Colore & Hobby - Ed. 438 dicembre 2023

64 L’esigenza e il desiderio di abitare in un edificio green sono trend in forte crescita e le costruzioni green sono sempre più richieste. Dagli smart buildings all’utilizzo della tecnologia 5G, ecco le principali tendenze del costruire sostenibile. Edilizia Green: qualche percentuale Il mercato dell’edilizia green si sta espandendo molto velocemente: secondo un’indagine statunitense di Research & Markets pubblicata sulla testata Environmental Leader, a livello mondiale si stima un raggiungimento di un valore di 187,4 miliardi di dollari entro il 2027 con un tasso di aumento annuale dell’8,6%. Anche il World Green Building Council è ottimista: è sua, infatti, la previsione secondo cui le infrastrutture e gli edifici punteranno a dimezzare del 40% le emissioni di carbonio entro il 2030, e del 100% entro il 2050. La pandemia ci ha costretto a ripensare ai modelli abitativi e a preoccuparci maggiormente della nostra qualità della vita, in primis quella tra le mura domestiche. Ecco, quindi, che anche l’edilizia si occupa del benessere delle persone e la parola d’ordine è ‘sostenibilità’. Per promuoverla occorre puntare su un miglior comfort abitativo, sulla costruzione di nuovi edifici intelligenti, sulla riduzione del consumo energetico e delle emissioni di anidride carbonica. Perché una casa intelligente, una ‘smart home’ permette di vivere meglio e riduce notevolmente gli sprechi. A CURA DELLA REDAZIONE EDILIZIA SOSTENIBILE: I TREND DEL FUTURO FOCUS GREEN EDILIZIA SOSTENIBILE LA ‘SCHEGGIA DI VETRO’ DI MILANO DETTA NUOVI STANDARD DI SOSTENIBILITÀ La Torre Gioia 22, soprannominata al “La Scheggia di Vetro” per la sua forma affusolata, supera del 15% gli standard energetici fissati dalle normative di Milano. L’energia viene prodotta in loco grazie a fonti rinnovabili, quali i 6.000 mq di pannelli fotovoltaici, che coprono il 65% dei consumi di riscaldamento e raffrescamento. Sul lato sud ovest tre livelli di frangisole interni proteggono gli occupanti dall’abbagliamento, riducendo al minimo il carico da riscaldamento. La riduzione dei consumi è assicurata grazie alle facciate realizzate con pannellature in triplo vetro altamente performante, al sistema di raffreddamento e riscaldamento alimentato ad acqua di falda, all’illuminazione complessiva al LED gestita da sensori di luce diurna e alla progettazione impiantistica avanzata. Gioia 22 è inoltre il primo edificio superalto in Italia a rispondere ai requisiti della Direttiva Europea, ovvero di assicurare un bilancio tra energia prodotta e consumata prossimo allo zero. Il fabbisogno energetico è ridotto del 75% rispetto ai più recenti edifici direzionali milanesi. L’edificio ha raggiunto la certificazione LEED del GBC e WELL. Attorno alla torre, la progettazione attenta del quartiere ha assicurato servizi e mobilità sostenibile. Piste ciclabili integrate, aree pedonali, ampi spazi verdi, punti di ricarica dei veicoli elettrici, promuovono un nuovo modo di vivere la città.

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