COLORE & HOBBY |119 SE NON SON STRANI, NON NE PARLIAMO! Ci sono colori strettamente connessi alla natura che prendono il nome proprio da fiori, piante e vegetazione e poi, grazie alla loro unicità, concorrono a creare nuove sfumature pronte da essere utilizzate nel mondo della decorazione e del design in generale. Eccone quattro, tutti da conoscere. Il colore eliotropo è una tonalità che si colloca a metà strada tra il porpora e il rosa, ed è una rappresentazione del colore del fiore dell’Heliotropium (eliotropio). Viene anche chiamato lavanda brillante ed è noto fin dal 1882 come nome per questa particolare sfumatura di viola-rosa. Caratterizzato da un fascino carismatico e da una tonalità magenta tendente al viola chiaro, è stato storicamente associato alla devozione, tanto che nell’epoca vittoriana era un colore usato durante il mezzo lutto, cioè nel periodo successivo al lutto più severo, per indicare rispetto e affetto verso i defunti. Eliotropo, vite di giada, solidago, tenné. Sono nomi di colori che nascono dalla natura con caratteristiche uniche e particolari. sce soprattutto in autunno, è simbolicamente legata alla guarigione e alla forza e associata alla vitalità e alla resistenza. Il colore non si riferisce ai petali dei fiori che produce la pianta ma ai loro pistilli e, infatti, appare più corposo e meno luminoso rispetto ai primi. Il colore tenné è una gradazione di colore che va dal marrone-giallastro all’arancio brunato, spesso descritto BIANCA STILO COLOR NOTEBOOK Il color vite di giada è un turchese unico come quello dei fiori della liana perenne leguminosa originaria delle foreste pluviali tropicali delle Filippine da cui trae origine e che presenta sfumature simile a minerali come la giada o il turchese, che variano dal blu-verde al verde menta. Il color solidago è una tonalità di giallo molto intenso e caldo che prende il nome dalla pianta erbacea che si chiama Solidago Virgaurea, più comunemente conosciuta come Verga d’oro. La solidago, che fioricome un marrone aranciato o fulvo. Deriva dal termine “tanno”, che è la corteccia polverizzata di piante come la quercia, il sommacco o il castagno, utilizzata storicamente per la concia delle pelli e dei cuoi, conferendo loro questa particolare tonalità tipica. Il colore tenné è inoltre impiegato in araldica per alcuni stemmi, soprattutto francesi, inglesi e tedeschi, ed è associato a tonalità che ricordano i colori degli uccelli e degli animali. . eliotropo solidago vite di giada tenné credits: muse trento credits: binolatte MODALITÀ LETTURA
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