I dati di Comieco raccontano un’Italia ai primi posti nel riciclo di carta e cartone

  • 21 Giugno 2022

La filiera del riciclo di carta e cartone è un fiore all’occhiello dell’economia circolare italiana, che ci posiziona ai primi posti in Europa: ad affermarlo è Comieco.

L’Assemblea annuale Comieco conferma un 2021 positivo per la filiera della carta italiana: il tasso di riciclo degli imballaggi in carta e cartone supera l’obiettivo stabilito dall’Unione Europea per il 2030, fissato all’85%. Questo dato emerge dal Piano Specifico di Prevenzione approvato dall’Assemblea Ordinaria dei Consorziati di Comieco, Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, insieme alla relazione sull’attività del 2021 e relativo Bilancio consortile. Lo sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone si è consolidato attraverso le convenzioni con i Comuni italiani a cui il Consorzio ha riconosciuto, nel 2021, oltre 218 milioni di euro, +42% rispetto al 2020. “Il 2021 è stato un anno che ha portato con sé delle novità anche dal punto di vista del Contributo Ambientale Conai per la carta -commenta Alberto Marchi, presidente Comieco- Il sistema consortile ha potuto ridurre progressivamente il Contributo, passando da 55 a 25 euro nel 2021 e a soli 10 euro nel gennaio 2022. Una diminuzione che si è tradotta in un risparmio di circa 250 milioni di euro, un enorme vantaggio per le aziende utilizzatrici di imballaggi di carta e cartone e per i consumatori”. L’Assemblea, in questa occasione, ha anche approvato il budget per il 2022.

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