Come vivono la casa gli Italiani?

  • 26 Luglio 2021

Chiunque lavori nel nostro settore sa quanto sia importante intercettare le esigenze, le aspettative e i sogni degli Italiani rispetto alla casa: conoscere le nuove tendenze permette di andare incontro alle rinnovate esigenze di mercato.

Per fare un’analisi in questa direzione, ci avvaliamo di un’indagine di Leroy Merlin, condotta su un campione rappresentativo della popolazione di 2.000 individui, dalla quale appare chiamo come per gli Italiani la casa di oggi debba essere un luogo fluido, modulabile e funzionale ai bisogni dell’individuo.

Più della metà degli italiani (53%) ha effettuato lavori di ristrutturazione per adattare la casa a un cambiamento nello stile di vita: famiglie allargate, coppie separate, single, coppie omosessuali, divorziati…

Anche il lavoro incide: lo smart working cresce rispetto al 2018 e di conseguenza aumenta anche lo spazio domestico destinato ad attività lavorative.

In questo contesto appare chiaro come la ristrutturazione acquisti un valore rilevante. Il 66% degli Italiani nel 2019 ha svolto almeno un’attività di ristrutturazione. Gli ambienti interni sono quelli maggiormente interessati: il bagno è la stanza più coinvolta (33%), seguita dalla cucina (27%), dal salotto e dalla camera da letto (24%). Anche l’esterno è oggetto di migliorie. Due famiglie su tre, tra quelle che possiedono un giardino privato, si occupano personalmente della cura degli spazi esterni, dedicandoci almeno un’ora al giorno.

Quando si parla di veri e propri lavori di manutenzione e ristrutturazione, gli Italiani sembrano non volersi affidare al fai da te. Il 66% degli intervistati racconta di rivolgersi ad artigiani o imprese specializzate: un dato in crescita rispetto a quello del 2018, che si attestava al 58%.

Per ottenere le informazioni necessarie ad intraprendere i lavori, di norma si utilizzano internet e i canali digitali: ben l’80% dei soggetti dell’indagine dichiara di utilizzarli per orientarsi nell’acquisto, con una preponderanza costituita dai millenial (67%).

Ma com’è fatta la casa dei sogni degli italiani?

Sicuramente attenta alla salute, poi comoda da vivere, che fa risparmiare, rispettosa dell’ambiente e, infine, smart. Quest’ultimo aspetto, una casa tecnologica e innovativa, è passato in secondo piano rispetto al 2018 (il 5% in meno lo ha a cuore). A crescere invece sono le tematiche legate alla salute e al rispetto dell’ambiente. La prima riguarda l’inquinamento domestico da prodotti di pulizia, vernici e aria dall’esterno e quello acustico. Ciò si traduce in una percentuale del 53% di utenti che hanno installato i doppi vetri e il 13% che è ricorso all’isolamento acustico delle pareti.

Una casa rispettosa dell’ambiente, invece, che pur sembra essere una priorità per gli Italiani intervistati, non si traduce in una spesa di acquisto considerevole. Questo forse per l’assenza di un’offerta ampia sul mercato.

Infine, le detrazioni fiscali sembrano essere molto sfruttate: l’85% dichiara di conoscerle e il 58% di averne usufruito -soprattutto persone con più di 55 anni. La percentuale nel 2018 raggiungeva solo il 35%.

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