Le attrezzature per una finitura a regola d’arte

  • 29 Luglio 2021

Dopo aver parlato di rulli per la stesura del fondo e di quelli per il rivestimento, oggi il nostro minicorso sulle attrezzature giuste per pitturare si concentra sulla terza fase della lavorazione: la finitura.

Ancora una volta ci viene in aiuto Ergoline, l’azienda di Viadana produttrice di rulli professionali in spugna e tessuto, finiti o semilavorati.

La finitura si realizza sovrapponendo strati sottili di vernice acquosa a bassa densità su superfici lisce precedentemente preparate.

L’effetto può essere lucido nelle laccature gloss oppure opaco con smalti eggshell -per effetto guscio d’uovo- e satinati: in entrambi i casi il risultato deve essere una stesura fine e uniforme.

Ma come ottenerla?

Sicuramente indicato è un rullo a pelo basso, che permette un’applicazione controllata, senza sbavature o imperfezioni. Lavorando con prodotti vernicianti liquidi, l’attrezzo deve garantire un’assorbenza eccellente per raccogliere e trattenere quanta più vernice dalla singola immersione: i rulli in microfibra nascono proprio per questo scopo. Il filato morbido ad alta densità si apre per accogliere un carico superiore di pittura e il corpo viscoso della fibra contiene le gocce tra le maglie reticolari, impedendo sgocciolamenti.

Il rullo in microfibra è ideale per i lavori a soffitto, perché i fiocchi ultra-sottili aperti in punta agevolano lo scarico del colore sulla parete, mentre la fibra elastica accompagna la rullata per una stesura precisa e uniforme.

Se parliamo, invece, di finiture effetto vetro su fondi ultra-lisci e laminati, è il rullo a pelo rasato che garantisce un passaggio definito ed estremamente fine. In particolare, le fibre setolose ed elastiche dei rulli in lana permettono un film sottile, pieno e perfettamente levigato: principe, fra tutti, è il rullo mohair, prediletto nelle applicazioni su parquet e perlinato per le finiture di pregio.

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