Colore & Hobby - Ed. 439 febbraio 2024

COLORE & HOBBY |113 influenzando la loro ricerca della casa. Tra gli aspetti rilevati nell’indagine che più influiscono ci sono il carovita, la diminuzione del potere di acquisto, l’aumento dei prezzi delle case -ritenuti troppo alti e disallineati rispetto agli stipendi e alla situazione congiunturale-, il grande aumento dei costi di ristrutturazione, i prezzi delle nuove costruzioni, gli affitti alti, la difficoltà a trovare case in affitto a lungo termine o per uso transitorio, i tassi elevati dei mutui -quindi rate del mutuo talvolta superiori alle possibilità e fatto che rende più complicato l’acquisto e la vendita-, l’incertezza sul futuro, la situazione climatica e la Direttiva europea sulle case green. Gli Italiani in cerca di casa affrontano questa situazione valutando altre tipologie di case e di investimento, scegliendo zone più periferiche, case da non ristrutturare o pensando all’affitto invece dell’acquisto. Ma c’è anche chi preferisce attendere una futura diminuzione dei prezzi. Prezzi in aumento Il 48% degli Italiani pensa che nel proprio luogo di ricerca i prezzi delle case stiano salendo: lo afferma il 61% di chi cerca casa in affitto e il 45% di chi cerca una casa in vendita, con una crescita di 2 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Il 22% crede che i prezzi siano stabili, mentre il 21% non è informato sull’andamento dei prezzi delle case. Il 9% ritiene, invece, che i prezzi stiano scendendo. Acquisto o affitto? L’82% degli intervistati è interessato ad una casa in vendita -era l’86% nell’edizione 2022 della ricerca-, mentre il 18% è interessato ad una casa in affitto -contro il 14% del 2022-. Anche i motivi che spingono gli Italiani a scegliere di acquistare non sono cambiati nel 2023 e principalmente riguardano la prima casa: al primo posto tra le motivazioni c’è infatti il possesso della prima casa (31%, in linea con il 2022), al secondo la sostituzione della prima casa per una più grande (29%, un punto in meno rispetto al 2022) e al terzo posto la sostituzione della prima casa per una più piccola (11% contro il 12% della rilevazione precedente). Seguono l’acquisto della casa per vacanze (7%), l’acquisto della casa per investimento proprio e l’acquisto per investimento per figli e congiunti (entrambi al 4%), l’acquisto di un pied-à-terre per trasferta (1%), mentre il 13% dichiara altri motivi. Inoltre, il 66% di chi cerca una casa da acquistare oggi intende ricorrere al mutuo, con un calo di 3 punti rispetto al 2022; percentuale che raggiunge il 93% dei 26-34enni, il 91% dei 18-25enni e l’86% dei 35-44enni. Tra chi invece è intenzionato ad affittare una casa, le motivazioni sono più diversificate: per il 23% l’affitto è una scelta momentanea in attesa dell’acquisto, il 16% affitterebbe una casa per poter cambiare abitazione a seconda delle necessità, il 16% lo farebbe per motivi di lavoro, il 14% mostra disinteresse per la proprietà della casa, il 9% affitterebbe una casa per necessità di figli o congiunti, per il 5% si tratta di una scelta momentanea per verificare la piacevolezza della città/quartiere, il 3% sceglie l’affitto per motivi di studio, il 2% perché cerca una casa per le vacanze. Altre motivazioni raggiungono poi il 12%. Tipi di casa più desiderati L’appartamento si conferma la tipologia più richiesta -con il 41%, come nel 2022- e cresce l’interesse per la casa indipendente -che dal 25% del 2022 sale al 28% nel 2023- e per la villa, che con il 6% dal quarto posto passa al terzo. Scende, invece, dall’8% al 6% l’interesse per l’attico/ mansarda. Riguardo invece i tagli di casa più cercati, sono quelli più grandi a restare in cima alle preferenze degli Italiani. Al primo posto si trovano i trilocali (34%), al secondo i quadrilocali (31%) e al terzo gli appartamenti ACQUISTO O AFFITTO?

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