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Paolo Bonamigo, responsabile tecnico normativo di Assovernici, analizza il futuro delle vernici da un punto di vista normativo. Le norme esistenti, come l’Ecolabel e il regolamento ESPR (Eco Design for Sustainable Product), sono strumenti fondamentali per guidare la sostenibilità nel settore. Anche se il regolamento ESPR entrerà in vigore gradualmente, con i prodotti vernicianti coinvolti solo tra circa 5 anni, la combinazione tra norme volontarie e obbligatorie spinge verso un mercato più sostenibile.
Allineamento normativo e consapevolezza del mercato
In Europa, le aziende sono generalmente allineate nel rispettare le norme, grazie alla pressione normativa e alla domanda del mercato. Tuttavia, permangono differenze tra “front runner” e imprese più piccole, mentre i prodotti importati da paesi extra UE spesso mostrano meno conformità. Assovernici favorisce la chiarezza normativa e interviene contro pratiche scorrette, come l’uso improprio della marcatura CE su alcuni prodotti vernicianti.
Innovazione nelle formulazioni e materie prime bio-based
Il settore delle vernici sta evolvendo verso formulazioni con materie prime bio-based, sempre più richieste per ridurre l’impatto ambientale. Prodotti come solventi e resine derivati da fonti vegetali sono in crescita, con l’obiettivo di ridurre l’impronta di carbonio. La diffusione di nuovi materiali costruttivi, come WPC e mattoni compositi, influenzerà ulteriormente le formulazioni.
Vernici e nuove tendenze edilizie
L’edilizia modulare e la stampa 3D stanno trasformando il mercato, con vernici pre-applicate su componenti industriali. Questa evoluzione richiede innovazioni tecniche e una forte attenzione alla sostenibilità, supportata da iniziative come il Rapporto di Sostenibilità di Assovernici, che promuove il risparmio idrico e l’efficienza produttiva.



