Colore & Hobby - Ed. 438 dicembre 2023

65 Proprio l’Italia ha dimostrato di aver raccolto la sfida per una trasformazione urbana all’insegna dell’edilizia sostenibile: stiamo parlando dell’esempio della città di Milano che, protagonista di alcuni progetti pioneristici a basso impatto ambientale, sta seguendo un modello ecosostenibile e smart tutt’altro che passeggero. Ne è la dimostrazione il grattacielo Gioia 22, nel nuovo quartiere Porta Nuova, ormai prossimo all’inaugurazione, che riduce il fabbisogno energetico del 75% e si avvicina al traguardo Net Zero. Per il 40% degli abitanti del capoluogo lombardo, è bene ricordare, la sostenibilità non è più soltanto un trend, ma è diventato una necessità. Costruzioni green per vivere meglio Il trend in crescita dell’edilizia sostenibile non strizza l’occhio soltanto al rispetto dell’ambiente: le costruzioni green fanno bene anche alle persone che le abitano e alla loro salute, migliorandone la qualità della vita. È scientificamente dimostrato che offrendo un importante risparmio energetico e un notevole comfort abitativo sono in grado di diminuire lo stress quotidiano grazie alla diminuzione del cortisolo, conosciuto anche come “ormone dello stress” (lo afferma una ricerca del National Center for Biotechnology) e persino di incrementare la produttività, che aumenterebbe del 40% per chi lavora all’interno di edifici sostenibili (lo sostiene una ricerca pubblicata dall’Harvard Business Review). Alla luce dei molteplici benefici che possono apportare all’ambiente in termini di inquinamento e al nostro maggiore comfort, quali sono, quindi, i principali futuri trend per favorire un’edilizia sostenibile nei prossimi anni? Le case prefabbricate. Per quanto riguarda le costruzioni, a primeggiare saranno le case prefabbricate dotate di certificazioni green come la LEED (Leadership in Energy and Environmental Design): meno impattanti sull’ambiente, favoriscono la riduzione del consumo energetico e sono più sicure a livello sismico. Gli ‘smart buildings’. Tendenza in forte crescita sarà anche quella degli ‘smart buildings’, i cosiddetti ‘edifici intelligenti’, sistemi gestiti in maniera automatizzata e integrata per ridurre i consumi e migliorare il comfort abitativo. Di ‘edifici intelligenti’ si parla da tempo: già nel 1981, oltre quaranta anni fa, la United Technology Building Systems Corporation of the USA usò per prima il termine ‘edificio intelligente’ e due anni dopo sorse il City Place Building di Hartford, nel Connecticut, divenuto noto al mondo come il primo edificio intelligente a essere completato. La tecnologia 5G. Nella lista dei migliori futuri trend per incrementare la sostenibilità c’è anche l’utilizzo della tecnologia 5G, che favorisce la costruzione di edifici intelligenti grazie a impianti di connessione ultraveloce permettendo un’interconnessione dei dati nel settore edilizio. Gli additivi per ridurre le emissioni di CO2. Per rendere gli edifici il più possibile green è fondamentale l’utilizzo di additivi per ridurre le emissioni di anidride carbonica. In Italia, ancora troppa energia elettrica viene prodotta dalle cosiddette centrali tradizionali, alimentate dai grandi combustibili fossili come il carbone. Questa tipologia di combustibili genera un’alta impronta di anidride carbonica. E basti pensare che il settore dell’edilizia è responsabile del 36% del consumo di energia e del 3% delle emissioni di CO2 rilasciate a livello globale. I pannelli solari. Per favorire le costruzioni sostenibili e attente all’ambiente è importante anche il ricorso ai pannelli solari: l’utilizzo di uso di energie alternative come il fotovoltaico è diventato fondamentale per l’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica nell’ambiente e anche il conseguente risparmio economico non è da sottovalutare. I pannelli solari, utilizzando energia pulita ed evitando di produrre inquinamento, rappresenteranno la normalità. Ripensare gli spazi. Nei trend futuri c’è poi il ripensamento degli spazi abitativi: è stato riscontrato un aumento della richiesta di impianti di aerazione all’interno degli ambienti (è uno degli effetti della pandemia di Covid-19) e di automatizzazione dei servizi attraverso utilizzo di robot e stampanti 3D. Per quanto riguarda gli uffici, ripensare gli spazi significa anche ridurre le postazioni di lavoro e i relativi consumi giornalieri. L’intelligenza artificiale. L’intelligenza artificiale avrà più spazio in una prospettiva di edilizia sostenibile per abbattere l’inquinamento durante le progettazioni inserendosi in un modello di ‘circular economy’, espressione che indica un sistema economico pensato per potersi rigenerare da solo e quindi riuscire a garantire anche la propria ecosostenibilità. Le “Net-Zero Emissions”. Tra i nuovi trend troviamo anche le ‘Net-Zero Emissions’, la riduzione delle emissioni incorporate di carbonio entro il 2050: senza dubbio, uno degli aspetti principali dello scenario post pandemico. Questi nuovi trend stanno configurando un futuro prossimo sempre più green in campo edilizio, in favore dell’ambiente e contro l’inquinamento, ma anche della qualità della vita e del comfort abitativo. .

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