Colore & Hobby - Ed. 439 febbraio 2024

va nella direzione di allungare i tempi di vita dei manufatti verniciati senza effettuare manutenzioni/riverniciature costose e impattanti sui costi di gestione di apparecchiature, strutture e ambienti. Sicuramente questa tipologia di vernici potrebbe aiutare la sostenibilità e ridurre i costi delle manutenzioni, ma si tratta di una tecnologia sorta principalmente nel settore carrozzeria che sembra non trovare sede nell’industria generica, anche di alto livello, sia per questioni tecniche che applicative. SULLA TINTOMETRIA Innovazioni di prodotto e di tintometria dovrebbero essere sempre allineate e sinergiche: quanto è vera questa affermazione? Nicola Brugo- Le due attività sono importanti e devono procedere di pari passo, col passare del tempo le innovazioni di prodotto richiedono contestualmente anche un’evoluzione della tintometria. Luca Peratello- Lo è in valore assoluto in quanto lo sviluppo dei singoli prodotti passa per il processo produttivo che deve rendere i sistemi tintometrici sempre più versatili al fine di aumentare la loro performance. Essendo semilavorati che si miscelano, ogni innovazione del colore si riversa sul prodotto e viceversa. Simone Angarano- Una delle chiavi di successo del marchio Franchi&Kim è, senza dubbio, l’innovazione nel campo della tintometria. Questo nasce appunto dalla sinergia tra l’innovazione dei prodotti, indispensabile per soddisfare le molteplici e nuove esigenze del mercato, e il continuo sviluppo nell’ambito softwaristico e in quello produttivo relativo alle paste pigmentate. L’allineamento tra prodotto e tintometria è essenziale per offrire soluzioni personalizzate e di alta qualità al mercato. Nel 2024 verrà presentato un nuovo progetto colorimetrico innovativo proprio in questo ambito, a dimostrazione del fatto che senza innovazione non c’è crescita. Benedetta Masi- Concordiamo pienamente con l’affermazione che le innovazioni di prodotto e di tintometria debbano essere sempre allineate e sinergiche. In Colorificio Sammarinese, crediamo che il colore sia il cuore pulsante della nostra attività e ogni prodotto ha anche una base tintometrica pronta per il tinteggio in rivendita o in fabbrica. Questo conferisce flessibilità e rapidità nella disponibilità all’utilizzatore finale. Oltre alle prestazioni tecniche, essenziali per introdurre un prodotto sul mercato, è il colore che valorizza l’aspetto estetico e che ne definisce immediatamente la congruenza con le richieste dei nostri clienti. La tintometria è per Colsam Industria parte integrante dello sviluppo del prodotto stesso, poiché consente di personalizzare e adattare just in time i colori alle esigenze specifiche dei clienti, garantendo così un’esperienza completa e soddisfacente. Possiamo mantenere elevati standard di qualità di servizio e soddisfazione del cliente se performance, colore, processo applicativo e servizio sono integrati nella nostra proposta. La tintometria industriale ha trasformato i distributori in un efficace riferimento operativo sul territorio per gli utilizzatori: quanto margine di crescita c’è ancora in questo ruolo? Nicola Brugo- Il settore ha visto negli ultimi decenni una concentrazione sempre maggiore verso distributori OPINIONI SCENARI

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