Colore & Hobby - Ed. 440 marzo 2024

cazione delle materie prime. La gamma di materie prime utilizzate per produrre materiali bio-based si espanderà ulteriormente, includendo nuove fonti di biomassa e rifiuti organici. Questo potrebbe includere l’utilizzo di microrganismi geneticamente modificati per la produzione di materiali specifici e l’esplorazione di biomasse non tradizionali, come alghe e funghi. Si assisterà poi allo sviluppo di tecnologie avanzate. L’avanzamento delle tecnologie di produzione, come la biotecnologia, la nanotecnologia e la stampa 3D, consentirà la creazione di materiali bio-based con proprietà e forme sempre più personalizzate e innovative. Ciò potrebbe portare alla produzione di materiali bio-based su misura per applicazioni specifiche, come dispositivi elettronici flessibili o impianti di ingegneria tissutale. In aggiunta, la scalabilità e la commercializzazione saranno cruciali. Con ulteriori investimenti in ricerca e sviluppo, insieme a miglioramenti nei processi di produzione e alla riduzione dei costi, ci si aspetta che i materiali bio-based diventino sempre più competitivi sul mercato globale. La scalabilità della produzione sarà essenziale per la commercializzazione su larga scala e per la sostituzione efficace dei materiali tradizionali. Rilevante è anche l’attenzione alla circolarità e alla biodegradabilità. Si concentrerà sull’orientamento dei materiali bio-based per favorire la circolarità ed evitare l’accumulo di rifiuti. Ciò potrebbe includere la progettazione di materiali completamente biodegradabili e compostabili, insieme a soluzioni per il recupero e il riciclo dei materiali bio-based una volta raggiunta la fine del loro ciclo di vita. Si prevede anche un aumento della standardizzazione e della regolamentazione. Con la crescente adozione dei materiali bio-based, si prevede un aumento della standardizzazione e della regolamentazione per garantire la sicurezza, la qualità e la tracciabilità dei materiali. Questo potrebbe includere lo sviluppo di standard internazionali per la certificazione dei prodotti bio-based e l’implementazione di politiche pubbliche incentrate sulla promozione della bioeconomia e della sostenibilità. Ma questa tipologia di materiali potrà in un futuro, più o meno prossimo, sostituire completamente quelli non bio-based? La sostituzione completa è una prospettiva ambiziosa, che potrebbe essere possibile ma solo in determinati settori e con il progresso tecnologico e l’adozione diffusa delle soluzioni bio-based. È importante però considerare anche che ci sono alcuni limiti e sfide che potrebbero rallentare o impedire una sostituzione completa. Tra i fattori da tenere in considerazione ci sono infatti performance e qualità. Mentre i materiali bio-based continuano a migliorare in termini di performance e qualità, potrebbero non essere in grado di soddisfare tutte le esigenze e gli standard tecnici richiesti in alcuni settori industriali. Ad esempio, materiali come i polimeri bio-based potrebbero non avere le stesse proprietà meccaniche o termiche dei loro equivalenti sintetici. Allo stesso modo, i costi possono essere un ostacolo. Attualmente, i materiali bio-based possono essere più costosi da produrre rispetto ai materiali convenzionali derivati dal petrolio. Questo può essere dovuto a una combinazione di fattori, tra cui i costi delle materie prime, i processi di produzione più complessi e la scala di produzione più limitata. Con l’avanzamento della tecnologia e il miglioramento dell’efficienza produttiva, tuttavia, i costi potrebbero ridursi nel tempo. Inoltre, la disponibilità di materie prime è un aspetto cruciale. La proFOCUS MATERIALI 116| MARZO 2024 “Nonostante i loro numerosi vantaggi, i materiali bio-based hanno ancora qualche sfida da affrontare: il loro futuro sarà caratterizzato da innovazioni continue”

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