Ecosostenibilità e minimalismo: le nuove tendenze della decorazione

  • 08 Luglio 2020

Ecosostenibilità e minimalismo: queste sono le tendenze che emergono in modo assolutamente trasversale dalle affermazioni di alcune delle principali aziende che si occupano di pitture decorative. Tutte le aziende intervistate concordano nel dichiarare che l’attenzione all’uomo e all’ambiente sarà fondamentale per ogni nuova ricerca decorativa, che il decorativo ‘sussurrato’, minimal e naturale, eroderà le quote dei decorativi più vistosi e che l’originalità e la creatività si misureranno con la sostenibilità e la semplicità dei materiali.

“Per il futuro – afferma Corrado Iotti, direttore generale di Adicolor – tutte le aziende dovranno ancor più investire nella ricerca e messa a punto di prodotti che utilizzino materie prime sostenibili e che siano realmente tutelativi del benessere e della salute delle persone”. D’accordo anche Massimiliano Pietrelli, amministratore delegato di Giolli Industria Colori, che dichiara: “Il prossimo futuro sarà scandito da nuove proposte estetiche che saranno coadiuvate da una sempre più importante utilizzo di tecnologie green già peraltro esistenti, ma che progrediranno sempre più sia per tecnologia che per impiego”. “Il bisogno di ricollegarsi con la natura – aggiunge Roberto Meregalli, marketing manager di AkzoNobel – è uno degli aspetti principali che caratterizza il modo di vivere odierno. Questo bisogno si riflette anche nelle tendenze decorative, dove i materiali ai quali ci si ispira sono gli elementi naturali della terra, i legni, le pietre e la calce, per inglobare questo desiderio di natura anche all’interno di casa”. “Sicuramente – conferma Beatrice Gilli, amministratore delegato di Candis – le nuove esigenze di oggi porteranno a studiare prodotti consoni a ciò che ormai tutti cerchiamo di raggiungere: la tutela dell’ambiente e della salute, e la freschezza che i prodotti devono suscitare nell’utilizzatore finale”.

Un punto di vista diverso è quello espresso da Roberto Berti, direttore commerciale di Colorificio MP, che afferma: “Il mondo delle finiture decorative si sta muovendo in due direzioni: da una parte il privato che si vuole mettere in gioco e cerca prodotti semplici da applicare da sé per decorare alcuni ambienti o dare risalto a una porzione della stanza, dall’altro la richiesta di effetti sempre più personalizzati e unici, dove il decoratore diviene un vero e proprio artista, con uno stile personale che deve anche incontrare i gusti del cliente”.

In fatto di tendenze cromatiche, spiega Silvia Bertoletti, export manager di Colsam, “grande protagonista del 2020 sarà il colore neutro in tutte le sfumature del beige, oltre ai due colori dominanti blue navy e verde salvia. Evidente sarà l’assenza del classico colore bianco”. Per Luigi Zuccarelli, responsabile commerciale di ErreLAB, sarà invece il minimalismo a fare tendenza, con “spatolati lisci o lievemente materici che agiscono da elegante e ben visibile ‘fondale’ dell’ambiente senza voler rubare la scelta agli altri elementi decorativi”. D’accordo anche Dario Spinello, amministratore delegato di Spiver, che dichiara: “Sicuramente il minimal sta prendendo sempre più piede. Una sorta di ritorno alle origini, magari puntando su effetti che richiamano la semplicità di una volta, ma rivisitata in una chiave più moderna e di design”. Una tendenza confermata anche da Angelo Licheri, responsabile sviluppo commerciale Italia di Valpaint: “La tendenza del prodotto materico decorato con colori molto saturi, che ormai da qualche tempo ha influenzato il mercato, verrà pian piano sostituita con prodotti materici minimali per superfici e pareti continue monocromatiche e opache.”

A insistere sul tema dell’ecosostenibilità è anche Filippo Colonna, direttore marketing del Gruppo IVAS: “Il futuro delle tendenze nella moda e nella decorazione sarà sempre più legato alla semplicità e all’attenzione verso l’ambiente e la natura, giocando con elementi e richiami all’ecosistema e prestando molta attenzione alla sostenibilità”. Sarà per questo che, come osserva Roberta Vecci, international marketing director di San Marco, “le calci sono tornate già da qualche anno di gran moda: marmorini, travertini ma anche rivestimenti più preziosi come il tadelakt. Il colore torna a essere protagonista, con collezioni opache e eggshell di grande appeal per il privato, che spesso pensa a questi colori ‘densi’ come una bella risposta da abbinare a pareti più materiche”.

 

leggi def

Trova aziende e prodotti

Video - Candis

Video - Icorip