Colore & Hobby - Ed. 456 novembre/dicembre

COLORE & HOBBY |71 Il mercato dei prodotti vernicianti per il legno ha vissuto un periodo recente caratterizzato da un equilibrio di “luci e ombre”. Nonostante si sia percepita una nuova energia, alimentata dalla natura intrinseca e sostenibile del legno e dai progetti di riqualificazione, il settore ha dovuto affrontare incertezze globali. Le tensioni geopolitiche internazionali hanno influito sull’imprevedibilità dei costi delle materie prime, mentre il ridimensionamento degli incentivi edilizi ha portato a una contrazione fisiologica, o a segnali di stasi, da parte di una clientela più prudente. Tuttavia, i risultati delle vendite rimangono nettamente superiori rispetto al periodo precedente ai grandi Bonus. Per il prossimo futuro, il settore si muove con cauto ottimismo, prevedendo una crescita debole ma costante, spinta dal consolidamento del comparto edilizia, design e arredamento e, soprattutto, dalle normative ambientali sempre più rigorose. La sostenibilità è confermata come la direzione assoluta e consolidata per l’intero settore. Il legno sta vivendo un rinnovato e marcato protagonismo, non solo come materiale alternativo, ma come soluzione che unisce natura, tecnologia e contemporaneità. Esso risponde in modo concreto alle sfide ambientali, essendo rinnovabile, riciclabile, leggero, resistente e in grado di garantire ottimi livelli di isolamento e di efficienza energetica. La sua impronta di carbonio è significativamente inferiore rispetto a materiali come cemento e metalli. Questa centralità è evidente anche nel design degli interni ed esterni, grazie alla sensazione di benessere che riesce a trasmettere negli ambienti di vita e di lavoro, incarnando i principi del design biofilico. In questo contesto, la finitura non è solo protezione, ma il ponte essenziale tra estetica e funzionalità. Il suo ruolo è salvaguardare il materiale, prolungarne la vita, valorizzare venature e colori e contribuire al comfort abitativo grazie a basse emissioni e componenti naturali. Per valorizzare al meglio questo “materiale vivo”, l’industria sta puntando sulla collaborazione con architetti e progettisti per posizionare il legno come una scelta di alta gamma per edifici accoglienti e sostenibili. La Ricerca e Sviluppo si concentra sullo sviluppo di formulazioni a basso contenuto di Composti Organici Volatili (VOC) e di prodotti basati su materie prime rinnovabili o bio-based. Le nuove generazioni di rivestimenti a base acqua hanno registrato un incremento significativo, offrendo performance comparabili ai cicli a solvente e garantendo elevata durabilità. Questo sforzo è cruciale per rispondere ai requisiti di grandi interventi e nuove direttive (come il PNRR e la Direttiva Case Green), che richiedono tracciabilità, basse emissioni e durabilità certificata. I protocolli normativi (inclusi i Criteri Ambientali Minimi o CAM) sono percepiti come stimoli irrinunciabili all’innovazione. L’offerta si sta adattando per includere soluzioni specifiche ad alta resistenza ai raggi UV per esterni e prodotti per interni con emissioni ridotte per ambienti sensibili come scuole e uffici. Inoltre, si ampliano le proposte per la protezione passiva al fuoco, con sistemi ignifughi e intumescenti.

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