Colore & Hobby - Ed. 456 novembre/dicembre

14 copertina da 25 anni FLEX fa la storia con le sue Giraffe: leggere, potentissime e sempre più intelligenti. 48 attualità la collezione ‘Stili di vita’ di J Colors propone il colore come riferimento, identità e ispirazione. 69 focus sostenibilità, innovazione e nuove dinamiche di mercato: le vernici per legno evolvono. la rivista per il mercato dei prodotti vernicianti e delle finiture decorative & hobby novembre/dicembre 2025|edizione 456 Tariffe R.O.C. “Poste Italiane spa - sped. in abb. post. DL 353/2003 (conv. in L.27/02/2004 n.46) art.1, comma 1 DCB LO/MI” this is proformance di sempre. X novembre/dicembre 2025| edizione 456 FOCUS LEGNO

MODALITÀ LETTURA COLORE & HOBBY |3 EDITORIALE Il legno sta vivendo una nuova stagione. Un materiale antico che torna centrale perché capace di parlare il linguaggio più contemporaneo: quello della sostenibilità, dell’efficienza e del benessere abitativo. I contributi che abbiamo raccolto nel nostro Focus dedicato ai prodotti vernicianti per legno lo confermano e restituiscono la fotografia di un settore in fermento, attraversato da energie nuove ma anche da complessità che ne modellano il passo. Innanzitutto il mercato, che oggi significa equilibrio tra slancio e prudenza. Da un lato, il rinnovato interesse verso il legno, spinto dal design biofilico e dalla richiesta di materiali a bassa impronta di carbonio; dall’altro, le incertezze globali che influenzano costi e decisioni. Eppure, due segnali emergono con nitidezza: la domanda resta strutturalmente forte e le normative ambientali diventano il motore di una crescita lenta ma solida. Nel legno, e nella sua finitura, si concentra un valore che unisce natura e tecnologia, estetica e protezione. Sul fronte sostenibilità, la direzione è inequivocabile: formulazioni bio-based, sistemi a base acqua e processi circolari che riducono consumi e scarti. Il settore non sta semplicemente ‘riducendo l’impatto’, ma sta ridisegnando il ciclo di vita dei prodotti, riportandolo idealmente alla natura da cui nasce. Le parole chiave sono due: rinnovabilità e efficienza. Materie prime vegetali tracciate, tecnologie che permettono meno mani, applicazioni più veloci, cicli più duraturi. La sostenibilità non è più il fine: è il punto di partenza di ogni ricerca. Infine, la distribuzione. Se il mercato chiede qualità e la sostenibilità impone conoscenza, il distributore non può più essere semplice intermediario. La sua forza oggi si misura su due aspetti: competenza e specializzazione. L’assortimento deve essere coerente e mirato, capace di offrire soluzioni davvero utili: non più codici, ma più valore. E il servizio deve trasformarsi in consulenza: formazione continua, supporto tecnico, strumenti anche digitali che guidano il professionista nella scelta corretta. È qui che si costruisce la vera partnership tra produttori, distributori e utilizzatori. Il legno, con il suo ‘respiro’ naturale e la sua capacità di unire tradizione e futuro, sta tracciando una strada chiara. Un settore maturo, che cresce non per accelerazioni improvvise, ma grazie a un ecosistema che sta imparando a lavorare insieme. Ed è proprio in questo equilibrio che nasce l’innovazione che conta. VIERI BARSOTTI Ascolta gli altri editoriali nel programma PETROLIO Il legno torna protagonista tra mercato, sostenibilità e distribuzione: un ecosistema in evoluzione che chiede visione, competenze e innovazione per trasformare la natura in futuro responsabile.

4| NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 COPERTINA 14 Levigatura e performance: ora la gamma è completa! Da 25 anni FLEX fa la storia con le sue Giraffe: leggere, potentissime e smart. ATTUALITÀ 18 Litrocubo e Mapei: la strana coppia che fa i numeri! Litrocubo, l’eccellenza che unisce colore e tecnologie del secco. Con Mapei! 24 Secret Safari: il viaggio cromatico per il 2026 Secret Safari è il colore dell’anno 2026 lanciato da Sigma Coatings per PPG. 28 Fai da te, cambiare il business delle vernici Per Andrea Giulietti la vernice è esperienza di marca e il fai da te è driver di vendita. 32 Le opportunità del digitale al servizio del colore Boero potenzia i propri servizi: marketplace integrato e nuovo visualizzatore colori. 34 Radici solide e visione condivisa per un colorificio dalla lunga storia Colorificio Tamburini e San Marco: una sinergia costruita su fiducia e territorio. 40 Creativeworld 2026 accende la creatività! Dal 6 al 9 febbraio 2026, Creativeworld mette in scena la creatività. 44 Distribuire valore in un mercato che cambia A Riccione, in Emilia Romagna, Rustichelli Color evolve insieme a Covema Group! 48 Un viaggio cromo-temporale attraverso i decenni ‘Stili di vita’ di J Colors rende il colore riferimento, identità e ispirazione. 52 L’incontro che ha aperto nuove opportunità L’incontro con Sestriere Vernici & Linvea e il progetto LCE ha orientato Ingrover. 58 Trent’anni di innovazione e professionalità Mirka Italia celebra 30 anni al Misano World Circuit, tra prove in pista e festa. 60 Il marketplace dell’edilizia e del colore FareKe, il marketplace specializzato per professionisti del colore e dell’edilizia leggera. 62 Evoluzione a colori per la rivendita… Centro Finiture Marsano punta sul colore con Fassa Bortolo come partner. 66 Unire la filiera del colore italiano Le associazioni del settore vernici si confrontano insieme per rafforzare il mercato. FOCUS LEGNO 70 Vernici per legno: il mercato tiene e punta sul green Il mercato delle finiture per legno ha mostrato resilienza e proattività nel 2025. 78 La sostenibilità come principio ispiratore Legno: la filiera delle finiture abbraccia un approccio totalmente circolare. 88 Il distributore è un problem solver Il distributore diventa consulente tecnico e problem solver, anche per il legno. 18 Litrocubo, l’eccellenza che unisce colore e tecnologie del secco. Con Mapei! SU QUESTO 14 Da 25 anni FLEX fa la storia con le sue Giraffe: leggere, potentissime e sempre più intelligenti. 28 Per Andrea Giulietti la vernice è esperienza di marca e il fai da te è driver di vendita.

FOCUS LEGNO 94 Benessere indoor e performance, insieme Amonn Lignex Aquawax Zero, certificata ECOLABEL e conforme agli standard VOC. 96 Resistenza, stabilità cromatica e prestazioni Con Novolegno e Powercap, CAP Arreghini offre cicli vernicianti completi per il legno. 98 Estetica e durabilità, il valore del legno Premium Wood è la linea completa di trattamenti per il legno di Casati. 100 Due tecnologie diverse, stesso risultato eccellente I prodotti Covema all’acqua e a solvente per il legno, due approcci complementari. 102 Il pennello professionale per impregnanti, oli, cere e smalti LasurSTAR di Storch garantisce finiture impeccabili sul legno. PORTFOLIO ADLER | Legno Smart-Öl, Legno Metallic-Öl, Legno Natura-Öl - 104 AMONN | Cloe Maranta - 105 ARD RACCANELLO | Rigeneralegno - 106 BALDINI VERNICI | Gamma Holz Lack - 107 BORMA WACHS | Holzwachs Lasur 3in1 e Naturaqua Holzwachs Lasur 3in1 - 108 CARVER | Impregnante Alta Durabilità - 110 FASSA BORTOLO | Feel Wood - 112 MAX MEYER | Linea Legno - 113 REMMERS | Multi-Lack 3in1 - 114 SAN MARCO | Unimarc Duo Legno - 115 SIKKENS | Cetol BL Natural Mat Interior - 116 V33 | Linea Legno Expert - 117 VERNITES | WIT984 Acquapur Smart 2K - 118 MERCATO 120 Brillare per affidabilità e prestazioni avanzate Sigillanti Speciali Saratoga professionali: progettati per ambienti e applicazioni diversi. 122 La griglia laser che cambia il modo di lavorare Da Condtrol e Ullmann, la prima livella laser a proiettare una griglia ottica. 124 Ispirazioni cromatiche per gli esterni trends for EXTERIORS è la nuova mazzetta colore per esterni di Fassa Bortolo. 126 Per la perfetta impermeabilizzazione di balconi e terrazze LA TERRAZZA è il nuovo protettivo consolidante anti-infiltrazioni di Saratoga. 127 Strumenti selezionati per l’edilizia leggera Drywall Kit è la selezione per il cartongesso distribuita da ULLMANN. NEWS 128 Una panoramica completa di prodotti, servizi, progetti e accessori Vai alla sezione edicola di Colore & Hobby per sfogliare e leggere i numeri precedenti NUMERO INSERZIONISTI A2 Levigatrici 39 Alligator-Daw 43 Amonn 13 Borma Wachs 2ª cop Cap Arreghini 17 Carver 73 Covema 77 Diamac 93 Einza 75 European Aerosols 68 FareKe 10-11 Feroni 125 Fila 91 Flex 1ª cop Giolli 8-9 Iris Coatings 85 J Colors 51 Mapei 4ª cop Masibo 95 Mirodur 16 New Lac 33 Paulin 6-7 Pennellificio Giuliani 57 Profi-Casati 61 Rigo 109-111 Saratoga 27 Spiver 119 Storch 103 Tecnostuk 123 Ullmann 81 V33 87 A B C D E F G I J M N P R S T U V 40 Dal 6 al 9 febbraio 2026, Creativeworld mette in scena la creatività. 48 ‘Stili di vita’ di J Colors rende il colore riferimento, identità e ispirazione. 122 Da Condtrol e Ullmann, la prima livella laser a proiettare una griglia ottica.

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Le nostre vernici nascono da un percorso responsabile, fatto di ricerca, innovazione e rispetto per l’ambiente. Formulate con componenti a basso impatto, sviluppate per ridurre le emissioni, create per durare più a lungo: così trasformiamo ogni pennellata in un gesto di cura verso il pianeta. OGNI PARETE RACCONTA UNA STORIA. LA NOSTRA INIZIA DA UN IMPEGNO: PROTEGGERE CIÒ CHE CI CIRCONDA. Le certificazioni che portiamo con orgoglio non sono solo un traguardo tecnico, ma la prova concreta della nostra promessa: offrire prodotti sicuri, trasparenti e realmente sostenibili. Perché la qualità non è solo ciò che vedi… è ciò che respiri. SCEGLIERE LE NOSTRE VERNICI SIGNIFICA CREDERE IN UN COLORE CHE NON COPRE, MA RIVELA UN IMPEGNO. UN COLORE CHE ABBRACCIA LA NATURA, VALORIZZA GLI SPAZI E RISPETTA CHI LI VIVE. COLOR I F I C I OG I OL L I . I T

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SCOPRI IL PROGETTO SU WWW.RADIOCOLORE.IT/INIZIATIVE UN PROGETTO PROMOSSO DA L’EDILIZIA ETICA CHE RIDONA COLORE ALLAVITA! 10 ANNI DI COLORAID. QUANDO I COLORI DANNO SPERANZA Un’edizione speciale per ColorAid, il progetto di edilizia etica che dal 2017 dona una riqualificazione cromatica agli spazi di accoglienza per i soggetti più fragili. 10 anni di solidarietà, 10 strutture rinnovate. Unisciti a noi, diventa parte di questa storia: perché ogni pennellata può trasformare una vita! CENTRO SAMMARTINI. PRIMA ACCOGLIENZA PER PERSONE SENZA FISSA DIMORA Per questa 10a edizione ColorAid interviene in un luogo nevralgico dei servizi alla persona rivolti a chi vive situazioni di emergenza o marginalità sociale: per adulti in grave disagio e senza una dimora il Centro Sammartini è il primo punto di accesso che orienta gli utenti verso le risorse disponibili sul territorio. SOSTIENI COLORAID 2026. INSIEME PER DIPINGERE IL FUTURO! 2026 DECIMA EDIZIONE

C:100 M:75 Y:0 B:0 C:90 M:0 Y:50 B:0 THE GOOD LIFE 5 Y:0 B:0 C:90 M:0 Y:50 B:0 THE GOOD Y:0 B:0 C:90 M:0 Y:50 B:0 THE GOOD LIFE Qualità • Natura • Salute Trattamenti naturali per legno www. v e r n i c e n a t u r a l e . i t Una gamma di prodotti completa ad alte prestazioni, frutto di tecnologie pulite, che non producono danni ambientali neppure nella fase di smaltimento e si reintegrano nel ciclo biologico vitale della natura dalla quale provengono. Il nostro augurio: vivi in salute e rispetta la natura! Cloe non contiene solventi, né resine acriliche, viniliche e alchidiche di origine petrolchimica. OLTRE IL 97% di MATERIE PRIME NATURALI E RINNOVABILI

MODALITÀ LETTURA 14| NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 LEVIGATURA E PERFORMANCE: ORA LA GAMMA È COMPLETA! Da 25 anni FLEX fa la storia con le sue Giraffe: leggere, potentissime e sempre più intelligenti. Con le nuove GE 6 R-EC e GE 6 X-EC il trattamento delle superfici diventa un gioco da ragazzi: più veloci, più precise e pronte a stupire anche nel 2026 con la luce circolare. FLEX è stato il primo marchio ad introdurre in Europa, ormai circa 25 anni fa, la prima levigatrice a collo lungo per pareti e soffitti. Si è trattato di una vera rivoluzione nel mondo delle vernici, degli effetti decorativi e del cartongesso. Il trattamento e la levigatura delle superfici sono diventati in un attimo molto più veloci e professionali, facendo risparmiare un sacco di tempo agli utilizzatori con risultati di gran lunga superiori rispetto a prima. Il knowhow acquisito da FLEX in tutti questi anni ha generato la gamma più ampia COPERTINA FLEX BIANCA STILO giraffa gE 6 x-EC Ascolta il podcast su Flex

COLORE & HOBBY |15 e professionale del mercato in questo genere di applicazioni. La prova tangibile è la nuova Giraffa GE 6 R-EC, lanciata l’anno scorso con enorme successo in tutto il mondo. Ma la versione 2024 ha il movimento rotativo, quindi, è specifica per la sola levigatura delle superfici. Per completare il ciclo di lavorazione mancava la Giraffa con movimento rotorbitale eccentrico, specifica per lavori di finitura o super finitura delle superfici. Per questo nel 2025 è stata lanciata la GE 6 X-EC e in questo modo il processo di preparazione delle superfici si completa al 100%. Le caratteristiche delle due macchine sono fondamentalmente le stesse e in molti casi sono delle vere esclusive mondiali. Per esempio, quando si parla di motore brushless, quindi con interventi di manutenzione ridotti al minimo; oppure quando si intende la tubo guida in fibra di carbonio (40% più leggero dell’alluminio e 10 volte più duro dell’acciaio). Ancora, sono innovativi la regolazione elettronica del numero di giri e il campo di rotazione della testa di ben 160°. Il tutto con un peso record assoluto di soli 2,8 kg (GE 6 R-EC) o 2,9 kg (GE 6 X-EC). La Giraffa più leggera di sempre! L’unica differenza tra le due versioni è il tipo di movimento / rotazione: la GE 6 R-EC ha movimento rotativo (levigatura), mentre la GE 6 X-EC ha movimento rotorbitale eccentrico (finitura). A perfezionare le macchine una gamma di accessori completa, con qualità estremamente professionale, in grado di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta da parte degli utilizzatori più esigenti. Infine, ad inizio 2026, verrà lanciata anche la luce circolare (accessorio) applicabile sulle teste di entrambe le Giraffe. In questo modo il lavoro su pareti e soffitti sarà ancora più accurato, evitando anche successivi passaggi su superfici non correttamente trattate in precedenza. Il campo del trattamento delle superfici è diventato in tutto il mondo il vero “marchio di fabbrica” di FLEX, grazie alla profondità di gamma, alle qualità e affidabilità superiore e alla continua innovazione tecnologica. . Ascolta il podcast sulla Giraffa GE 6 R-EC giraffa gE 6 r-EC

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18| NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 ATTUALITÀ DISTRIBUZIONE LITROCUBO E MAPEI: LA STRANA COPPIA CHE FA I NUMERI! In Lombardia, Litrocubo è il polo d’eccellenza nato dall’unione tra colore e tecnologie del secco, un colorificio specializzato che affronta la grande cantieristica grazie alla partnership strategica con Mapei e i nuovi strumenti di comunicazione del progetto Chromie. ALESSANDRA NOTARGIACOMO MODALITÀ LETTURA

COLORE & HOBBY |19 luca belussi A Brescia e nella bassa bergamasca, il colore ha la sua unità di misura: il Litrocubo. Nata ufficialmente nel 2019 dopo due anni di progettazione, questa realtà rappresenta una delle esperienze più innovative del settore. Il progetto Litrocubo nasce dall’unione di due aziende del mondo del secco che hanno deciso di mettere in comune competenze e visione per creare un polo multispecializzato capace di coniugare il sapere tecnico del mondo del secco con l’expertise dell’universo del colore. Per realizzare questa operazione viene interpellato Luca Belussi, acuto imprenditore e consulente tecnico con una lunga esperienza nell’ambito pitture e vernici, che ha saputo orchestrare un’iniziativa imprenditoriale destinata a ridefinire il concetto di colorificio. L’obiettivo: offrire ai clienti un servizio integrato che parta dalla preparazione del supporto e arrivi alla finitura, passando per ogni fase del cantiere. Il progetto ha un grande successo e oggi è un centro di riferimento per imprese, applicatori, progettisti e general contractor, ma anche un laboratorio di competenze dove il colore viene trattato come una materia viva, tecnica ed emozionale al tempo stesso. In questo percorso la collaborazione con Mapei assume un ruolo strategico: Litrocubo costruisce con l’azienda milanese una partnership solida che gli permette di affrontare la grande cantieristica e i progetti legati a bonus edilizi e PNRR, senza rinunciare al proprio DNA, ma integrando competenze e materiali. Con Mapei inizia anche un nuovo, inedito viaggio: quello del progetto Chromie. Si tratta di un’evoluzione nel modo di concepire e comunicare il colore: un sistema integrato che combina un’esperienza fisica, immersiva e tangibile con una piattaforma digitale interattiva, pensata per progettisti, rivenditori e clienti finali. Come colorificio, Litrocubo si è affidato a Mapei per entrare in anticipo e in maniera strutturata all’interno della cantieristica che conta -irraggiungibile con il solo colore- e con nuovi ambiti merceologici e, grazie al partner giusto, dimostra di essere in grado di confrontarsi con gli interlocutori più importanti. Chromie: il colore come esperienza progettuale Sviluppato in collaborazione con Baolab, laboratorio di design industriale milanese specializzato in CMF Design, Chromie si articola in una palette di 24 tinte chiave da cui nascono 168 colori e oltre 300 combinazioni possibili, pensate per trasformare la scelta del colore in un racconto emozionale, in cui ogni tonalità diventa espressione di una storia, di una sensazione, di un’atmosfera. Il progetto prende forma nei punti vendita con un color wall modulare, affiancato da strumenti come il Totem e la mazzetta EXtra colour, permettendo ad architetti, applicatori e clienti di esplorare finiture e abbinamenti in modo immediato. L’esperienza continua online, con una piattaforma che consente di creare combinazioni e integrare le tinte nei software di progettazione.

20| NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 Belussi, Litrocubo è una realtà storicamente legata alla specializzazione nel colore: come nasce la sinergia con Mapei e che ruolo ha avuto nell’evoluzione della vostra attività? L’approccio con Mapei nasce nel periodo dei bonus edilizi, in quel momento storico avevamo bisogno di un partner che completasse la nostra offerta perché entravamo in un panorama complesso che toccava nuovi settori -isolamento, coperture, impermeabilizzazione, rinforzo strutturale e sismico-. Mapei per noi è stata una chiave di svolta che ci ha permesso di rispondere al mercato, dandoci l’opportunità di creare collaborazioni con grandi imprese e teragisce con realtà importanti, che hanno uffici acquisti interni e figure professionali con cui occorre sapersi confrontare. Si tratta di un lavoro molto più articolato e complesso -che parte dalla verifica dei capitolati, comprende la loro analisi e la produzione di relazioni tecniche- ma porta risultati davvero importanti. Come si colloca oggi Litrocubo rispetto alla propria identità di colorificio specializzato? Il colore rimane al centro del nostro business, ma quest’ultimo si estende agli altri settori. Di fatto con il colore non ci si improvvisa, ci vuole ATTUALITÀ DISTRIBUZIONE general contractor importanti, che oggi sono i nostri principali clienti. Il passaggio, epocale per il settore, ha visto il nostro interlocutore cambiare: l’applicatore storico, il nostro cliente di tutti i giorni, è diventato più prestatore di mano d’opera che responsabile diretto dei lavori. Oggi i nostri clienti sono appunto general contractor e imprese molto strutturate che acquistano il materiale direttamente da Litrocubo, commissionando solo la posa, perché le squadre di artigiani non possono esporsi ai rischi finanziari dei cantieri più onerosi, come sono quelli del PNRR. Oggi Litrocubo inLITROCUBO GHEDI Via U. Foscolo, 64 Tel. 030/8365323 ghedi@litrocubo.it Gestore: Alessandro Pietta Superficie totale: 1200 mq + 1000 mq piazzale Personale: 3 + Alessandro

COLORE & HOBBY |21 un’esperienza che si consolida in anni, e di certo è ciò che ci connota di più. Questo passaggio e i cantieri legati al PNRR ci hanno portato ad avere contatti nuovi e nuovi clienti, mettendoci in relazione con imprese di posa che scoprono oggi la nostra offerta e i nostri servizi in ambito colore. Inoltre, il fatto che i general contractor si servano da noi suggerisce ai nuovi potenziali clienti che abbiamo la forza e le carte in regola per rispondere al meglio alle richieste della cantieristica moderna, dalla A alla Z, quindi dal capitolato alle finiture. La nostra squadra ormai si interfaccia senza problemi con gli uffici tecnici delle grandi imprese, e sicuramente un valore aggiunto è dato dall’apporto degli uomini Mapei -dai tecnici ai commerciali, agli specialisti di linea- che ci seguono in cantiere lavorando in maniera sinergica e congiunta. Questa evoluzione del colorificio, iniziata con il progetto che ci ha unito ai nostri partner del secco e che ci ha permesso di entrare in cantiere nelle sue fasi preliminari e prima degli altri, prosegue e la nostra preparazione rispetto alla grande cantieristica pubblica e privata, per la quale ringraziamo Mapei, è essenziale per questa fase. Nell’offerta di Litrocubo qual è il posizionamento per quanto riguarda le finiture Mapei? Per i prodotti da esterno Mapei si posiziona in una fascia alta per quanto riguarda la qualità dei prodotti -non il prezzo- e che è apprezzata da tutta la nostra clientela. Per quanto riguarda gli interni bisogna dare atto a Mapei che -probabilmente in virtù della sua struttura e storia- è arrivata prima in tema di certificazioni e questo è un aspetto sempre più importante e centrale se si segue la grande cantieristica. La documentazione e le certificazioni ottenute da Mapei hanno permesso di approcciare commesse anche sugli interni, per i quali sono stati messi a punto prodotti top, come le lavabili e gli smalti murali di fascia alta. Ora l’azienda sta lavorando sulla fascia media, che deve essere messa bene a fuoco anche perché genera importanti introiti. Anche in questo la collaborazione è molto sinergica ed efficace: siamo sempre disponibili a condividere con i partner feedback e informazioni dal mercato, dando una lettura specifica di esigenze e richieste e collaborando all’evoluzione dell’offerta, in questo caso, con un’azienda che quando scende in campo fa la differenza. LITROCUBO PARATICO Via Garibaldi, 59/A Tel. 035/0391735 paratico@litrocubo.it Gestore: Stefano Cucchi Superficie totale: 1860 mq Personale: 14 + Belussi

22| NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 Quali strumenti di supporto alla vendita vi aiutano nel sell out? Quest’anno Mapei ha lanciato Chromie, un wall fisico ma anche digitale, con una grande valenza per le rivendite edili -che si accreditano in maniera più professionale nell’ambito del colore-, ma anche per i colorifici è uno strumento molto valido, che genera curiosità e interesse: è una proposta nuova e attira l’attenzione degli operatori per come è concepito, per l’originalità e l’efficacia dello strumento. In generale i materiali di comunicazione Mapei sono fatti con grande attenzione: la mazzetta EXtra colour, per esempio, con la sua collezione per esterni di 315 tinte, organizzata in 45 gruppi cromatici, ciascuno declinato in 7 tonalità che vanno dalla più tenue alla più intensa, è veramente ben realizzata. Per presentare l’offerta di sistemi a cappotto, rivestimenti esterni ed effetti estetici è stato progettato un Totem free-standing, girevole e quadri-facciale, nello stesso stile del Wall: uno strumento efficacissimo, non c’è un cliente che entrando non se ne interessi e questo stimola domande, dialogo, confronto, spiegazioni sui cicli. Le diciture con i nomi dei prodotti e tutti i passaggi dei cicli sono apprezzate e agevolano la vendita. Dalle stratificazioni dei sistemi Mapetherm ai decorativi per esterno Mapetherm Materia -trend che si sta sviluppando-, il totem mostra e fa comprendere le soluzioni tecniche più efficaci e le nuove possibilità di personalizzazione. Chromie ci consente di intercettare e soddisfare anche una fascia di target molto importante, quella di progettisti, geometri, architetti e della committenza. Gli artigiani si presentano con i clienti finali o con gli architetti per fare le scelte colore e il sabato c’è la fila. Infatti, è già previsto che in tutti i centri Litrocubo vengano installati Chromie e il Totem, anche perché quello con Mapei è un rapporto che si sta sempre più consolidando e vogliamo che ciò sia evidente negli allestimenti. Quali sono i progetti e le novità per il futuro di Litrocubo? ATTUALITÀ DISTRIBUZIONE LITROCUBO EDILTECH Via G.B. Cacciamali, 64 Tel. 030/5570395 brescia@litrocubo.it Gestori: Roberto Giudici e Mirella Capelloni Superficie totale: 4500 mq + 1000 mq piazzale Personale: 20 + Roberto e Mirella

Innanzitutto, per il 2026 e 2027 abbiamo già contrattualizzato su Milano numeri sorprendenti in ambito PNRR: gli interventi riguardano, per esempio, l’isolamento a cappotto o la riqualificazione completa -dal tetto ai serramenti, dal fotovoltaico alle caldaie- di interi quartieri che Aler e Metropolitana Milanese hanno in carico, queste committenze così importanti sono di Edison, Fen Energia e A2A, si tratta di cantieri di altissimo livello che ci impegneranno già tra pochi mesi. In generale, il progetto Litrocubo non si ferma e l’intenzione è quella di estendere la nostra area di influenza alla sponda veronese del lago di Garda, perché c’è un incremento di lavoro enorme, sia per l’espansione del turismo sia per la riqualificazione in atto del patrimonio edilizio della zona dove mancano strutture come la nostra, quindi ci stiamo muovendo per rispondere alle esigenze di quel territorio. C’è poi l’idea di sviluppare anche insieme a Mapei un nuovo punto vendita su Bergamo: Litrocubo è pronta, ma vogliamo essere certi delle persone da coinvolgere prima di concretizzare le nuove aperture, le figure essenziali vanno selezionate e formate con attenzione. Ogni apertura porta con sé criticità da tenere ben presenti per far funzionare le nuove realtà. Quindi, ora siamo impegnati sul fronte PNRR, che segue quello dei bonus, poi verrà avviato il fronte dell’efficientamento energetico 2030 e si tratta di un mondo che si apre e che presuppone l’integrazione con fotovoltaico, illuminazione, domotica, caldaie… perciò possiamo dire che per noi è in atto una vera espansione merceologica. Dal tempo dei bonus, infatti, il settore si è esteso a molti ambiti nuovi, che se fossero stati da noi trascurati ci avrebbero causato un danno importante, senza percorrere anche quella strada saremmo stati tagliati fuori da molti cantieri. Continueremo ad avere l’apertura mentale per andare incontro alle nuove opportunità: Mapei ci ha introdotti ad ambiti che ci sarebbe stato difficile esplorare ed integrare, e lo ha fatto con una potenza di fuoco impareggiabile -170 commerciali e 170 specialisti sul campo-. Vogliamo continuare a sviluppare il rapporto con il nostro partner e proseguire in questa evoluzione. . MAPEI Via Cafiero, 22 - 20158 Milano Tel. 02/376731 - Fax 02/37673214 mapei@mapei.it www.mapei.it INFORMAZIONE COMMERCIALE LITROCUBO PIAN CAMUNO Via Saletti, 28 Tel. 0364/1955881 piancamuno@litrocubo.it Gestore: Sergio Censi Superficie totale: 2600 mq Personale: 6

24| NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 SECRET SAFARI: IL VIAGGIO CROMATICO PER IL 2026 Secret Safari è il colore dell’anno 2026 lanciato da Sigma Coatings per PPG, ad accompagnarlo le tre splendide palette di tendenza -Authentic, Visionary e Expressive- racchiuse sotto il tema cromatico Parallels, tra forze universali e risposte individuali... ATTUALITÀ TENDENZE ALESSANDRA NOTARGIACOMO MODALITÀ LETTURA

Per il secondo anno consecutivo PPG e Sigma Coatings scelgono Milano Contract District -location avvolgente, elegante e molto funzionale- come quinta per il lancio in grande stile di Secret Safari, colore dell’anno 2026. Curatissima e molto coerente, la presentazione delle prossime tendenze e ricchissimi gli interventi del management, che hanno contribuito a dare una lettura completa e sfaccettata del percorso che ha portato a definire questa tonalità di verde-giallo, delicata ma vitale, equilibrata e molto versatile, che si ispira alla natura per accompagnare la vita contemporanea con autenticità. Gli onori di casa sono spettati a Silla Giusti -general manager di Architectural Coatings per Italia e Spagna e amministratore delegato di PPG Univer-, che ha ricordato cos’è il colore per PPG: “Un modo di interfacciarsi con la società che ci circonda e di interpretarla. […] Il Gruppo ha l’ambizione di operare nella società con la finalità di abbellire e proteggere gli spazi che viviamo e l’ambiente intorno a noi”. Ecco che il colore dell’anno 2026 racconta un mondo che cambia: SECRET SAFARI: IL VIAGGIO CROMATICO DI PPG VERSO IL BENESSERE E LA SOSTENIBILITÀ Il mercato del colore, profondamente mutato dal periodo post-pandemico e dagli incentivi edilizi, oggi vive una fase di assestamento, ciò che rimane dopo un lungo periodo di trasformazione è soprattutto il cambiamento culturale: oggi il senso estetico è più importante, emerge l’esigenza di creare ambienti che migliorino la qualità abitativa e garantiscano sostenibilità e benessere. Perciò, il colore non è più un fatto decorativo, bensì una componente del benessere abitativo e del vivere sostenibile. Da qui nasce l’approccio progettuale che Sigma Coatings porta avanti per un colore che integri bellezza, confort e responsabilità ambientale. Un linguaggio universale, capace di connettere mondi diversi e discipline differenti, che nasce da un processo di osservazione globale e incrocia lifestyle, architettura, design e tecnologia, restituendo una visione multiculturale interpretata localmente… ma dietro ogni sfumatura si nasconde un impegno tecnologico e ambientale importante. Il colore assume sempre più una funzione tecnologica e protettiva: i prodotti vernicianti evolvono per migliorare la salubrità degli ambienti, riducendo formaldeide e COV, accelerando i tempi di applicazione e la durabilità. Il risultato è un comfort che nasce dalla ricerca, dove estetica e performance coincidono. Secret Safari ci accompagna senza imporsi, aiutandoci a costruire luoghi che ci somigliano: autentici, sostenibili e in armonia con il mondo che evolve.

26| NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 mai semplice scelta estetica, il colore come linguaggio, strumento di dialogo con la società, un mezzo per raccontarne trasformazioni e nuove aspirazioni. In questo approccio risiede la cifra distintiva del Gruppo, riconosciuto a livello mondiale per la capacità di innovazione e gestione del colore, trasformato in elemento con cui ‘agire’ sul mondo. Presente in 170 Paesi con 3.500 ricercatori attivi in dieci divisioni -dall’automotive all’aerospaziale, dall’industria all’edilizia- PPG dedica ogni anno un lavoro di confronto e ricerca collettiva tra questi professionisti per individuare il colore dell’anno, una scelta che attraversa e riguarda tutti i settori ma trova nell’ambito architettonico il terreno più sensibile e creativo, luogo in cui estetica, benessere e sostenibilità si incontrano nella maniera più evidente. Secret Safari: freschezza, autenticità, forza interiore Secret Safari, il colore dell’anno 2026 è, perciò, espressione di una visione complessa e affascinante, ci affidiamo alle parole di Francesco Pezzo -PPG Commercial Specification Manager Architectural Coatings per l’Italia- che ha seguito tutto il processo: “Secret Safari rappresenta un viaggio intimo e personale: non cerca di stupire, ma di accompagnare. È un colore che invita a riscoprire la forza interiore, a esprimere liberamente la propria identità e trovare armonia in ambienti che cambiano con noi”. Si tratta di un verde-giallo vibrante e mutevole, che cambia con la luce e con ciò che lo circonda. È un colore vivo, che respira con lo spazio e racconta un mondo in evoluzione. Nasce da un percorso di ricerca pluriennale che ha ridefinito il significato del verde: da colore naturale per eccellenza a nuovo classico contemporaneo, simbolo di biophilia, benessere e ritorno alle origini. Secret Safari incarna un equilibrio perfetto tra presenza e discrezione: è un colore che non si impone ma accompagna, capace di adattarsi agli arredi, valorizzarli e ‘scomparire’ quando serve. Il suo nome evoca una doppia dimensione: Safari come viaggio, scoperta, avventura e Secret, che rimanda ad una trasformazione interiore e personale. Con le sue sfumature che oscillano tra vintage e modernità, richiama le atmosfere anni ’70 ma si proietta nel futuro, dialogando con la luce, l’architettura e la materia. È un colore che sa essere al tempo stesso rassicurante ed energizzante, evocando la calma della natura e la vitalità del cambiamento. Il verde diventa così il linguaggio del futuro: molto più di una tendenza, dalle pareti domestiche alle facciate urbane, dalla progettazione d’interni all’architettura, si afferma come simbolo di equilibrio e continuità con la natura. In questo senso, è una cromia “morbida e discreta”, capace di connettere ambienti e persone, di integrarsi nel tessuto urbano e di restituire armonia al contesto costruito. Parallels: una visione globale con sensibilità italia Il tema cromatico 2026 si sviluppa all’interno del progetto Parallels, un racconto che unisce tendenze globali e visione locale, di più, forze universali e risposte individuali. Nel contesto italiano, Secret Safari trova un dialogo naturale con il patrimonio artistico e culturale del nostro Paese e diventa, così, un elemento emotivo e sensoriale, capace di influire sul nostro modo di percepire gli spazi, valorizzandoli e generando benessere e armonia. Il progetto si articola in tre collezioni cromatiche che ampliano le possibilità progettuali e permettono a Secret Safari di esprimere tutte le sue valenze: • Palette Authentic: radicata nella memoria e nella natura, celebra la semplicità, la maestria artigianale e i legami durevoli. Toni terrosi, neutri e accenti nostalgici che rimandano al design iconico e all’artigianalità degli anni ’70. • Palette Visionary: esplora nuove armonie tra tecnologia, protezione e leggerezza, suggerendo spazi che coniugano rifugio e apertura. Gioca sul contrasto tra leggerezza e profondità, tra naturale e artificiale. È la palette della casa-santuario e del lusso su misura. • Palette Expressive: Un inno alla creatività senza limiti, che combina energia, colore e immaginazione per un design personale e gioioso. È la palette più giocosa e immaginifica, intreccia creatività e tecnologia, surrealismo e umorismo, evocando un mondo dove il colore diventa libertà e sperimentazione. . ATTUALITÀ TENDENZE

28| NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 MODALITÀ LETTURA ATTUALITÀ AZIENDE Se siete appassionati di fai da te e restyling, è molto probabile che vi siate già ritrovati in mano un barattolo di vernice di un brand creato da Andrea Giulietti, classe 1972. Restauratore all’inizio della sua carriera, Andrea è diventato in seguito venditore di mobili e importatore di arredi etnici, esperienze che gli hanno permesso di maturare una profonda conoscenza dei materiali, delle tecniche di applicazione e, soprattutto, di ciò che le persone cercano. A questo si è aggiunta una costante attenzione alle nuove tendenze, che gli ha consentito di anticipare il mercato e trasformare le sue intuizioni in prodotti innovativi. Nel 2016 Andrea ha lanciato “Biancoshabby” e “Chalk Paint Andrea Giulietti ha trasformato la vernice in un’esperienza di marca, rendendo il fai da te un potente driver di vendita e fidelizzazione. Packaging, storytelling e community: così ha ridefinito il mercato, portando valore percepito, marginalità e identità in un settore ancora legato alla logica del solo prodotto. MONICA TRABUCCHI Everything”, due marchi che hanno conquistato rapidamente il pubblico del fai da te, vendendo decine di migliaia di confezioni su Amazon e sul proprio sito e che sono stati successivamente monetizzati con la vendita a una multinazionale tedesca quando questi brand hanno iniziato a mostrare i primi limiti comunicativi. Oggi ha scelto di rilanciare con progetti più attuali e contemporanei come “I LOVE paint®” e “TecnoChalk®”, pensati per interpretare le esigenze dei clienti e il nuovo modo di vivere il fai da te che è sempre in continua evoluzione. Il suo percorso imprenditoriale è stato stimolante e variegato: dalla gestione di propri punti vendita fisici al commercio elettronico, fino al coFAI DA TE, CAMBIARE IL BUSINESS DELLE VERNICI

COLORE & HOBBY |29 ordinamento di franchising e team di persone. Parallelamente, Andrea ha studiato tutto ciò che serve a diventare un imprenditore fisico e digitale: marketing, copywriting, branding, SEO, strategie di posizionamento online, logistica, gestione dei marketplace e analisi dei dati di vendita. Con queste competenze ha costruito un modello imprenditoriale snello, flessibile e scalabile. Il suo ultimo business è stato avviato con un budget inferiore ai 10 mila euro ed è stato poi monetizzato a sei cifre. Un altro aspetto centrale del suo lavoro è stato quello di realizzare tutto in Italia: dai prodotti alla comunicazione, coinvolgendo maestranze locali e filiere “a km quasi zero”. Questa scelta ha garantito una flessibilità e una scalabilità uniche, valorizzando al massimo il Made in Italy inteso come vera ricchezza del territorio, con la creazione di posti di lavoro che -anche dopo la cessione dei brand- sono stati mantenuti proprio per il valore che ogni persona ha dato ai suoi progetti. Andrea ama sottolineare che il suo obiettivo non è mai stato “fare impresa con Excel”, ma costruire business autentici e duraturi, lontani da quella visione esclusivamente manageriale che guarda solo al profitto di breve termine e non alla creazione di valore reale. È proprio grazie a questo bagaglio di esperienze e conoscenze che Andrea riesce oggi a creare prodotti innovativi, frutto di una conoscenza concreta e vissuta del mercato, dei materiali e delle persone. In un settore in cui gran parte dei produttori continua a rivolgersi quasi esclusivamente ai professionisti, Andrea ha scelto di ribaltare la prospettiva, puntando tutto sul potenziale del fai da te. La sua convinzione è chiara: questo segmento rappresenta una delle più grandi opportunità ancora inesplorate. Con semplicità, esperienza e storytelling, si è imposto come voce fuori dal coro, dimostrando che dietro un pennello e un’idea non c’è solo creatività, ma anche il futuro del mercato delle vernici. Andrea, come nasce il tuo percorso nel mondo del fai da te e delle vernici? Nasce dall’osservazione di un vuoto evidente nel mercato: i prodotti professionali ci sono ma sono pensati chiaramente per chi lavora nel settore. Io ho visto l’opportunità di renderli accessibili alle persone comuni, semplificando l’uso e adattandoli a piccoli lavori fai da te. Questo approccio non solo avvicina nuovi clienti, ma aumenta anche significativamente la marginalità per l’azienda: il prodotto, proposto in confezioni più piccole con un packaging accattivante e un brand forte, raggiunge un prezzo superiore grazie al valore percepito, trasformando ogni barattolo in un’opportunità commerciale e di relazione con il cliente. In che cosa vedi la differenza principale tra il mercato professionale e quello del fai da te? Il mercato professionale premia tecnica, velocità e precisione: l’utilizzatore conosce già materiali e processi. INNOVARE NON VUOL DIRE INVENTARE “Innovare non significa inventare la ‘vernice del futuro’, ma saperla proporre in un modo nuovo -racconta Giulietti-. Innovare vuol dire trasformare un prodotto, spesso già esistente, in un’esperienza desiderabile, semplice e alla portata di tutti. È guardare ciò che gli altri vedono, ma con una prospettiva diversa. Questo vale per il settore paint ma è replicabile in tanti altri ambiti, io stesso ho seguito progetti differenti dal settore paint replicando il mio ‘metodo’ e ho potuto verificare che è realmente applicabile praticamente in tutti i settori, partendo dalle vernici, attraverso l’abbigliamento, fino ad arrivare per esempio alla cosmetica e al beverage”. “Il fai da te non è un hobby: è il futuro del mercato delle vernici, un mondo ancora tutto da scoprire per chi sa guardare oltre la recinzione del proprio stabilimento”

Il fai da te è un mondo diverso, dove contano semplicità, emozione e immediatezza. Le aziende che continuano a pensare solo ai professionisti ignorano un segmento enorme e redditizio: non si tratta di “fare hobby”, ma di cogliere l’opportunità di parlare direttamente alle persone, fidelizzarle e costruire brand forti. Chi non intraprende oggi questo percorso rischia di rimanere fermo mentre i competitor avanzano. Hai creato marchi riconoscibili nel settore. Quanto conta il brand nel fai da te? Il brand è tutto: non si vende solo una latta di vernice, ma la possibilità di trasformare un mobile o una stanza con le proprie mani. Deve infondere fiducia, rendere il prodotto accessibile e creare quel legame emotivo che porta le persone a sceglierlo e consigliarlo. Un brand forte ma “accessibile a tutti” aumenta il valore percepito del prodotto, fidelizza i clienti e apre opportunità di mercato che altrimenti resterebbero inesplorate. Puoi raccontarci brevemente qualcosa di “I LOVE paint®” e “TecnoChalk®”? Sono i miei nuovi brand, una gamma di prodotti esclusivi per il fai da te, in parte già in commercio ma che sarà completata nella sua interezza entro fine 2026. “I LOVE paint®” invita le persone a riscoprire la creatività e a osare con i colori, trasformando ogni progetto in un’esperienza personale e gratificante, per i clienti più “smanettoni”; “TecnoChalk®” nasce dalla volontà di rendere il restyling semplice, veloce, intuitivo ed appagante, permettendo a chiunque di ottenere risultati sorprendenti con facilità. Entrambi i marchi si distinguono per ogni dettaglio: etichette chiare e conformi alle normative, ma scritte in modo da parlare direttamente al cliente, e un servizio di assistenza dedicato e capillare che guida passo passo ogni progetto, e una breve guida rapida che accompagna ogni confezione. Questo approccio non solo migliora l’esperienza del consumatore, ma contribuisce a incrementare costantemente lo scontrino medio, fidelizzando le persone e consolidando il valore dei brand nel tempo. ATTUALITÀ AZIENDE “Per il cliente moderno il fai da te non è più solo una scelta economica o un hobby: è diventato un vero fenomeno culturale -afferma Andrea Giulietti-. Viviamo in una società che mette sempre più alla prova le persone, in cui il tempo e le pressioni quotidiane spesso cancellano la possibilità di esprimersi in maniera personale. In questo contesto, il fai da te offre un’occasione preziosa: permette alle persone di dimostrare ciò che sanno fare con le proprie mani, di esprimere la propria personalità e di creare qualcosa di concreto partendo da un’idea. Gran parte delle persone che si dedicano al fai da te potrebbero permettersi case nuove o arredi già pronti, eppure scelgono di recuperare, trasformare e personalizzare ciò che hanno. È un gesto che va oltre l’aspetto economico: è un modo per sentirsi realizzati, per connettersi con materiali, colori e spazi, e per costruire qualcosa che ha valore personale. Il fai da te è anche una scelta virtuosa sotto il profilo ambientale. Recuperare mobili, superfici o oggetti destinati a essere buttati riduce concretamente gli sprechi e contribuisce a limitare i miliardi di metri cubi di rifiuti prodotti ogni anno nel mondo. In questo senso, il DIY non è solo creativo, ma sostenibile: consente di ridare vita a materiali che altrimenti finirebbero in discarica, con un impatto positivo sul territorio e sulle comunità locali. Per le aziende, queste tendenze rappresentano un’opportunità strategica enorme. Chi sa interpretare la creatività, il bisogno di espressione e la sostenibilità come parte integrante dell’esperienza d’uso dei prodotti può fidelizzare clienti più consapevoli, aumentare il valore percepito e stimolare acquisti ripetuti. Il fai da te, dunque, non è un settore di nicchia: è un mercato che coniuga emozione, responsabilità e business. Nel futuro il fai da te è destinato a consolidarsi come uno dei segmenti più dinamici e strategici del mercato delle vernici -prosegue Giulietti-. Cresce non solo per numeri e volumi, ma perché risponde a bisogni reali delle persone: la voglia di esprimersi, di personalizzare gli spazi e di partecipare attivamente ai propri progetti. I brand che sapranno rendere l’esperienza semplice, immediata ed emozionale riusciranno a creare legami duraturi con i clienti, aumentando la fidelizzazione e il valore medio degli acquisti. Per le aziende, questo significa che il DIY non è un settore marginale: è un’opportunità concreta di crescita, di innovazione e di rafforzamento del brand. Chi saprà interpretarlo con lungimiranza potrà posizionarsi come punto di riferimento, sviluppando nuovi prodotti, nuovi formati e nuove esperienze per i clienti, e trasformando la creatività delle persone in fatturato reale e sostenibile”. MERCATO, VERNICI E FAI DA TE: TENDENZE E PROSPETTIVE “... integrare retail fisico e online potenzia reputation e visibilita! È la scelta vincente per i brand emergenti e non solo!”

Quali sono state le difficoltà maggiori che hai incontrato nel tuo percorso? In Italia, come in molti mercati tradizionali, farsi ascoltare quando non si è ancora “famosi” è un’impresa ardua. Bussare alle porte delle aziende, proporre idee innovative o nuovi segmenti di mercato spesso significa confrontarsi con diffidenza, scetticismo e resistenze culturali profonde e rifiuti. Il fai da te, in particolare, è ancora considerato marginale, un passatempo: solo dopo la pandemia in tanti hanno iniziato a capire che potesse diventare un segmento serio e redditizio. Superare queste barriere è stata una delle sfide più grandi. Ho dovuto dimostrare con chiarezza e concretezza il valore delle mie intuizioni, trasformando concetti apparentemente semplici in opportunità di mercato tangibili. Ho avuto la fortuna di incontrare produttori/ imprenditori che hanno creduto in me quando i progetti erano ancora solo nella mia testa e poter ripagare quella fiducia con fatturati di tutto rispetto e risultati concreti è stata una delle soddisfazioni più grandi. Questa esperienza mi ha insegnato due cose fondamentali: da una parte, l’innovazione richiede pazienza, perseveranza e capacità di creare legami di fiducia; dall’altra, le opportunità non arrivano a chi bussa senza preparazione, ma a chi sa dimostrare visione e capacità di generare valore reale. È così che ho potuto trasformare intuizioni inizialmente ignorate in marchi di successo, aprendo nuovi segmenti e creando relazioni solide che durano tuttora. Secondo te, qual è la cosa più pericolosa all’interno di un’azienda? Il pericolo maggiore risiede in una gestione che si affida esclusivamente a numeri e procedure, senza visione né intuito. Gli imprenditori che si affidano esclusivamente a “Manager da Excel” rischiano di spegnere l’energia creativa dell’azienda, ignorando le intuizioni che portano innovazione e valore reale. I numeri sono essenziali, ma devono essere accompagnati da cuore, passione e comprensione del mercato. Io considero l’imprenditore un artigiano evoluto e il manager un contabile evoluto: senza cuore, passione, competenza ed innovazione, i calcoli da soli non bastano. Le aziende che non creano ricchezza reale sul territorio hanno fallito la loro missione; inutile inseguire profitti all’infinito: alla fine, inevitabilmente si implode. Come può il fai da te trasformare il business delle aziende di vernici? Il fai da te non è un hobby o un settore secondario: è un mercato in piena crescita, con un potenziale concreto di fatturato e fidelizzazione. Le aziende che continuano a ignorarlo si lasciano sfuggire opportunità e clienti a favore dei concorrenti, e difficilmente recupereranno il tempo perso in questo momento storico. Investire su semplicità, creatività e legame emotivo con le persone permette di costruire brand forti, capaci di durare nel tempo e di trasformare ogni progetto in un’esperienza memorabile. Lo sviluppo del fai da te funziona anche da volano per il mercato professionale. Le persone che sperimentano personalmente un prodotto, poi riconoscono il brand e pretendono che anche il professionista scelga quello stesso marchio quando viene assunto per lavori più importanti. In questo modo, il DIY non solo genera margini e fidelizzazione diretta immediata, ma rafforza anche la presenza e la reputazione del brand nel settore professionale, ampliando le opportunità di crescita in tutti i segmenti di mercato, nel medio/lungo periodo. Tralascio il discorso del pricing perché troppo lungo e complesso in questa sede, dico solo che il mercato del fai da te consente ampi spazi di movimento ed espansione, al contrario del mercato professionale dove il cliente è decisamente più attento al costo/ litro di quello che acquista. Avete presente i profumi venduti a migliaia di euro al litro? Non proprio così ma l’esempio è calzante. . ANDREA GIULIETTI Tel. +39 348/6587571 a.giulietti@ilovepaint.it INFORMAZIONE COMMERCIALE

MODALITÀ LETTURA 32| NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 LE OPPORTUNITÀ DEL DIGITALE AL SERVIZIO DEL COLORE Boero, il colore italiano dal 1831, rinnova l’impegno verso un’offerta di servizi sempre più completa nel digitale attraverso l’integrazione nel sito boero.it del marketplace e la presentazione del visualizzatore colori, lo strumento digitale multifunzione che guida gli utenti nella scelta dei colori, semplifica il processo di identificazione dei prodotti più adatti per la loro realizzazione e supporta i professionisti nella composizione di abbinamenti, grazie ai filtri che permettono di effettuare una ricerca personalizzata e completa. “La nostra attenzione verso la digitalizzazione ha portato alla definizione di una strategia aziendale guidata dall’obiettivo di offrire servizi smart e sempre più a portata di utente. L’integrazione del marketplace nel sito Boero e lo sviluppo del visualizzatore colori sono i progetti nei quali abbiamo deciso di investire per migliorare l’esperienza online dei clienti, favorendo un traffico più qualificato. I nuovi strumenti contribuiscono a semplificare i processi lavorativi di progettisti e imprese e a fornire ancor più attenzione al cliente, rendendo più fluido il processo di acquisto online -commenta Riccardo Carpanese, direttore marketing di Gruppo Boero-”. Il marketplace di Boero La piattaforma marketplace di Boero è stata sviluppata con le più moBoero disponibili, tra le quali individuare le tinte più adatte al proprio progetto. Non solo: i filtri presenti consentono di personalizzare e affinare ulteriormente la ricerca per trovare la pittura conforme alle caratteristiche desiderate e selezionate. Ad esempio, è possibile impostare: tipo di supporto; aspetto; destinazione d’uso; certificazioni: filtro per la ricerca di pitture con specifiche certificazioni, come ad esempio la certificazione HACCP. Inoltre, è possibile scoprire come abbinare le tonalità presenti nelle mazzette colori 1831- Il colore italiano e 1831 ESTERNI – Il colore italiano e nelle cartelle colori 1831 Studio e Trendbook 24 ore con Boero. Per ciascun colore vengono proposte le diverse tinte con le quali è possibile realizzare tre tipologie di abbinamenti: tono su tono, contrasto e saturazione. . ATTUALITÀ AZIENDE A CURA DELLA REDAZIONE derne tecnologie e consente ai clienti in Italia di effettuare l’acquisto dei prodotti Boero direttamente dal sito del brand, senza passaggi su piattaforme esterne e con il supporto della rete qualificata di rivenditori partner del marchio. Per acquistare basta selezionare i prodotti desiderati e inserire il CAP di spedizione. Il sistema assegna al cliente il rivenditore partner più vicino che si occupa della gestione dell’acquisto. Come modalità di spedizione, i clienti possono scegliere tra la consegna a domicilio e il ritiro presso il punto vendita del rivenditore partner assegnato. Visualizzatore colori Boero Unico nel suo genere, il visualizzatore colori Boero per interni ed esterni raccoglie al suo interno tutte le collezioni, le cartelle e le mazzette colori

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