Colore & Hobby - Ed. 459 aprile

74| APRILE 2026 ranzia di risultati per niente scontati. Technical Dept di PPG AC Italy • Il ruolo del distributore come consulente tecnico qualificato è oggi centrale e richiede un investimento strutturato e continuo, sia sulle competenze tecniche sia su quelle commerciali. Abbiamo, quindi, strutturato programmi di formazione continuativi e modulabili, articolati in percorsi tecnici con focus su cicli applicativi, sistemi vernicianti e normative ambientali; aggiornamenti periodici sui prodotti e sulle innovazioni e sessioni pratiche e dimostrative in-store, che permettono di trasferire non solo nozioni, ma reale capacità consulenziale. Alla formazione tradizionale stiamo affiancando anche strumenti digitali con pillole formative e webinar dai format brevi e mirati, pensati per adattarsi ai tempi operativi della distribuzione. Alessandro Bonoli • La formazione è per noi un elemento centrale. Mettiamo a disposizione gratuitamente un’ampia gamma di contenuti tecnici sul nostro sito, dalle schede tecniche alle voci di capitolato fino agli strumenti per il calcolo delle quantità. Parallelamente, proponiamo un’offerta strutturata di formazione continua attraverso seminari in presenza e online. Un ruolo chiave è svolto dal portale Ekademie, dove i contenuti formativi sono sempre disponibili anche on demand. Per rivendite e distributori abbiamo inoltre sviluppato l’Academy, un percorso che unisce teoria e dimostrazioni pratiche di applicazione. Questo approccio, focalizzato sulla pratica e molto concreto, riscuote grande interesse perché consente di trasferire competenze immediatamente spendibili sul campo. Inoltre, abbiamo potenziato la formazione sul territorio, con class e open day organizzati presso i nostri rivenditori, così da avviciFOCUS EDILIZIA PROFESSIONALE DISTRIBUZIONE narci e favorire lo scambio diretto. A queste iniziative si aggiungono i convegni organizzati con i diversi Ordini professionali, orientati a una formazione mirata e qualificata. In un mercato sempre più orientato a sostenibilità e servizi, quali iniziative state mettendo in campo per creare un vero ecosistema di collaborazioni che generi valore condiviso lungo tutta la filiera? Michele, Giovanni e Marta Feroni • Stiamo lavorando sempre di più in ottica di collaborazione con i clienti, non solo come fornitori ma come supporto tecnico lungo tutta la filiera. Oggi il valore non è solo nel prodotto, ma anche in tutto ciò che lo accompagna. Sulla sostenibilità stiamo già facendo diversi passi avanti, ma il mercato è ancora molto legato al prezzo. Quindi, anche quando si propongono soluzioni più ecologiche, non sempre vengono riconosciute come un vero valore aggiunto. Roberto Aiello • Crediamo che oggi la sostenibilità debba essere letta in modo più ampio. Non riguarda soltanto la composizione del prodotto, ma anche l’efficienza dei processi, la qualità delle relazioni lungo la filiera e la capacità di ridurre sprechi, complessità e immobilizzi. Per questo in Colorificio Sammarinese stiamo lavorando per costruire un ecosistema di collaborazione tra azienda, distribuzione, professionisti e partner tecnici, con l’obiettivo di generare un valore reale e condiviso. Le direttrici principali sono tre. La prima è offrire sistemi che aiutino il distributore a lavorare meglio, con meno stock e maggiore rotazione. La seconda è investire in formazione e supporto, perché un prodotto sostenibile è anche un prodotto utilizzato correttamente. La terza è integrare sempre di più strumenti, dati, consulenza e servizio, così da rendere la filiera più efficiente e più competitiva. A nostro avviso, il valore si crea proprio qui: nella capacità di mettere in connessione prodotto, competenza e servizio. Matteo Spaventa • Il valore condiviso si costruisce nella quotidianità del rapporto con il distributore. Per noi significa offrire al distributore un sistema completo -dalla preparazione del supporto alla finitura al colore- attraverso un unico interlocutore, con due marchi complementari: IVC per i prodotti vernicianti, le malte e gli impermeabilizzanti, Art’e Style per le materie decorative. A questo affianchiamo un investimento costante nella formazione come bene di filiera, che qualifica l’intera catena dal banco al cantiere, e un supporto tecnico continuativo che accompagna il punto vendita nella gestione del ciclo completo. La sostenibilità è parte integrante di questo percorso. La nostra produzione è prevalentemente a base acqua, i nostri impianti operano quasi a impatto zero per efficienza energetica e depurazione acque e stiamo lavorando per convertire tutti i nostri imballi in Plastica Seconda Vita certificata. Dall’anno scorso, inoltre, l’azienda redige il Bilancio ESG: non come esercizio comunicativo, ma come strumento di misurazione e indirizzo delle scelte industriali. Francesco Di Maria • L’azienda, già da diversi anni, ha adottato processi orientati alla sostenibilità ambientale, a partire da quelli produttivi, mentre per quanto riguarda l’intera filiera, nell’ambito degli acquisti, ha instaurato diverse collaborazioni con aziende che adottano tali

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