42| APRILE 2026 superiore, si sente coinvolto e valorizzato. Noi puntiamo su chi fa della qualità il proprio marchio di fabbrica, perché è lì che la nostra preparazione tecnica e la nostra gamma per esterno fanno davvero la differenza rispetto ai prodotti di massa. In definitiva, l’artigiano non è solo un utilizzatore, ma il partner che concretizza la nostra ricerca e sviluppo, trasformando la nostra vernice in un lavoro fatto a regola d’arte. Come nascono le idee per i nuovi prodotti? Michele Feroni- Le idee per i nostri prodotti non nascono in uffici isolati, ma sono il frutto di un’attenzione costantemente rivolta verso il mercato e di una capacità quasi sartoriale di rispondere alle richieste che arrivano dagli utilizzatori: così, per esempio, è nata la nostra vernice Pedonabile W 315, una finitura antiscivolo certificata creata appositamente perché i clienti cercavano una soluzione calpestabile per esterno che non riuscivano a trovare altrove. Allo stesso modo è nata la Linea Risalto, figlia della necessità del settore dell’arredamento da giardino di ottenere quell’effetto antico tanto ricercato, o la Linea Pastello, pensata per chi vuole un’alternativa moderna al classico bianco per le casette in legno. Un altro motore fondamentale per l’innovazione è la nostra propensione a scovare nicchie di specialità. La nostra propensione al continuo ampliamento di prodotti da offrire ci ha portato ad affiancarci ai segmenti di mercati diversi: la Linea Nautica è la dimostrazione. E non bisogna dimenticare che, oggi, l’innovazione passa anche attraverso la conformità ai nuovi standard ambientali: la nostra Linea Mibor, per esempio, è stata sviluppata e certificata da Biosafe per rispondere ai criteri CAM e garantire la salubrità degli ambienti indoor, un argomento che sta diventando centrale nelle gare d’appalto. La complessità normativa attuale è fonte di preoccupazione per molte aziende, soprattutto di piccole e medie dimensioni: qual è il vostro atteggiamento in merito? Marta Feroni- Abbiamo scelto di non subire le norme, ma di recepirle e organizzarci: i clienti lo riconoscono come un valore immenso e questo dà loro la tranquillità di essere in regola. Sul fronte imballaggi, poi, siamo già pronti con packaging certificati con il 40% di materiale riciclato, anticipando le scadenze del 2026. E anche riguardo la sostenibilità il nostro atteggiamento è coerente e proattivo. Siamo green nel pensiero e nella pratica. Abbiamo investito in pannelli fotovoltaici, auto ibride e cicli all’acqua che riducono drasticamente i VOC. In Italia, il prezzo resta uno scoglio culturale, ma noi continuiamo a spingere su prodotti a basso impatto perché crediamo sia l’unica via per la qualità vera. Come si colloca Feroni oggi nel mercato delle vernici per legno? Michele, Giovanni e Marta Feroni- Noi pensiamo che il nostro sia un mercato in crescita, dove c’è ancora spazio perché molte aziende hanno prodotti per legno ma ci sono pochi specialisti. Abbiamo il vantaggio di essere un’azienda agile e strutturata per dare risposte immediate, valide e coerenti: questo è il nostro vero punto di forza. Siamo convinti di avere ancora molto da fare e abbiamo ben chiare le idee a proposito di dove e come crescere. E poi pensiamo di avere un’alleata preziosa nel nostro lavoro: la nostra passione! . “La nostra forza? Essere un’azienda agile e strutturata per dare risposte immediate, valide e coerenti. Oltre alla nostra passione!” ATTUALITÀ AZIENDE
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