Colore & Hobby - Ed. 441 aprile 2024

aggiungono alla gamma Mapei di prodotti denominati ZERO: in particolare Elastocolor Pittura Zero, una pittura anti-carbonatazione ed elastica per completare il ciclo di risanamento del calcestruzzo totalmente a CO2 compensata. Oppure, Silancolor Pittura Zero, pittura ad altra traspirabilità per completare il ciclo di deumidificazione, anche in questo caso con CO2 totalmente compensata. In questo caso non si è trattato semplicemente di acquistare dei crediti ambientali, ma i prodotti sono stati riformulati con materie prime a basso impatto e solo la parte di CO2 rimanente è stata compensata. Riteniamo che anche l’edilizia debba dare la propria parte in questo processo e le due pitture inserite sono pioniere nel mercato dei prodotti vernicianti. Paola Mattioli - Oggi i prodotti vernicianti hanno già raggiunto un buon livello di tecnologia. La ricerca PPG da anni si concentra su soluzioni innovative che già abbiamo portato sul mercato italiano: basti pensare alle nanotecnologie che permettono ad una facciata di autopulirsi con la pioggia, oppure alla nostra tecnologia Ultra-cool che permette una riduzione della temperatura in facciata che può arrivare fino al -30%, anche utilizzando colori scuri, oppure penso alle pitture prestazionali che permettono un’elevatissima resistenza agli agenti atmosferici e un rapidissimo fuoripioggia in soli 20 minuti, o ai prodotti che, grazie al minor peso della latta, rendono più facile e veloce l’applicazione e in cantiere. In aggiunta al tema tecnologico, sicuramente la sostenibilità è oggi uno degli obiettivi principali delle aziende del nostro settore. Oggi tutti parlano di sostenibilità e di ambiente. Ma quanto la sostenibilità è effettivamente provata da ragioni solide e dimostrabili? Quanto un prodotto utilizzato per una facciata, ad esempio, può definirsi durevole mantenendo inalterate le proprie caratteristiche di base e non rilasciando sostanze nocive per l’ambiente e per chi lo utilizza durante l’applicazione? Queste sono le domande che un’azienda che si definisce sostenibile si pone ogni giorno. E questo è uno degli obiettivi della ricerca PPG dove la sostenibilità è dimostrata concretamente in molteplici aspetti: durabilità, sicurezza per le persone, riduzione di CO2, efficientamento energetico, solo per citarne alcuni. Oggi PPG lavora concretamente non solo per limitare gli impatti ambientali e sociali associati ai processi di produzione e approvvigionamento di materie prime, ma anche per ottimizzare prodotti e servizi che contribuiscano attivamente e positivamente sull’ambiente che ci circonda. In merito ai prodotti vernicianti per esterno, la ricerca oggi si sta orientando principalmente su due macro-temi. Il primo riguarda il risparmio energetico e l’isolamento termico con pitture che si possano avvicinare alle prestazioni di un sistema ETICS riducendo complessità di posa e materiali utilizzati e che siano certificabili per le prestazioni erogate. Il secondo è relativo a pitture che contribuiscano attivamente a ridurre l’inquinamento atmosferico attraverso processi di fotocatalisi oppure attivazione di fotosintesi in facciata. Alessandro Bonoli - Il livello è molto alto in edilizia professionale, anche prodotti tradizionali grazie alle nanotecnologie hanno raggiunto standard altissimi. I nuovi traguardi sono legati alla longevità del sistema di pitturazione applicato che include tenuta del colore, auto pulizia, facilità di applicazione e tempi sempre più veloci di essicazione. Inoltre, nel concetto globale di sostenibilità non possiamo non pensare a materiali riciclati e alla limitazione di agenti inquinanti per gli ambienti acquatici che negli esterni è una criticità molto difficile a causa dell’utilizzo di additivi anti-alga. .

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