Colore & Hobby - Ed. 458 marzo

COLORE & HOBBY |85 prodotti all’avanguardia come Polidrol e Idralpox, pronti a ridefinire gli standard del settore. Ce ne parla Riccardo Vitelli, sales manger dell’azienda. Riccardo Vitelli, come è stato lo scorso 2025 per Mirodur? Il 2025 si è rivelato un anno in continuità con il 2024, sia per volumi che per risultati economici. In un contesto ancora incerto, Mirodur ha saputo mantenere una buona stabilità, riuscendo a coniugare attenzione alla marginalità con investimenti mirati su automazione, innovazione e rafforzamento della rete distributiva. Abbiamo consolidato i processi avviati negli anni precedenti, rafforzando il nostro posizionamento su cicli performanti, anche idrosolubili, e mantenendo un supporto tecnico e commerciale costante ai nostri clienti. Nonostante alcune sfide legate alla logistica e alla gestione dei costi delle materie prime, siamo soddisfatti della solidità dell’azienda e della capacità di adattamento che il nostro team ha dimostrato anche in questo anno. Nel panorama contemporaneo delle vernici industriali, la capacità di coniugare una solida tradizione manifatturiera con una visione orientata all’internazionalizzazione e alla sostenibilità definisce il successo di un’impresa. Mirodur, realtà storica fondata nel 1957 e oggi guidata dalla seconda e terza generazione della famiglia Vitelli, rappresenta un caso esemplare di questa evoluzione. Con una crescita costante dei volumi superiore al 20% negli ultimi anni, l’azienda ha intrapreso un ambizioso piano di investimenti che tocca ogni aspetto della filiera: dal potenziamento della capacità produttiva all’automazione della logistica e del confezionamento. Al centro di questa strategia non vi è solo il cliente finale, ma un deciso rafforzamento della presenza nella distribuzione professionale, supportato da un laboratorio di Ricerca e Sviluppo focalizzato su cicli idrosolubili innovativi e su un sistema tintometrico sempre più performante. In un mercato che richiede risposte immediate e customizzazione estrema, Mirodur risponde con agilità gestionale e Uno degli obiettivi che vi siete preposti lo scorso anno riguardava l’integrazione di un nuovo software colorimetrico nel vostro sistema tintometrico: cosa potete raccontarci in merito? Abbiamo integrato con successo un software colorimetrico di nuova generazione nel nostro sistema tintometrico Miromix. Questo ha migliorato la precisione nella formulazione delle tinte e ha reso più efficiente l’uso dello spettrofotometro, permettendo una gestione più rapida e accurata anche delle tinte fuori standard. Il laboratorio di Ricerca e Sviluppo di Mirodur si è sempre distinto per la capacità di interpretare le nuove esigenze di mercato e mettere a punto prodotti in grado di fornire risposte efficienti: cosa c’è e cosa ci sarà di nuovo nel catalogo dell’azienda? Il nostro R&D ha sviluppato nuove formulazioni a basso impatto ambientale, tra cui fondi e smalti idrosolubili ad alte prestazioni per cicli heavy duty. Parallelamente, stiamo

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