12 copertina superfici continue, renovation e decorazione tecnica: VALPAINT ridefinisce lo spazio dell’abitare. 18 attualità Alligator si propone come il brand ideale per valorizzare la professionalità dei distributori. 75 focus il decorativo evolve verso un nuovo paradigma, per ambienti armoniosi e consapevoli. la rivista per il mercato dei prodotti vernicianti e delle finiture decorative & hobby maggio 2026|edizione 460 Tariffe R.O.C. “Poste Italiane spa - sped. in abb. post. DL 353/2003 (conv. in L.27/02/2004 n.46) art.1, comma 1 DCB LO/MI” maggio 2026| edizione 460 FOCUS DECORAZIONE
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MODALITÀ LETTURA COLORE & HOBBY |3 EDITORIALE Il mondo della decorazione d’interni sta attraversando una fase di trasformazione profonda, nella quale estetica, tecnica e cultura progettuale tendono sempre più a sovrapporsi. Non si tratta di una rivoluzione improvvisa, ma di un percorso evolutivo che negli ultimi anni ha assunto contorni più definiti, portando il settore verso una dimensione più specialistica e strutturata. In questo scenario, emergono soprattutto le aziende capaci di leggere rapidamente i cambiamenti del gusto e di tradurli in soluzioni concrete, adattabili ai diversi contesti abitativi, climatici e culturali. Investire in ricerca e sviluppo, intercettare le esigenze del vivere contemporaneo e proporre prodotti sempre più flessibili sembra oggi la chiave per costruire valore e identità. Ed è proprio qui che il decorativo italiano continua a distinguersi, grazie a una combinazione di creatività, innovazione e capacità progettuale che resta un riferimento anche a livello internazionale. A rafforzare questa evoluzione contribuisce il ruolo crescente di architetti e interior designer, figure sempre più centrali nel dialogo tra aziende, distribuzione e cliente finale. Da una parte collaborano allo sviluppo dei prodotti, dall’altra diventano promotori di nuove sensibilità estetiche e culturali, favorendo incontri, eventi ed esperienze formative sul territorio. Anche le tendenze confermano questa direzione: il decorativo perde progressivamente la dimensione puramente scenografica per integrarsi in modo più armonico nei progetti dell’abitare contemporaneo. Texture materiche, superfici ispirate alla natura, tonalità morbide e finiture opache raccontano un bisogno diffuso di benessere, equilibrio ed empatia negli spazi quotidiani. Il valore del prodotto non risiede più nell’effetto immediato, ma nella capacità di inserirsi con coerenza nell’ambiente, coniugando funzione, atmosfera e prestazione. In questo contesto, la formazione assume un ruolo decisivo. Crescono i percorsi dedicati ad applicatori, decoratori e rivenditori, chiamati non solo a conoscere i prodotti, ma anche a comunicarne il valore attraverso nuove modalità di consulenza e presentazione nel punto vendita. Perché il decorativo richiede competenza, cultura del progetto e capacità di accompagnare il cliente nella scelta. Ed è proprio la distribuzione specializzata a rappresentare l’anello fondamentale di questa filiera evolutiva. Oggi il rivenditore ideale è un professionista presente, preparato e appassionato, capace di trasformare la vendita in esperienza e consulenza. In un settore dove il prodotto porta con sé contenuti tecnici ed emozionali, motivazione e competenza diventano parte integrante del servizio e fattori determinanti per costruire fiducia e differenziazione. VIERI BARSOTTI Ascolta gli altri editoriali nel programma PETROLIO Il decorativo evolve tra ricerca, cultura progettuale e nuove competenze. Mercato, tendenze, formazione e distribuzione raccontano un settore che cambia linguaggio senza perdere identità.
4| MAGGIO 2026 COPERTINA 12 La forza della continuità VALPAINT ridefinisce lo spazio dell’abitare. ATTUALITÀ 18 Il brand internazionale per la distribuzione indipendente Alligator si propone come il brand ideale per distributori professionisti. 24 Il colore diventa sistema tra sostenibilità, design e innovazione Con Kerakoll Colors, l’omonimo Gruppo ridefinisce il mercato di pitture e superfici. 30 Tattica e strategia per ridisegnare il presidio sul territorio Finish Village riorganizza la sua presenza sul territorio insieme ad Akzo Nobel! 34 V33, il valore della specializzazione V33 consolida la sua identità con innovazione, sostenibilità e vicinanza al trade. 40 40 anni di specializzazione, edilizia leggera e colore! Una realtà solida e di successo: la storia di Cidienne e di Fassa Bortolo. 46 Al FEL 2026 il ruolo strategico della rivendita Al FEL 2026 la rivendita professionale del colore sarà strategica per la filiera. 48 Visione e partnership strategiche per raggiungere il successo A Rieti, la crescita di Modesti Idee Ambienti insieme a Mapei. 52 La pelle del colore Dentro il colore, a cura di Federico Picone. 54 Qualità e specializzazione per un successo costante In Alto Adige, New Colors e Zero-Lack lavorano in sinergia e con obiettivi condivisi. 60 Visione, investimenti, futuro Colorpack 2026: investimenti, certificazioni internazionali e il nuovo catalogo HQS. 62 Quando il colore diventa identità Qualità, tecnologia e servizio: la partnership tra Fercolor e il Colorificio Di Maria. ESCLUSIVO 67 ColorAid: 10 anni di edilizia etica per rigenerare il tessuto sociale A dieci anni dalla sua nascita, ColorAid celebra un traguardo importante... FOCUS DECORAZIONE 76 Tendenze decorazione e colore 2026: un nuovo paradigma Come cambia il quadro della decorazione italiana nel 2026. 90 Decorazione e performance per spazi contemporanei ARD Raccanello amplia le linee Classici e Metallic della Creative Collection. 18 Alligator si propone come il brand ideale per valorizzare la professionalità dei distributori. Ecco come. SU QUESTO 24 Con Kerakoll Colors, l’omonimo Gruppo ridefinisce il mercato di pitture e superfici. Superfici continue, renovation e decorazione tecnica: VALPAINT ridefinisce lo spazio dell’abitare. 12
COLORE & HOBBY |5 FOCUS DECORAZIONE 92 Calce, una tradizione in chiave contemporanea Colori Decora presenta la nuova linea Interior Collection Calce. 94 Il legno, oltre l’immaginazione HydroLignex Design di Amonn, per trasformare il legno in materia progettuale. 96 Colore da sentire e da vivere ‘ventidiluce 2026’, la nuova collezione cromatica di Adicolor. 98 L’eleganza delle superfici materiche Deko-Sil e Deko-Grund di Dinova reinterpretano l’estetica degli intonaci a calce. 100 Comfort visivo, piacere tattile Paeninsula Touch e Touch Finish di San Marco per l’effetto soft touch su parete. 102 Legno: la decorazione è in… Risalto! Con la Linea Risalto il Colorificio Feroni offre decorazione e protezione per il legno. 104 l colore, dai designer per i designer Sikkens Color Concept: una palette timeless in cui il colore è il protagonista assoluto. 108 Superfici continue, nuove prospettive Con MICROLITE, CAP Arreghini trasforma pareti, pavimenti e arredi. 112 Superfici che progettano il comfort ThermoFlex di Spiver, la linea di soluzioni termoriflettenti per esterni. 114 Tradizione autentica, competenze tecniche di alto livello Rialto di Covema Group: finiture a base di grassello di calce, silicati e stucchi decorativi. 118 Materia che disegna emozioni Sfide d’arte Fassa Bortolo:le possibilità espressive di RICORDI MATERIA. MERCATO 120 Prestazioni evolute per interni contemporanei L’evoluzione delle finiture per interni di Boero. 122 Trattare senza alterare le superfici FILA Solutions rinnova NORUSTXL, lo smacchiatore rimuovi-ruggine privo di acidi. 124 Per il legno, bellezza naturale e protezione professionale ARD Raccanello presenta Tema Wood Pro e Rigeneralegno della Linea Legno. NEWS 126 Una panoramica completa di prodotti, servizi, progetti e accessori. Vai alla sezione edicola di Colore & Hobby per sfogliare e leggere i numeri precedenti NUMERO 34 V33 consolida la propria identità attraverso innovazione tecnica, sostenibilità e vicinanza al trade. INSERZIONISTI A2 Levigatrici 16 Adicolor 6-7 Adiver 111 Alligator 23 Boero 17 Cap Arreghini 4ª cop Cervus 107 Covema 59 Dinova 38 Fassa Bortolo 81 Fel 74 Feroni 103 Fila 47 Giolli 83 Giuliani 8 Iris Coatings 85 Ivas 45 Kerakoll 29 Lucite-Dörken 87 Mapei 9 Masibo 99 Mirka 11 Paulin 89 Rialto-Covema 117 Röfix 61 San Marco 39 Sigma 2ª cop Spiver 10 Ullmann 79 Valpaint 1ª cop A B C D F G I K L M P R S U V 75 Il decorativo evolve verso un nuovo paradigma: più materia, sostenibilità, performance e personalizzazione per spazi armoniosi e consapevoli.
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MODALITÀ LETTURA 12| MAGGIO 2026 LA FORZA DELLA CONTINUITÀ Superfici continue, renovation e decorazione tecnica: con VALPAINT I-BETON PLUS, VALPAINT E-VOLUTION PLUS e VALPAINT E-VOLUTION EASY, design, resistenza e versatilità ridefiniscono lo spazio dell’abitare. Nella progettazione contemporanea, la continuità visiva rappresenta oggi molto più di una scelta puramente estetica: è un approccio progettuale che interpreta lo spazio in modo più fluido, ordinato e funzionale. Eliminare interruzioni, fughe, giunti e discontinuità materiche significa ampliare visivamente gli ambienti, semplificarne la manutenzione quotidiana e costruire un linguaggio architettonico coerente e riconoscibile. Le superfici continue si sono così affermate come una delle soluzioni più evolute nel mondo del décor e della renovation, rispondendo in maniera efficace anche a una domanda crescente di interventi più rapidi, puliti e intelligenti, capaci di rinnovare gli spazi senza necessariamente ricorrere alla demolizione. Materiali che interpretano lo spazio Bagni, cucine, living, aree wellness e strutture ricettive richiedono oggi materiali in grado di unire identità estetica, performance tecniche e versatilità progettuale. Non è più sufficiente rivestire una superficie: occorre interpretare lo spazio attraverso soluzioni capaci di dialogare con il gusto contemporaneo, con esigenze applicative sempre più specifiche e con la necessità, sempre più diffusa, COPERTINA VALPAINT CRISTINA ENEA
COLORE & HOBBY |13 di intervenire su supporti esistenti. È qui che la proposta VALPAINT dedicata alle superfici continue esprime tutta la propria forza progettuale, attraverso tre sistemi differenti per destinazione d’uso, caratteristiche tecniche e approccio decorativo, ma accomunati dalla stessa visione: VALPAINT I-BETON PLUS, VALPAINT E-VOLUTION PLUS e VALPAINT E-VOLUTION EASY. Compattezza e performance VALPAINT I-BETON PLUS rappresenta la soluzione pensata per chi ricerca una superficie continua dall’estetica contemporanea, compatta e uniforme, capace di rivestire superfici verticali, orizzontali e ambienti a diretto contatto con l’acqua. Il sistema trova un’applicazione ideale in bagni, cucine, centri benessere e interni doccia, sia a parete sia a pavimento, consentendo di eliminare le fughe tipiche delle piastrelle e restituendo agli ambienti un’immagine più pulita, attuale e architettonica. Dal punto di vista tecnico, VALPAINT I-BETON PLUS offre elevate prestazioni meccaniche ed è disponibile con finitura lucida, satinata o opaca; un ulteriore vantaggio è la possibilità di applicazione diretta anche su rivestimenti esistenti, aspetto che consente di ridurre tempi di intervento e invasività nei progetti di ristrutturazione. A completarne il profilo di VALPAINT I-BETON PLUS contribuisce inoltre la conformità HACCP, elemento distintivo che ne rafforza l’idoneità in tutti quei contesti nei quali igiene, continuità superficiale e facilità di manutenzione rappresentano requisiti fondamentali. VALPAINT I-BETON PLUS si presta con particolare efficacia sia al rivestimento di superfici medio-ampie sia a interventi di maggiore esten-
14| MAGGIO 2026 sione, quando l’obiettivo progettuale è uniformare lo spazio attraverso una continuità visiva. Decorazione e carattere VALPAINT E-VOLUTION PLUS interpreta invece il concetto di superficie continua attraverso un linguaggio più morbido e raffinato. Si tratta di un sistema decorativo per interni formulato per pareti e pavimenti di bagni e interni doccia, progettato per offrire non soltanto elevate resistenze chimiche e meccaniche, ma anche un importante valore espressivo. VALPAINT E-VOLUTION PLUS viene infatti scelto da coloro che desiderano valorizzare ambienti bagno e zone wellness a contatto con l’acqua attraverso soluzioni decorative distintive, come Effetto Marmorizzato, Effetto Liscio o altri effetti decorativi, tutti capaci di trasformare la superficie in un vero elemento di caratterizzazione dello spazio. VALPAINT E-VOLUTION PLUS si rivolge quindi a chi ricerca un’alternativa evoluta rispetto al tradizionale effetto microcemento o minimal, COPERTINA VALPAINT
COLORE & HOBBY |15 con l’obiettivo di realizzare ambienti unici, dal forte contenuto estetico e progettuale. Rapidità e precisione VALPAINT E-VOLUTION EASY rappresenta invece la proposta più agile e immediata della gamma. Si tratta di un sistema decorativo per interni di rapida esecuzione, sviluppato per la finitura di superfici orizzontali e verticali di dimensioni contenute. In pochi passaggi applicativi consente di realizzare superfici continue, calpestabili e resistenti all’acqua, risultando particolarmente indicato per zone lavabo, retrocucina, nicchie, piccoli bagni, dettagli architettonici e interventi puntuali nei quali sia richiesto un forte impatto estetico associato a una gestione più semplice del cantiere. Anche in questo caso, il sistema può essere applicato su diversi supporti, tra cui piastrelle esistenti, superfici cementizie, cartongesso correttamente preparato, intonaci cementizi e non. Più che per grandi campiture, VALPAINT E-VOLUTION EASY nasce dunque per valorizzare piccole superfici, rendendo il concetto di continuità ancora più accessibile, rapido e immediato. La superficie come progetto Analizzati nel loro insieme, VALPAINT I-BETON PLUS, VALPAINT E-VOLUTION PLUS e VALPAINT E-VOLUTION EASY raccontano con chiarezza l’evoluzione della decorazione contemporanea: non più semplice finitura, ma vero progetto della superficie. Cambiano il carattere estetico, la scala d’intervento e il tipo di applicazione, ma resta costante la visione progettuale: trasformare pareti e pavimenti in superfici continue capaci di conferire coerenza, pulizia formale e contemporaneità allo spazio. È proprio in questa sintesi tra valore decorativo, prestazione tecnica e flessibilità progettuale che la proposta VALPAINT esprime oggi la propria forza più attuale. .
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MODALITÀ LETTURA 18| MAGGIO 2026 Alligator si propone come il brand ideale per valorizzare la professionalità dei distributori. Il produttore è il Gruppo DAW che coniuga la storica competenza tedesca con l’agilità operativa italiana per dare vita a un marchio perfettamente integrato in una distribuzione professionale dedicata agli applicatori. Ecco come. ATTUALITÀ AZIENDE MONICA TRABUCCHI IL BRAND INTERNAZIONALE PER LA DISTRIBUZIONE INDIPENDENTE
COLORE & HOBBY |19 Nel panorama distributivo dell’edilizia professionale, dove qualità, sostenibilità e rapidità di risposta sono sempre più decisive, Alligator si propone come un brand professionale di supporto alla distribuzione indipendente. Forte del know-how tedesco del Gruppo DAW e di una presenza operativa consolidata in Italia, il marchio punta sulla gamma snella, sulla tintometria evoluta, sul supporto tecnico e sulla formazione continua per semplificare il lavoro di rivenditori e applicatori. Inoltre, propone un concept espositivo modulare e accattivante, pensato per supportare e accompagnare il professionista all’interno del punto vendita. Una strategia che unisce innovazione, flessibilità e orientamento ESG, con l’obiettivo di costruire partnership solide e durature sul territorio. Ne parliamo con Luca Faifer, general manager, Fabrizio Vaira, direttore commerciale, e Alberto Paolo Sicuso, head of product marketing. Partiamo dall’identità: come descriverebbe oggi il marchio Alligator nel mercato italiano? Luca Faifer- Il marchio Alligator è presente sul mercato tedesco dal 1959 ed in quello italiano dal 2013. L’alligatore rappresenta oggi un mix di competenza tedesca e di operatività italiana estremamente agile e si posiziona strategicamente come brand parallelo di Caparol. DAW Italia ha deciso di adottare una politica distributiva molto chiara; il distributore in base alle sue specifiche esigenze e posizionamento di mercato ha la possibilità di scegliere il marchio più confacente alle sue strategie. Tutto ciò con l’obiettivo di presidiare il mercato in modo capillare evitando sovrapposizioni commerciali. Il nostro impegno si riflette nel payoff di Alligator “Macht’s einfach”, ovvero “Rende facile”: vogliamo semplificare il lavoro del distributore e dell’applicatore con una gamma professionale, chiara ed efficace. Quali elementi lo distinguono nella percezione dei professionisti? Luca Faifer- La grande chiarezza dell’offerta e la coerenza di sistemi e soluzioni. I professionisti oggi cercano semplicità, non complessità, apprezzano la facilità di scelta tra prodotti multifunzionali e la qualità delle finiture, in continua evoluzione, per soddisfare il gusto estetico e le esigenze DAW, UN GRUPPO EUROPEO CON UNA VISIONE ESG CONCRETA Il Gruppo DAW applica criteri ESG in ricerca, produzione e logistica, con investimenti costanti in efficienza energetica, riduzione degli impatti e sicurezza. Il Bilancio ESG, consultabile tramite QR code, documenta risultati e obiettivi misurabili. Questa cultura aziendale si riflette direttamente nel marchio Alligator, che offre soluzioni conformi alle normative più stringenti e supporta i rivenditori nello sviluppo sostenibile del proprio business. luca faifer fabrizio vaira alberto paolo sicuso Inquadra il QR code e consulta il Bilancio ESG di DAW Italia
20| MAGGIO 2026 ATTUALITÀ AZIENDE Color Service è da sempre un distributore dei prodotti Alligator nei quali ha trovato tutte le caratteristiche necessarie per un business sano e coerente e per una crescita costante e fisiologica. Chi meglio di lui poteva integrare nei suoi spazi il nuovo concept Alligator? Ecco le testimonianze di Alessandro Zanetti, titolare, e di Fabrizio Vaira. Perché avete scelto Color Service come prima installazione? Fabrizio Vaira- Color Service di Quinto di Treviso rappresenta perfettamente il nostro target ideale: una realtà dinamica, tecnicamente evoluta e con una visione moderna del commercio. Avevano bisogno di unmarchio che unisse la flessibilità operativa alla solidità di un grande gruppo internazionale e noi avevamo bisogno di un partner affidabile per dimostrare sul campo l’efficacia del nuovo concept modulare. Quali feedback avete raccolto? Fabrizio Vaira- I feedback sono eccellenti e confermano che siamo sulla strada giusta. Il rivenditore ha riscontrato una maggiore organizzazione e leggibilità degli spazi, che si traduce in una gestione più efficiente e in meno tempo perso nella spiegazione dei prodotti. I clienti, sia i professionisti che i privati esigenti, percepiscono subito un’immagine fresca, coordinata e di alto profilo, facilitando così la vendita di sistemi a valore aggiunto. Cosa vi ha spinti ad adottare per primi il nuovo concept Alligator? Alessandro Zanetti- Abbiamo scelto di aderire subito perché il concept Alligator è perfettamente coerente con il modo in cui intendiamo il punto vendita: chiaro, funzionale e orientato al professionista e al privato esigente. Collaboriamo con Alligator da anni e ne apprezziamo la qualità dei prodotti, la solidità dei cicli e la precisione del sistema tintometrico, un elemento che oggi fa davvero la differenza. Il brand ci offre, inoltre, una flessibilità operativa che pochi altri marchi di grandi gruppi sono in grado di garantire, ed è un aspetto per noi decisivo. Quali benefici concreti avete riscontrato nella gestione quotidiana del punto vendita? Alessandro Zanetti- Il nuovo concept ha reso l’esposizione molto più ordinata e leggibile: per noi significa meno tempo nella gestione, per il cliente una migliore valutazione delle soluzioni. La tintometria Alligator -precisa, stabile e con un numero ridotto di basi- semplifica moltissimo la parte operativa. Inoltre, la nostra filosofia distributiva che prevede sempre assortimenti a sostegno delle esigenze del cliente ci permette di affrontare con serenità qualsiasi esigenza quotidiana. Troviamo in Alligator quella flessibilità di approccio tipica delle aziende che hanno voglia di crescere. Come hanno reagito i vostri clienti, professionali e privati? Alessandro Zanetti- Molto bene, sia gli applicatori sia i privati. Notano subito un’immagine fresca e professionale, riconoscono la chiarezza espositiva, percepiscono la qualità del brand e individuano con facilità le soluzioni più adatte. Quale messaggio dareste ai colleghi rivenditori che stanno valutando di introdurlo? Alessandro Zanetti- Di prenderlo seriamente in considerazione. Alligator è un partner che unisce qualità dei prodotti, un sistema tintometrico tra i più affidabili del settore e un livello di assistenza tecnica davvero vicino al rivenditore. In più offre una flessibilità nella gestione delle problematiche che difficilmente si trova nei grandi gruppi multinazionali. Per chi vuole distinguersi con un brand professionale ma semplice da gestire, è una scelta che dà valore al punto vendita. L’INTERVISTA AL PUNTO VENDITA COLOR SERVICE DI QUINTO DI TREVISO alessandro Zanetti
COLORE & HOBBY |21 specifiche del mercato italiano. Un altro elemento distintivo è l’eccezionale affidabilità del sistema tintometrico, nostro fiore all’occhiello per precisione e fedeltà cromatica. Tutto questo con un livello di servizio che solo una struttura situata in Italia può garantire, con l’obiettivo di portare la qualità tedesca in ogni cantiere della nostra penisola. Perché Alligator è considerato dal Gruppo un marchio strategico per l’Italia? Luca Faifer- Perché vuole adattarsi alla struttura del mercato italiano, dove la distribuzione indipendente, estremamente capillare, rappresenta la quota di mercato più grande nell’edilizia professionale. Alligator è dedicato a quei rivenditori che vogliono distinguersi con un marchio internazionale di prestigio e cercano un interlocutore dinamico e flessibile. L’alligatore offre inoltre ai nostri partner soluzioni conformi alle normative più stringenti (CAM, EPD, HACCP), supportandoli in una crescita non solo economica ma anche sostenibile. Perché avete scelto di dedicare il marchio alla distribuzione indipendente? Fabrizio Vaira- Perché la distribuzione indipendente conosce il territorio in maniera capillare ed è il partner naturale dell’applicatore professionale. Abbiamo progettato Alligator per integrarsi con le dinamiche di questi imprenditori: velocità di risposta, gamma essenziale e supporto tecnico puntuale. C’è anche una ragione di sostenibilità economica del business perché l’assortimento del brand permette al rivenditore interessato di entrare nel mondo professionale con un investimento agile. È un modello che semplifica l’accesso all’alta qualità professionale, rendendola sostenibile per il punto vendita indipendente. Qual è il valore aggiunto per i rivenditori? Fabrizio Vaira- Il valore aggiunto si declina in tre pilastri fondamentali: una gamma snella che favorisce la gestione del magazzino, un servizio professionale che va dalla logistica alla presenza fisica dei nostri tecnici in cantiere e una tintometria evoluta che garantisce colori resistenti e riproducibili con un numero ridotto di basi. A questo si aggiunge un pacchetto di strumenti moderni come la formazione continua tramite la DAWAkademie, i materiali di comunicazione dedicati e una strategia digitale e social costantemente aggiornata per supportare la generazione di contatti qualificati. Non dimentichiamo le condizioni commerciali personalizzate, pensate per chi vuole realmente investire in un progetto di crescita comune. Quali sono i punti di forza maggiormente riconosciuti dai professionisti? Alberto Sicuso- La costanza qualitativa e la performance immediata dei prodotti sul campo. Ma oggi il “punto di forza” è diventato anche il benessere abitativo: le nostre finiture LEF e LKF (prive di solventi e conservanti) sono molto richieste, così come gli idrosmalti HACCP ideali per gli ambienti alimentari. Forniamo sistemi conformi ai più elevati standard dei principali protocolli di certificazione ambientale, come LEED e BREEAM, garantendo al contempo trasparenza e accessibilità delle informazioni tramite la pubblicazione dei nostri bilanci ESG sui siti aziendali. Chi utilizza Alligator sa di poter garantire al proprio cliente un ambiente sano e protetto. Quali categorie di prodotti stanno performando meglio? Alberto Sicuso- Le soluzioni per interni orientate al benessere, oltre a quelle funzionali con particolare orientamento verso le proprietà anti-
22| MAGGIO 2026 muffa. Per quanto riguarda gli esterni, le finiture ad alta durabilità come Orbit®, Miropan® e Kieselit® si sono affermate come riferimenti di mercato per resistenza agli agenti atmosferici. Un capitolo a parte meritano i sistemi ETICS -ALLFAtherm- che beneficiano di tutto il know-how internazionale del Gruppo DAW: offriamo cicli completi certificati ETA che si distinguono per la facilità di applicazione e per la garanzia del risultato nel tempo. Tutto questo è supportato da un nuovo concept espositivo… Fabrizio Vaira- Il nuovo concept espositivo nasce dalla necessità di dare al rivenditore uno strumento che lo supporti nel suo lavoro, valorizzando le categorie di prodotto e semplificando le decisioni del cliente. È uno spazio permanente dove la gamma è presentata con chiarezza e dove l’esperienza d’acquisto diventa semplice e immediata. Quali sono gli elementi più innovativi? Fabrizio Vaira- La modularità totale e il ColorWall sono le vere innovazioni. Il format è stato studiato per adattarsi a ogni metratura, dal piccolo corner professionale allo showroom più vasto. Il ColorWall, in particolare, è uno strumento di consulenza formidabile: ospita 160 colori per interni selezionati dalla nuova collezione ALLFAcolor Interior di oltre 750 tinte. L’obiettivo è offrire un percorso visivo semplice, guidando il cliente in una scelta più intuitiva e verso la soluzione tecnica e cromatica ideale. Tra l’altro, per dare ulteriore enfasi a questo rilancio, allestiremo un Temporary Store a Milano, in zona Tortona, tra ottobre e dicembre 2026, dove i nostri partner potranno vivere in anteprima questa nuova brand experience. Quali linee guida della strategia per il prossimo biennio? Luca Faifer- La parola d’ordine è “crescita condivisa”. Vogliamo consolidare la nostra presenza con distributori ambiziosi interessati in una partnership a lungo termine. Il nostro obiettivo è quello di supportare chi vuole crescere attraverso programmi e investimenti comuni. Che ruolo avranno formazione e supporto al cantiere? Alberto Sicuso- Un ruolo centrale e imprescindibile. La cultura tecnica è nel DNA di DAW Italia da quasi sessant’anni. La nostra Akademie continuerà a essere il motore della formazione continua per rivenditori e applicatori, con programmi sempre più personalizzati. L’assistenza tecnica “sporcandosi le mani” in cantiere rimane il nostro punto di forza più riconosciuto, perché è lì che si risolvono i problemi e si costruisce la fiducia. Quale messaggio volete lasciare ai rivenditori che stanno valutando il brand? Fabrizio Vaira- Che potranno contare su un partner competente, vicino e capace di ascoltare. Alligator è un marchio che valorizza la professionalità del distributore indipendente e garantisce un progetto di futuro concreto, sostenuto dalle sinergie di un gruppo europeo leader nell’edilizia come DAW. In un mercato che cambia velocemente, offriamo la stabilità di un grande gruppo e la flessibilità di chi ha ancora voglia di crescere insieme ai propri clienti. . ATTUALITÀ AZIENDE
24| MAGGIO 2026 IL COLORE DIVENTA SISTEMA TRA SOSTENIBILITÀ, DESIGN E INNOVAZIONE ATTUALITÀ AZIENDE MODALITÀ LETTURA
COLORE & HOBBY |25 Kerakoll è nata nel 1968 nel cuore del distretto ceramico di Sassuolo per volontà di Romano Sghedoni che, fin da subito, si è dimostrato ingegnoso e lungimirante nell’interpretare l’edilizia moderna. Da allora, passione e competenza hanno permesso all’azienda di diventare, oggi, Kerakoll Group, un colosso multinazionale che ha saputo mantenere intatta l’attenzione all’innovazione e operare su scala globale. Con un fatturato consolidato di oltre 700 milioni di euro e una presenza diretta in 12 Paesi, Kerakoll si propone non solo come fornitrice di materiali, ma come ambasciatrice del benessere abitativo, focalizzata sulla realizzazione di luoghi migliori in cui vivere. La crescita di Kerakoll non è solo una questione di volumi e successi commerciali, ma un’evoluzione profonda dell’identità d’impresa che ha portato il Gruppo a diventare una Società Benefit e a ottenere, nel 2023, la prestigiosa certificazione B Corp. Questo traguardo rappresenta il passaggio cruciale verso un modello di business in cui la generazione di valore economico si fonde indissolubilmente con l’impatto positivo sulla società e sull’ambiente, elevando il concetto di edilizia sostenibile ben oltre gli standard tradizionali. Kerakoll opera attraverso quattro business unit focalizzate nei settori della posa, dell’edilizia, delle superfici e dei servizi e si propone come aggregatore di persone e competenze, mettendo in contatto progettisti, architetti, ingegneri e artigiani per realizzare progetti che migliorano la qualità dell’aria indoor, la sicurezza e l’estetica degli ambienti quotidiani. Il cuore dell’azienda è il Kerakoll GreenLab, il polo di ricerca e sviluppo inaugurato nel 2013 a Sassuolo, dove novanta tecnici specializzati operano all’interno di nove laboratori all’avanguardia. Il GreenLab autoproduce energia e recupera l’acqua piovana, fungendo da modello per le tecnologie che il Gruppo esporta nei suoi 24 stabilimenti nel mondo. I riconoscimenti ricevuti negli anni – dal Premio Leonardo Qualità Italia fino ai più recenti iF Design Awards 2025 – confermano come la visione del fondatore continua a guidare un’impresa che oggi impiega oltre 2.450 persone. Il colore rappresenta uno degli ambiti in cui Kerakoll sta ridefinendo con maggiore decisione il proprio approccio al mercato. Non più soltanto finiture decorative, ma un sistema integrato capace di mettere in relazione estetica, tecnologia, sostenibilità e progettazione. Con il progetto Kerakoll Colors, il Gruppo punta a superare la frammentazione tradizionale del comparto, proponendo un sistema coordinato di superfici, pitture, resine e finiture pensato per offrire continuità cromatica, semplicità applicativa e coerenza progettuale. Un approccio che coinvolge non solo il prodotto, ma anche il modo in cui il colore viene raccontato, scelto e distribuito all’interno del punto vendita, sempre più concepito come spazio consulenziale ed esperienziale. Ne abbiamo parlato con Alessio Bruni, Corporate Product Leader di Kerakoll Group e Filippo Maggioni, Chief Commercial Officer di Kerakoll Group. Qual è l’interpretazione di Kerakoll a proposito del mercato delle pitture e vernici e quale ritiene sia il corretto posizionamento all’interno di questo mercato? Alessio Bruni- Il mercato delle pitture in Italia è molto importante in termini di volumi e fatturato, ma allo stesso tempo è ancora un po’ Da azienda simbolo dell’edilizia sostenibile a protagonista dell’innovazione nel colore: con Kerakoll Colors il Gruppo ridefinisce il mercato di pitture e superfici attraverso un sistema che unisce estetica, tecnologia e benessere abitativo. MONICA TRABUCCHI filippo maggioni alessio bruni
26| MAGGIO 2026 fermo sul piano dell’innovazione. E quando parlo di innovazione non mi riferisco solo al prodotto, dove molte aziende, tra cui Kerakoll, fanno già un ottimo lavoro, ma anche al modo in cui si lavora con il colore, agli strumenti di marketing, alla comunicazione e ai servizi in generale, come l’assistenza alla progettazione o in cantiere. Oggi ci troviamo in un settore con tantissimi prodotti e tantissime collezioni colore che però spesso non dialogano tra loro. Ed è proprio da qui che nasce Kerakoll Colors. Ci spieghi meglio… Alessio Bruni- L’idea è semplice da spiegare, ma complessa da realizzare: collegare il colore alle superfici e le superfici al colore. Perché nella realtà succede spesso che alcuni prodotti siano disponibili solo in determinati colori, oppure che un colore non sia replicabile su tutte le superfici. Questo crea un problema concreto per chi progetta. Mi riferisco sia agli architetti sia ai privati che, seppur in modi diversi, partono quasi sempre dal colore: immaginano un bagno verde salvia, una libreria color sabbia, un pavimento antracite, un tavolo carta da zucchero, gli infissi coordinati alle pareti in un bianco caldo che si abbini al tortora scelto per il terrazzo o la facciata. E ancora i corpi illuminanti dello stesso colore del soffitto, la vasca terracotta come il lavabo e i sanitari e tanto altro ancora. Il punto è che oggi si sceglie prima il colore e poi si cerca il prodotto. E questo percorso spesso è complicato, frammentato, poco efficiente. Quindi la cifra distintiva di Kerakoll sta proprio nell’interpretare questa specifica esigenza del mercato del colore… Alessio Bruni- Kerakoll Colors nasce proprio per risolvere questa complessità: permette di partire dal colore e arrivare direttamente a un sistema coerente di prodotti applicabili su diverse superfici, in modo veloce, affidabile e sicuro. La sostenibilità è un tratto identitario molto marcato per Kerakoll: come si traduce nell’offerta di pitture e vernici? Filippo Maggioni- Per Kerakoll la sostenibilità è un elemento che guida l’intero approccio al colore e alle finiture: l’obiettivo è contribuire a creare ambienti di vita più sani, sicuri e belli, in cui qualità tecnica ed estetica si integrano per migliorare il benessere abitativo della singola persona o di chi vi abita. In questa visione si inserisce Kerakoll CoATTUALITÀ AZIENDE
COLORE & HOBBY |27 lors, la nostra nuova proposta per il mondo del colore lanciata lo scorso novembre. Un nuovo linguaggio universale in grado di unire progettisti e privati, prodotti e tecnologie in una palette di 1.500 colori, pensata per garantire armonia, durabilità e prestazioni elevate nel tempo. Questa filosofia si riflette anche nella distribuzione? Filippo Maggioni- Certo, è un approccio che si riflette anche nello spazio in cui viene valorizzato dal punto vendita e nel modo in cui il progetto Kerakoll Colors viene promosso sul mercato. Per Kerakoll, infatti, il negozio è un punto strategico dove costruire relazione, esperienza e valore: con il nuovo progetto Perfect Store -lo spazio capace di raccontare il progetto Kerakoll Colors- il punto vendita evolve in un luogo distintivo e riconoscibile, progettato per attrarre, guidare e supportare il cliente nel momento più difficile: la scelta del colore. Layout, esposizione e comunicazione lavorano insieme per rendere il colore più accessibile e comprensibile, trasformando l’area vendita in un ambiente ordinato, leggibile e orientato alla consulenza. In particolare, il colore diventa protagonista attraverso strumenti dedicati che facilitano la scelta e raccontano il progetto: dalle Color Chart con palette coordinate, fino agli elementi espositivi che migliorano visibilità e attrattività, favorendo anche logiche di cross-selling e valorizzazione dell’intera offerta. Quali sono gli strumenti Kerakoll per i punti vendita? Filippo Maggioni- Kerakoll mette a disposizione un sistema completo di strumenti, sistemi espositivi evoluti e materiali dedicati al racconto del prodotto, strumenti per la scelKERAKOLL COLORS, IL PROGETTO INTEGRATO TRASVERSALE Più che una semplice collezione cromatica, Kerakoll Colors è un progetto integrato per la decorazione di interni ed esterni con un’unica palette coordinata di 1.500 colori. L’obiettivo è semplificare il lavoro di progettisti, rivenditori e applicatori, permettendo di sviluppare ambienti coerenti dal punto di vista estetico e tecnico, senza le limitazioni legate alla compatibilità tra prodotti e finiture. La proposta comprende pitture, smalti, resine decorative, rivestimenti, stucchi e sigillanti coordinati cromaticamente, offrendo continuità tra interni ed esterni e tra differenti superfici applicative. Il colore diventa così uno strumento progettuale trasversale, capace di accompagnare tutte le fasi del progetto: dall’ispirazione iniziale fino alla realizzazione finale dello spazio. Alla base del sistema c’è anche un importante lavoro di ricerca sulle tonalità e sulle materie, sviluppato per interpretare le tendenze contemporanee dell’interior design e dell’architettura.
28| MAGGIO 2026 ta colore, soluzioni tintometriche e percorsi di formazione continui. L’obiettivo è aiutare il punto vendita a crescere non solo in termini di vendite, ma anche di competenze e qualità del servizio, rafforzando il suo ruolo come partner consulenziale per professionisti e clienti finali su tutto il territorio italiano. In sintesi, la strategia Kerakoll unisce sostenibilità, cultura del colore e presidio del punto vendita in un unico modello integrato, capace di generare valore lungo tutta la filiera: dall’azienda al rivenditore, dal progettista all’applicatore, fino all’esperienza del cliente finale. . ATTUALITÀ AZIENDE DECOR, METTE D’ACCORDO TUTTI! “La resina-pittura Decor è uno dei prodotti simbolo di Kerakoll Colors perché rappresenta perfettamente il tipo di innovazione che vogliamo portare sul mercato -afferma Alessio Bruni-. Da un lato ci sono i committenti, che oggi chiedono pareti sempre belle come il giorno in cui sono state realizzate: opache, con colori intensi e profondi, ma anche facili da mantenere nel tempo. Decor risponde perfettamente a questa esigenza. La superficie, grazie alla componente in resina, è molto chiusa: lo sporco non penetra anche in caso di macchie accidentali, il segno di una scarpa, di una borsa, o di una macchia di caffè. Basta un panno in microfibra con acqua per ripristinare la parete. Allo stesso tempo, mantiene l’estetica di una pittura di alta qualità: opaca, materica, profonda e garantisce anche le prestazioni richieste per un ambiente salubre, lasciando “respirare” lamuratura. Dall’altro lato ci sono gli applicatori, e anche qui Decor fa la differenza: è facile da applicare, ha un’ottima copertura anche nei colori intensi, è veloce da applicare e semplice da ritoccare. Inoltre, evita il cosiddetto ‘effetto lavagna’ tipico dei colori molto scuri. È un prodotto che, quando viene raccontato e fatto capire, mette d’accordo tutti: chi progetta, chi applica e chi vive lo spazio ogni giorno”. Inquadra il QR code e scopri il progetto Kerakoll Colors
1.500 colori, un unico sistema integrato per la decorazione di interni ed esterni. Scopri tutti i nuovi prodotti su kerakoll.com Kerakoll Colors
MODALITÀ LETTURA 30| MAGGIO 2026 ATTUALITÀ DISTRIBUZIONE Sopra, il team completo di Finish Village. Doppia anima industriale e distributiva, capillarità, una nuova partnership sul colore e un format inedito: Finish Village riorganizza la sua presenza sul territorio insieme ad Akzo Nobel! ALESSANDRA NOTARGIACOMO A distanza di tre anni torniamo a trovare Finish Village, una realtà pugliese molto strutturata con un brand affermato e conosciuto che, per evolvere ulteriormente e presidiare ancor meglio la zona, ha avviato una riorganizzazione strategica sul territorio e il lancio di un format inedito, Finish Decor, per mettere al centro il colore e coinvolgere -oltre al target professionale TATTICA E STRATEGIA PER RIDISEGNARE IL PRESIDIO SUL TERRITORIO
COLORE & HOBBY |31 di Finish Village- un’ulteriore fetta di mercato fatta di committenza privata, architetti, progettisti, interior e color designer… e per delineare il progetto che vedremo è stata scelta Akzo Nobel. Ma facciamo un passo indietro: l’attività nasce oltre quarant’anni fa nel mondo del cartongesso e degli isolanti, passando alla produzione dei profili per cartongesso, successivamente alle pareti mobili, in particolare per l’ambito ospedaliero, fino alle camere bianche -cioè gli ambienti sterili-. Negli anni l’azienda cresce molto anche grazie ad operazioni commerciali e finanziarie acute e lungimiranti, mantenendo la doppia anima produttiva e distributiva che la contraddistingue ancora oggi; nel 2024, la fusione per incorporazione di Profilmurgia in Finish Village, realizzata grazie all’esperienza di Agostino Moramarco, oggi sales manager di Finish Village, porta alla nascita di una struttura ancora più organizzata e capillare con cui presidiare un territorio importante che comprende Bari, Altamura, Putignano, Potenza e presto anche Monopoli: sei i punti vendita per raggiungere Puglia, Basilicata e Nord della Calabria. Da realtà specializzata nel mondo del cartongesso e dell’edilizia leggera a sistema imprenditoriale articolato, capace di integrare produzione, distribuzione, consulenza, logistica e cultura del colore. La nuova fase di crescita di Finish Village passa attraverso un ampliamento territoriale, la nascita del format Finish Decor, il potenziamento della divisione Finish Industry e, soprattutto, una partnership strategica e tattica con AkzoNobel che mette al centro i marchi Sikkens ed Herbol. Un progetto che non si limita alla distribuzione di prodotti, ma punta a presidiare il territorio attraverso formazione, consulenza, progettazione e nuovi linguaggi dedicati al colore. A raccontare il nuovo corso dell’azienda sono Valentino Mangini, chief executive officer, Nicola Colucci, commercial director, Stefano Mangini, marketing & operations e Agostino Moramarco, sales manager Finish Village. Questa evoluzione avviene in una fase storica complessa per il settore edilizio… Valentino Mangini - Sì, in questo momento è molto difficile mantenere i fatturati: non ci sono più bonus, manca un disegno definito per la tenuta e lo sviluppo dell’edilizia, la situazione non genera sicurezza anche a livello internazionale con tensioni sulle materie prime, aumento dei prezzi e di tutti i listini -che dovranno essere assorbiti dal mercato-. Noi abbiamo sempre avuto una forte capacità di adattamento, è parte integrante del nostro modello di business, però oggi adattarsi non basta più, bisogna avere visione, le aziende devono tornare a costruire valore vero, per questo diventa ancora più importante creare alleanze solide. Uno dei pilastri della nostra strategia riguarda proprio le partnership e quella con Akzo Nobel è fortemente voluta, costruita su obiettivi comuni e su una progettualità molto chiara. Già presente nei nostri punti vendita Il management di Finish Village: da destra, Stefano Mangini, Nicola Colucci, Valentino Mangini e Agostino Moramarco.
32| MAGGIO 2026 di Putignano e Altamura, oggi il nostro è un partner ancora più strategico con un progetto che si amplia, si struttura e che coinvolgerà anche Bari e Monopoli. In pratica, Akzo Nobel con i marchi Sikkens ed Herbol diventa il riferimento principale nel mondo delle pitture all’interno del nostro sistema distributivo. La cosa interessante è che non stiamo costruendo un progetto legato alla contingenza del mercato, stiamo lavorando su una partnership che abbia una prospettiva di medio e lungo periodo. Questa collaborazione sembra andare oltre il semplice rapporto commerciale… Stefano Mangini - Esatto, il concetto centrale è proprio quello di partnership: avere obiettivi comuni, condividere strategie e utilizzare reciprocamente gli strumenti migliori. Con Sikkens, per esempio, partiremo con una grande campagna cartellonistica su Bari per comunicare la forza di questo legame, un’unione tra aziende che condividono approccio, linguaggio e visione. In sinergia con il nostro partner, poi, abbiamo concepito il nuovo format Finish Decor per lavorare con progettisti e architetti, mettendo il colore al centro in maniera diversa rispetto al passato. Vogliamo creare uno spazio in cui il colore diventi protagonista del progetto d’interni: per questo i nuovi punti vendita Finish Decor avranno un’identità precisa, molto orientata al privato, al progettista e all’esperienza del cliente. Il colore è design, emozione, atmosfera, vogliamo riportarlo in quella dimensione emozionale e progettuale. Questo format sarà il volto della nostra azienda più orientato alla committenza: Finish Village manterrà la sua identità professionale, mentre Finish Decor parlerà maggiormente al privato e al mondo dell’interior. Saranno spazi di circa 200-250 metri quadrati, pensati quasi come boutique del colore e della decorazione, il progetto partirà da colore e decorativi, ma includerà anche parati, parquet, resine e altri elementi di interior design. Ovviamente un marchio premium come Sikkens così assume ancora più valore. Da questo punto di vista la scelta di Akzo Nobel, infatti, appare molto coerente… Nicola Colucci - Assolutamente sì. Sikkens è un marchio che dialoga naturalmente con il mondo dell’architettura, dell’interior design e della committenza evoluta. Pensiamo solo al lavoro sulle palette colore o ai Color Futures: è una visione in linea con il nostro approccio. Vogliamo che il cliente faccia una scelta consapevole, studiata, ponderata, esattamente come si progettano i volumi o la luce di uno spazio, anche il colore deve diventare parte integrante del progetto. Parallelamente lavoriamo con Herbol su un target diverso ed è proprio qui che entra in gioco la tattica: Herbol ci permette di presidiare il mercato della cantieristica con prodotti affidabili, performanti e con un rapporto qualità-prezzo davvero competitivo. Ci consente di intercettare general contractor, imprese strutturate e cantieri importanti mantenendo lo standard qualitativo di AkzoNobel. Con Sikkens lavoriamo anche sul mondo premium degli appartamenti di fascia alta, sul restauro conservativo -palazzi storici, chiese e monumenti- e sulle committenze che cercano qualità, resa estetica e valore. Insomma, ogni marchio ha il suo target e il suo posizionamento per rispondere al mercato. ATTUALITÀ DISTRIBUZIONE
Anche la digitalizzazione ha un ruolo in questo sviluppo? Stefano Mangini - Decisamente e la collaborazione con Sikkens ci sta aiutando molto anche in questo. Stiamo lavorando con strumenti digitali evoluti sia per la gestione commerciale sia per la customer experience. utilizziamo già internamente l’intelligenza artificiale per velocizzare la consulenza tecnica: interrogando i cataloghi, trovando rapidamente le risposte più corrette e riuscendo a supportare meglio anche i nuovi collaboratori. Poi c’è tutta la parte esperienziale legata a Finish Decor: useremo l’AI per creare render istantanei e mostrare al cliente come apparirà realmente il suo ambiente con un nuovo stile. Spesso si ha paura del colore, se però si riesce a visualizzarlo, quella paura si trasforma in fiducia. Quanto conta oggi il concetto di consulenza nel vostro lavoro? Agostino Moramarco - Tantissimo. Oggi tutti hanno prodotti validi e un buon servizio tecnico. La vera differenza la fa la capacità di stare vicino al cliente, accompagnarlo, fidelizzarlo, diventare un consulente reale. Per questo investiamo moltissimo anche nella formazione interna, oltre che rivolta al professionista. I nostri collaboratori devono essere tecnici commerciali, persone competenti, aggiornate, in grado di risolvere problemi e dare risposte rapide. Oggi il distributore non può più limitarsi a vendere prodotti, deve trasferire cultura, consulenza e con Akzo Nobel abbiamo sviluppato un programma importante di formazione con la Finish Academy: il mercato si evolve continuamente, i sistemi diventano sempre più tecnici e chi lavora deve aggiornarsi… noi vogliamo accompagnare questa evoluzione. E il futuro di Finish Village quale sarà? Valentino Mangini - Continueremo a crescere. Vogliamo farlo sia attraverso l’espansione interna sia tramite acquisizioni. L’obiettivo è presidiare sempre meglio il territorio e diffondere il mondo Finish nelle sue diverse anime: Village, Decor e Industry. Abbiamo programmato investimenti importanti: cinque milioni di euro nella parte industriale e un ulteriore milione nello sviluppo retail. È un progetto molto ambizioso, ma crediamo fortemente nella nostra struttura e nel nostro partner. Alla base di tutto resta il nostro modello che integra industria, distribuzione, logistica e strategia. È un sistema molto flessibile e veloce, capace di adattarsi ai cambiamenti del mercato senza perdere identità. E poi c’è la logistica, che è un altro nostro grande punto di forza. Ogni giorno abbiamo oltre dieci mezzi che si muovono tra Puglia e Basilicata e riusciamo a consegnare rapidamente su tutto il territorio. Anche questo oggi fa la differenza, il mercato cambia continuamente, ma la capacità di esserci, rapidamente e con competenza, resta ancora il vero valore aggiunto. . FINISH VILLAGE S.P. 237 per Noci 10 - Putignano (BA) Tel. 080/8965928 info@finishvillage.it www.finishvillage.it AKZONOBEL COATINGS Via Pietro Nenni, 14 - Fraz. Glisente 28053 Castelletto Sopra Ticino (NO) Tel. 0331/916611 - Fax 0331/916635 servizio.clienti@akzonobel.com www.akzonobel.com - www.sikkens.it INFORMAZIONE COMMERCIALE
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