Il colore che conta sfumatura per sfumatura

  • 30 Marzo 2015

Il testo, scritto da Mario Bisson e Cristina Boeri ed edito da FrancoAngeli, è frutto di un ciclo di seminari che ha 1-variazioni-sul-colorecoinvolto diversi docenti, per lo più della Facoltà di Design del Politecnico di Milano, con lo scopo di avviare una riflessione ed un confronto a più voci sulla complessa e ricchissima tematica del colore. I contributi sono estremamente vari, poiché la materia si presta a trattazioni differenti in base alle diverse componenti che costituiscono l’oggetto di studio. Insomma, il volume offre una pluralità di vedute che permettono di analizzare la complessità della materia a 360 gradi attraverso molteplici approcci teorici.

E allora, che si scelgano i capitoli più interessanti per la propria prospettiva o che si voglia sviscerare con completezza l’argomento a tuttotondo, il volume offre una panoramica inedita e, soprattutto, accademica preziosa: l’excursus che presenta il colore nella sua dimensione progettuale; una trattazione teorica che analizza gli stimoli fisici che esso offre all’occhio umano; il color design in funzione dei consumi; il colore nella sua multidisciplinarietà; nella cosmologia di Keplero, nell’arte e nella sua riproducibilità tecnica, il colore da un punto di vista semiotico.

Dunque, una trattazione ampia e importante che costituisce un po’ una summa di ciò che si può dire sul tema del colore, frutto di percorsi di studio intensi e ricerca accademica: si tratta, perciò, di un’occasione per documentarsi in maniera profonda e ‘alta’ su ciò che il colore incarna, nella sua dimensione teorico-filosofica. Lettura impegnativa ma molto valida per capire profondamente l’oggetto del proprio lavoro.

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