Colore & Hobby - Ed. 457 gennaio/febbraio

cato italiano per il sistema a cappotto, nel 2025, sembrerebbe non scendere sotto ai livelli del 2020: la stima è di 26 contro 17 milioni di metri quadri installati. Ciò significa che la consapevolezza rispetto all’esigenza di ridurre consumi ed emissioni cresce e questo è molto importante. Gli edifici italiani rappresentano infatti oltre il 40% dei consumi energetici del Paese, di cui il 69% per riscaldamento e raffrescamento. Dobbiamo urgentemente fare sì che l’involucro dei nostri edifici smetta di sprecare energia e in questo il sistema a cappotto è il principale alleato, nel breve e nel lungo termine. Disponiamo, infatti, di studi e certificazioni che dimostrano che la vita utile del sistema a cappotto, realizzato secondo i rigorosi criteri di qualità di EAE e Cortexa, è superiore ai 50 anni, con una necessità di manutenzione uguale o addirittura inferiore a quella delle facciate non isolate. Il valore di questa soluzione viene compreso in tutta Europa. Il mercato del sistema a cappotto cresce in tutti i principali paesi, passando da 184,4 a 214,6 milioni di metri quadri installati rispettivamente nel 2020 e 2024, con un incremento complessivo del 16,4%”. Sistemi a cappotto: un investimento per il futuro “Dai risultati dell’indagine emerge che oggi il sistema a cappotto è riconosciuto come soluzione indispensabile per l’efficienza energetica e per il raggiungimento degli obiettivi della EPBD (Direttiva sulla Prestazione Energetica nell’Edilizia), la cui implementazione richiede sistemi da costruzione efficaci e certificati, incentivi stabili, formazione dei progettisti, disponibilità di imprese qualificate, oltre a una maggiore informazione al pubblico -afferma Stefano Deri, presidente di Cortexa-. I committenti riconoscono al sistema a cappotto la capacità di rendere efficiente il costruito e aumentare il comfort abitativo, circa il 30% lo sceglie per questo motivo, a patto che il sistema stesso sia un kit, correttamente progettato e posato. A tal proposito è allarmante che il numero di posatori con competenze certificate per la posa del sistema a cappotto secondo UNI 11716 sia diminuito del 62% rispetto al 2022. L’edilizia sta vivendo una trasformazione strutturale, culturale e tecnologica non più rimandabile, che riguarda il modo in cui progettiamo, costruiamo e soprattutto riqualifichiamo il patrimonio edilizio esistente. Le nostre città ospitano edifici che consumano molta più energia di quanto sia oggi sostenibile. L’inefficienza energetica si traduce in costi elevati per le famiglie, in dipendenza dalle importazioni energetiche e in maggiori emissioni che incidono sul clima e sulla qualità dell’aria che respiriamo. I sistemi a cappotto rappresentano una delle soluzioni più efficaci, più mature e più misurabili per ridurre i consumi energetici degli edifici e portare benefici immediati: ambientali, economici e sociali. Siamo di fronte a una grande opportunità; tuttavia, sappiamo tutti che questa fase è anche una prova. L’EPBD -la nuova Direttiva Europea sulle Prestazioni Energetiche degli Edifici- chiede all’Europa di migliorare in modo significativo l’efficienza del costruito entro i prossimi anni. Non si tratta solo di una norma da rispettare: è una chiamata a ripensare il nostro ruolo. Come settore, dobbiamo assicurarci di garantire qualità, competenza e trasparenza. Come aziende, dobbiamo innovare e formare. Come sistema Paese, dobbiamo sostenere le famiglie e le imprese nell’affrontare questo percorso. Come comunità professionale, dobbiamo unire visione e responsabilità. Cortexa continuerà a mettere a disposizione il proprio know-how, promuovendo buone pratiche, formazione qualificata e una cultura dell’edilizia basata sulla durabilità e sulla corretta esecuzione. Perché l’efficienza energetica non è solo un obiettivo tecnico: è un investimento nel futuro e come filiera, tutti insieme, possiamo affrontare questa sfida.” I risultati della 3° indagine del Centro Studi Cortexa su progettisti e sostenibilità Il Centro Studi Cortexa ha coinvolto oltre 300 progettisti italiani per comStefano Deri, presidente Cortexa, al 7° EAE ETICS Forum: il sistema a cappotto come leva strategica per l’efficienza energetica e l’attivazione della EPBD. COLORE & HOBBY |85

RkJQdWJsaXNoZXIy MTI4NzA=