Colore & Hobby - Ed. 440 marzo 2024

COLORE & HOBBY |91 zioni 100% riciclate, realizzate con vari tipi di materie prime seconde inorganiche ed inerti, la seconda dedicata alla ricerca, sviluppo e produzione di additivi chimici, materiali e prodotti finiti innovativi e sostenibili. Enrico Deluchi, CEO di PoliHub, ha sottolineato l’importanza della partnership con Klimahouse e di come ogni giorno in PoliHub si aiutino persone che creano nuove tecnologie, che producono innovazioni trasformative radicali con l’obiettivo di risolvere i grandi problemi dell’umanità. Oggi lavorano con le startup Climate Tech che stanno ideando tecnologie capaci di cambiare le cose e di produrre un impatto positivo. In linea con la visione sistemica di Klimahouse, queste giovani aziende che approcciano virtuosamente l’economia circolare, incarnano l’essenza dell’innovazione nel panorama imprenditoriale e rappresentano un passo avanti nella creazione di soluzioni sostenibili per il settore edilizio, da sempre al centro degli obiettivi della manifestazione. Alla luce dei successi ottenuti, Klimahouse si prepara ora per la sua ventesima edizione, che si terrà dal 29 gennaio al 1° febbraio 2025, trasformando ancora una volta Bolzano nella capitale italiana dell’edilizia sostenibile. . Lorenzo Bruzzone- Klimahouse è una fiera inequivocabilmente improntata sull’edilizia sostenibile e la qualità del costruire. Boero attraverso i suoi sistemi a cappotto Boerotherm e l’innovativo sistema di isolamento Isolareflex ha portato a Klimahouse queste tematiche. Inoltre, abbiamo voluto raccontare tutto il percorso dell’azienda in ambito sostenibilità e responsabilità sociale e Klimahouse è stata l’occasione perfetta per presentare il primo Bilancio di Sostenibilità redatto dal Gruppo Boero. Parteciperete all’edizione 2025? Fabrizio Vaira- Sì, saremo nuovamente protagonisti. Benjamin Stecher- Sì, sicuramente saremo presenti! Per noi è un’importante possibilità per entrare in contatto con il nostro mondo e per veicolare nuovi approcci e progetti ai nostri stakeholder. Il periodo in cui avviene la fiera, inoltre, è particolarmente adatto per il lancio di novità e cambiamenti per la stagione appena iniziata. Non bisogna poi dimenticare che noi a Klimahouse ‘giochiamo in casa’ e ci teniamo ad affermare la posizione di leader sul nostro territorio, anche se Klimahouse ha ormai un pubblico che viene da tutta l’Italia. Lorenzo Bruzzone- Stiamo già lavorando ai nuovi contenuti per la prossima edizione in quanto le precedenti tre sono state per noi molto soddisfacenti. Cosa cambiereste e implementereste il prossimo anno? Come vi piacerebbe che fosse organizzata? Fabrizio Vaira- Per quanto ci riguarda, il format va bene così. Benjamin Stecher- Vorremmo ripensare il nostro vivere la fiera e studiare un allestimento che rispecchi più la nostra filosofia aziendale, cioè l’innovazione, la dedizione alla qualità e infine la sostenibilità. Ci aspettiamo un’implementazione di workshop e seminari in cui relatori rinomati sono i protagonisti, così da avvicinare decision maker di aziende edili e progettisti, in particolare in riferimento ad argomenti ‘caldi’ legati al loro business quotidiano, come possono essere i requisiti legali, le nuove normative e direttive. L’obiettivo dovrebbe essere, secondo noi, focalizzarsi sulle tendenze e sugli interessi del mercato e facilitare un percorso di avvicinamento tra i protagonisti dell’edilizia, senza dimenticare di promuovere coesione e collaborazione tra realtà politica, produttiva e della costruzione. Lorenzo Bruzzone- Per l’edizione 2025 vorremmo rendere ancora più interattivo lo stand Boero offrendo la possibilità di far vivere e comprendere al meglio le potenzialità dei prodotti Boero. Inoltre, vorremmo creare occasioni sempre più di collaborazione e scambio con gli altri players del mercato e con le associazioni presenti alla fiera con cui Boero collabora, come ANIT e Casaclima. COSA NE PENSANO I PROTAGONISTI

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