Raggiunto l’accordo di libero scambio tra Giappone e Unione Europea

  • 12 Dicembre 2017

Dopo mesi di negoziati, la commissaria Ue al commercio Cecilia Malmstrom e il ministro per gli Affari Esteri giapponese Taro Kono hanno formalmente raggiunto un accordo per un trattato bilaterale di libero scambio tra Unione europea e Giappone.

"Al di là del suo considerevole valore economico, questo accordo è anche di importanza strategica", hanno sottolineato Shinzo Abe, primo ministro giapponese, e Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione Ue. L'intesa Ue-Giappone, sottolineano ancora Juncker e Abe, "invia un segnale chiaro al mondo che l'Ue e il Giappone sono impegnati a mantenere funzionante l'economia mondiale sulla base del mercato libero, aperto ed equo con regole chiare e trasparenti che rispettano pienamente i nostri valori, combattendo la tentazione del protezionismo".

L’intesa era stata raggiunta a luglio, alla vigilia del G20, dopo che il presidente americano Donald Trump si era sfilato dall'accordo Tpp tra i Paesi del Pacifico (in cui domina la leadership giapponese) a favore di un indirizzo economico protezionista (secondo il principio “American First”).

L’Ue è il terzo partner commerciale del Giappone. L’accordo ora dovrà essere sottoposto agli Stati membri e al Parlamento europeo perché entri in vigore nel 2019. Particolare importanza, nelle trattative, hanno avuto il settore agroalimentare e quello dell’automobile: il Giappone ottiene la possibilità di un libero accesso al mercato europeo per il settore automobilistico, mentre l’Ue revoca i diritti di dogana per quasi tutti i prodotti alimentari, dopo un periodo di transizione.

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