Colore & Hobby - Ed. 439 febbraio 2024

COLORE & HOBBY |17 tela, altamente fidelizzata, in virtù di un particolare tratto distintivo: un servizio di consulenza e assistenza a 360 gradi. L’organizzazione snella, il contatto diretto con le persone chiave e lo staff tecnico in grado di seguire il cliente, dal primo approccio alle future scelte di cambiamento, sono state le caratteristiche premianti sul mercato. Con la terza generazione in azienda Mirodur si prepara a un futuro di nuove sfide: quali sono gli obiettivi del piano industriale a breve e a lunga scadenza? La nuova generazione ha appreso sul campo le esigenze del mercato odierno con conseguente riflesso sulla operatività interna dell’azienda per andare incontro a tali necessità. L’obiettivo è crescere, soprattutto nel mercato internazionale, non solo con il cliente finale, ma in particolare nella distribuzione, che comporta importanti investimenti a livello produttivo. Con la capacità e la disponibilità a customizzare Mirodur dimostra le sue potenzialità e capacità di rispondere al mercato: quanto è identificante questo aspetto e quanto ha contribuito al vostro successo? Mirodur ha sempre valutato attentamente le possibilità di crescita legate alla collaborazione con nuovi clienti e, di conseguenza, la possibilità di sviluppare un prodotto customizzato. Grazie alle grandi industrie che hanno scelto i nostri prodotti per l’automotive (ponti, giunti cardanici e assali), nel mondo GPL, allestimenti veicoli industriali e molti altri, abbiamo realizzato cicli di verniciatura e capitolati tecnici altamente specifici. LA STORIA DI MIRODUR Nel 1957 i fratelli Mario, Ugo e Renato Vitelli fondarono La Mirodur Italiana Srl e iniziò la produzione di vernici in un piccolo capannone in periferia di Roma riscuotendo fin da subito un grande consenso dagli utilizzatori. Fu necessario dopo qualche anno un ingrandimento e fu costruito il nuovo stabilimento a Pomezia dove si ampliò anche la tipologia delle vernici prodotta e dove rimase fino al 1982, quando si rese necessario un ulteriore ingrandimento e si trasferì ad Aprilia, nell’attuale stabilimento di 8000 m² coperti su un’area di 15000 m². In questa occasione furono trasformate la denominazione e la forma societaria nell’attuale Mirodur SpA. Oggi è diretta da Marco e Massimo, figli di Ugo, ancora con l’aiuto di Renato e dei giovani di terza generazione. Durante gli anni Mirodur ha seguito l’evoluzione del mercato specializzandosi sempre di più in prodotti per industria, sistemi tintometrici, fondi e trasparenti per carrozzeria auto, anticorrosione in particolare con rivestimenti epossidici UHS. Nel luglio 2016 Mirodur ha acquisito dallo storico colorificio Albesiano Sisa di Torino il know-how comprendente formule, portafoglio clienti e materie prime, oltre al personale tecnico/commerciale riguardante le vernici industriali, espandendo così la sua preesistente rete vendita. Marco e Francesco Vitelli: ecco cosa ci hanno raccontato. I numeri e risultati parlano chiaro: Mirodur è un’azienda cresciuta in maniera organica e sistematica guadagnando una posizione autorevole e di riguardo nel settore e tra i protagonisti della filiera. Qual è il segreto di un successo così longevo? Dopo quasi settant’anni di presenza sul mercato, Mirodur ha raccolto l’apprezzamento della propria clien-

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