Colore & Hobby - Ed. 443 giugno 2024

12 copertina Giolli Industria Colori: idropitture formaldeide free e una proposta di più di 2000 opzioni colore. 14 attualità il Museo del Presente a Palermo, nel nome della legalità, con i colori di ALCEA. 32 attualità FAF 2024 risente della congiuntura ma conferma il suo ruolo di riferimento per il mondo del colore. 22 attualità i trend che stanno caratterizzando oggi il commercio: tecnologia, emotività e sostenibilità. giugno 2024|edizione 443 la rivista per il mercato dei prodotti vernicianti e delle finiture decorative & hobby giugno 2024|edizione 443 Tariffe R.O.C. “Poste Italiane spa - sped. in abb. post. DL 353/2003 (conv. in L.27/02/2004 n.46) art.1, comma 1 DCB LO/MI”

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COLORE & HOBBY |3 EDITORIALE Nella nostra Italia tenacemente individualista e profondamente litigiosa, ci sono operatori convinti che, invece, l’unione di tanti singoli possa dare più forza, elevare culturalmente e creare nuove opportunità. Sto parlando delle associazioni e almeno ogni tanto mi pare doveroso sia ricordare la loro utilità che ringraziare tutti coloro che dedicano tempo ed enrgie alla creazione e al rafforzamento delle relazioni tra simili. Perché -questo è indiscutibile- un’associazione può offrire un ampio spettro di servizi e attività per supportare i suoi membri, promuovere il settore e affrontare le sfide e le opportunità del mercato. Nel mondo del colore e dell’edilizia le associazioni coprono praticamente tutti gli ambiti, i livelli e le professionalità della filiera: da quelle che raggruppano operatori simili per attività -ad esempio le industrie con Assovernici ed Avisa-Federchimica, o i rivenditori attraverso la neonata Adiver- a quelle che rappresentano professioni -le imprese e gli applicatori con Anvides, i tecnici delle industrie con Aitiva o, ancora, i consulenti del colore e i designer con Aicc- fino a quelle che rappresentano settori specifici -l’isolamento a cappotto con Cortexa, quello termico ed acustico con Anit, quello dell’architettura naturale con Anab-. Questo elenco, largamente incompleto (non me ne vogliano le associazioni che non ho citato, tutte ugualmente meritevoli), suggerisce la rappresentatività del mondo associativo e, soprattutto lascia intuire le potenzialità da cogliere in caso di collaborazione tra più associazioni. Perché questo è il punto: se un’associazione da sola può fare molto, la collaborazione tra più associazioni può contribuire in modo determinante a rafforzare il settore, migliorare le pratiche, influenzare le politiche e creare nuove opportunità per i loro membri. Le modalità di collaborazione sono molteplici: è possibile scambiarsi informazioni e conoscenze organizzando incontri e seminari per condividere le migliori pratiche, oppure creare piattaforme comuni come forum online o newsletter per lo scambio di informazioni rilevanti e aggiornamenti. È possibile organizzare programmi di formazione per aggiornare le competenze dei lavoratori del settore e formare nuove generazioni di professionisti, oppure organizzare conferenze, workshop ed eventi congiunti per facilitare il networking e l’apprendimento tra i membri delle diverse associazioni. Ancora, si possono lanciare campagne pubblicitarie per promuovere il settore e sensibilizzare il pubblico sui benefici dei prodotti di qualità, o partecipare insieme a fiere ed eventi internazionali per aumentare la visibilità e la reputazione del settore. Infine, si possono unire le forze per influenzare le politiche pubbliche presentando una voce unificata alle istituzioni governative su questioni regolamentari e normative, redigere documenti di policy comuni per proporre cambiamenti legislativi o regolamentari che favoriscano il settore o collaborare alla definizione di standard di qualità e sicurezza per i prodotti del settore, garantendo che tutti i membri aderiscano a pratiche eccellenti. Sappiamo tutti che il nostro settore ha bisogno di più visibilità, più cultura, più peso verso le istituzioni: senza le associazioni, obiettivi così ambiziosi non possono essere perseguiti. VIERI BARSOTTI Ascolta gli altri editoriali nel programma PETROLIO In Italia c’è bisogno di associazionismo. Di più: c’è bisogno di collaborazione tra le associazioni per avere maggior peso verso le istituzioni, più cultura e più visibilità.

4| GIUGNO 2024 COPERTINA 12 Idee chiare, risultati evidenti! Da Giolli Industria Colori idropitture formaldeide free e oltre 2000 opzioni di colori. ATTUALITÀ 14 Blu, per celebrare la memoria e proiettare al futuro Il Museo del Presente a Palermo, nel nome della legalità, con i colori di ALCEA. 22 Il commercio cambia… e i rivenditori si trasformano! Quali trend stanno caratterizzando oggi il commercio: ecco i tre principali. 26 30 anni e il format che fa vivere il colore! Edil Color e Covema Group per un concept che mette al centro il ‘progetto casa’. 32 Il colore oltre la crisi FAF 2024 risente della congiuntura ma conferma il suo ruolo di riferimento. 36 Sempre più competitivi grazie alle finiture! Per Giacchè, a Osimo, insieme a Mapei c’è stato un vero punto di svolta. 40 Il colore al servizio di architetture di felicità Il convegno di Sikkens “Vivere il colore – esplorazioni architettoniche di felicità”. 44 Un successo che nasce dalla passione PRIMA K2 festeggia i suoi sessant’anni nel nome del passato, proiettata al futuro. 50 Incroci perfetti per innovare e per crescere! Di.Co. Edilizia: con San Marco Group un nuovo impulso al proprio lavoro! 54 Sempre più solidi nel miglioramento costante ZERO-LACK si sta affermando sempre più in Italia: ecco perchè. 56 Specialisti nelle vendite, in negozio e online! Brico&Decor e Tecnostuk: un sodalizio che basa su presupposti condivisi. 62 Un viaggio tra storia e successi, passati e futuri Eccellenza, espansione, partnership e sostenibilità: i principi di FILA Solutions. 68 In Jota la qualità è un obiettivo e una virtù Jota, con tutti i suoi brand, propone prodotti di alte qualità e prestazionalità. 73 ColorAid Lab: il laboratorio professionalizzante che sostiene e include Il nostro progetto per l’autonomia professionale dei minori stranieri non accompagnati. 76 Due soci, due negozi, due obiettivi! Sono un riferimento per il colore: Area Colore e Genova Color con Akzo Nobel. 80 Formare e informare per una R&S qualificata Aggiornamento sulle attività AITIVA al servizio del settore. 12 Giolli Industria Colori: nuove idropitture formaldeide free e oltre 2000 opzioni di colori. 22 Quali trend stanno caratterizzando oggi il commercio: ecco i tre principali. SU QUESTO 12 copertina Giolli Industria Colori: idropitture formaldeide free e una proposta di più di 2000 opzioni colore. 14 attualità il Museo del Presente a Palermo, nel nome della legalità, con i colori di ALCEA. 32 attualità FAF 2024 risente della congiuntura ma conferma il suo ruolo di riferimento per il mondo del colore. 22 attualità i trend che stanno caratterizzando oggi il commercio: tecnologia, emotività e sostenibilità. giugno 2024|edizione 443 la rivista per il mercato dei prodotti vernicianti e delle finiture decorative & hobby giugno 2024|edizione 443 Tariffe R.O.C. “Poste Italiane spa - sped. in abb. post. DL 353/2003 (conv. in L.27/02/2004 n.46) art.1, comma 1 DCB LO/MI” 14 Il Museo del Presente a Palermo, nel nome della legalità, con i colori di ALCEA.

COLORE & HOBBY |5 MERCATO 84 La nuova pittura professionale ecologica e certificata Ducotone Acryl di Duco ad alte prestazioni e ideale per grandi superfici. 86 Soluzioni di ultima generazione Le novità firmate Rigo®: performanti e indispensabili. 90 Versatilità e creatività per ambienti esclusivi Le resine decorative di ErreLAB fondono innovazione, qualità e sicurezza. 92 Innovazione e qualità nelle vernici e rivestimenti Farbe: un catalogo completo e una grande attenzione a tecnologia e sostenibilità. 94 Rinnovare e proteggere la casa con idropitture da veri esperti… … come quelle, per interno ed esterno, della gamma Expert di V33. 96 Il colore a portata di… click! Da Franchi&Kim una vera innovazione per la colorimetria: lo spettrofotometro Ikaro! 100 Prestazioni e qualità per le facciate Le pitture silossaniche di Caparol e la novità per la protezione del calcestruzzo. 102 Protezione versatile per le superfici... …in una bomboletta spray: DUPLI-COLOR 2in1 e DUPLI-COLOR ALL SEASON. 104 Passione, dedizione e successi di un viaggio lungo 42 anni Con 42 anni di attività, Vincenzo Pastore celebra i traguardi raggiunti da ICORIP! 106 Prodotti fatti bene, per stare meglio La nuova linea LavaVerde Clean Therapy di Faster, in tre profumazioni. 108 Novità tecnologiche e sostenibili per esterno Colorificio FAI e i suoi nuovi prodotti per esterno: innovazione e qualità. 110 Formule nuove per prodotti sempre più performanti Da Mirodur due prodotti in linea con le richieste del mercato. APPROFONDIMENTI 114 Negozi e città italiane Come si sono trasformate negli ultimi dieci anni i negozi nelle città italiane. 120 Imprese in Italia, tra crescite e cali Il bilancio sulla demografia delle imprese in Italia nel 2023. FOCUS 122 Dare il giusto peso alle imprese artigiane I preparativi per la Conferenza Europea dell’Artigianato prevista per il 2025. NEWS 126 Una panoramica completa di prodotti, servizi e accessori Vai alla sezione edicola di Colore & Hobby per sfogliare e leggere i numeri precedenti NUMERO INSERZIONISTI A2 Levigatrici 4ª cop Amonn 25 Antebiago 129 Attiva 47 Boero 83 Caparol 11 Cervus 10 Coop.Ar 20-21 Dima Colori 8 Duriplastic 49 European Aerosols 67 Fassa Bortolo inserto Flex 9 Franchi&Kim 43 Giolli 1ª cop Hats-Ve.Co. 101 Iris Coatings 117 Italchimici 99 LavaVerde 111 Mapei 65 Mascheri-Lemcolor 123 Maxima 35 New Lac 105 Paulin 103 Pennelli Rex 75 Pennellificio Giuliani 31 Rigo 6-7 Sandtex 61 Tecnostuk 2ª cop Valpaint 89 A B C D E F G H I L M N P R S T V 32 FAF 2024 risente della congiuntura ma conferma il suo ruolo di riferimento nel mondo del colore. 8° edizione per ColorAid, che quest’anno ha interessato il Centro Diurno Disabili Pini-Negri-Cherasco di Villa Finzi, a Milano. inserto digitale ERRATA CORRIGE. Nell’edizione di maggio di Colore & Hobby, a pagina 51, è indicata erroneamente la carica di Gianni Martinetti. Quella corretta è: Presidente del Gruppo Pitture e Vernici AVISA - Federchimica. Ce ne scusiamo con il diretto interessato, con le associazioni coinvolte e con i lettori.

Festeggiamo l’arrivo dell’estate 2024 con un poker di novità: www.rigosrl.com RIGO SRL Via Unità d’Italia, 85 - 21057 Olgiate Olona (VA) – Italy www.rigosrl.com - info.rigo@rigosrl.com • Il nuovo Kit di attenuatori di rumore ART03K per tutta la gamma di Turbine TMR • I nuovi carrelli CTL-9 e CTL-18, performanti ed economici sono abbinabili a qualunque turbina TMR (tranne la T-Basic) • Il nuovo serbatoio MRK27 superiore per aerografi MRS, ACT-S e AXV-S con la nuova membrana salvagoccia MEM07K • 4 nuovissime pistole schiuma 1KPU, ovvero i modelli PU31, PU41, PU51 e PU31-Multi

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12| GIUGNO 2024 Ha riformulato tutte le idropitture ottenendo contenuti di VOC di dieci volte inferiori ai limiti previsti dalla legge. Ha messo a punto due nuovissime mazzette per un totale di 2000 opzioni cromatiche per interni ed esterni. È Giolli Industria Colori. rispetto dell’ambiente. L’azienda ha infatti riformulato tutte le proprie idropitture da interni, utilizzando resine senza formaldeide. Questa scelta rappresenta un traguardo significativo che permette a Giolli Industria Colori di offrire prodotti non solo con alta performance, ma anche con un impatto ambientale ridotto e una maggiore attenzione alla salute delle persone. Le nuove idropitture di Giolli presentano un contenuto di Composti Organici Volatili (VOC) estremamente basso, ben dieci volte inferiore ai limiti attualmente previsti dalla legge. Questo significa un minor impatto sulla qualità dell’aria all’interno deCOPERTINA GIOLLI INDUSTRIA COLORI BIANCA STILO IDEE CHIARE, RISULTATI EVIDENTI! Giolli Industria Colori non si ferma mai: il suo è un percorso aziendale punteggiato da decisioni e strategie che hanno come obiettivo la crescita e la qualificazione del business con una spiccata attenzione verso la sostenibilità e la prestazionalità dei suoi prodotti, anche sul piano estetico. Un nuovo traguardo per la salute e l’ambiente Giolli Industria Colori, azienda italiana con oltre 50 anni di esperienza nel settore delle vernici, compie un importante passo avanti nel segno dell’innovazione, della salute e del

COLORE & HOBBY |13 gli ambienti e un miglior benessere abitativo. Le idropitture Giolli hanno ottenuto, inoltre, ottenuto la prestigiosa certificazione IAQ+ dell’istituto indipendente Eurofins. La certificazione attesta la bassa emissione di inquinanti indoor e la loro idoneità per la realizzazione di ambienti interni salubri, anche in contesti sensibili come asili nido, scuole e ospedali. La certificazione IAQ+ di Eurofins comprende anche la CAM Italiana, che garantisce la massima compatibilità delle pitture con i materiali da costruzione utilizzati in Italia. La riformulazione delle idropitture da interni rappresenta un passo concreto verso l’obiettivo di Giolli Industria Colori di promuovere prodotti ecosostenibili e attenti alla salute delle persone. L’azienda pone da sempre al centro della propria filosofia la ricerca di soluzioni innovative che coniughino alte prestazioni e rispetto per l’ambiente. Un viaggio cromatico tra interni ed esterni... Giolli Industria Colori si rinnova con due nuove mazzette colore: HOME DESIGN per gli interni e 501 Facciate per l’esterno. Un ventaglio di 2000 opzioni cromatiche studiate per soddisfare ogni esigenza estetica e funzionale, garantendo la massima qualità e resistenza. ...ed ecco le opzioni La mazzetta HOME DESIGN è una vera e propria esplosione di creatività, con 1500 tinte dedicate ai tuoi ambienti interni. Una selezione accurata di nuance che spaziano dai toni classici e sobri a quelli più vivaci e audaci, per adattarsi a qualsiasi stile e personalità. Che tu stia arredando un soggiorno moderno, una camera da letto romantica o una cucina rustica, con HOME DESIGN troverai la tonalità perfetta per esaltare ogni dettaglio e creare un’atmosfera unica e personalizzata. Per gli esterni, Giolli Industria Colori presenta la mazzetta 501 Facciate, con 501 tinte studiate appositamente per resistere alle intemperie e valorizzare l’estetica della tua casa. Grazie alle innovative formule e all’elevata qualità dei pigmenti utilizzati, le pitture ed i rivestimenti della linea 501 Facciate offrono una protezione duratura contro gli agenti atmosferici, come raggi UV, pioggia, umidità e sbalzi termici. Disponibili in un’ampia gamma di finiture, i colori della 501 Facciate permettono di ottenere un risultato impeccabile e personalizzato, in grado di esaltare le caratteristiche architettoniche di ogni edificio. .

14| GIUGNO 2024 ATTUALITÀ PROGETTI BLU, PER CELEBRARE LA MEMORIA E PROIETTARE AL FUTURO Guarda il video dedicato alla storia del Museo del Presente

COLORE & HOBBY |15 Il Museo del Presente a Palermo racconta la storia della lotta alla mafia in un modo unico e originale, con l’obiettivo che lo spazio in cui si trova diventi un punto di partenza per celebrare la memoria del passato nel nome di un presente e di un futuro diversi, tutti da costruire. E sulle quinte dell’esposizione, i colori sono quelli di ALCEA. MONICA TRABUCCHI C’è un progetto, quello del Museo del Presente a Palermo, che esprime ideali istintivi e mai sopiti, quelli della legalità, della libertà e della giustizia. Ci sono i protagonisti, i morti per mano della mafia e, tra loro, i giudici che ne sono l’emblema, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ci sono le menti e la volontà dei creatori e dei curatori che lo hanno immaginato e poi progettato e, infine, realizzato. Ci sono gli oggetti e le immagini più simbolici, quelli che fissano nella memoria messaggi indelebili. Ci sono gli artisti e le professionalità che ci hanno lavorato e che ci lavorano, che possono dire di avere unito la loro quotidianità e la loro creatività a un’idea, quella del giusto, che non conosce tempi e confini. E ci sono aziende che hanno scelto di partecipare agli allestimenti, ognuna per la propria pertinenza, dimostrando con efficacia che il business deve avere anche un valore etico. Sono tutti protagonisti della storia che questo tempio laico racconta, quella dell’impegno indefesso contro la malavita organizzata. Il Museo del Presente è un grande contenitore sociale, artistico e antropologico, uno spazio dove la storia ospita il presente e dove “la memoria si trasforma in energia -ha detto Alessandro De Lisi, curatore generale del Museo-”. “Lavorare con aziende speciali -come in questo caso, ALCEA- progettando con giovani esperte dalle capacità tecnologiche straordinarie come Greta ed Eleonora, significa seminare nelle nuove generazioni, nelle scuole, nella comunità il dovere di essere appassionati, di avere coraggio, di impegnarsi ogni giorno per porre fine alla cultura del ricatto criminale. Per la Fondazione Falcone è stata un’occasione molto importante, sarebbe bello trovarci in azienda a Senago con tutte le lavoratrici, i lavoratori e fare una grande assemblea sulla bellezza, non solamente sulla sicurezza indispensabile sui luoghi di lavoro, sulla legalità, ma proprio sulla bellezza. Lo dobbiamo ai caduti e lo dobbiamo ai giovani che verranno.” Maria Falcone, presidente della Fondazione Falcone

16| GIUGNO 2024 L’obiettivo di questo grande palcoscenico è quello di mettere a nudo la miseria della mafia e di superarla, per lasciare che avanzino un presente e un futuro diversi. ALCEA, un’azienda storica di Milano, è tra le industrie che hanno collaborato alla realizzazione del Museo del Presente e lo ha fatto mettendo i suoi manager, le sue maestranze e la sua struttura al servizio della causa attraverso la cosa che sa fare meglio: i colori. Nel percorso, nelle partizioni e nelle forme architettoniche del Museo, il colore fa da protagonista indispensabile e silenzioso per rafforzare e sottolineare il messaggio che li sottende. “È stato necessario creare un luogo che potesse raccontare alle generazioni future il pool antimafia, il maxi processo, le stragi e il lascito di un’epoca tanto tormentata quanto fondamentale per testimoniare il valore della legalità e della giustizia -ha affermato De Lisi-”. La scelta del colore dominante, il blu, è stata, senza alcun dubbio, indovinata e bilanciata. Il blu è un colore ragionevole, serio e rassicurante, intelligente e istituzionale. Ma è anche uno dei colori dominanti nella natura e qui siamo a Palermo, dove l’eterna sfida tra il blu del mare e quello del cielo non è mai stata vinta. Falcone e Borsellino amavano la loro regione e la loro città -il Museo del Presente si trova proprio nel quartiere della Kalsa, dove sono nati entrambi- e il blu è stato sicuramente protagonista della loro vita e dei loro sensi. Così De Lisi si è immaginato di creare due colori appositi, il Blu Falcone e il Blu Borsellino e ha chiesto la collaborazione di ALCEA. In ALCEA, Carlo Maria Parodi, CEO dell’azienda, e Stefano Casazza, direttore commerciale, hanno fatto propria la richiesta e hanno coinvolto due giovani tecniche di laboratorio tintometriste, Greta Moretti ed Eleonora Scannavino, che hanno messo a punto due colori davvero unici per descrivere due eroi e uomini comuni che amavano il mare e la sua natura indomabile. Il Blu Falcone ha una tonalità elettrica e luminosa perché Giovanni adorava immergersi, nuotare e perdersi nel mare; il Blu Borsellino ha una tonalità profonda e satura perché Paolo amava andare in barca, prendere il vento e dominare il mare. “È stato un piacere e un onore lavorare ai colori di Falcone e Borsellino -dicono Greta ed Eleonora-: per Il Museo del Presente di Palermo è parte del progetto nazionale “Museo del presente e della memoria della lotta alle mafie - Dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”, nato grazie all’iniziativa della Fondazione Falcone, in collaborazione con il Comune di Palermo e la Città Metropolitana di Palermo. Sono previste due ulteriori sedi, a Roma e Bolzano, con il coinvolgimento nel progetto nazionale anche del Comune di Roma e della provincia autonoma di Bolzano.

noi che non eravamo ancora nate, è stato come rivivere la storia del pool antimafia e delle stragi, imparare davvero quello che è successo e omaggiarlo con il nostro lavoro”. Un terzo blu, il Blu Futuro, è stato messo a punto per la biblioteca del Museo, utilizzato per fare da quinta alle immagini a grande formato e virate sui toni del giallo per celebrare i martiri della mafia. I protagonisti del progetto ce ne hanno raccontato i dettagli, le sfide e la passione grazie alla quale è diventato realtà. Carlo Parodi, CEO ALCEA Cosa significa per ALCEA prendere parte a un progetto come il Museo del Presente? Per ALCEA significa mettere la cura con cui facciamo i nostri colori al servizio di ideali più grandi come la giustizia, primo fra tutti. Poi significa anche creare una connessione profonda fra il nostro territorio, quello lombardo pieno di piccole e medie imprese, con altre aree d’Italia, come la Sicilia che ha avuto protagonisti coraggiosi capaci di compiere imprese grandissime. Grazie a questa partnership abbiamo legato il “fare industria” al “creare una società migliore”, compito che noi tutti dobbiamo perseguire, oggi più che mai, nel nostro essere capitani d’impresa. Cosa vi ha spinto ad accettare la proposta di collaborazione? Sicuramente il carisma e la profonda motivazione del curatore della Fondazione Falcone, Alessandro De Lisi. Poi anche la possibilità di fare rete con altre aziende che sostengono il progetto perché ne condividono i valori ispiratori. Il nostro “sì” alla proposta viene anche dalla volontà di offrire un’esperienza completamente inedita ed entusiasmante alle giovani e ai giovani di ALCEA che hanno messo il loro talento nella formulazione dei tre “Blu” del progetto. Stefano Casazza, direttore commerciale ALCEA Progetti come quello del Museo del Presente hanno una complessità difficile da sistematizzare e da governare: che ruolo ha avuto il colore in tutto questo, sia in termini pratici che filosofici? Il colore è sempre un elemento di primaria importanza perché è la prima cosa che salta all’occhio quando ci approcciamo a un oggetto o a un luogo. Nel caso specifico del Museo In queste pagine, alcune immagini del Museo del Presente, un tempio laico che racconta l’impegno indefesso a favore della legalità e della giustizia di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di tutti coloro che sono rimasti vittime della malavita organizzata. Un luogo dove ricordare per costruire un futuro migliore.

18| GIUGNO 2024 del Presente, il colore è un elemento costitutivo e, oserei dire, sostanziale del messaggio che il luogo vuole trasmettere perché è legato all’esperienza di vita dei due protagonisti, in particolare alla loro esperienza di vita felice e non alla tragedia che li ha colpiti. I Blu Falcone e Blu Borsellino, infatti, sono stati ispirati dal cielo e dal mare che li hanno accompagnati nelle loro giornate di vita spensierata. Il terzo colore, Blu Futuro, è una sintesi di vari concetti e rappresenta l’ispirazione per le nuove generazioni legata al ricordo di quello che è stato, ma ancor di più, è fonte di ispirazione per vivere un futuro carico di coraggio ed onestà. Altri colori hanno accompagnato lo studio, mi riferisco al giallo della segnaletica di sicurezza e al rosso mattone per legare con i colori dello storico palazzo e anche al rosso del sangue, a memoria del sacrificio. Il colore, quindi, è, da tutti i punti di vista, al centro del progetto. Che impatto hanno referenze di questo genere sul vissuto dell’azienda? Ne avete in animo altre? Ci siamo subito innamorati tutti di questa proposta. Ogni persona coinvolta ha aderito senza esitazioni, contribuendo con entusiasmo e orgoglio all’iniziativa. Ci sono stati anche momenti di commozione quando ci hanno raccontato le idee e i numerosi progetti di questo Museo. La cosa meravigliosa è stata sentire che sia coloro che hanno vissuto quella terribile tragedia in diretta, sia coloro che non erano nemmeno nati in quel tempo, hanno condiviso lo stesso entusiasmo e lo stesso senso di appartenenza e fierezza nel portare avanti questo progetto. Certamente ALCEA proseguirà nella sua attività sociale, lo farà sicuramente al fianco della Fondazione Falcone, visto che l’iniziativa proseguirà anche nei prossimi anni, offrendo sempre il miglior contributo della nostra azienda e delle nostre persone. Greta Moretti ed Eleonora Scannavini, tecniche di laboratorio ALCEA Quali sono stati gli step che avete seguito per realizzare i Blu dedicati a Falcone e Borsellino? Il curatore Alessandro De Lisi e l’architetto Chiara De Battista della Fondazione Falcone sono venuti in ALCEA per illustrarci il progetto Museo del Presente, un museo che racconta la storia di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e tutte le vittime della mafia. La nostra collaborazione è cominciata così, lasciandoci coinvolgere dai racconti del curatore. Ascoltando e assorbendo ogni informazione, siamo riuscite a comprendere a pieno la richiesta che ci veniva fatta: dare vita a due blu che rappresentassero la personalità di Giovanni e Paolo. Abbiamo creato un blu più acceso e luminoso per il magistrato Falcone e un blu più saturo e profondo per Borsellino. Le storie ci hanno preso per mano, conducendoci a mostrare ad Alessandro e Chiara il colore che più ci ha attirate e consigliando alcune modifiche. Entrambi sono rimasti molto entusiasti. A quel punto abbiamo cominciato a preparare diverse tonalità di blu in laboratorio e, dopo pochissimi test in verità, abbiamo individuato la scelta migliore per dare finalmente vita al Blu Falcone e al Blu Borsellino. Durante il secondo incontro, abbiamo mostrato il nostro lavoro definitivo ricevendo un feedback entusiasta. Il curatore è rimasto molto colpito da quanto questi due colori identificassero a pieno i due protagonisti. Siamo riuscite a creare qualcosa di unico, due colori con un’anima propria che a tutti noi hanno trasmesso forti emozioni. Cosa vi ha gratificato di più nell’essere parte di questo progetto? Essere scelte per un progetto così importante è sicuramente l’aspetto più gratificante. Tra tutte le persone, proprio noi abbiamo preso parte a questa iniziativa, e ne siamo più che orgogliose! Grazie a quest’appassionante possibilità di sostenere la Fondazione, il tema della lotta alla mafia, anche se non ci coinvolge in prima persona, è diventato così stimolante ATTUALITÀ PROGETTI

da sentirlo profondamente vicino. Entrambe siamo nate nel 2000, un anno lontano dalla morte dei due magistrati che abbiamo conosciuto solo attraverso i racconti dei nostri insegnanti, genitori e nonni ma aver preso parte a questo progetto ha aumentato moltissimo la nostra sensibilità sull’argomento, soprattutto, quando abbiamo partecipato all’inaugurazione del Museo del Presente a Palermo. Conoscere i parenti e le persone vicine alle vittime di mafia è stata un’esperienza più che unica, una sensazione e un ricordo impossibili da dimenticare. Il nostro ringraziamento speciale va alla Fondazione Falcone e ad ALCEA per aver permesso tutto questo. Alessandro De Lisi, curatore generale Museo del Presente e consigliere Fondazione Falcone In un progetto corale come il Museo del Presente, quanto e in che modo contano i singoli protagonisti (progettisti, creativi, maestranze, collaborazioni esterne) per costituirne l’insieme? In un progetto di rigenerazione urbana, sociale e di cura per le ferite della storia che ancora sanguinano in attesa di essere guarite dalla verità della giustizia, ciascuno ha il suo posto fondamentale per contribuire a realizzare una vera opera collettiva, un luogo concreto e tangibile -in questo caso tre luoghi reali con al centro Palermo e Bressanone e poi a Roma, questi ultimi due dovranno essere pronti entro la fine del 2025-. Ma occupare il proprio posto e fare bene il proprio mestiere, perseguendo la missione umana che ciascuno vive nel quotidiano non basta, non è nemmeno lontanamente abbastanza. Ad esempio, se ALCEA avesse fatto solo la propria parte di partner o di sponsor tecnico sarebbe stato sufficiente avere “in dono” qualche centinaio di litri di vernice per colorare le pareti, vecchie e stinte dall’incuria di anni e di salsedine. E avremmo detto grazie, avremmo messo il logo negli spazi museali e ALCEA avrebbe potuto raccontare questa storia come parte delle azioni della governance relativa alle politiche di responsabilità sociale. Ma non è andata così, perché mettere la testa, il pensiero, la cura maniacale, la tecnologia, l’umanità delle donne e degli uomini da parte di ALCEA ha significato trasformare una partecipazione in un protagonismo coraggioso, inaugurando una nuova relazione che porterà la Fondazione Falcone e il Museo del Presente a sentirsi meno soli. L’insieme che ha dato vita al Museo del Presente è un esempio di Patria del possibile senza finzioni, senza scorciatoie o raccomandazioni, un esempio fatto di persone e cose, di imprese come ALCEA e di oggetti di design. Per questo, il prossimo mese di novembre insieme alla Farnesina, questi colori progettati per la prima volta, questi tre blu pazzeschi, andranno a colorare l’installazione curata da noi in onore di Giovanni Falcone a New York nel palazzo delle Nazioni Unite. Sono colori, tinte, modelli di riferimento unici e assoluti, che non lasciano spazio a leggerezze e rappresentano una nuova identità della fiducia. Quanta speranza e quanta semina per il futuro ci sono in un progetto come questo? Se continuiamo a lavorare così, crediamo e lottiamo così, sono certo che riusciremo a creare un bel problema alla cultura della corruzione e della menzogna, a quel brodo marcio dove, per prosperare, la mafia tende a far confondere la presunzione con l’orgoglio, il diritto col favore e le abitudini con le tradizioni. Sono sicuro che questa volta, almeno questa volta, Carlo, Stefano, Greta, Eleonora, Sergia, io abbiamo vinto e la mafia ha perso. E adesso inizia la salita e non possiamo mollare, questa volta tocca a noi. Camminare sulla strada dei grandi Camminare sulla strada dei grandi fa crescere ogni passo di più. Ripercorrere la vita di Falcone e Borsellino fa capire la forza della giustizia e della legalità anche a chi non vi pone un’attenzione quotidiana. Con il Museo del Presente questo percorso è più vivido e potente che mai, grazie a una progettazione e a una realizzazione perfette, grazie a chi ci ha creduto e a chi ci ha lavorato. . ALCEA Via Piemonte, 18 - 20030 Senago MI Tel. 02/99014 1 info@alcea.com www.alcea.com MUSEO DEL PRESENTE c/o Palazzo Jung Via Lincoln, 71 - 90123 Palermo PA INFORMAZIONE COMMERCIALE

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22| GIUGNO 2024 IL COMMERCIO CAMBIA… E I RIVENDITORI SI TRASFORMANO! Quali trend stanno caratterizzando oggi il commercio e come possono adattarsi i rivenditori per stare al passo con i cambiamenti? ATTUALITÀ SCENARI ELENA LORENZINI Approfondisci i trend emergenti del commercio ascoltando il podcast dedicato

Il contesto attuale è caratterizzato da una situazione quasi paradossale: il mondo è entrato ormai ‘stabilmente’… nell’instabilità. Una situazione che gli americani chiamano ‘perma-crisis’, ovvero una condizione di ‘crisi’ permanente: infatti, la complessità crescente e la scarsa prevedibilità creano sfide sempre più difficili per gli imprenditori, in particolare per quelli più piccoli, sia per le decisioni strategiche sia per quelle più tattiche da affrontare quotidianamente. Per questo, orientare chi lavora nel commercio aiutandolo nelle scelte che riguardano la propria attività diventa importante: e a questo proposito si rivela molto interessante un’indagine effettuata da KikiLab, una società che fa parte di un network che raggruppa oltre 20 società di consulenza per il retail e opera in tutto il mondo. In particolare, è interessante scoprire queste ‘macro’ tendenze -o chiavi- del commercio e osservare come per molti rivenditori attenti ai cambiamenti del mercato questi trend siano già parte del loro quotidiano… Le 3 chiavi che aprono le porte del commercio… Le prime due chiavi sono legate alle motivazioni che guidano le decisioni dei clienti: la razionalità da un lato e la emozionalità dall’altro. Partiamo dalla prima: vista l’accelerazione dei ritmi quotidiani, il valore del tempo e la comodità nel processo di acquisto sono elementi sempre più centrali per le scelte di un numero crescente di clienti. Le possibilità di scelta dei prodotti, ormai tendenti all’infinito anche grazie al web, generano una complessità notevole e, quindi, sono molto apprezzate le soluzioni che semplificano e che velocizzano i processi decisionali e la finalizzazione degli acquisti. In questo contesto, è chiaro che il ruolo delle TECNOLOGIE diventa sempre più importante, a partire da quelle semplici da usare, come il canale WhatsApp per le prenotazioni o le consegne a casa, ma si stanno diffondendo molto anche quelle più complesse, come i QR code che consentono di offrire una quantità di informazioni senza l’uso dei cartelli, che invece quando sono troppi tendono a rendere confuso il negozio e poco identificabile ciò che viene offerto. Corre parallela alla razionalità la seconda chiave, quella dell’EMOTIVITÀ: nella ricerca è definita come l’area del Feel & Link, cioè area dei sentimenti e delle connessioni, espressione che rende molto bene il concetto di shopping emozionale,

24| GIUGNO 2024 che ha ripreso con maggior vigore ad attirare le persone. Dopo il Covid, i clienti sono tornati a cercare multisensorialità ed esperienzialità fisica: desiderano poter toccare i materiali e provare i prodotti, anzi, vogliono essere invitati a farlo. Si desidera essere colpiti dai prodotti con esposizioni accattivanti, con negozi che possano somigliare, almeno in alcune parti, a gallerie d’arte: un’idea che si declina molto bene nel nostro settore colore, dove gli showroom permettono soluzioni che emozionano e ispirano i clienti. Clienti che, tra l’altro, si aspettano di essere trattati come ospiti da accogliere con professionalità, ma anche con calore, i due presupposti per creare fedeltà, una condizione che soddisfa tanto i clienti quanto i rivenditori. Nell’evoluzione dell’approccio all’acquisto, inoltre, i clienti hanno piacere di entrare in contatto con altri clienti per scambiare opinioni, sia in negozio -che da solo punto vendita si trasforma anche in un punto di incontro-, sia sui canali digitali. Last but not least, la SOSTENIBILITÀ: un tema diventato imprescindibile nella costruzione del valore per il commercio e che si riesce a raggiungere solo armonizzando le cosiddette ‘tre P’: Pianeta, Persone e Profitto. I consumatori, infatti, sempre più spesso si mostrano pronti a premiare le imprese che sposano valori globali legati all’ambiente e alla società con comportamenti concretamente virtuosi, anche a partire da piccoli dettagli come, per esempio, l’uso di packaging a basso impatto, il supporto alle Associazioni di quartiere, la riduzione degli sprechi. Ma bisogna fare attenzione: questi elementi, per essere davvero efficaci, devono corrispondere a una scelta precisa e coerente del commerciante, oltre che essere comunicati con chiarezza ai clienti. Il ruolo dei rivenditori Le tre chiavi sono chiare, ma quali sono allora gli spunti di riflessione che ne derivano per i rivenditori? Un prezioso suggerimento è quello di partire, come sempre, dall’analisi del proprio posizionamento e dalle caratteristiche dei propri clienti, per poi porsi degli obiettivi. Riguardo i tre temi affrontati -razionalità, emozionalità e sostenibilità- si può poi cominciare ad auto-analizzarsi domandandosi: cosa si fa già? Cosa si potrebbe fare di più, di diverso, di meglio? Si può anche coinvolgere alcuni clienti con questionari e indagini, anche semplici, ma fatti con criterio, per sapere dai clienti quali sono le loro aspettative e quanto esse vengano soddisfatte. Una volta recuperate le varie informazioni, inoltre, si può cercare di capire l’ordine di priorità da dare ai temi chiave nella propria attività, in modo da focalizzare al meglio risorse e tempo. Infine, è bene individuare l’idea che sembra più importante e/o urgente, approfondirla e quindi definirla come progetto, per poi testarla e analizzare i risultati. . ATTUALITÀ SCENARI

C:100 M:75 Y:0 B:0 C:90 M:0 Y:50 B:0 THE GOOD LIFE 5 Y:0 B:0 C:90 M:0 Y:50 B:0 THE GOOD Y:0 B:0 C:90 M:0 Y:50 B:0 THE GOOD LIFE Qualità • Natura • Salute Trattamenti naturali per legno www. v e r n i c e n a t u r a l e . i t Una gamma di prodotti completa ad alte prestazioni, frutto di tecnologie pulite, che non producono danni ambientali neppure nella fase di smaltimento e si reintegrano nel ciclo biologico vitale della natura dalla quale provengono. Il nostro augurio: vivi in salute e rispetta la natura! Cloe non contiene solventi, né resine acriliche, viniliche e alchidiche di origine petrolchimica. OLTRE IL 97% di MATERIE PRIME NATURALI E RINNOVABILI

26| GIUGNO 2024 ATTUALITÀ DISTRIBUZIONE 30 ANNI E IL FORMAT CHE FA VIVERE IL COLORE! Edil Color nasce a Savigliano, in provincia di Cuneo, nel 1994 come classica rivendita di colori e materiali edili, e fin da subito la proprietà sceglie di affidarsi completamente a Covema per affrontare l’ambito del colore. Negli anni resta fedele all’azienda, evolvendo in parallelo con il suo partner e divenendone rivenditore quasi monomarca. Infatti, negli anni il Gruppo Covema si è arricchito di marchi e linee dedicate a molteplici ambiti specialistici, riuscendo così a soddisfare con qualità e tecnologia i diversi target ai quali Edil Color ha potuto rivolgersi nel tempo. Nel 2010 l’attività compie un grande passo e decide di porsi sul mercato cuneese in maniera diffeCon un concept che mette al centro il ‘progetto casa’ e le finiture per realizzarlo, Edil Color di Savigliano celebra i suoi trent’anni di attività nel colore e di partnership con Covema Group! TESTO E IMMAGINI: ALESSANDRA NOTARGIACOMO renziante, puntando sulla specializzazione e sulla consulenza, e coinvolgendo lo studio Colordesigners di Milano -studio di progettazione specializzato in progetti colore- per reinventare la propria immagine. Il nuovo approccio trasforma il layout del punto vendita, che diviene un concept store tutto incentrato sul colore, con nicchie create ad hoc per una visualizzazione di finiture e decorativi progettata nel dettaglio. Un format all’avanguardia che consente al punto vendita di proporre l’idea stessa di colore nella sua enorme varietà di declinazioni e possibilità, diventando un centro del colore capace di intercettare e soddisfare la clientela più esigente, oltre ai professionisti, i privati, gli architetti e i

Nella foto il team di Edil Color: da sinistra, Federico Conterno, co-titolare; arch. Sara Orrù, consulente colore; Anna Stoppini, segretaria; Andrea Bertello, co-titolare; Adam Rutkowski, tintometrista e Marcello Soffientino, socio fondatore. mobilifici. Tutto ciò è stato possibile anche grazie all’introduzione di una figura molto importante, una consulente del colore che segue privati e progettisti. Ma l’evoluzione non è finita, perché negli anni a seguire questa realtà così attenta al mercato e alle sue trasformazioni sviluppa ulteriormente la propria strategia fino a cogliere la necessità sempre più diffusa di creare un progetto casa a 360 gradi, dove materiali diversi vengono abbinati per creare un design coerente con ambienti che dialogano tra loro per estetica e funzionalità. Ecco che nel 2024, giunta al trentesimo compleanno, Edil Color è un punto di riferimento di alto livello per il colore, i prossimi step riguardano la trasformazione dell’assetto societario, un passaggio delicato e importante per l’attività, che anche in questo momento può contare su un partner serio e sempre presente, Covema Group. Ne parliamo con Federico Conterno, socio co-titolare dell’attività e con l’architetta Sara Orrù, consulente colore per Edil Color. Edil Color compie trent’anni, come avete festeggiato questo compleanno importante? Federico - L’attività compie trent’anni ed è un’occasione per osservare la nostra evoluzione e focalizzare i prossimi step di crescita. Per questo compleanno abbiamo organizzato un evento a Torino dedicato ai nostri decoratori, coinvolgendo i clienti più affezionati: siamo stati nella sede di Covema, dove abbiamo celebrato la nostra storia con la consegna di una targa da parte dell’azienda, un riconoscimento importante, che non ci aspettavamo. L’evento prevedeva la visita alla produzione e la presentazione di alcune novità di prodotto, infine, un tour del MAUTO, il museo dell’automobile di Torino e una cena insieme nelle Langhe. D’altra parte, questa è una collaborazione nata fin dai nostri esordi, festeggiamo trent’anni di attività ma anche di partnership e di percorso sinergico, sempre fianco a fianco. In che modo avete portato avanti questo approccio strategico differenziante? Sara - Se nel 2010 abbiamo voluto mettere al centro il colore, nel 2016 abbiamo dato avvio ad un nuovo corso, sviluppando il concept in una proposta progettuale a tutto

tondo, con un’esposizione concepita per creare diversi ambienti dove far dialogare i materiali, il colore, la decorazione, i parati e le pavimentazioni. E da allora i nostri box vengono ripensati periodicamente per offrire una fruizione efficace delle ultime tendenze e novità. Siamo partiti dalla proposta di pannellature che permettessero la migliore percezione del colore e del decorativo per arrivare oggi ad una visualizzazione delle finiture a tutta parete, possibile grazie alla creazione di ambienti reali, che contestualizzano le proposte cromatiche e decorative, ed alle quinte, che permettono di ricreare l’idea degli spazi della casa. Questo ha consentito di intercettare un target completamente diverso dall’artigiano e dall’impresa, permettendoci di diventare un riferimento anche per il privato, che sa di trovare da noi una vera consulenza sul colore e sul design degli interni, un servizio non così diffuso in questa zona. Il format e questo showroom hanno fatto da volano anche per i professionisti? Sara - Con il tempo anche architetti, progettisti e decoratori hanno iniziato a portare qui i propri clienti, appoggiandosi al nostro showroom come fosse il loro. Chiaramente il tipo di lavoro che realizziamo con il privato è completamente diverso da quello che portiamo avanti con le imprese, è più meticoloso e dispendioso in termini di tempo, ma ci garantisce un posizionamento più elevato e un volano importante dovuto al passaparola. Comunque, la clientela è sempre più esigente, gli strumenti per vendere il colore sono cambiati e si sono moltiplicati e poter contare su una struttura d’appoggio, come la nostra, fa comodo anche agli applicatori. La nuova ATTUALITÀ DISTRIBUZIONE

fetta di mercato ci ha stimolati ad un’ulteriore cura dell’esposizione e alla massima valorizzazione del colore e delle finiture. In questo Covema è un partner prezioso perché è da sempre un passo avanti nella progettazione della comunicazione del colore e, per come siamo strutturati, riusciamo a recepire e sfruttare al massimo tutti gli spunti e gli strumenti che Covema mette a disposizione. E con i brand del Gruppo Covema soddisfate anche imprese e cantieristica? Federico - Il nostro core business resta il professionale, fatto di imprese medie e piccole e di artigiani che seguiamo al meglio grazie ad un partner molto tecnico, solido e veloce nelle risposte, capace di ascoltare il mercato e la distribuzione: infatti, con Covema c’è da sempre uno scambio fondamentale e da parte dell’azienda la disponibilità a raccogliere le esigenze che vediamo nascere e che riportiamo. Effettivamente, in questi anni Covema Group si è strutturata con brand specifici per diversi settori di mercato e per ogni ambito sono state studiate linee di prodotto, frutto di un’attività di ricerca e sviluppo su cui l’azienda investe molto per metterci a disposizione armi sempre più affilate e competere sul mercato molto combattuto. Per citare alcuni dei ‘petali della margherita’ che simboleggia Covema Group con i suoi brand e progetti che ci hanno permesso di rivolgerci in maniera completa ai

30| GIUGNO 2024 961: IL NOSTRO CAVALLO DI BATTAGLIA Federico - “961 è il decorivestimento silossanico a pennello, una finitura decorativa per esterni -molto apprezzata anche in interno- a granulometria medio-fine, innovativa ed efficace. È un prodotto che proponiamo da 12 anni, è stato testato nelle condizioni più estreme e funziona in maniera eccezionale, viene applicato con grande facilità e senza problemi. Si è rivelato davvero un’arma vincente per gli esterni: un prodotto molto interessante, di cui abbiamo testato la durata nei nostri cantieri, verificando risultati perfetti, con colori in facciata immutati dopo tanti anni. A livello di ciclo, si tratta di un sistema completo ed efficace che offre diverse opzioni per la preparazione del muro a partire da qualsiasi problematica”. nostri target, posso menzionare Covema Vernici con ColorSuite, il sistema che organizza tutti i colori Covema per interni, esterni, smalti & industria; Sandtex, il marchio professionale; le resine di Erre Lab; I Colori della Terra, il brand di vernici naturali a base di argilla, calce e olio; IRS, il sistema di pitture termoriflettenti e ancora We Are Color con i color mood dell’anno, apprezzatissimi dalla nostra clientela. Insomma, Covema è un’azienda che ci sostiene sul professionale ma ci permette anche di coinvolgere il privato. Quest’anno ci sarà anche un passaggio societario importante, come lo vivete? Federico - Questi sono tempi di grandi trasformazioni per il nostro assetto societario, due anni fa è andato in pensione uno dei soci fondatori, quest’anno uscirà dall’attività Marcello Soffientino, l’altro fondatore, entrambi hanno garantito all’azienda un bagaglio di esperienza e competenze di cui sentiremo la mancanza il mio socio Andrea ed io, che rimarremo alla guida di questa realtà storica e riconosciuta sul territorio. È un momento importante e sicuramente ci dà forza la consapevolezza di avere alle spalle un partner come Covema Group, che ci accompagna nel nostro percorso con grande attenzione e fiducia. Un aspetto che ci stimola e ci dà sicurezza nell’affrontare le sfide future è certamente il supporto commerciale, tecnico e personale di Giampiero Berrino, area manager Covema e della sua squadra che, da trent’anni, affiancano l’attività di Edil Color. Certamente vogliamo continuare sulla strada del servizio e della consulenza, per il mondo professionale l’idea è quella di insistere con la formazione per elevare il livello del settore, cercando di coinvolgere e preparare giovani professionisti, che purtroppo sono sempre meno numerosi. Per quanto riguarda il privato, penso che sfrutteremo maggiormente il mondo dei social per diffondere sempre di più la ricchezza della nostra proposta e la competenza che offriamo. . EDIL COLOR Via Togliatti, 26 - 12038 Savigliano (CN) Tel. 0172/715980 edilcolor@edilcolorsavigliano.it www.edilcolorsavigliano.it COVEMA VERNICI Strada della Barra, 5 10040 Druento (TO) Tel. 011/9941800 - Fax 011/9941595 www.covemavernici.com INFORMAZIONE COMMERCIALE ATTUALITÀ DISTRIBUZIONE

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32| GIUGNO 2024 IL COLORE OLTRE LA CRISI Chi ha avuto modo di frequentare la manifestazione fieristica FAF -Farbe, Ausbau & Fassade- in occasione delle edizioni passate, avrà sicuramente notato che non si tratta più del salone faraonico di un tempo: è evidente dai padiglioni e dalle superfici degli stand ridotti oppure dai protagonisti mancanti. Però, i numeri parlano di 34.000 visitatori professionisti da 18 Paesi -di cui l’87% è soddisfatto e consiglierebbe la fiera ad altri e il 60% ha effettuato ordini durante i quattro giorni della fiera o intende farlo subito dopo- e 305 espositori provenienti da 24 Paesi -di cui il 93% è soddisfatto della professionalità e delle competenze dei visitatori e FAF 2024 ha risentito della difficile situazione congiunturale -soprattutto in Germania-, ma ha confermato il suo ruolo di riferimento per tutto il mondo del colore, con una forte e riconosciuta valenza relazionale. l’86% ha ritenuto che la propria partecipazione sia stata un successo-. Ecco, dunque, emergere l’importante evidenza post FAF 2024: nonostante il ridimensionamento oggettivo della manifestazione, rimane indiscusso il suo ruolo come riferimento fondamentale per gli operatori del settore, nazionali e internazionali. FAF, una fiera di riferimento La professionalità dei visitatori e degli espositori è uno degli elementi che maggiormente giustifica la soddisfazione di entrambi. Innanzitutto, l’esposizione si è giovata della stretta collaborazione tra il team fieristico FAF della GHM che ATTUALITÀ EVENTI TESTO: MONICA TRABUCCHI IMMAGINI: ALESSANDRA NOTARGIACOMO

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