Colore & Hobby - Ed. 439 febbraio 2024

pesantemente il potere d’acquisto dei salari al fine di contenere l’inflazione e come diretta conseguenza genererà una contrazione dei consumi. I dati macroeconomici che riportano il Pil previsionale 2024 indicano che non sarà un anno caratterizzato da un valore in crescita. Si può, quindi, dedurre che alla fine l’intero settore potrà difficilmente registrare un volume ed un valore superiore al 2023. Dal punto di vista di Damiani, gli obiettivi, le strategie commerciali e il piano di investimenti restano invariati, ma è chiaro che tali piani di crescita debbano essere contestualizzati e monitorati durante l’anno. Si spera, quindi, in una riduzione dei tassi per una ripresa dell’economia e dei consumi, nonché in un chiarimento del contesto geopolitico extra UE e di riforme strutturali sia a livello nazionale sia a livello sovranazionale. Simone Angarano- Nel 2023 abbiamo assistito a una stabilità generale nel mercato, con un chiaro segnale proveniente dalla domanda dei clienti che si è focalizzata in modo deciso sulla sostenibilità e sulla conformità normativa. Le previsioni per il 2024 indicano una crescita ulteriore di questa richiesta, con una particolare enfasi sulla domanda di vernici a basso impatto ambientale e soluzioni tecnologicamente avanzate. La voce dei clienti, sempre più orientata verso prodotti rispettosi dell’ambiente e innovativi, è un elemento trainante e fondamentale nel delineare le prospettive future del settore. Benedetta Masi- Il 2023 ha rappresentato un anno di sfide per il settore delle vernici industriali, con un feedback di mercato che evidenzia un calo nei volumi di consumo del settore da attribuire al rallentamento dell’industria manifatturiera. Questa tendenza ha sollevato preoccupazioni per il 2024, con aspettative di un’ulteriore contrazione. Tuttavia, nel 2023 Colorificio Sammarinese si è distinto per la propria performance, registrando risultati positivi rispetto alla media di settore, ed è stato un anno di soddisfazioni per l’acquisizione di nuovi clienti B2B e di rivendite specializzate nel servizio alle industrie. Questo successo è frutto dello sviluppo di cicli e soluzioni water based ad alta prestazione dedicati a manufatti industriali e della proposta tintometrica. Con queste basi solide, Colsam Industria prevede, nel 2024, nonostante il clima di incertezza, un ulteriore miglioramento dei risultati. Tra le caratteristiche dei produttori di vernici industriali e alla luce di un contesto internazionale e nazionale dinamico e, spesso, problematico, quanto conta la resilienza delle aziende e quanto la loro capacità di ‘leggere’ il mercato e i consumatori? Nicola Brugo- Il contesto è formato da aziende che hanno una posizione consolidata da anni. In Italia sono presenti sia aziende di impronta padronale, sia multinazionali, come la nostra. In entrambi i casi, è importante la capacità organizzativa di adattarsi a situazioni critiche o mutamenti del mercato, affrontando il cambiamento in modo costruttivo, e riuscendo a innovarsi e rafforzarsi proprio grazie alla propria capacità di adattamento e flessibilità. Ogni momento di crisi può presentare delle nuove opportunità. Luca Peratello- La resilienza conta quanto altri parametri fondamentali che si legano a quest’ultima come, per esempio, la capacità di adattamento alle continue mutazioni e all’estrema incertezza del mercato. OPINIONI SCENARI

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