Colore & Hobby - Ed. 438 dicembre 2023

32 AZIENDE Sostenibilità del Gruppo Mapei, un progetto specifico sulla cultura della salute e della sicurezza dei lavoratori, nonché varie iniziative afferenti ai processi tecnologici. A tal proposito, possiamo menzionare, tra le attività tecnologiche a cui oggi si dedicano ampie risorse, il progetto pluriennale relativo all’ottimizzazione dei processi produttivi ed efficientamento energetico con la riduzione dei consumi di energia e acqua e delle emissioni in aria. Fra i risultati ottenuti possiamo annoverare quelli ottenuti nel nostro stabilimento di Villadossola: la riduzione del consumo del 25% di acqua di pozzo emunta rispetto alla quantità prodotto finito, il riciclo di circa l’80% delle acque di lavaggio reattori nei successivi processi, una riduzione del consumo di vapore del 15% nel 2023, un impianto di cogenerazione operativo con efficienza a 82% che riduce le emissioni di anidride carbonica di 2700t/a. Per il futuro è previsto un progetto relativo all’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili con installazione di parchi fotovoltaici negli stabilimenti di Villadossola e Ravenna che produrrà il 50% del fabbisogno di energia elettrica nei periodi soleggiati. A questi vanno poi aggiunti i progetti di innovazione in ambito ricerca e sviluppo. Quali sono gli ambiti evolutivi nella ricerca a proposito dei polimeri e/o delle dispersioni polimeriche? Da un punto di vista dell’innovazione, la ricerca Vinavil ha operato in passato e continua tuttora a perseguire il miglioramento dei prodotti esistenti e lo sviluppo di nuovi, avendo, tra le finalità principali, la riduzione di composti organici volatili (VOC) e la sostituzione di sostanze classificate pericolose con alternative a trascurabile impatto ambientale. Nell’ambito dello sviluppo dei nuovi prodotti, riveste particolare importanza il progetto che prevede la sostituzione, ove possibile, di materie prime di origine fossile (in particolare monomeri, le unità strutturali costituenti i polimeri) con alternative provenienti da fonte biologica, cioè da biomasse vergini da abbattimenti in attività agricola/forestale e/o biomasse cosiddette bio-circolari, cioè, ottenute da rifiuti e rimanenze A destra, : lo stabilimento Vinavil a Ravenna; in queste pagine, alcuni dettagli dei laboratori di Ricerca & Sviluppo. LA STORIA DI VINAVIL La storia dello stabilimento di Villadossola inizia tra il 1918 e il 1919 quando la SET (Società Elettrochimica del Toce) decide di creare insieme alla SIPS (Società Italiana di Prodotti Sintetici) un insediamento all’interno della Val d’Ossola per la produzione di carburo di calcio, precursore dell’acetilene e destinato all’industria metallurgica che verrà attivato nel 1922. La scelta di intraprendere in questo luogo un’attività chimica produttiva si rivela vincente: la vicinanza a potenti centrali idroelettriche permette abbondante disponibilità d’acqua, la presenza di collegamenti stradali e ferroviari efficienti per l’epoca favorisce gli spostamenti, la politica italiana degli anni Venti incoraggia la disponibilità di manodopera. Negli anni Quaranta, nonostante le avversità del conflitto mondiale, avviene la svolta e a Villadossola nasce la “colla bianca” che diventerà famosa in tutta Italia. Dieci anni dopo il prodotto viene nominato Vinavil in onore della sua specie chimica e del suo luogo d’origine: Vinil Acetato a Villadossola. A rendere ancora più iconica la colla contribuisce il suo storico barattolino bianco e rosso. L’acquisizione da parte del Gruppo Mapei nel 1994 dello stabilimento di Villadossola e di quello di Ravenna -fondato negli anni Cinquanta- segna l’inizio di un nuovo capitolo: nasce Vinavil S.p.A. L’operazione permette di potenziare la produzione di polimeri destinati alla realizzazione di adesivi, pitture, prodotti tessili, per l’edilizia e per il settore alimentare e di incrementare le prospettive di crescita della società. Nella prima fase l’attenzione viene rivolta al risanamento degli edifici e degli impianti, al miglioramento dell’efficienza produttiva e della qualità dei prodotti e al potenziamento delle risorse di Ricerca, Assistenza Tecnica ed Ingegneria. Successivamente Vinavil segue le tracce della capogruppo Mapei mettendo in pratica la sua strategia di internazionalizzazione - con l’apertura di siti produttivi in Nord America ed Egitto, a supporto della produzione locale di Mapei - e di specializzazione - con un impegno nella diversificazione e nel miglioramento dei prodotti in un’ottica di sostenibilità ambientale. Oggi Vinavil è leader di mercato nei polimeri in dispersione e solidi in Italia e occupa una posizione rilevante a livello internazionale. Con un fatturato di 270 milioni di euro nel 2022 e un organico di 370 persone, ha stabilimenti in Europa a Villadossola e Ravenna (Italia), in America a Laval (Quebec, Canada) e Chicago (Illinois, USA), in Africa a Suez (Egitto).

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