Colore & Hobby - Ed. 441 aprile 2024

Ipotizzando volumi in discesa con la conclusione del fenomeno Superbonus/cessioni del credito non è ancora chiaro se questo comporterà modifiche permanenti negli equilibri distributivi e nelle quote di mercato. Il 2024, anno di grande incertezza, ci darà indicazioni su dove andrà il mercato. Paola Mattioli - Il mercato dei prodotti vernicianti in Italia è uscito da una fase che diremmo “schizofrenica”, che ha portato anche a una bolla speculativa senza precedenti. Dopo una forte crescita nel biennio 2021-22 trainata dagli incentivi fiscali, abbiamo assistito a un primo arresto nel 2023 che, pur mantenendo una crescita in valore, ha visto un primo calo di volumi e una proiezione sul 2024 ancora incerta, soprattutto dettata dal forte calo degli esterni e del cappotto, pur compensati da una crescita delle pitture per interno. Uno scenario che per quest’anno, al momento, è ancora incerto ma che prevediamo in miglioramento sugli anni a venire grazie agli investimenti provenienti dal PNRR, che sposteranno probabilmente la crescita del mercato delle costruzioni dal residenziale privato al pubblico e che, se seguiti da una legislazione attenta sui temi della sostenibilità, potrebbero contribuire ad elevare il mercato in termini di qualità e di certificazione del prodotto. Alessandro Bonoli - È un mercato contrastante, dove troviamo prodotti di alta tecnologia e prodotti estremamente basici legati forse alla vecchia cultura professionale del territorio che ancora oggi ricoprono una fetta importante dei fatturati. La ricerca non si ferma ma la costante prezzo favorisce sempre i prodotti più poveri. Un’evoluzione? È difficile da prevedere, il mercato è in continuo cambiamento ma rimane costante la variabile prezzo. . SPECIALE EDILIZIA

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