Colore & Hobby - Ed. 457 gennaio/febbraio

14| GENNAIO/FEBBRAIO 2026 MODALITÀ LETTURA “Nell’osservare l’ambiente ciò che subito ci colpisce è il colore. Ma che cos’è il colore?” Una domanda che tutti si pongono, perché fin da quando siamo piccoli parliamo di colore: il nostro preferito, quando scegliamo cosa indossare, quando compriamo un’auto, quando valutiamo gli spazi in cui vivere ogni giorno. “Approcciarsi al mondo del colore significa entrare in un vasto universo […] Un luogo dove diviene inevitabile continuare a studiare, analizzare, ricercare, per riuscire a farsi un’idea del tema affrontato”, scrive Cristina Polli, architetto, color designer e studiosa di percettologia, nella premessa del suo Colore e percezione cognitiva. Progettare la qualità ambientale attraverso la componente cromatica. “Il colore -scrive a conclusione della stessa- è un mondo infinito dal quale, una volta entrati, non si riesce più a uscire. Il colore porta lontano. Non fermiamoci sulla soglia.” Questo libro è una riflessione approfondita sul ruolo del colore nella progettanon ne compromette certo l’utilità, è anche il motivo per cui il libro si distingue, rendendolo un riferimento solido per chi vuole approfondire la materia in modo rigoroso. Colore e percezione cognitiva è un testo scientifico, ben documentato e stimolante. Trasforma il colore da elemento decorativo a vero protagonista del progetto ambientale, offrendo al lettore gli strumenti per progettare spazi più armonici, funzionali e percepiti positivamente. Un libro consigliato a chiunque voglia comprendere il potere cognitivo del colore e la sua applicazione concreta nel design degli ambienti. . INFO LIBRI zione degli spazi, andando ben oltre l’aspetto estetico, perché ne evidenzia la dimensione percettiva e cognitiva. Colore e percezione cognitiva si pone come ponte tra neuroscienze, psicologia ambientale e design: offre strumenti teorici e pratici per chi desidera progettare con consapevolezza la qualità degli ambienti. Il libro si struttura attorno a due grandi filoni: la comprensione della percezione del colore da parte dell’essere umano e la sua applicazione concreta nella progettazione ambientale. Polli esplora come il colore influisca sulle emozioni, sul comportamento e sulla percezione dello spazio, mostrando come scelte cromatiche accurate possano migliorare il benessere e la fruibilità degli ambienti. Si alternano spiegazioni teoriche, riferimenti neuroscientifici e percettologici, a esempi concreti e casi di studio che rendono tangibile l’impatto del colore sulla qualità ambientale. Tra i punti di forza spiccano la chiarezza espositiva e l’approccio interdisciplinare: non si limita a suggerire palette cromatiche, ma approfondisce i meccanismi percettivi che sottendono la scelta del colore, rendendo il libro uno strumento prezioso sia per studenti sia per professionisti. L’idea è che il colore non sia un semplice elemento decorativo, ma un vero e proprio strumento progettuale, capace di condizionare la percezione e l’esperienza dell’ambiente. Il testo richiede una certa attenzione: alcune sezioni, più teoriche e scientifiche, possono risultare dense per chi non ha familiarità con neuroscienze o psicologia percettiva. Tuttavia, questa profondità scientifica, che IL COLORE, LINGUAGGIO DELLO SPAZIO A CURA DELLA REDAZIONE Scopri gli altri libri in ARDESIA Colore e percezione cognitiva. Progettare la qualità ambientale attraverso la componente cromatica, Cristina Polli; Maggioli Editore, 2025

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