Colore & Hobby - Ed. 438 dicembre 2023

78 Un modo innovativo e sostenibile di abitare: sono le case passive in legno. Risparmiare facendo bene all’ambiente e senza rinunciare ai comfort. La salvaguardia del nostro Pianeta è una priorità per coloro che comprendono l’impatto delle proprie scelte sull’ambiente che ci circonda. L’edilizia sostenibile offre un modo per ridurre l’inquinamento, senza per questo dover rinunciare al comfort e alla personalizzazione delle proprie abitazioni. Tra le soluzioni più richieste nell’edilizia ecologica, le case passive in legno si distinguono per la loro autosufficienza energetica e i significativi risparmi economici che permettono. Le case passive in legno, o Passivhaus, nascono nel 1988 grazie all’intuizione di due professori universitari, il tedesco Feist e lo svedese Adamson. L’idea di base era progettare un edificio capace di sfruttare l’energia solare sia in estate sia in inverno. Nel 1991 fu ideato il primo complesso di 4 villette a schiera “passive” nel paese di Darmstadt-Kranichstein, in so sfruttando il calore dell’aria in uscita, contribuisce ulteriormente all’efficienza. Per integrare energie rinnovabili, molti optano per pannelli fotovoltaici, pompe di calore geotermiche e impianti solari termici. Questi non solo rendono la casa autosufficiente ma consentono anche di vendere l’energia in eccesso. Le case passive in legno offrono una soluzione ecologica e conveniente. Il legno, materiale a basso impatto ambientale, contribuisce a ridurre le dispersioni termiche e offre un’alternativa antisismica. Nonostante il costo iniziale più elevato rispetto all’edilizia tradizionale, il risparmio energetico a lungo termine rende l’investimento vantaggioso. Le case passive in legno rappresentano un modo innovativo di abitare, coniugando ecologia e convenienza per coloro che desiderano un’opzione sostenibile senza compromessi. . Germania; un progetto dal successo incredibile, tanto che in pochi mesi ingegneri e architetti di tutto il mondo hanno importato questa idea rivoluzionaria. Nel nostro Paese, questo nuovo modello di bioedilizia ha iniziato a diffondersi da qualche decennio. Queste abitazioni mantengono una temperatura interna costante senza l’uso frequente di riscaldamento o condizionamento. L’esposizione solare gioca un ruolo fondamentale nel rendere la casa efficiente, perché accumula calore durante l’inverno e si isola dal calore estivo. Per garantire l’efficienza energetica, le case passive in legno devono quindi incorporare soluzioni specifiche. Gli infissi termici, solitamente con doppio o triplo vetro, riducono la dispersione di calore, mentre ombreggiature regolano l’ingresso dei raggi solari. Un sistema di ventilazione, che riscalda l’aria in ingresGIORGIA PREMAZZI CASE PASSIVE IN LEGNO: ECOLOGICHE E CONVENIENTI FOCUS GREEN PASSIVEHAUS

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