72| NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 assoluta: dai cicli produttivi più puliti fino alle vernici certificate e ad alte prestazioni, tutto lascia pensare a un’offerta sempre più verde e tecnologicamente avanzata. Allo stesso tempo, rimane una certa cautela. Le evoluzioni geopolitiche, i possibili cambiamenti nelle politiche commerciali internazionali e la fragilità della domanda interna potrebbero influire sul ritmo di crescita. Ma, nonostante queste incognite, il settore sembra pronto a rafforzarsi ulteriormente, poggiando sui legami già costruiti con nuovi mercati e sulla crescente sensibilità ambientale di consumatori e professionisti. Marco Canciani• Il mercato di ARD è rappresentato prevalentemente dal settore edilizia casa. Gli anni precedenti hanno beneficiato di bonus molto forti. Nonostante molti degli incentivi siano rientrati le vendite hanno tenuto molto bene, c’è stata una piccolissima contrazione fisiologica, ma i risultati sono nettamente superiori al periodo precedente ai Bonus. Giulia Croce• Nel corso del 2025 la nostra azienda ha visto un buon risultato della categoria dei prodotti vernicianti per legno rispetto ai risultati ottenuti nel 2024. In generale, il mercato delle vernici per legno vede una moderata ripresa rispetto agli anni precedenti con una stima in crescita nei prossimi anni e maggiori opportunità per le aziende che lavorano nella direzione della sostenibilità e della innovazione, rispettando le sempre più stringenti normative ambientali. Dario Nasuelli• Per noi, nel primo trimestre lo sviluppo del mercato vernici per legno ha avuto una leggera flessione dovuta principalmente alle diverse incertezze finanziarie generatesi a livello geopolitico. Si è, fortunatamente, ripreso bene, sia in termini di fatturato che in volumi. Le previsioni mai come quest’anno sono difficili da fare, ma nonostante tutto, crediamo sempre nella nostra filosofia di specialisti del settore legno e pertanto punteremo a una crescita ben studiata e ricercata. Natascia Rossetto• Nel corso dell’ultimo anno il mercato dei prodotti vernicianti per il legno ha mostrato un andamento complessivamente stabile, con una lieve crescita nei segmenti più orientati alla sostenibilità e alla personalizzazione delle finiture. Dopo un 2023 segnato dall’aumento dei costi delle materie prime e da una forte incertezza nella filiera, il 2024 ha visto una progressiva normalizzazione, sebbene permangano pressioni sui costi energetici e sulla disponibilità di alcune resine speciali. Il trend più evidente è la crescente richiesta di prodotti a basso impatto ambientale: le vernici all’acqua di nuova generazione hanno registrato un incremento significativo. Lorenzo Testa• Nel corso del 2025 il mercato delle vernici per legno ha FOCUS LEGNO MERCATO ANDAMENTO E PROSPETTIVE Come si è comportato nel corso dell’anno il mercato dei prodotti vernicianti per il legno e quali previsioni delineate per il prossimo futuro? Marco Bortoluzzi• Nel 2025 il mercato delle vernici per legno ha vissuto un anno di luci e ombre. Da un lato, si è percepita una nuova energia: il legno continua a essere al centro dell’attenzione grazie alla sua natura sostenibile, e i progetti di riqualificazione -spesso alimentati da fondi europei- hanno dato ossigeno a molte realtà. Anche il mercato estero, soprattutto alcuni Paesi emergenti, ha offerto opportunità importanti. In questo contesto, la domanda di vernici ecologiche, a basse emissioni e basate su materie prime naturali è cresciuta con forza, confermando che la sostenibilità non è più solo un trend, ma una direzione consolidata per tutto il settore. Dall’altro lato, però, il mercato non è stato immune alle incertezze globali. Le tensioni politiche e i conflitti internazionali hanno reso più imprevedibili i costi delle materie prime, mentre il rallentamento degli incentivi edilizi, come il Bonus 110%, ha pesato soprattutto sul mercato italiano. Diverse aziende hanno avvertito un calo nelle richieste o segnali di stasi, sintomo di un cliente più prudente e di una filiera che ancora risente delle oscillazioni economiche. Guardando al 2026, il settore si muove con un cauto ottimismo. La sensazione comune è che la domanda continuerà a crescere debolmente, caratterizzata da un consolidamento del settore edilizia, design e arredamento e spinta da normative ambientali sempre più rigorose. La sostenibilità resterà la protagonista DESIGNED BY FREEPIK
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