Italiano, la lingua dei colori

  • 15 Giugno 2022

La nostra lingua è davvero ricca di colori: sono tante le espressioni che li contengono e che utilizziamo per esprimere le emozioni più disparate.

A quali emozioni si collegano i colori? Per scoprirlo, chiediamo aiuto alla nostra lingua. L’italiano, infatti, è ricco di espressioni davvero colorate che raccontano i nostri stati d’animo. Chi non associa il rosso alla vergogna o alla timidezza? “Diventare rosso come un peperone” spiega alla perfezione il colorito che prendono le nostre guance quando ci imbarazziamo. Allo stesso tempo, questo colore indicata anche uno stato d’animo di rabbia: “vedere rosso” o “vedere rosso come i tori” indica proprio il fatto di essere molto arrabbiati. Mai quanto il nero, però. “Essere nero” significa essere arrabbiatissimo e di pessimo umore. Quando “vediamo tutto nero” siamo in un periodo in cui non ce ne va una bene e ci potrebbe capitare di “passare la notte in bianco” ovvero di non dormire. Questa espressione risale al Medioevo, quando i cavalieri in attesa di ricevere l’investitura dovevano trascorrere la notte svegli, indossando una veste di colore bianco a simbolo di purezza. Alla paura, invece, è associato nel nostro linguaggio il colore blu. “Avere una fifa blu” nasce dal colorito bianco-bluastro che la nostra faccia assume quando ci spaventiamo. E non dimentichiamo il verde. “Essere verdi dall’invidia” ed “essere verdi di rabbia” sono due espressioni che raccontano l’essere molto invidiosi o molto arrabbiati. Richiamerebbero un’antica credenza secondo la quale quando proviamo queste emozioni, il fegato produrrebbe maggiore quantità di bile, un liquido dal colore verdastro. Insomma, non ha forse ragione allora chi sostiene che l’italiano sia una lingua davvero colorita?

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