Colore & Hobby - Ed. 439 febbraio 2024

e coordinazione. Questo porterà a una maggiore flessibilità e agilità nella tintometria industriale. In sintesi, il futuro della tintometria industriale sarà caratterizzato da un’attenzione continua all’ambiente e alla sostenibilità, insieme a una maggiore digitalizzazione, automazione e integrazione all’interno della catena di approvvigionamento, per offrire soluzioni sempre più efficienti, personalizzate e sostenibili. SUI DISTRIBUTORI Che differenza c’è, se esiste, tra le competenze di un distributore di prodotti vernicianti per edilizia e uno di prodotti vernicianti per industria? Nicola Brugo- Sono due business diversi, anche se con alcune affinità e complementarità. In entrambi i casi l’aspetto estetico si accompagna ad una funzionalità protettiva importante, in particolare nel settore industria che è particolarmente tecnico e variegato e richiede una maggiore attenzione dal punto di vista applicativo. Un settore industriale interessante, collegato al settore edile, è quello delle pavimentazioni industriali in calcestruzzo, dove PPG propone cicli epossidici molto specifici e performanti. Luca Peratello- Sebbene condividano somiglianze nella gestione interna, le differenze emergono chiaramente nel canale di distribuzione, nella sua lunghezza e nelle competenze richieste, dal punto di vista sia tecnico sia commerciale. Ogni anno, l’Accademia Damiani organizza corsi specifici per entrambi i settori, rivolti sia ai rivenditori sia alla loro clientela, con l’obiettivo di fornire formazione e diffondere competenze tecniche e professionali. Simone Angarano- Entrambi i settori richiedono competenze molto specifiche. Il mercato oggi non dà spazio a operatori e distributori ‘improvvisati’, pertanto anche se in alcuni casi può esistere uno scambio di prodotti, nei due settori la chiave del successo risiede nel continuare ad acquisire nuove competenze sempre più specifiche e il dovere di noi produttori è quello di formare distributori e operatori. Benedetta Masi- Si trovano oggi competenze davvero qualificate presso i distributori sia edilizia sia industria, pur nella necessità di acquisire competenze specifiche su prodotto, cicli e colorimetria per prestare un servizio consulenziale agli utilizzatori finali. Per questo stimoliamo i nostri distributori ad attivare un’adeguata formazione del personale addetto alla vendita, alla tintometria e al post-vendita. Questa formazione è differenziata per i due settori ed è offerta da Colorificio Sammarinese alle rivendite con cui intraprendiamo un progetto di prospettiva, per assicurarci allineamento e un linguaggio comune. Come deve impostare la propria attività un distributore che voglia inserire tra le sue merceologie sia vernici industriali sia pitture per edilizia? Nicola Brugo- La caratteristica principale per un distributore è quella di avere una rete commerciale, con persone dedicate per i vari business, e proporzionata alle ambizioni della rivendita. È inoltre necessaria un’adeguata preparazione tecnica, oltre che una struttura idonea alla tipologia di cliente da affrontare. Per supportare questo aspetto PPG investe sulla formazione e sull’organizzazione dei propri distributori e anche su quella dei clienti finali. Luca Peratello- Se un distributore OPINIONI SCENARI

RkJQdWJsaXNoZXIy MTI4NzA=