Colore & Hobby - Ed. 457 gennaio/febbraio

28| GENNAIO/FEBBRAIO 2026 dall’inizio le nostre intenzioni con tutti gli attori del mercato, agendo con correttezza e ne sono usciti brand rafforzati. Abbiamo brand di professionalità assoluta e ci muoviamo sul mercato in funzione del DNA e della storia del distributore. Per voi, dunque, professionalità e professionalizzazione sono requisito e obiettivo… Virgilio Maietta- Il futuro sarà in questa direzione: i nostri brand hanno una natura professionale e come tali sono in perfetta sinergia con questo genere di utilizzatori. Questo ci rende interlocutori ottimali con la filiera professionale, a prescindere dalla modalità distributiva con la quale si esprime ed è un concetto fondamentale per mantenere l’equilibrio distributivo. Riccardo Carpanese- Il livello di professionalità che possiamo manifestare presso i distributori è dato dai nostri brand ed è collegato a servizi tecnici e di marketing che decliniamo e mettiamo a punto per loro e insieme a loro. Per esempio, possiamo occuparci della formazione degli operatori di vendita oppure costruire in sinergia azioni sul territorio. Ogni servizio è fatto su misura e ogni approccio è dedicato, e questo fa la differenza. Negli ultimi sei anni abbiamo sviluppato la capacità di interloquire con i diversi segmenti commerciali con il linguaggio opportuno: resta immutata la qualità del prodotto, mentre servizi e collaborazioni congiunte si diversificano in funzione delle tipologie di distributori. È un processo di massificazione del brand… Riccardo Carpanese- La massificazione del brand, fatta nel modo giusto, lo rafforza. Lavoriamo con la distribuzione come se fosse un puzzle e definiamo, volta per volta, le scelte e la situazione con chiarezza e trasparenza. Abbiamo analizzato molto bene tutti i punti vendita di interesse ed è fondamentale che il distributore riceva informazioni dirette e inequivocabili. Per questo coinvolgiamo anche la forza vendita, con l’obiettivo di raccontare in modo chiaro il Gruppo e le sue decisioni. Siamo convinti che l’azienda che comunica in prima persona sia più solida ed efficace di una che si lascia raccontare. È un percorso che richiede lungimiranza e correttezza, e finora ha dato risultati concreti. Su quali basi costruite un’alleanza con i rivenditori? Virgilio Maietta- Ai rivenditori chiediamo programmi condivisi, trasparenza, una presenza in assortimento significativa, un sentiment di affiliazione alla marca che si trasformi in comunicazione sul territorio, capace di divulgare il brand con il supporto dell’azienda. Riccardo Carpanese- Dal canto nostro stiamo investendo in modo strutturato sull’evoluzione del punto vendita. Abbiamo lavorato su layout, format visivi e attrezzature espositive per creare ambienti funzionali, riconoscibili e coerenti con l’identità del brand, capaci di migliorare l’esperienza di acquisto. Stiamo anche creando i presupposti perché il distributore utilizzi tutto il materiale in maniera corretta per coinvolgere nel modo opportuno il suo target di riferimento, dall’applicatore al progettista. In questa direzione si inserisce il progetto Concept Store, con l’obiettivo di sviluppare uno spazio innovativo che esprima in modo chiaro e univoco l’anima e i valori del brand Boero. L’idea è quella di un concept fortemente legato al mondo edilizio e costruttivo, con un’immagine di alto livello, lineare ed essenziale, pensato per garantire massima flessibilità espositiva. Non si tratta solo di esposizione prodotto, ma di costruire un contesto consulenziale e professionale, dove applicatori e progettisti possano trovare competenza, strumenti tecnici e soluzioni integrate. ATTUALITÀ AZIENDE

RkJQdWJsaXNoZXIy MTI4NzA=