Industria, produzione ferma a novembre, dice l’Istat

  • 17 Gennaio 2018

A novembre l’indice destagionalizzato della produzione industriale ha segnato una variazione nulla rispetto ad ottobre.

L’indice in termini tendenziali è invece cresciuto del 2,2% rispetto a novembre 2016, corretto per gli effetti di calendario. L’Istat ha rilevato che a trainare la crescita su base annua sono gli aumenti "apprezzabili" dei beni di consumo (+3%) e di quelli strumentali (+2,8%), mentre risulta più limitato quello dei beni intermedi (+2,1%), mentre è in calo l'energia (-0,4%).

Nella media del trimestre settembre-novembre 2017 la produzione è diminuita dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti, ma nei primi undici mesi dell'anno la produzione è aumentata del 2,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

L'indice destagionalizzato mensile registra variazioni congiunturali positive nel comparto dell'energia (+4%) e dei beni intermedi (+0,1%), variazioni negative segnano invece i beni di consumo (-0,7%) e i beni strumentali (-0,3%). Per quanto riguarda i settori di attività economica, a novembre 2017 i comparti che crescono di più su base annua sono quelli della produzione di prodotti farmaceutici (+17,9%), delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (+5,2%) e della fabbricazione di mezzi di trasporto (+5%). Le diminuzioni maggiori si registrano invece nei settori dell'attività estrattiva (-11,2%), della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-6,3%) e delle industrie alimentari, bevande e tabacco (-1,7%).

A novembre 2017 la produzione italiana di autoveicoli aumenta del 6,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre nell'insieme dei primi 11 mesi dello scorso anno, lo stesso dato segna invece una crescita dell'8,4% rispetto a novembre 2016.

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