62| GENNAIO/FEBBRAIO 2026 TENDENZE COLORE FARROW & BALL Il nuovo comfort cromatico e le tonalità chiave del 2026 Per il 2026, anche Farrow & Ball preferisce una lettura più fluida e sofisticata delle tendenze cromatiche: un panorama fatto di tonalità calde, naturali e avvolgenti, pensate per rispondere a un diffuso bisogno di comfort, autenticità e connessione con la materia. Al centro di questa visione emerge Hay, il celebre giallo burro di Farrow & Ball. Non un giallo solare o acceso, ma una nuance morbida e gentile, capace di comportarsi come un vero neutro caldo. Hay illumina gli spazi senza dominarli, aggiungendo profondità e accoglienza soprattutto quando dialoga con legni chiari, tessuti naturali e superfici materiche. Accanto a queste tonalità luminose, continua a imporsi Green Smoke, un verde fumo intenso e sofisticato, ormai diventato un classico contemporaneo. È un colore che racconta la natura in chiave urbana, perfetto per creare ambienti eleganti ma rilassati, e che conferma la forza dei verdi desaturati nelle scelte cromatiche del 2026. Una delle direzioni più interessanti riguarda gli abbinamenti caldi, in particolare il dialogo tra gialli burro e rossi scuri. Queste combinazioni, ricche e avvolgenti, restituiscono un senso di intimità e carattere, reinterpretando l’idea di eleganza in chiave più emotiva. Completano il quadro i neutri caldi e imperfetti, che richiamano il burro, il cappuccino e le sfumature cremose, insieme ai verdi minerali e verde-blu, ispirati a paesaggi naturali e atmosfere senza tempo. BENJAMIN MOORE Silhouette: il colore dell’anno 2026 Benjamin Moore presenta Silhouette AF-655, colore dell’anno 2026: un marrone espresso profondo che interpreta il ritorno all’eleganza, alla sartorialità e al calore nel design d’interni contemporaneo. È una profonda tonalità ‘espresso’ con riflessi di carbone che rappresenta un’evoluzione nel linguaggio del colore e del design d’interni: ispirata alla sartoria fine, Silhouette riflette un’estetica costruita sull’equilibrio tra tradizione e contemporaneità e su un rinnovato desiderio di comfort. In un mondo di finiture decorative che sta registrando la transizione netta dal minimalismo freddo e neutro degli anni passati verso tonalità più calde, avvolgenti e materiche, Silhouette rappresenta questa tendenza con eleganza, offrendo una nuova interpretazione del marrone come alternativa sofisticata al nero. Un abito perfettamente su misura e non è un caso: le passerelle internazionali hanno visto un ritorno a capi classici e texture naturali. Il bisogno di spazi accoglienti e rassicuranti porta alla scelta di un colore che trasmette solidità e intimità, perfetto per ambienti residenziali ma anche per contesti contract e retail. La nuance Silhouette è al centro della Benjamin Moore Color Trends 2026 Palette, composta da otto colori che spaziano dai toni profondi e strutturati ai neutri ariosi. Tra questi: Raindance 1572, un blu-verde con accento grigio; Swiss Coffee OC-45, bianco neutro di grande equilibrio; e First Crush CSP-310, una tonalità neutra, con sottotono cipria, delicata e contemporanea. Scopri Silhouette di Benjamin Moore Scopri Color Trends 2026 di Farrow & Ball NCS Dal bianco imperfetto al rosso audace: il racconto cromatico NCS per il 2026 Per il 2026 NCS sceglie di non incoronare un unico “colore dell’anno”, ma di raccontare il futuro attraverso quattro grandi palette cromatiche, capaci di interpretare bisogni, emozioni e trasformazioni della contemporaneità. Il risultato è una visione sfaccettata, raccolta nella capsule Colours Beyond 2026+, che diventa una vera guida progettuale per designer, architetti e creativi. La prima palette, Quietude, esplora il mondo dei nuovi bianchi e dei neutri imperfetti. Sono colori a bassa cromaticità che evocano calma, minimalismo ed eleganza discreta. I bianchi rappresentano oggi la piattaforma cromatica più diffusa: non più rigidi o asettici, ma arricchiti da lievi componenti cromatiche che permettono abbinamenti armonici anche con nuance più audaci. Homecoming si ispira invece alla terra e alla natura, con toni caldi, terrosi e avvolgenti che richiamano il legno, la pelle e le essenze vegetali. Una palette che parla di radicamento, comunità e ritorno all’essenziale, valorizzando materiali naturali e senza tempo. Con Symbiosis, NCS introduce blu profondi e scuri, talvolta attraversati da sfumature rossastre, simbolo della relazione sempre più stretta tra uomo, natura e tecnologia. Colori che suggeriscono profondità e immaginari marini, adattandosi anche a materiali tecnologici come l’acciaio, destinati a mantenere la propria forza espressiva oltre le mode. Infine, Renegade celebra il rosso nella sua declinazione più intensa e audace. Un rosso che non teme di farsi notare, ma che sorprende per la sua versatilità: può dialogare non solo con colori saturi, ma anche con tonalità pallide e declinabili, soprattutto nel mondo delle vernici e delle laccature, dove secondo NCS si concentrerà la massima creatività del 2026. Scopri Colours Beyond 2026+ di NCS
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