Colore & Hobby - Ed. 439 febbraio 2024

COLORE & HOBBY |107 Il 2024 è già iniziato da un po’, ma, per coloro che hanno intenzione di effettuare lavori nella propria abitazione, è bene rivalutare, in modo rapido ma esaustivo, quali sono i Bonus edilizia per quest’anno, facendo attenzione alle nuove condizioni e ai nuovi parametri, tenendo sempre presente che occorre, ogniqualvolta li si vogliano utilizzare, fare comunque opportune ricerche e richiedere consulenze per eventuali aggiornamenti, limiti o vincoli. Superbonus Partiamo dal Superbonus: la detrazione fiscale per il Superbonus è stata ridotta dal 90% al 70% rispetto al 2023 e la vendita di una casa ristrutturata con il vecchio Superbonus 110 è soggetta a una tassazione del 26% sulla plusvalenza ottenuta dalla vendita. È stato introdotto un decreto per sanare i cantieri avviati nel 2023, con requisiti specifici da rispettare ed è previsto un contributo straordinario per i redditi bassi. Ecobonus Nel 2024 l’Ecobonus rimane e si prevede una detrazione Irpef, in sede di dichiarazione dei redditi, dilazionata in 10 anni, che varia dal 50% al 75% in base ai lavori effettuati. Inoltre, dal 17 febbraio 2023, non è più possibile optare per lo ‘sconto in fattura’ o la cessione del credito per interventi di efficienza energetica previsti dall’articolo 14 del Dl 63/2013. Bonus Ristrutturazione Questo bonus è stato prorogato fino al 2024 e offre una detrazione Irpef del 50% per lavori di ristrutturazione, applicabile in 10 anni su spese di manutenzione ordinaria e straordinaria, con un limite di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. Sismabonus È confermata la detrazione del 50% su spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2024, con un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare, da distribuire in 5 quote annuali. La detrazione al 70 o all’80% riguarda gli interventi che riducono il rischio sismico di 1 o 2 classi e gli interventi che riducono il rischio sismico possono, inoltre, beneficiare di detrazioni più elevate fino all’80% o 85% (cosiddetto Supersismabonus) per parti comuni di edifici condominiali. Bonus Verde Il Bonus Verde 2024 offre uno sconto del 36% (entro un limite di spesa di 5.000 euro) per la cura di giardini, terrazzi e aree scoperte di immobili ad uso abitativo. Le spese che non rientrano nel Bonus Verde 2024 sono la manutenzione ordinaria di giardini già esistenti e con regolarità periodica, non sostenendo alcuna innovazione, l’acquisto di attrezzature specifiche come pale, picconi e tagliaerba e gli interventi lavorativi da parte del proprietario. Bonus mobili Il Bonus Mobili 2024 consentirà la detrazione delle spese fino a un massimo di 5.000 euro per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici per l’arredo di un immobile oggetto di interventi di ristrutturazione e recupero edilizio, riducendo l’importo massimo detraibile rispetto agli anni precedenti (era 8.000 euro nel 2023). Bonus Barriere Architettoniche Il Bonus Barriere Architettoniche 2024 sarà applicabile solo per interventi su scale, rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici in edifici esistenti, con una detrazione del 75% per eliminare ostacoli verticali. Bonus Facciate Riguardo infine al Bonus Facciate non ci sono novità: il bonus è stato ridotto al 60% nella manovra di Bilancio 2021 e non sarà più disponibile per le spese effettuate nel 2024, poiché era già terminato nel 2023. . DESIGNED BY FREEPIK

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