Colore & Hobby - Ed. 439 febbraio 2024

COLORE & HOBBY |51 tata dall’inflazione, che ha eroso il potere di acquisto delle famiglie, e dall’aumento dei tassi di interesse. I mutui sono crollati del 28,3% secondo la Banca d’Italia, mentre le compravendite di abitazioni sono diminuite del 11,8% nei primi 9 mesi dell’anno, secondo l’Agenzia delle Entrate. È quindi necessario che l’emergenza abitativa torni al centro del dibattito. Previsioni 2024 E le prospettive per il 2024? Non sono del tutto rosee: si prevede infatti un calo del 7,4% rispetto all’anno precedente nel settore delle costruzioni. Il termine del Superbonus, della cessione del credito e la mancanza di incentivi per l’efficientamento energetico e sismico degli edifici porteranno a un crollo del 27% nel mercato della riqualificazione abitativa. Tuttavia, le previsioni per le opere pubbliche indicano una crescita del 20%, con circa 10 miliardi di euro aggiuntivi rispetto al 2023. Il PNRR, inoltre, potrebbe non essere sufficiente per compensare il calo nell’edilizia abitativa. Sebbene ci sia stata un’accelerazione nelle fasi di aggiudicazione e consegna dei lavori, si riscontrano ancora rallentamenti nella fase realizzativa, soprattutto per le grandi opere. Sulla base di un’indagine di ANCE, circa 9 miliardi di grandi cantieri PNRR aggiudicati non riescono a partire: problemi autorizzativi in materia ambientale, sovrapposizione di regimi normativi e carenze progettuali sono infatti alcune delle sfide ancora da affrontare. Inoltre, la riduzione di cassa conseguente alla rimodulazione del PNRR, approvata a dicembre, potrebbe generare rallentamenti nella realizzazione delle opere, dovuti alle minori risorse a disposizione. . Ascolta il podcast dedicato

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