Colore & Hobby - Ed. 458 marzo

COLORE & HOBBY |61 alle attività dimostrative presso gli stand, momenti di formazione e di scoperta di nuove tecniche, nuovi materiali e di nuove soluzioni creative multimateriali. Accanto -o sopra- a questo universo più libero e sperimentale della creatività manuale, esiste poi il territorio delle belle arti, che ha un’identità precisa e radici profonde. Pittura, scultura, incisione, disegno e tecniche artistiche tradizionali sono veri e propri linguaggi, strutturati nel tempo attraverso scuole, maestri, accademie e correnti artistiche. Dietro ogni opera non c’è solo l’ispirazione, ma un percorso fatto di studio, esercizio costante e conoscenza delle regole della composizione, della prospettiva, della teoria del colore, dell’anatomia e dei materiali. Le belle arti portano con sé l’idea di disciplina e di formazione progressiva, un processo che valorizza il tempo lungo, la pazienza e la cura del dettaglio. Inoltre, rappresentano un ponte con la tradizione e il patrimonio culturale: ogni gesto tecnico si inserisce in una storia che attraversa i secoli e dialoga con artisti del passato, reinterpretandone linguaggi e visioni. Proprio in virtù delle caratteristiche delle belle arti, per esempio, è stato presentato e premiato per l’originalità, il sistema di pennelli da viaggio GO COLINEO dell’azienda da Vinci, modulare, per seguire il proprio estro quando si è in movimento, per schizzi urbani o lavori in mobilità, con testine intercambiabili in fibre sintetiche adatte per acquerelli, colori acrilici liquidi e inchiostro. Da Creativeworld non solo prodotti, soprattutto visioni Scegliere di esporre in maniera integrata belle arti e creatività manuale significa, quindi, ampliare lo sguardo: non solo offrire strumenti e prodotti, ma proporre una visione culturale più ampia, in cui il gesto artistico viene riconosciuto come espressione qualificata e consapevole della creatività umana. Se le attività creative intercettano il desiderio diffuso di esprimersi e sperimentare in modo personale e immediato, le arti tradizionali aggiungono profondità, metodo e ricerca formale. In fondo, creatività diffusa e belle arti non sono mondi separati, ma due dimensioni complementari: una più spontanea e accessibile, l’altra più strutturata e formativa. In un contesto fieristico contemporaneo come Creativeworld, raccontare la creatività manuale e le belle arti significa riconoscerne la specificità, valorizzandone la dimensione commerciale, culturale e professionale. Creativeworld 2026 ha reso tangibile, ancora una volta, questa narrazione chiara e coerente, perfettamente integrata e contestualizzata anche nell’ambito delle altre due manifestazioni fieristiche, Abitare e Christmasworld. Con 4.636 espositori e partecipanti provenienti da 170 paesi e un alto livello di soddisfazione rilevato, le tre fiere di Francoforte hanno conLA CREATIVITÀ È CERTIFICATA PER IL SETTORE RETAIL Anche quest’anno Creative Academy è stato il punto d’incontro per la formazione professionale certificata di Creativeworld, progettata appositamente per i visitatori professionali dei settori creativo e hobbistico. Ha combinato competenze pratiche con l’esperienza diretta sui prodotti e ha riunito rivenditori specializzati, produttori e professionisti creativi su un piano di parità. La Creative Academy è stata il cuore di Creativeworld. Il nuovo format, che ha previso la certificazione dei partecipanti, ha aggiunto ancora più valore all’esperienza fieristica per visitatori come rivenditori specializzati e all’ingrosso, professionisti creativi indipendenti, formatori e creatori di contenuti.

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