Findomestic: le nuove tendenze di consumo

  • 13 Marzo 2017

Secondo l’analisi annuale di Findomestic sui beni di consumo durevoli, la spesa delle famiglie italiane ha rallentato il passo nel secondo trimestre del 2016, influenzata dal peggioramento della fiducia dei consumatori. La ripresa dei consumi è pertanto attesa proseguire a ritmo relativamente moderato ma regolare, grazie al recupero del reddito disponibile e della ricchezza, che ricevono impulso dalla politica fiscale espansiva via diretta e via aumento dell’occupazione. Nel complesso i consumi totali sono previsti crescere per il 2016 dell’1,5% a valore e 1,3% in volumi.

I beni durevoli per la mobilità (auto e moto) e per la casa confermano tassi di crescita vivaci, beneficiando di una serie fattori propulsivi, quali l’elevato grado di obsolescenza del parco, il permanere di condizioni di credito favorevoli, stante i bassi tassi di interesse, le misure fiscali di detrazione all’acquisto e il miglioramento del contesto immobiliare. Già a partire dal secondo trimestre dell’anno in corso, la domanda di beni durevoli mostra però un rallentamento che si riflette su tutto il 2016, quando la crescita è prevista fermarsi al 5% a valore contro il 7% registrato nel 2015, complice l’incertezza del contesto nazionale ed internazionale che rende più caute le scelte di spesa dei consumatori italiani.

Il contributo maggiore alla dinamica della spesa in beni durevoli deriva dal mercato della mobilità ed in particolare dalle auto nuove, che è stato sostenuto, oltre che dalla ripresa dei redditi, da politiche promozionali incisive messe in campo dalle case auto nella prima parte dell’anno. Dinamiche sostenute sono state registrate anche dalle moto e camper, la cui domanda, particolarmente elastica ai redditi, ha beneficiato della ripresa in atto.

La spesa dei beni durevoli per la casa conferma la ripresa sul fatturato sperimentata lo scorso anno, ma torna a calare sui volumi di vendita, penalizzata dalla domanda della telefonia e dei prodotti di Information Technology. Il settore trainante in termini di fatturato si conferma quello della telefonia, sostenuto da prezzi medi in crescita, e dalla diffusione dei dispositivi indossabili. Buona la performance degli elettrodomestici grandi e piccoli, cresce, anche se poco, il settore dell’elettronica di consumo mentre l’home comfort conosce una contrazione dopo la brillante performance dello scorso anno, seguita dal comparto della fotografia.
Infine, il settore del bricolage mostra segnali di ripresa prossimi all’1% a valore, sostenuto anche dall’ampliamento della rete di vendita specializzata, che si rinnova in termini di format e di servizi per intercettare la crescente cultura del ‘fai da te’ e la sua diffusione a diversi segmenti di clientela.

 

leggi def

Trova aziende e prodotti

Video - Candis

Video - Icorip