18 copertina il successo del crowdfunding conferma FareKe come strategico per la digitalizzazione del settore. 22 anteprima ColorAid celebra il 10° anniversario. Quest’anno l’iniziativa riguarda il Centro Sammartini a Milano. 67 focus sostenibilità: dalle parole ai fatti concreti con innovazione tecnologica, normative e finanziamenti dedicati. la rivista per il mercato dei prodotti vernicianti e delle finiture decorative & hobby gennaio/febbraio 2026|edizione 457 Tariffe R.O.C. “Poste Italiane spa - sped. in abb. post. DL 353/2003 (conv. in L.27/02/2004 n.46) art.1, comma 1 DCB LO/MI” Oltre 250.000 euro raccolti Una community di operatori coinvolti Un marketplace che guarda lontano OBIETTIVO RAGGIUNTO! crowd fund i ng conc luso con succ e sso scopri il marketplace del futuro www.fareke.com gennaio/febbraio 2026| edizione 457 FOCUS SOSTENIBILITÀ
Risultati impeccabili in ogni progetto Lo smalto giusto per qualsiasi esigenza La nostra selezione di smalti e vernici di alta qualità, sviluppata da esperti per i professionisti del settore, assicura applicazioni sicure e semplici, con risultati impeccabili che stupiranno sia voi che i vostri clienti. I nostri prodotti sono pensati per rispondere alle specifiche esigenze di applicatori e committenti. Che si tratti di smalti monocomponenti o bicomponenti a base d’acqua per ambienti interni o della linea Impredur a base di solventi per applicazioni tradizionali, con i nostri prodotti potrete eseguire qualsiasi progetto con semplicità e piena soddisfazione. www.brillux.it/smalti
MODALITÀ LETTURA COLORE & HOBBY |3 EDITORIALE C’è una fase, nei grandi cambiamenti normativi, in cui le direzioni sono chiare ma i contorni continuano ad aggiustarsi. Le direttive europee sulla sostenibilità lo dimostrano: tra revisioni, slittamenti e chiarimenti applicativi, il percorso resta dinamico, ma il senso di marcia non cambia. Il 2026 si avvicina come un passaggio importante per le imprese europee e per l’intera filiera del colore e dell’edilizia leggera, dentro un processo che sta progressivamente ridefinendo priorità e responsabilità. Negli ultimi anni abbiamo assistito a una crescita esponenziale delle normative ESG, che definiscono le prestazioni di sostenibilità delle aziende in campo ambientale, sociale e di gestione aziendale. Ma ciò che si profila all’orizzonte è qualcosa di più profondo. L’Europa sta ricalibrando il baricentro, alleggerendo alcuni aspetti della rendicontazione narrativa e spostando l’attenzione su ciò che conta davvero per il mercato e per la finanza: dati ambientali misurabili, tracciabili, comparabili. Dal reporting ai prodotti, l’asse si sposta con decisione. I materiali da costruzione saranno chiamati a dimostrare, lungo l’intero ciclo di vita, le proprie prestazioni ambientali. Strumenti come il Passaporto Digitale di Prodotto diventeranno sempre più centrali, così come indicatori tecnici quali carbon footprint, LCA e criteri di circolarità. Non si tratterà più di dichiarare un impegno, ma di documentarlo con precisione. Il 2026 sarà anche l’anno in cui molte direttive europee troveranno piena attuazione. Il recepimento della direttiva “Case Green” (EPBD IV) segnerà una tappa fondamentale nel percorso di decarbonizzazione del patrimonio edilizio, incidendo su progettazione, efficienza energetica e scelta dei materiali. In parallelo, il mondo finanziario alzerà ulteriormente l’asticella: banche e istituti di credito richiederanno informazioni ESG più strutturate e verificabili, influenzando accesso al credito, condizioni economiche e valutazione del rischio. Per il nostro settore tutto questo non è uno scenario astratto. È una chiamata alla responsabilità e all’innovazione. Le pitture possono contribuire alla qualità dell’aria indoor, alla durabilità delle superfici, alla riduzione dei consumi energetici attraverso cicli termoriflettenti o sistemi integrati di isolamento. Possono allungare la vita degli edifici, ridurre manutenzioni, migliorare comfort e salubrità. La sostenibilità, oggi, passa anche da qui: dalla capacità di progettare cicli tecnici documentati, performanti, misurabili. Il colore non è più solo finitura: è parte integrante della strategia ambientale dell’edificio. E forse la vera sfida del 2026 sarà proprio questa: trasformare l’obbligo normativo in cultura di filiera, facendo della trasparenza un valore competitivo e della competenza tecnica il nostro tratto distintivo. VIERI BARSOTTI Ascolta gli altri editoriali nel programma PETROLIO Nel 2026 la sostenibilità diventa misurabile: meno dichiarazioni, più dati. Normative, finanza e prodotti ridisegnano il settore. Anche pitture e cicli tecnici sono protagonisti del cambiamento.
4| GENNAIO/FEBBRAIO 2026 COPERTINA 18 Il marketplace che cresce con i rivenditori FareKe si conferma strategico per la digitalizzazione del settore colore. ANTEPRIMA 22 ColorAid 2026. Dieci anni di colore che genera valore 10° anniversario ColorAid: l’iniziativa 2026 riguarda il Centro Sammartini a Milano. ATTUALITÀ 26 Raccontare l’azienda per costruire valore Gruppo Boero, un modello industriale con al centro professionalità, filiera e futuro. 32 Il nuovo distributore: vince chi aggiunge valore Assovernici su scenari e crescita della distribuzione professionale del colore. 36 Prevedere il colore, proiettarlo al futuro Dall’Osservatorio della Color & Surface Design Academy di POLI.design. 40 Evoluzione di un brand che punta sulla qualità assoluta Pennelli Giuliani punta a consolidarsi con un marketing moderno e funzionale. 44 Settant’anni di visione tra edilizia, colore e interior design 70 anni del Gruppo Arcobaleno, oggi una realtà che guarda all’home déco e al colore! 50 L’associazione che aiuta i rivenditori ADIVER presenta i risultati di due anni di lavoro. 52 Lo spazio esperienziale per il mondo del colore Dalla partnership con Ges Company, il primo Cromology Exclusive Store. 56 Strategia, squadra e crescita condivisa Visione, energia e spirito di squadra: i tratti distintivi della convention Profi Color. TENDENZE 58 2026: l’era del colore esperienziale, tra rifugi di silenzio e vibrazioni materiche I trend colore per il 2026. 64 Il colore della responsabilità Dentro il colore, a cura di Federico Picone. FOCUS SOSTENIBILITÀ 68 BIAE, la banca nata per un futuro sostenibile BIAE, la prima banca italiana interamente dedicata a clima ed energia. 72 La mappa della sostenibilità tra obiettivi, regole e strumenti Capire norme, metriche scientifiche e politiche è oggi essenziale. 78 Case Green: ristrutturare diventa una scelta strategica Cresce la propensione a ristrutturare... 82 Dimostrare la vocazione ‘green’: fatti non parole Dal 2026 stop ai claim non verificabili: è da dimostrare il reale impatto ambientale. 84 Consapevoli su sostenibilità e transizione energetica EAE e Cortexa fanno il punto sul sistema a cappotto. SU QUESTO 18 Il successo del crowdfunding conferma FareKe come strategico per la digitalizzazione del settore colore. 26 Gruppo Boero, un modello industriale con al centro professionalità, filiera e futuro. 22 ColorAid celebra il 10° anniversario. Quest’anno l’iniziativa riguarda il Centro Sammartini a Milano.
COLORE & HOBBY |5 88 Abitare il futuro, tra tecnologia e sostenibilità Edifici smart e sostenibili per ridurre consumi e contrastare la povertà energetica. 92 Costruire sostenibile: quando l’innovazione diventa inclusiva Klimahouse 2026: la sostenibilità edilizia come scelta economica e sociale. 96 Sostenibilità: parlarne nel modo giusto È fondamentale far comprendere importanza e serietà dell’argomento. MERCATO 100 Efficienza e mobilità anche in cantiere Novità nella gamma ColorFree di Storch... 102 Design di ambienti di altissimo livello Firmato Brillux l’intervento presso l’Interior Tower di Varna, in Val Pusteria. 104 Finitura perfetta per cartongesso e superfici lisce Gypsopaint di Fassa Bortolo, finitura per interni lavabile e a basso contenuto di COV. 106 Un’immersione nel blu che ispira calma e creatività Deep Ocean, Trend Color 2026 di Caparol: un blu profondo che favorisce il benessere. 108 Connessioni e nuove prospettive per la filiera del colore FEL continua a dimostrare la sua capacità di attrazione e di rappresentanza della filiera. COLOR NOTEBOOK 112 Due colori diversi, la stessa forza identitaria Tiffany Blue e Uova di Pettirosso: colori simili, ma molto diversi. 116 La Casa di Bepi Suà, un caleidoscopio a Burano Non si può non rimanere incantati dalla Casa di Bepi Suà a Burano. 119 Se non son strani, non ne parliamo! Eliotropo, vite di giada, solidago, tenné: dalla natura colori particolari. 120 Il rosa che calma. Oppure no. Tra esperimenti, spogliatoi sportivi e miti pop, la storia del Baker-Miller Pink. APPROFONDIMENTI 122 I meccanismi che influenzano i consumi I consumi sono guidati da un mix di fattori cognitivi, emotivi e sociali. NEWS 125 Una panoramica completa di prodotti, servizi, progetti e accessori. INFO 12 INFOweb Emozioni a colori sul grande schermo 14 INFOlibri Il colore, linguaggio dello spazio 16 INFOapp Due modi di pensare il colore Vai alla sezione edicola di Colore & Hobby per sfogliare e leggere i numeri precedenti NUMERO 58 I trend colore per il 2026: il colore diventa membrana sensoriale che riconnette l’abitare ai ritmi dell’uomo... 67 Focus sostenibilità INSERZIONISTI Adiver 66 Brillux 2ª cop-4ª cop Cervus 49 Colori Decora 8 Colorpack 75 FareKe 1ª cop Fassa 15 Fel 77 Giolli 13 Mapei 7 Mirodur 63 New Lac 9-21 Valpaint 17 A B C F G M N V 111 Vi raccontiamo quello che, forse, vi è sfuggito sul colore... ERRATA CORRIGE Nell’articolo ‘Il meeting del rilancio’, pubblicato sull’edizione 449 di marzo 2025 di Colore & Hobby, a pagina 52, la ‘firma’ e la ‘presentazione’ della collezione ‘Stili di vita’ sono state erroneamente attribuite alla dottoressa Francesca Valan che si è, invece, limitata a una semplice consulenza. Ce ne scusiamo con i lettori e gli interessati.
COLORAID. IL COLORE CHE ACCOGLIE COLORAID è il progetto di edilizia etica -giunto alla decima edizione- che attraverso il colore riqualifica e riprogetta in maniera funzionale le strutture di accoglienza per chi si trova in condizioni di grave marginalità sociale, donando un ambiente accogliente e positivo per dare speranza a chi ne ha più bisogno. Unisciti a noi, diventa parte di questa storia, perchè ogni pennellata può trasformare una vita! CENTRO SAMMARTINI. PRIMO ACCESSO PER PERSONE SENZA FISSA DIMORA Per la sua decima edizione, ColorAid si concentra sulla riqualificazione cromatica del Centro Sammartini di Milano, primo punto di accesso per adulti senza fissa dimora e persone in grave disagio, snodo fondamentale per l’orientamento verso le risorse del territorio in base ai bisogni specifici delle varie utenze. 10.000 accessi l’anno, 32 operatori tra assistenti sociali, educatori, mediatori linguistico culturali e consulenti legali: una realtà preziosa che merita un ambiente decoroso in cui operare al meglio. GRAZIE AL SOSTEGNO DI UN PROGETTO PROMOSSO DA SI RINGRAZIANO SCOPRI IL PROGETTO SU WWW.RADIOCOLORE.IT/INIZIATIVE 2026 DECIMA EDIZIONE Sol uz ioni Special i PERFORMANCE COATINGS Dal 1918
Calce www.coloridecora.it Bastia Umbra, Perugia La materia come linguaggio progettuale è il cuore di Calce, la nuova collezione di Colori Decora dedicata alle finiture per interni. Un materiale antico reinterpretato in chiave contemporanea, capace di dialogare con la luce e contribuire al benessere percettivo degli spazi. La collezione si presenta come un sistema flessibile, pensato per dialogare con diversi linguaggi architettonici. Il progetto è accompagnato da una cartella colore dedicata con 100 tonalità selezionate. Con Calce, Colori Decora afferma una visione che unisce cultura del materiale e ricerca progettuale, offrendo soluzioni decorative sostenibili e durevoli, pensate per attraversare il tempo senza perdere significato.
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Con 27.000 copie mensili -cartacee e digitali- Colore & Hobby è la rivista di pitture e vernici più diffusa in Italia. Rivenditori, distributori, artigiani, industrie, agenti, professionisti, associazioni: i suoi contenuti arrivano sempre alle persone giuste. Dal 1971 Colore & Hobby parla ai professionisti del settore e promuove l’informazione di valore che costruisce grazie al monitoraggio costante e diretto del settore e alla professionalità del team, commerciale e di redazione. Voci degli opinion leader, approfondimenti, focus, interviste a produttori e rivenditori, case histories, notizie di prodotti e di servizi: ogni contributo pubblicato su Colore & Hobby concorre a costruire una vera e propria cultura di settore.
12| GENNAIO/FEBBRAIO 2026 MODALITÀ LETTURA www.thecolorsofmotion.com Di che colore è il vostro film preferito? Pensate a film cult come 2001 Odissea nello spazio, la trilogia di Ritorno al futuro, ai famosissimi Avatar o Il Gladiatore oppure ancora ai classici Disney come Aladdin o Il re leone, e provate a rispondere a questa domanda. Sembrerebbe solo un divertente passatempo da nerd e da appassionati della settima arte, ma si può andare oltre, perché ci dice qualcosa di molto interessante: ci ricorda che il colore, in un film come in ogni progetto, non è mai un dettaglio secondario. Il sito The Colors of Motion dice proprio questo: il colore stesso è protagonista. Questo progetto digitale, ideato dal designer Charlie Clark, trasforma ogni film in un mosaico cromatico unico, offrendo una prospettiva insolita e affascinante sul linguaggio visivo del cinema. Dai blu profondi delle acque di Titanic, ai marroni scuri de Il Padrino, pasINFO WEB sando per il verde digitale di The Matrix, le palette di film iconici come Forrest Gump, Blade Runner 2049, La La Land e Il Signore degli Anelli prendono vita in un caleidoscopio che parla direttamente all’occhio e al cuore. Dei numerosi film presenti, viene analizzato ogni fotogramma, calcolandone i colori dominanti che vengono disposti in sequenze che scorrono come una linea del tempo. Il risultato è una grande palette cromatica, un’interpretazione visiva immediata e poetica: si possono cogliere i momenti più intensi, le scelte stilistiche dei registi e l’evoluzione emotiva di una storia, tutto attraverso l’uso del colore. Scorrendo la palette, infatti, si può vedere come cambia il colore nel corso delle varie scene e, cliccando sulle singole linee cromatiche, si apre il fotogramma corrispondente, con tanto di codice esadecimale del colore dominante. Oltre all’aspetto contemplativo, The Colors of Motion offre anche un’esperienza tangibile: le sequenze cromatiche possono essere acquistate come poster, permettendo agli appassionati di portare a EMOZIONI A COLORI SUL GRANDE SCHERMO A CURA DELLA REDAZIONE casa un frammento visivo dei loro film preferiti. La piattaforma combina estetica e tecnologia, permettendo di esplorare e approfondire il ruolo del colore come strumento narrativo. Il colore, come evidenzia questo progetto, non è mai una comparsa. È emozione, ritmo e atmosfera. Su questo sito, il cinema non si guarda soltanto: si legge nei toni, si interpreta nelle sfumature, si vive attraverso la palette di ogni singolo fotogramma. Un viaggio unico nel cuore cromatico dei film, una riscoperta tra arte, tecnologia e poesia visiva. .
GIOLLI RISPETTA L’AMBIENTE La certificazione Indoor Air Comfort Gold attesta la conformità ai più rigorosi standard europei sulle basse emissioni di VOC ed è riconosciuta da protocolli come LEED, BREEAM e dai CAM. Per GIOLLI Industria Colori rappresenta una garanzia concreta di qualità e un impegno costante per ambienti indoor più sani e sostenibili. LE NOSTRE CERTIFICAZIONI Le certificazioni che portiamo con orgoglio non sono solo un traguardo tecnico, ma la prova concreta della nostra promessa: offrire prodotti sicuri, trasparenti e realmente sostenibili. Perché la qualità non è solo ciò che vedi… è ciò che respiri. MADE I N I TALY G I O L L I . I T DIAMO COLORE AL FUTURO, INSIEME. OGNI PARETE RACCONTA UNA STORIA. LA NOSTRA INIZIA DA UN IMPEGNO: PROTEGGERE CIÒ CHE CI CIRCONDA.
14| GENNAIO/FEBBRAIO 2026 MODALITÀ LETTURA “Nell’osservare l’ambiente ciò che subito ci colpisce è il colore. Ma che cos’è il colore?” Una domanda che tutti si pongono, perché fin da quando siamo piccoli parliamo di colore: il nostro preferito, quando scegliamo cosa indossare, quando compriamo un’auto, quando valutiamo gli spazi in cui vivere ogni giorno. “Approcciarsi al mondo del colore significa entrare in un vasto universo […] Un luogo dove diviene inevitabile continuare a studiare, analizzare, ricercare, per riuscire a farsi un’idea del tema affrontato”, scrive Cristina Polli, architetto, color designer e studiosa di percettologia, nella premessa del suo Colore e percezione cognitiva. Progettare la qualità ambientale attraverso la componente cromatica. “Il colore -scrive a conclusione della stessa- è un mondo infinito dal quale, una volta entrati, non si riesce più a uscire. Il colore porta lontano. Non fermiamoci sulla soglia.” Questo libro è una riflessione approfondita sul ruolo del colore nella progettanon ne compromette certo l’utilità, è anche il motivo per cui il libro si distingue, rendendolo un riferimento solido per chi vuole approfondire la materia in modo rigoroso. Colore e percezione cognitiva è un testo scientifico, ben documentato e stimolante. Trasforma il colore da elemento decorativo a vero protagonista del progetto ambientale, offrendo al lettore gli strumenti per progettare spazi più armonici, funzionali e percepiti positivamente. Un libro consigliato a chiunque voglia comprendere il potere cognitivo del colore e la sua applicazione concreta nel design degli ambienti. . INFO LIBRI zione degli spazi, andando ben oltre l’aspetto estetico, perché ne evidenzia la dimensione percettiva e cognitiva. Colore e percezione cognitiva si pone come ponte tra neuroscienze, psicologia ambientale e design: offre strumenti teorici e pratici per chi desidera progettare con consapevolezza la qualità degli ambienti. Il libro si struttura attorno a due grandi filoni: la comprensione della percezione del colore da parte dell’essere umano e la sua applicazione concreta nella progettazione ambientale. Polli esplora come il colore influisca sulle emozioni, sul comportamento e sulla percezione dello spazio, mostrando come scelte cromatiche accurate possano migliorare il benessere e la fruibilità degli ambienti. Si alternano spiegazioni teoriche, riferimenti neuroscientifici e percettologici, a esempi concreti e casi di studio che rendono tangibile l’impatto del colore sulla qualità ambientale. Tra i punti di forza spiccano la chiarezza espositiva e l’approccio interdisciplinare: non si limita a suggerire palette cromatiche, ma approfondisce i meccanismi percettivi che sottendono la scelta del colore, rendendo il libro uno strumento prezioso sia per studenti sia per professionisti. L’idea è che il colore non sia un semplice elemento decorativo, ma un vero e proprio strumento progettuale, capace di condizionare la percezione e l’esperienza dell’ambiente. Il testo richiede una certa attenzione: alcune sezioni, più teoriche e scientifiche, possono risultare dense per chi non ha familiarità con neuroscienze o psicologia percettiva. Tuttavia, questa profondità scientifica, che IL COLORE, LINGUAGGIO DELLO SPAZIO A CURA DELLA REDAZIONE Scopri gli altri libri in ARDESIA Colore e percezione cognitiva. Progettare la qualità ambientale attraverso la componente cromatica, Cristina Polli; Maggioli Editore, 2025
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16| GENNAIO/FEBBRAIO 2026 MODALITÀ LETTURA Tra le numerose app dedicate al mondo del colore, Coolors e Adobe Capture rappresentano due approcci diversi e complementari. Entrambe disponibili gratuitamente, sono strumenti maturi, utilizzati non solo per l’ispirazione ma anche all’interno di flussi di lavoro professionali. Tuttavia, il modo in cui affrontano il colore è profondamente diverso: entrambe parlano di palette, armonie e combinazioni cromatiche, ma lo fanno partendo da filosofie quasi opposte: una nasce nel digitale puro, l’altra affonda nel mondo reale. Coolors: il colore come sistema Coolors è, prima di tutto, un motore di esplorazione risorse integrate nell’ecosistema Adobe. Qui il colore è materia viva, estratta dal mondo fisico e portata dentro il flusso progettuale. Confrontando queste due applicazioni, si può dire che Coolors eccelle nella fase di ideazione e raffinazione astratta: è veloce, intuitiva, perfetta per ragionare in termini di sistemi cromatici e variazioni controllate. Adobe Capture, al contrario, brilla quando il progetto nasce dall’osservazione e dalla realtà sensibile: è uno strumento di traduzione, che converte esperienza visiva in asset di design. Non si tratta quindi di scegliere l’app migliore, ma di capire in quale momento del processo creativo ciascuna app dà il massimo. . INFO APP cromatica. L’idea è semplice e potente: generare palette in modo rapido, fluido, quasi ludico, ma con una struttura solida alle spalle. Dal punto di vista professionale, la sua forza è la velocità di ideazione: in pochi secondi è possibile generare palette coerenti, bloccare singoli colori, modificarne tonalità e saturazione e valutare l’equilibrio complessivo. È uno strumento che invita a sperimentare. Il colore qui è un sistema, un linguaggio modulabile, perfetto per branding, UI/UX e moodboard concettuali. Adobe Capture: il colore come esperienza Adobe Capture, invece, parte da un presupposto radicalmente diverso: il colore non si inventa, si osserva. L’app usa la fotocamera dello smartphone per trasformare ciò che ci circonda -una facciata, un tessuto, una luce particolare- in palette pronte per il lavoro creativo. Il valore aggiunto non è solo nella cattura cromatica, ma nel fatto che quei colori diventano immediatamente DUE MODI DI PENSARE IL COLORE App: Coolors Prezzo: gratis Dove: iOS Scopri le altre apps del colore su SCARLATTO A CURA DELLA REDAZIONE App: Adobe Capture Prezzo: gratis Dove: Android e iOS
18| GENNAIO/FEBBRAIO 2026 IL MARKETPLACE CHE CRESCE CON I RIVENDITORI Il successo del crowdfunding conferma FareKe come progetto strategico per la digitalizzazione del settore colore. Un marketplace collaborativo che coinvolge i rivenditori nella crescita e sposta il valore dal prezzo ai servizi. COPERTINA FAREKE PAOLO ZAMPAGLIONE MODALITÀ LETTURA
COLORE & HOBBY |19 Obiettivo raggiunto: il successo dell’operazione di equity crowdfunding segna un passaggio chiave nel percorso di FareKe e, più in generale, nel modo in cui il settore del colore inizia a confrontarsi con il digitale. Il superamento del target di 250mila euro sulla piattaforma Mamacrowd non è solo un risultato economico, ma la conferma che anche un mercato tradizionalmente prudente riconosce oggi nel web una leva strategica, se governata con competenza e visione. In questo scenario, FareKe si propone come strumento di equilibrio: non una semplice piattaforma di vendita online, ma un marketplace pensato per accompagnare i rivenditori nella trasformazione digitale, mettendo al centro servizi, assistenza e valore per il cliente. Il coinvolgimento diretto di professionisti e operatori, chiamati a partecipare alla crescita del progetto, racconta una nuova idea di innovazione: condivisa, collaborativa e costruita dall’interno della filiera. Un crowdfunding che guarda lontano Le risorse raccolte saranno destinate allo sviluppo del marketing e della comunicazione digitale, all’inserimento di nuove figure nei reparti commerciale e marketing, al potenziamento tecnologico della piattaforma e all’ampliamento della rete di rivenditori. Accanto al core business del colore, FareKe guarda anche a nuovi segmenti affini, come ferramenta ed elettroutensili, ampliando ulteriormente le opportunità commerciali. Il crowdfunding segna così un passaggio chiave: FareKe non è più solo un marketplace, ma una community partecipativa, in cui i rivenditori possono diventare soci attivi e contribuire direttamente allo sviluppo della piattaforma. Un modello che sposta il focus dalla competizione sul prezzo alla qualità del servizio, all’assistenza e al valore generato per il cliente finale. Dall’intuizione al marketplace FareKe nasce nel 2019 dall’esperienza pluridecennale di operatori del settore delle vernici e dell’edilizia leggera. L’intuizione è semplice: se le nuove generazioni acquistano qualsiasi prodotto online, anche artigiani e imbianchini avrebbero presto voluto ordinare pitture e materiali direttamente dallo smartphone. Da qui prende forma una piattaforma che unisce e-commerce, comunicazione e servizi, con un obiettivo preciso: valorizzare i rivenditori locali, offrendo loro un accesso al digitale semplice e sostenibile, senza investimenti tecnologici complessi. Oggi FareKe coinvolge centinaia di produttori e rivenditori e semplifica vendite e logistica grazie a un sistema integrato di gestione degli ordini, IL BUSINESS MODEL DI FAREKE Il modello di business di FareKe combina ricavi ricorrenti e variabili: • abbonamento mensile per i rivenditori aderenti; • commissione sulle vendite online, con gestione completa di logistica e pagamenti; • sponsorship dei produttori, che promuovono i brand all’interno del marketplace; • FareKe incassa dai clienti finali e liquida i rivenditori a 30 giorni, trattenendo commissioni e costi logistici. Scopri di più su fareke.com
20| GENNAIO/FEBBRAIO 2026 imballaggio e spedizione. Dopo anni di crescita organica e test operativi, il marketplace punta ora a consolidare la propria presenza in Italia e a guardare all’Europa. FareKe è iscritta al Registro delle Start-up Innovative e ha avviato il percorso per il passaggio a PMI Innovativa, in linea con la propria evoluzione. Un mercato ancora poco digitalizzato Il mercato di riferimento – materiali edili, vernici e accessori professionali – supera in Italia i 3,5 miliardi di euro, ma resta ancora poco digitalizzato. Il target principale di FareKe è costituito da professionisti e artigiani, che trovano nella piattaforma un canale di approvvigionamento rapido, affidabile e completo. Accanto a loro cresce anche la quota dei clienti privati evoluti, oggi pari a circa il 70% delle vendite, in linea con il trend europeo dell’home improvement. Grazie a strumenti come geolocalizzazione e logistica integrata, FareKe consente ai rivenditori di vendere senza confini, mantenendo però identità, relazione con il territorio e controllo del processo commerciale. Il digitale come alleato del rivenditore FareKe non sostituisce il colorificio tradizionale, ma lo rafforza. Digitalizza cataloghi e processi, crea negozi online completi e consente ai rivenditori di ampliare il proprio mercato senza perdere identità né autonomia. Un approccio che trasforma il digitale in uno strumento operativo e strategico. . COPERTINA FAREKE IL CORSO CHE SPIEGA COME FUNZIONA FAREKE Il corso in podcast di Radio Colore, realizzato con FareKe, accompagna rivenditori e professionisti alla scoperta del marketplace. Episodio dopo episodio vengono spiegati i processi chiave: inserimento prodotti, spedizioni, costi, opportunità commerciali e crowdfunding. Un percorso pratico e concreto per capire davvero come funziona la piattaforma. La sintesi del progetto FareKe Cos’è FareKe, perché nasce e quale problema risolve per rivenditori e professionisti del colore. Dal semplice e-commerce al vero marketplace Il modello di business: dropshipping, servizi digitali e integrazione tra produttori e rivenditori. La tutela del rivenditore su FareKe Identità locale, negozio online dedicato e ampliamento del mercato senza complessità tecniche. Geolocalizzazione e logistica: vendere senza confini Come funzionano spedizioni, vendite locali e gestione operativa degli ordini. Tutte le domande su FareKe.com Risposte chiare su costi, abbonamenti, caricamento prodotti e onboarding. Crowdfunding: finanziare progetti e opportunità con FareKe! Come FareKe utilizza il crowdfunding per crescere, coinvolgere investitori e rafforzare la community. Ascolta il corso realizzato con FareKe Per maggiori informazioni: www.fareke.com info@fareke.com
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MODALITÀ LETTURA 22| GENNAIO/FEBBRAIO 2026 COLORAID 2026. DIECI ANNI DI COLORE CHE GENERA VALORE ColorAid celebra il suo 10° anniversario, coinvolgendo le eccellenze del settore pitture e vernici negli interventi di riqualificazione cromatica di cui si occupa. Quest’anno l’iniziativa riguarda il Centro Sammartini, punto di riferimento per l’emergenza e l’inclusione sociale. ANTEPRIMA COLORAID 2026 ALESSANDRA NOTARGIACOMO
COLORE & HOBBY |23 Nel 2026 ColorAid raggiunge un traguardo importante: dieci anni di interventi di riqualificazione e progettazione cromatica al servizio delle strutture che operano nell’ambito dell’accoglienza e del sociale. Un percorso nato a Milano e cresciuto nel tempo, che ha dimostrato come il mondo del colore possa essere protagonista di un cambiamento concreto, mettendo competenze, prodotti e professionalità a disposizione della collettività. Ideato e promosso da Radio Colore e Colore & Hobby, ColorAid è un progetto di edilizia etica che, anno dopo anno, ha fatto incontrare il comparto dell’industria edile e delle vernici con il Terzo Settore, costruendo un modello basato sul valore condiviso. Al centro c’è una convinzione semplice ma importante: ambienti curati, ordinati e cromaticamente progettati contribuiscono al benessere psicologico di chi li vive, in particolare quando si tratta di persone in situazioni di fragilità. In dieci edizioni, ColorAid ha riqualificato dieci strutture dedicate all’accoglienza di molteplici utenti: minori non accompagnati, anziani, portatori di disabilità, famiglie senza casa, rifugiati politici, nuclei mamma-bambino vittime di violenza e -quest’anno- persone senza fissa dimora e soggetti vulnerabili. Lo ha fatto intervenendo non solo sull’estetica ma sulla qualità dell’esperienza quotidiana. Il colore diventa così uno strumento professionale capace di generare orientamento, riconoscibilità, comfort e senso di dignità. La struttura: il Centro Sammartini per senza fissa dimora Per celebrare il decimo anniversario, ColorAid sceglie di intervenire in uno dei luoghi più strategici del sistema di welfare milanese: il Centro Sammartini, primo punto di accesso per adulti in grave disagio e riferimento cittadino per chi vive condizioni di emergenza e marginalità sociale. Il Centro Sammartini, situato in via Sammartini 118/120, svolge una funzione di coordinamento essenziale. Qui vengono orientate le persone verso le risorse disponibili sul territorio in base ai bisogni specifici; da qui partono gli invii alle strutture di accoglienza invernali; qui si coorUN DECENNIO DI EDILIZIA ETICA: 10 STRUTTURE PER MILANO ColorAid festeggia 10 anni di attività. Dal primo intervento nel 2017 presso Fondazione Arché, il progetto ha creato un percorso virtuoso che unisce il business sostenibile all’impegno sociale. Ogni anno, grazie al contributo di aziende, artigiani e studenti, ColorAid dimostra che il colore non è solo estetica, ma uno strumento di supporto psicologico per i soggetti più fragili. Il Centro Sammartini rappresenta la decima tappa di questo viaggio solidale, chiudendo simbolicamente un cerchio di assistenza e bellezza che dura da un decennio. Quando pensiamo a ColorAid dobbiamo immaginare i volti, le storie, la disperazione di chi si rivolge a questi centri, ma anche i loro sorrisi e la gratitudine per il supporto che ricevono da persone che hanno scelto di dedicare la propria vita professionale ad aiutare gi altri. Ed è bello, quando pensiamo a ColorAid, ricordare che per un momento abbiamo fatto parte di tutto questo e nel nostro piccolo siamo stati artefici di quei sorrisi. Scopri tutte le edizioni di ColorAid UN PROGETTO PROMOSSO DA SI RINGRAZIANO COLORAID VERRÀ REALIZZATO GRAZIE AL SOSTEGNO DI... Sol uz ioni Special i PERFORMANCE COATINGS Dal 1918
24| GENNAIO/FEBBRAIO 2026 COLORAID IL COLORE CHE AIUTA LA COLLETTIVITÀ. COLORAID. RIQUALIFICARE LA CASA PER RIDARE COLORE ALLA VITA. COLORAID è il progetto di edilizia etica che, attraverso il colore, riqualifica le strutture di accoglienza per ricostruire il benessere di chi deve tornare a vivere serenamente. COOPERATIVA INTRECCI. RESTITUIRE DIGNITÀ ALL’INDIVIDUO. Intrecci risolve problematiche di emarginazione grave e accompagna i rifugiati in percorsi di reinserimento ed integrazione nel tessuto sociale. UN PROGETTO PROMOSSO DA CON IL PATROCINIO DI IN COLLABORAZIONE CON GRAZIE AL SOSTEGNO DI SCOPRI IL PROGETTO SU WWW.RADIOCOLORE.IT/INIZIATIVE comune di caronno pertusella COLORAID IL COLORE CHE AIUTA LA COLLETTIVITÀ. COLORAID. RIQUALIFICARE LA CASA PER DARE COLORE ALLA VITA. COLORAID è il progetto di edilizia etica che, attraverso il colore, riqualifica le strutture di accoglienza per donare il benessere a chi ha diritto di vivere pienamente e con gioia. CENTRO DIURNO DISABILI CHERASCO. STARE INSIEME PER VIVERE MEGLIO! Il CDD Cherasco di Milano mira al miglioramento della qualità della vita della persona disabile e allo sviluppo delle sue potenzialità, favorendo la socializzazione. UN PROGETTO PROMOSSO DA CON IL PATROCINIO DI IN COLLABORAZIONE CON GRAZIE AL SOSTEGNO DI SCOPRI IL PROGETTO SU WWW.RADIOCOLORE.IT/INIZIATIVE Cares COLORAID IL COLORE CHE AIUTA LA COLLETTIVITÀ. COLORAID. QUANDO LA CASA È PROTEZIONE E FUTURO. COLORAID è il progetto di edilizia etica che, attraverso il colore, riqualifica le strutture di accoglienza per donare il benessere a chi ha diritto di vivere pienamente e con gioia. ABBAZIA DI MIRASOLE. ACCOGLIENZA COME ASPIRAZIONE DI VITA Tra le sue molte attività con il Progetto Mirasole, l’abbazia accoglie persone e piccoli nuclei familiari in momentanea difficoltà abitativa, al fine di sostenere la ripresa economica e l’inserimento sociale. UN PROGETTO PROMOSSO DA IN COLLABORAZIONE CON CON IL PATROCINIO DI GRAZIE AL SOSTEGNO DI SCOPRI IL PROGETTO SU WWW.RADIOCOLORE.IT/INIZIATIVE Cares COLORAID IL COLORE CHE AIUTA LA COLLETTIVITÀ. COLORAID. RIQUALIFICARE LA CASA PER RIDARE COLORE ALLA VITA. COLORAID è il progetto di edilizia etica che, attraverso il colore, riqualifica le strutture di accoglienza per ricostruire il benessere di chi deve tornare a vivere serenamente. FONDAZIONE ARCHÉ. UNA ONLUS PER BAMBINI E MAMME. Arché si prende cura del nucleo ‘mamma-bambino’ con disagio sociale e fragilità personale per accompagnarlo nella costruzione di autonomia sociale, abitativa e lavorativa. IN COLLABORAZIONE CON UN PROGETTO PROMOSSO DA GRAZIE AL SOSTEGNO DI SCOPRI IL PROGETTO SU WWW.RADIOCOLORE.IT/INIZIATIVE COLORAID. LA CASA COME SPERANZA. COLORAID è il progetto di edilizia etica che, attraverso il colore, riqualifica le strutture di accoglienza per donare il benessere a chi ha diritto di vivere pienamente e con gioia. MINI HUB ORTLES. UNO SPAZIO DI SALVEZZA Cinque grandi appartamenti per l’accoglienza temporanea di famiglie in emergenza abitativa, un luogo indispensabile per salvaguardare l’integrità del nucleo familiare. UN PROGETTO PROMOSSO DA IN COLLABORAZIONE CON GRAZIE AL SOSTEGNO DI SCOPRI IL PROGETTO SU WWW.RADIOCOLORE.IT/INIZIATIVE COLORAID IL COLORE CHE AIUTA LA COLLETTIVITÀ. 2018 2019 2020 2017 2021 dinano le Unità Mobili che operano in città e si lavora in sinergia con i Centri Diurni convenzionati con il Comune di Milano per l’assistenza alle persone senza dimora. Inserito in una ‘stecca’ di servizi dedicati al contrasto della marginalità, il Centro Sammartini registra ogni anno circa 5.000 accessi, grazie all’impegno quotidiano di 32 operatori tra assistenti sociali ed educatori. L’obiettivo dell’intervento cromatico Dal punto di vista strutturale, il Centro rappresenta una sfida inedita per ColorAid. A differenza di molte strutture oggetto dei nostri interventi precedenti, non si tratta di ambienti fortemente connotati o già caratterizzati, ma di tre grandi spazi funzionali privi di una vera identità cromatica. Una condizione che rende ancora più evidente il ruolo del progetto colore come strumento di organizzazione, comunicazione e accoglienza. L’intervento di ColorAid 2026 si concentrerà infatti sulla progettazione cromatica con funzione identificativa e funzionale. L’obiettivo è costruire un sistema di colori capace di distinguere le diverse aree, facilitare l’orientamento, migliorare la leggibilità degli spazi e rendere l’esperienza complessiva meno disorientante e più umana, sia per gli utenti sia per gli operatori. In un contesto in cui le persone arrivano spesso in condizioni di stress, fragilità e discontinuità, il colore assume un ruolo silenzioso ma fondamentale: aiuta a creare ordine, riconoscibilità e un senso di cura, elementi che incidono direttamente sulla qualità della permanenza. Con la decima edizione di ColorAid, il mondo del colore rinnova il proprio impegno verso il sociale, dimostrando che competenze tecniche e responsabilità civica possono convivere in un modello sostenibile. Un progetto che guarda al futuro senza perdere di vista ciò che lo ha reso possibile fin dall’inizio: mettere il sapere professionale al servizio delle persone. Tutte le tappe del percorso di riqualificazione cromatica di ColorAid! Dopo nove straordinari progetti ColorAid continua ad affermare il valore della solidarietà attraverso il potere del colore con la riqualificazione del Centro Sammartini. ANTEPRIMA COLORAID 2026 2026
COLORE & HOBBY |25 COLORAID. CASE A COLORI PER RINASCERE COLORAID è il progetto di edilizia etica che, attraverso il colore, riqualifica le strutture di accoglienza per donare benessere a chi ha bisogno di colore per vivere pienamente e con gioia. CDI GIOLLI. UNO SPAZIO DI CURA E PROTEZIONE Il Centro Diurno Integrato (CDI) di via Giolli è una struttura per anziani che offre assistenza e servizi di tipo sociale e sanitario alle persone non completamente autosufficienti. GRAZIE AL SOSTEGNO DI SCOPRI IL PROGETTO SU WWW.RADIOCOLORE.IT/INIZIATIVE UN PROGETTO PROMOSSO DA SI RINGRAZIANO IN COLLABORAZIONE CON The Color Company COLORAID. PIÙ COLORI PIÙ SORRISI COLORAID è il progetto di edilizia etica che, attraverso il colore, riqualifica le strutture di cura e accoglienza per donare benessere a chi merita di vivere pienamente e con gioia. CDD VILLA FINZI. UNO SPAZIO DI CURA E RIABILITAZIONE Il Centro Diurno Disabili (CDD) Villa Finzi è una struttura per disabili che offre assistenza e servizi socio-sanitario, riabilitativi ed educativi alle persone portatrici di handicap fisici e/o mentali. GRAZIE AL SOSTEGNO DI SCOPRI IL PROGETTO SU WWW.RADIOCOLORE.IT/INIZIATIVE UN PROGETTO PROMOSSO DA SI RINGRAZIANO IN COLLABORAZIONE CON Dal 1918 COLORAID. DARE UNA MANO CON IL COLORE COLORAID è il progetto di edilizia etica che, attraverso il colore, riqualifica le strutture di cura e accoglienza per donare benessere a chi merita di vivere pienamente e con gioia. MSNA ZENDRINI. PROTEZIONE PER I MINORI NON ACCOMPAGNATI Ridiamo colore a questo spazio grande per ospiti piccoli: il Centro Servizi di via Zendrini, cuore dell’accoglienza per minori stranieri non accompagnati (MSNA) a Milano, si rinnova per offrire un ambiente più accogliente e funzionale. Un futuro migliore può iniziare da qui! GRAZIE AL SOSTEGNO DI SCOPRI IL PROGETTO SU WWW.RADIOCOLORE.IT/INIZIATIVE UN PROGETTO PROMOSSO DA SI RINGRAZIANO Dal 1918 COLORAID. CASE A COLORI PER RINASCERE COLORAID è il progetto di edilizia etica che, attraverso il colore, riqualifica le strutture di accoglienza per donare benessere a chi ha bisogno di colore per vivere pienamente e con gioia. SAI GORLINI. LA CASA COME PROTEZIONE Una grande struttura del Comune di Milano per accogliere donne, mamme con bambini e nuclei familiari che necessitano di protezione internazionale. GRAZIE AL SOSTEGNO DI SCOPRI IL PROGETTO SU WWW.RADIOCOLORE.IT/INIZIATIVE COLORAID IL COLORE CHE AIUTA LA COLLETTIVITÀ. UN PROGETTO PROMOSSO DA IN COLLABORAZIONE CON 2023 2024 2025 2022 2017 Casa Accoglienza Archè, a Milano, che ospita nuclei familiari mamma/bambino bisognosi di supporto psicologico, abitativo ed economico. 2018 Due spazi SPRAR di Caronno Pertusella (Ml), gestiti da Caritas Ambrosiana e destinati all’accoglienza di rifugiati politici impegnati nella costruzione di autonomia sociale, abitativa e lavorativa. 2019 Centro Diurno Disabili Cherasco, struttura di accoglienza importante per persone con disabilità gravi per migliorare la qualità della vita, sviluppandone le potenzialità e favorendone la socializzazione. 2020 Abbazia di Mirasole, storico complesso millenario, due strutture destinate all’accoglienza di persone e piccoli nuclei familiari in difficoltà abitativa per sostenerne la ripresa economica e l’inserimento sociale. 2021 Mini Hub Ortles di Milano, uno spazio di salvezza per l’accoglienza di famiglie in emergenza abitativa, un luogo indispensabile per salvaguardare l’integrità del nucleo familiare. 2022 SAI Gorlini, una grande struttura in capo al Comune di Milano con la funzione di accogliere donne, mamme con bambini e nuclei familiari che necessitano di protezione internazionale. 2023 Centro Diurno Integrato di via Giolli, una struttura per anziani che offre assistenza e servizi di tipo sociale e sanitario alle persone non autosufficienti o con problematiche di ordine sociale e psicologico. 2024 CDD Villa Finzi, il Centro Diurno Disabili di via Sant’Erlembardo, a Milano, è una struttura semi residenziale suddivisa in più corpi che accoglie persone con disabilità grave ed elevato livello di fragilità. 2025 MSNA Zendrini, il Centro Accoglienza Minori Non Accompagnati di via Zendrini, a Milano, un servizio del Sistema di Accoglienza e Integrazione gestito in co-progettazione dal Comune che si occupa della tutela, del benessere e dell’accompagnamento verso l’inclusione e l’autonomia. . Guarda il video di ColorAid 2025 della riqualificazione MSNA Zendrini
MODALITÀ LETTURA 26| GENNAIO/FEBBRAIO 2026 RACCONTARE L’AZIENDA PER COSTRUIRE VALORE In un mercato complesso e frammentato, il Gruppo Boero sceglie di raccontarsi con trasparenza. Dalla distribuzione all’innovazione, dalla formazione ai servizi, i manager delineano un modello che mette al centro professionalità, filiera e futuro. “L’azienda che racconta se stessa è molto più efficace di quella che si fa raccontare.” Sulla base di questo assunto, Riccardo Carpanese, Virgilio Maietta, Manuele Dechaud e Giovanni Marsili -rispettivamente, direttore marketing, direttore commerciale BU edilizia, direttore HR & Innovation – Operations, direttore Ricerca & Sviluppo- parlano del Gruppo Boero, forti di una conoscenza profonda del mercato e delle sue dinamiche. Quattro manager raccontano una realtà in forte accelerazione nel mondo professionale con una marcata proiezione al futuro grazie a ATTUALITÀ AZIENDE MONICA TRABUCCHI una strategia coerente, strutturata e orientata alla crescita di medio e lungo periodo. Gruppo Boero è tra i grandi protagonisti del settore: come state lavorando sui vostri asset in risposta a un mercato complicato da importanti fattori esogeni ed endogeni? Riccardo Carpanese- Il percorso del Gruppo era già stato tracciato nel 2018 con un piano strategico dal quale non ci siamo discostati nonostante gli eventi degli ultimi anni abbiano reso più complesso il perseguimento degli obiettivi. Tra questi è compreso il processo di
COLORE & HOBBY |27 Nella foto, da sinistra, Riccardo Carpanese, Giovanni Marsili, Manuele Dechaud e Virgilio Maietta. consolidamento e crescita che ha tra i suoi scopi la massima attenzione al mondo dei professionisti e dei rivenditori specializzati e che pone un focus importante sul comparto edilizia come pilastro strategico, con una presenza capillare e una rete di distribuzione che copre l’intero Paese. Puntiamo a rafforzare ulteriormente la leadership attraverso soluzioni integrate e l’implementazione di sistemi e prodotti per esterni, supportati da una gestione mirata del territorio e dei target a cui parlano i marchi. Un percorso naturale per un’azienda che detiene il primato nella produzione e distribuzione di prodotti vernicianti per interni… Riccardo Carpanese- È vero, abbiamo risposto a una nostra esigenza e alle richieste del mercato approfittando delle costanti evoluzioni e rivoluzioni distributive per definire la nostra presenza sul territorio e i nostri ambiti di interesse. Grazie alle sinergie di sviluppo rese possibili dall’ingresso nel Gruppo CIN, Gruppo Boero oggi si pone l’obiettivo di aumentare, da protagonista, la propria quota di mercato nei settori in cui opera, con particolare attenzione alle zone dove è necessario un maggiore presidio e un impegno più strutturato. Le operazioni con Delp e Proficolor sono motivo ed esito di questo processo e sono un volano per la strategia di crescita: con la loro articolata e autorevole presenza nel Nord, queste strutture distributive rappresentano una garanzia di presidio del territorio, con soluzioni che rispondono alle esigenze dei professionisti e che non si fermano ai prodotti ma integrano consulenza, formazione e servizi specifici. Cosa comporta operativamente questa strategia di consolidamento e crescita e come si mantiene un corretto equilibrio distributivo in un contesto altamente concorrenziale? Virgilio Maietta- Nel comparto edilizia, sviluppato sul territorio nazionale con i marchi Boero, Attiva e Rovertech, puntiamo a rafforzare la nostra presenza in un mercato maturo, altamente frammentato, ma in forte evoluzione, dove multicanalità e concentrazione distributiva sono tendenze consolidate. Tutto questo, sempre nel rispetto dei nostri partner distributivi attuali. Per raggiungere questo obiettivo ambizioso stiamo lavorando su più fronti. In primo luogo, puntiamo sullo sviluppo della notorietà dei marchi attraverso un continuo dinamismo di comunicazione e il potenziamento delle gamme di prodotto. Parallelamente, stiamo rafforzando il controllo commerciale e tecnico capillare e puntuale, per offrire ai nostri partner un supporto sempre più professionale e qualificato. E poi c’è l’evoluzione della rete distributiva, con un focus specifico sulla distribuzione rivolta ai clienti professionali: in quest’ambito ci siamo indirizzati verso forme di partnership con punti vendita strategici, sempre considerando la valorizzazione dei nostri partner storici. L’equilibrio si mantiene con trasparenza: abbiamo condiviso fin LA VISIONE DEL GRUPPO BOERO “Gruppo Boero è molto più di un’azienda storica, con radici profonde e una solidità confortante -afferma VirgilioMaietta-. È una realtà in continuo divenire con una forza innovativa e una capacità di leggere e interpretare il mercato che la rendono protagonista attiva e proattiva del settore, capace di recepire le istanze della filiera, di farle proprie e di restituire soluzioni opportune. Gruppo Boero oggi è il risultato di un’accelerazione costante che la rende protagonista del mercato e antesignana di strategie destinate a lasciare il segno”.
28| GENNAIO/FEBBRAIO 2026 dall’inizio le nostre intenzioni con tutti gli attori del mercato, agendo con correttezza e ne sono usciti brand rafforzati. Abbiamo brand di professionalità assoluta e ci muoviamo sul mercato in funzione del DNA e della storia del distributore. Per voi, dunque, professionalità e professionalizzazione sono requisito e obiettivo… Virgilio Maietta- Il futuro sarà in questa direzione: i nostri brand hanno una natura professionale e come tali sono in perfetta sinergia con questo genere di utilizzatori. Questo ci rende interlocutori ottimali con la filiera professionale, a prescindere dalla modalità distributiva con la quale si esprime ed è un concetto fondamentale per mantenere l’equilibrio distributivo. Riccardo Carpanese- Il livello di professionalità che possiamo manifestare presso i distributori è dato dai nostri brand ed è collegato a servizi tecnici e di marketing che decliniamo e mettiamo a punto per loro e insieme a loro. Per esempio, possiamo occuparci della formazione degli operatori di vendita oppure costruire in sinergia azioni sul territorio. Ogni servizio è fatto su misura e ogni approccio è dedicato, e questo fa la differenza. Negli ultimi sei anni abbiamo sviluppato la capacità di interloquire con i diversi segmenti commerciali con il linguaggio opportuno: resta immutata la qualità del prodotto, mentre servizi e collaborazioni congiunte si diversificano in funzione delle tipologie di distributori. È un processo di massificazione del brand… Riccardo Carpanese- La massificazione del brand, fatta nel modo giusto, lo rafforza. Lavoriamo con la distribuzione come se fosse un puzzle e definiamo, volta per volta, le scelte e la situazione con chiarezza e trasparenza. Abbiamo analizzato molto bene tutti i punti vendita di interesse ed è fondamentale che il distributore riceva informazioni dirette e inequivocabili. Per questo coinvolgiamo anche la forza vendita, con l’obiettivo di raccontare in modo chiaro il Gruppo e le sue decisioni. Siamo convinti che l’azienda che comunica in prima persona sia più solida ed efficace di una che si lascia raccontare. È un percorso che richiede lungimiranza e correttezza, e finora ha dato risultati concreti. Su quali basi costruite un’alleanza con i rivenditori? Virgilio Maietta- Ai rivenditori chiediamo programmi condivisi, trasparenza, una presenza in assortimento significativa, un sentiment di affiliazione alla marca che si trasformi in comunicazione sul territorio, capace di divulgare il brand con il supporto dell’azienda. Riccardo Carpanese- Dal canto nostro stiamo investendo in modo strutturato sull’evoluzione del punto vendita. Abbiamo lavorato su layout, format visivi e attrezzature espositive per creare ambienti funzionali, riconoscibili e coerenti con l’identità del brand, capaci di migliorare l’esperienza di acquisto. Stiamo anche creando i presupposti perché il distributore utilizzi tutto il materiale in maniera corretta per coinvolgere nel modo opportuno il suo target di riferimento, dall’applicatore al progettista. In questa direzione si inserisce il progetto Concept Store, con l’obiettivo di sviluppare uno spazio innovativo che esprima in modo chiaro e univoco l’anima e i valori del brand Boero. L’idea è quella di un concept fortemente legato al mondo edilizio e costruttivo, con un’immagine di alto livello, lineare ed essenziale, pensato per garantire massima flessibilità espositiva. Non si tratta solo di esposizione prodotto, ma di costruire un contesto consulenziale e professionale, dove applicatori e progettisti possano trovare competenza, strumenti tecnici e soluzioni integrate. ATTUALITÀ AZIENDE
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