Colore & Hobby - Ed. 459 aprile

COLORE & HOBBY |69 cercando di integrarlo meglio con le esigenze reali del punto vendita. Nel legno per esterno, in particolare, c’è ancora molto spazio di sviluppo e tanta formazione da fare. Roberto Aiello • Da tempo abbiamo introdotto il software tintometrico Colormaker Cloud che permette al distributore di lavorare in modo costantemente aggiornato e allineato con il nostro laboratorio, anche in tempo reale. Questo significa poter contare su una gestione più efficiente del colore, su un aggiornamento continuo delle formulazioni e sulla possibilità di produrre in modo rapido tutta la documentazione di sicurezza e tecnica necessaria a supporto dell’attività. In questa direzione si inserisce anche il nuovo sistema tintometrico Edilizia PRO, che abbiamo presentato a febbraio 2026 alla rete commerciale Colsam e Rival, con un obiettivo molto chiaro: aiutare il rivenditore a semplificare la gestione del magazzino e, allo stesso tempo, ad aumentare la capacità di risposta al banco. Il vantaggio più concreto è la possibilità di ridurre lo stock di prodotti finiti, lavorando in modo più razionale su basi e paste tintometriche, senza rinunciare all’ampiezza dell’offerta colore. Questo consente al punto vendita di essere più veloce, più flessibile e più competitivo, mantenendo un elevato livello di personalizzazione. La vera evoluzione, però, non è soltanto tecnologica. È soprattutto di sistema. Quando tintometria, software, formulazioni, informazioni tecniche e gestione dei dati dialogano in modo coerente, il rivenditore guadagna precisione, velocità e sicurezza operativa. Ed è proprio questa integrazione che oggi può fare la differenza nel sell-out. Matteo Spaventa • Il sistema tintometrico resta lo strumento più concreto per razionalizzare il maL’evoluzione degli strumenti digitali e tintometrici sta ridefinendo il ruolo del rivenditore, rendendolo sempre più centrale nella gestione efficiente della filiera. Sistemi integrati, software cloud e tecnologie di color matching consentono oggi di ridurre drasticamente gli stock, lavorando su basi e paste, e allo stesso tempo ampliare l’offerta cromatica e personalizzata. La vera innovazione, però, non è solo tecnologica: è nell’integrazione tra dati, formulazioni, supporti tecnici e consulenza, che trasforma il punto vendita in un hub rapido, preciso e orientato al servizio. In questo scenario, la formazione continua diventa un asset strategico per rafforzare competenze tecniche e commerciali, mentre sostenibilità e collaborazione ridefiniscono le relazioni lungo la filiera. Dalle academy ai training on the job, fino agli ecosistemi tra produttori, distributori e professionisti, emerge un modello in cui il valore non risiede più solo nel prodotto, ma nella capacità di generare soluzioni condivise, efficienti e durature. Come evolvono gli strumenti digitali e tintometrici per aiutare concretamente i rivenditori a ridurre stock e aumentare la velocità di vendita, senza sacrificare la personalizzazione dell’offerta? Michele, Giovanni e Marta Feroni • Stiamo lavorando per rendere tutto più semplice e più utile per il rivenditore. L’obiettivo è ridurre lo stock e velocizzare il servizio, mantenendo però la possibilità di personalizzare il prodotto. La tintometria oggi deve essere uno strumento di supporto, non un elemento che complica il lavoro. Per questo stiamo

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