti nel rispetto del profilo igrometrico, senza risultare dannosi per la salute umana. In un’epoca in cui la sostenibilità è diventata una priorità, questi elementi sono centrali nell’orientamento delle scelte abitative. Oltre ai materiali, per massimizzare l’efficienza di un’abitazione in bioedilizia è cruciale considerare altri fattori come lo sfasamento termico, l’orientamento/posizionamento delle finestre in base alle dimensioni, l’adozione di vetri a bassa emissività, l’utilizzo di impianti di riscaldamento adeguati, di condotte di ventilazione e di qualsiasi altro elemento che possa ottimizzare i consumi energetici, riducendo le emissioni di CO2 nell’atmosfera, tutti aspetti fondamentali nella progettazione di abitazioni a basso impatto ambientale. Altri vantaggi attribuibili ad un’abitazione costruita secondo i dettami della bioedilizia riguardano l’assenza di ponti termici nelle strutture in legno, a differenza di quanto accade nell’edilizia tradizionale, dove l’uso di materiali ferrosi, ad esempio per i balconi, facilita il passaggio di caldo/freddo all’interno dell’abitazione. I tempi di realizzazione, i vantaggi strutturali e le garanzie Un grande vantaggio delle costruzioni in edilizia ecologica riguarda i tempi di rapida realizzazione: mentre, infatti, nell’edilizia tradizionale il processo può durare anni, nelle costruzioni ‘chiavi in mano’ in bioedilizia è solitamente quantificato in mesi. In un’epoca in cui la rapidità di realizzazione è spesso un criterio chiave nelle scelte edilizie, questo rappresenta un vantaggio significativo. Un’altra caratteristica importante delle costruzioni in edilizia ecologica è la particolare elasticità della struttura, che, pur oscillando in caso di terremoti, è più resistente rispetto a quelle tradizionali, nonostante i loro sistemi di fissaggio in acciaio, solette o interrati in calcestruzzo armato. Una resilienza strutturale decisamente rilevante in un contesto in cui gli eventi sismici e le questioni legate alla sicurezza sismica sono, purtroppo, di sempre maggiore attualità. È anche la considerazione di questa elasticità che permette il rilascio di una garanzia sull’opera che può arrivare fino a 30 anni rispetto ai 10 anni delle costruzioni tradizionali. Questo elemento è oggi sempre più apprezzato dai proprietari e acquirenti, riflettendo la crescente fiducia nelle tecnologie e nei materiali eco-sostenibili. La manutenzione e il valore nel tempo Per quanto riguarda la manutenzione ordinaria, le abitazioni realizzate con i criteri della bioedilizia richiedono solo la verniciatura della facciata esterna, a causa del deterioramento della struttura, simile alle case tradizionali, salvo casi di utilizzo di rifiniture particolari come mattoni, pietre, sassi o altro. Per le altre parti, il legno è già stato trattato per resistere alle intemperie e agli agenti atmosferici, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale legato alla manutenzione. In generale, la bioedilizia permette di mantenere più a lungo nel tempo lo stato conservativo del costruito, costituendo così un valore aggiunto da far valere nel caso di una vendita. Infine, è interessante notare la convenienza economica delle costruzioni eco-friendly, particolarmente competitive quando prefabbricate o modulari. Infatti, mentre in una costruzione tradizionale la mano d’opera rappresenta oltre il 60%, nelle costruzioni in bioedilizia l’incidenza della manodopera non supera, generalmente, il 40% del valore totale. .

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